Tag: mutualismo

 
La nuova vita 4.0 delle Società di mutuo soccorso
Il 18 dicembre su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sulle Società di Mutuo Soccorso. In questo articolo Davide Illarietti, giornalista del Corriere della Sera, racconta nascita ed evoluzione di questi enti, spiegando come negli ultimi anni abbiano assunto un ruolo sempre più significativo a sostegno delle spese sanitarie degli italiani.
 
Società di mutuo soccorso e mutualità: un'occasione anche per il futuro?
I valori che sono alla base delle Società di mutuo soccorso rappresentano ancora oggi un'importante risposta alla progressiva riduzione della spesa sanitaria pubblica. Valentino Santoni su Corriere Buone Notizie spiega come, grazie alla diffusione del welfare aziendale e di esperienze di mutualità territoriale promosse da istituzioni locali, stiano crescendo le realtà che adottano soluzioni per socializzare rischi privati costruendo risposte solidaristiche.
 
Cosa c'è nel numero 2/2018 di Rivista Solidea
È uscito il secondo numero del 2018 di Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione del Sociale che nasce allo scopo di condividere idee, conoscenze pratiche e saperi intorno ai temi del lavoro, della mutualità e dei beni comuni. Il volume dedica un ampio focus di approfondimento ai 40 anni della Legge Basaglia, cioè la norma che il 13 maggio del 1978 ha sancito la chiusura e il superamento degli ospedali psichiatrici.
 
Come affrontare le sfide della non autosufficienza?
Nel 2017, Itinerari Previdenziali ha creato un Tavolo di Lavoro per discutere delle sfide e delle opportunità legate alla Long Term Care. I contributi condivisi nel Tavolo sono stati raccolti in un Quaderno di Approfondimento che vuole costituire il punto di partenza per una proposta organica sulla non autosufficienza. In questo articolo vi proponiamo una sintesi dei lavori a cui ha partecipato anche il nostro Laboratorio.
 
Trust in Life: il progetto di finanza sociale che promuove l'autonomia delle persone con disabilità
"Trust in Life" è un innovativo progetto promosso da UBI Banca, in sinergia con Gruppo Cooperativo CGM e ANFFAS, per promuovere l'autonomia delle persone con disabilità. L'iniziativa metterà a disposizione un insieme di strumenti finanziari, prodotti e servizi per le famiglie o per gli operatori del Terzo Settore. Per capire meglio di cosa si tratta, abbiamo intervistato Guido Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca.
 
La Fondazione Casa Solidale Dopo di Noi Onlus
Continua l'approfondimento di "Percorsi di secondo welfare" sullo sviluppo di servizi per il "durante e dopo di noi" nelle Regioni del Sud Italia. In questo articolo, grazie alla disponibilità del Presidente Pasquale Matera, incontriamo la Fondazione Casa Solidale Dopo di Noi Onlus, giovane realtà non profit napoletana promossa da alcune famiglie intenzionate a supportare i propri figli con disabilità, ma non solo, nella costruzione del loro progetto di vita in un clima familiare alternativo agli istituti.
 
Le virtù dei nuovi scambi
Dopo i fallimenti di Stato e Mercato la valorizzazione della reciprocità e della condivisione può favorire la generazione di valore attraverso servizi collaborativi. La reciprocità cessa infatti di essere una componente marginale degli scambi per diventare la base di investimenti sociali. Lo sostengono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi all'interno del loro blog "Tempi Ibridi", con cui Percorsi di secondo welfare ha scelto di "contaminarsi".
 
La terza via per rifare il mondo del lavoro?
La Société Mutuelle des Artistes, è stata fondata nel 1998 in Belgio in risposta alle necessità degli artisti di risolvere le difficoltà di gestione del loro status lavorativo ed ottenere maggiori tutele sociali. Sandrino Graceffa che ne è il direttore, ha pubblicato per Derive e 'Approdi ''Rifare il mondo… del lavoro. L'alternativa alla uberizzazione dell'economia'', un volume agile ma denso, che attraverso la forma dell'intervista fa i conti con l'orizzonte del lavoro che l'Europa in particolare oggi offre.
 
Silver Economy: l'invecchiamento come risorsa
Martedì 17 ottobre si terrà a Roma il workshop dal titolo "Silver Economy: l'invecchiamento come risorsa": un evento organizzato da Assoprevidenza per riflettere sullo sviluppo di attività economiche e industriali rivolte ai nuovi bisogni legati all'aumento dell’età.
 
Opera Santo Longo: un "porto di mare" per le persone in difficoltà
Continuano i nostri approfondimenti dedicati ai servizi per la disabilità nelle regioni del Sud Italia. In questo articolo Paolo Pantrini ci porta a conoscere l'Opera Santo Longo, realtà campana che dagli anni Quaranta accoglie persone con ogni tipo di fragilità o difficoltà avviandole a esperienze di vita comunitaria. Una particolarità? Si tratta di un'esperienza che basa le proprie attività esclusivamente sulle donazioni e il contributo dei volontari.
 
La contrattazione sociale territoriale in Italia
Negli ultimi anni, a causa delle mutate condizione economiche e sociali, le forme di contrattazione sociale territoriale – cioè quegli accordi realizzati su base locale da istituzioni, sindacati e associazioni per trovare risposte a problematiche di varia natura – hanno assunto una notevole rilevanza nel nostro Paese. In questo approfondimento vi vogliamo presentare le principali tendenze della contrattazione di prossimità in Italia grazie ai dati dell'Osservatorio Sociale di Cisl.
 
Trust in Life: i professionisti del sociale e della finanza insieme per il Dopo di Noi
Il 29 giugno è stato presentato Trust in Life, progetto promosso da Anffas, gruppo cooperativo CGM e UBI Banca per costruire nuovi tipi di sostegno per il "dopo di noi" valorizzando gli strumenti previsti dalla legge 112/2016. L'iniziativa punta sulla sinergia tra attori differenti - un’associazione famigliare, un gruppo cooperativo e una banca - consentendo di unire competenze psicosociali con la capacità di gestione di patrimoni e strumenti finanziari.
 
ESPAnet-Italia ha assegnato il premio “Giovane ricercatore 2016”
Il nostro Federico Razetti ha vinto il premio "Giovane ricercatore 2016", assegnato dall'importante network di ricercatori e studiosi di ESPAnet Italia. L'assegnazione è dovuta al saggio “Welfare bilaterale e secondo welfare: prime considerazioni a partire dalle esperienze regionali nel comparto artigiano”, presentato nel corso della IX Conferenza di ESPAnet. L'intervento è stato pubblicato all’interno della rivista "Politiche Sociali/Social Policies”.
 
La quarta via della distribuzione assicurativa: il caso di Insieme
Insieme è una cooperativa di utenza nata a Modena nel maggio del 2010 che si propone di ottenere benefici per i propri soci attraverso la contrattazione collettiva, specialmente in ambito assicurativo. Basandosi su protocolli condivisi da gruppi di utenti assicurativi e compagnie, Insieme aggrega la domanda proveniente dai propri associati in modo da ottenere vantaggi di tariffa e di condizioni contrattuali che altrimenti non sarebbero alla portata del singolo utente.
 
Soluzioni e proposte di Itinerari Previdenziali per un welfare più integrato
Nell’annuale meeting organizzato da Itinerari Previdenziali è stato affrontato il tema dell’integrazione nel campo del welfare. Nel corso dell’evento si è cercato di capire meglio perché è fondamentale che si creino sinergie tra il welfare pubblico e privato, dando vita a forme di previdenza complementare e forme di assistenza sanitaria integrativa che permettano di indirizzare meglio la spesa dei cittadini e ridurre i costi per pensioni e sanità che gravano sul bilancio pubblico.
 
Protocollo d'intesa per la mutualità integrativa in Piemonte: i primi risultati
All’interno del Patto per il Sociale della Regione Piemonte è stato sottoscritto anche un Protocollo d’Intesa tra la Regione e la FIMIV, in associazione con la Società Mutua Pinerolese di Pinerolo e con la Società di Mutuo soccorso del sociale Solidea di Torino, per diffondere tra i soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali e le Asl la conoscenza del mutualismo come possibilità di integrazione dell’assistenza domiciliare . Elena Barazzetta ci racconta i primi risultati raggiunti da tale Protocollo.
 
Quali prospettive per la mutualità in Piemonte?
Nel corso del convegno “Le prospettive della mutualità alla luce dell’analisi dei fabbisogni socio-sanitari in alcune aree della Città metropolitana e del Cuneese” svoltosi venerdì 14 ottobre presso il Consiglio regionale del Piemonte in occasione del 20° Anniversario della Società Mutua Pinerolese, sono stati presentati i risultati di una ricerca svolta da Percorsi di secondo welfare su commissione dalla Mutua Pinerolese. Vi prensentiamo alcuni dei dati e delle indicazioni più interessanti emersi nel corso della ricerca.
 
Protezione Futuro: il nuovo piano assistenziale firmato Insieme Salute
Lo scorso 21 maggio presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano si è svolta l’Assemblea annuale dei Soci di Insieme Salute, mutua sanitaria integrativa che garantisce da più di 20 anni sussidi e rimborsi di spesa per ogni tipo di prestazione sanitaria (pubblica e privata) a oltre 15.000 soci. Durante l’Assemblea è stata presentata l’innovativa Protezione Futuro: la nuova assistenza che tutela in caso di non autosufficienza.
 
Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 
In Piemonte arriva l'intesa per la mutualità integrativa volontaria
A Torino è stato sottoscritto un protocollo per promuovere e diffondere tra i cittadini piemontesi la possibilità di usufruire di prestazioni mutualistiche. Il documento è stato a sottoscritto dalla Regione Piemonte, nella persone dell’Assessore alle Politiche sociali, alla Famiglia e alla Casa, Augusto Ferrari, e dalla Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria, in associazione con la Società Mutua Pinerolese di Pinerolo e con la Società di Mutuo soccorso del sociale Solidea.
 
Italian Mutual Aid Societies
Italian public healthcare cannot provide all services requested by a new society that is increasingly demanding, because of the social and cultural changes. Furthermore the long-lasting-economic crisis has exacerbated the situation by contributing to the impoverishment of Italian families and by increasing the number of people who fit in the ‘grey slot’ and who do not have the means to access private healthcare. In this context, it is fundamental to start a fruitful collaboration between public and private actors in order to elaborate and strengthen health sector proposals directed at satisfying citizens’ needs.
 
La mutualità di territorio
Il Servizio Sanitario Nazionale da solo non riesce più a dare una risposta alle crescenti esigenze di una società in rapida trasformazione. In questo contesto è necessario avviare una proficua collaborazione tra soggetti pubblici e privati per realizzare proposte di assistenza sanitaria integrativa tese a soddisfare i nuovi bisogni dei cittadini: tra questi attori ci le Società di Mutuo Soccorso che ricoprono un ruolo fondamentale nella costruzione del welfare sussidiario.
 
Sanità: come garantire un'integrazione virtuosa fra primo e secondo pilastro?
Mentre i bisogni sanitari crescono, la popolazione invecchia e i costi dovuti al progresso tecnologico in campo medico aumentano, le risorse a disposizione del sistema sanitario pubblico italiano si riducono, lasciando scoperte aree sempre più ampie di bisogno. In questo contesto Confindustria e Confcommercio hanno avanzato una proposta per convogliare la maggior parte della spesa sanitaria privata verso Fondi integrativi capaci di garantire intermediazione ed assicurarne una gestione più efficiente e trasparente.
 
Secondo welfare: ecco il nuovo rapporto del Centro Einaudi
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti e le riflessioni del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Nonostante la lunga recessione il welfare dal basso si è consolidato e i numeri del rapporto sono lì a dimostrarlo. Il merito? E' dei tanti soggetti che concorrono allo sviluppo del secondo welfare in Italia: imprese, assicurazioni, enti bilaterali, mutue, fondi integrativi, sindacati e associazioni datoriali, fondazioni ed enti filantropici.
 
Indice dei contenuti del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015 affronta numerosi temi come la crescita del welfare aziendale, il consolidamento della filantropia comunitaria, lo sviluppo della finanza sociale, il contrasto alla povertà nelle sue diverse forme, l'articolazione della bilateralità e della mutualità, l’evoluzione delle misure di sostegno all’occupazione giovanile, le nuove forme attraverso cui si possono affrontare i bisogni dell'infanzia e la cura degli anziani. Da questa sezione è possibile accedere e scaricare tutti i contenuti del 2R2W.
 
Bilateralità e welfare contrattuale: quale ruolo per i territori?
TERZO CAPITOLO - Negli ultimi anni la bilateralità ha acquisito maggiore centralità e visibilità nel dibattito pubblico e delle relazioni industriali italiano. In particolare, è cresciuta l’attenzione verso il ruolo che i diversi strumenti della bilateralità possono giocare nella costruzione di forme di welfare integrativo. Il terzo capitolo del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia focalizza l’attenzione sui principali settori produttivi in cui le istituzioni bilaterali sono organizzate. I dati raccolti su oltre 200 strutture bilaterali di livello territoriale permettono così di ricostruire una mappa aggiornata dell’offerta di prestazioni.
 
La mutualità di territorio: le società di mutuo soccorso nella sanità integrativa
QUARTO CAPITOLO - Poiché le società di mutuo soccorso ricoprono un ruolo fondamentale nella costruzione del welfare sussidiario, dato il forte legame con il territorio e per la volontà di creare reti e collaborazioni a livello locale, il quarto capitolo del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia fornisce una breve panoramica sulla mutualità sanitaria, inserendola nel contesto complessivo del sistema sanitario nazionale. Il tentativo è quello in inquadrare un'offerta sanitaria che sia davvero integrativa del SSN.
 
LILT for Women: la campagna Nastro Rosa 2015
Ottobre sarà il mese della prevenzione dei tumori al seno “LILT for Women - Campagna Nastro Rosa” promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute. La campagna, ormai alla sua XXIII edizione, ha lo scopo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella.
 
Attività di carattere educativo e culturale: alcune proposte dalle società di mutuo soccorso
Le società di mutuo soccorso sono principalmente conosciute per le loro attività nel campo dell’assistenza e dell’erogazione di servizi e sussidi ai soci e ai loro familiari in caso di malattia, infortuni, invalidità al lavoro e grave disagio economico. In aggiunta a queste attività istituzionali le mutue possono svolgere attività di carattere educativo e culturale volte alla diffusione dei valori mutualistici e solidaristici e alla valorizzazione del proprio patrimonio storico-culturale. In questo articolo, vogliamo riportare alcune interessanti iniziative che il mutuo soccorso rivolge attualmente alle scuole e ai giovani.
 
San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’artigianato
La volontà politica di contenere quanto più possibile la spesa pubblica per la sanità insieme alla bassa diffusione in Italia di forme intermediate di spesa privata rende i fondi sanitari integrativi negoziali un fenomeno particolarmente interessante. Tanto più se si considera che nel 2013 il numero totale di assistiti da questi fondi aveva raggiunto quasi i 7 milioni. In questo quadro approfondiamo San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per il settore artigiano, che si presenta come un caso interessante perché dimostra l’espansione del fenomeno anche in settori produttivi diversi da quelli "forti", seppur con significative variazioni territoriali.
 
2015: l'anno del Codice Identitario delle Società di Mutuo Soccorso
A oltre 150 anni dalla nascita della mutualità volontaria, la Federazione delle mutue italiane ha voluto dotarsi di un Codice che rappresenti i valori e i principi delle società di mutuo soccorso e descriva gli ambiti di attività, l’organizzazione e la tipologia di gestione delle Mutue pure, che agiscono senza scopo lucro, con finalità socio-assistenziali e a vantaggio di tutta la comunità. Barbara Payra ci racconta i principali contenuti del testo.
 
Welfare aziendale, contrattuale e bilateralità in ambito sanitario
Martedì 24 febbraio a Milano UniSalute organizza un workshop per approfondire le risposte della sanità integrativa verso le nuove esigenze del mondo del lavoro. In tale occasione sarà presentata una recente indagine sulla bilateralità e sulle specificità territoriali nel contesto lombardo condotta da Barbara Payra e Federico Razetti, ricercatori di Percorsi di secondo welfare.
 
Mutualismo e secondo welfare: quali i nessi possibili?
Di fronte all’aggravarsi dei problemi derivanti dalla crisi e alle crescenti difficoltà del nostro sistema di welfare in diversi ambiti, accanto a tagli e misure di ricalibratura della spesa, si va assistendo allo sviluppo di soluzioni e forme di intervento innovative in ambito sociale. In quest’ottica potrebbe certamente trovare spazio e rinnovato attivismo il mutualismo che, seppur più debole ed in ritardo rispetto ad altri Paesi europei, in Italia avrebbe un notevole margine di sviluppo in ambito sanitario e socio-assistenziale.
 
Liguria: verso l’integrazione tra pubblico e Terzo Settore
La Regione Liguria – prima tra le Regioni italiane - ha approvato lo scorso dicembre il Testo Unico sulle norme del Terzo Settore, che razionalizza e innova l’intera normativa regionale in materia. Si tratta di un “evento” che oltre ad avere un’evidente utilità pratica - semplificare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore – ha un notevole impatto culturale, riconoscendo ufficialmente il ruolo che esso svolge nella funzione sociale. La normativa valorizza infatti la partecipazione dei soggetti attivi nel Terzo Settore nell’ambito socio-sanitario, educativo, ambientale, culturale, sportivo e ricreativo, dando così un notevole impulso all’attuazione della legge 328/2000 e all’applicazione del principio di sussidiarietà.
 
GNP 2013: presentato il nuovo progetto della Fondazione Welfare Ambrosiano
Gli scorsi 16, 17 e 18 maggio la quiete di Piazza Affari a Milano è stata “turbata” dai numerosissimi visitatori della ormai consueta Giornata Nazionale della Previdenza. Una tre giorni dedicata all’informazione previdenziale per cittadini, lavoratori, famiglie e addetti ai lavori. Nell’ambito dei numerosi incontri, la GNP 2013 ci ha offerto l’occasione per tornare a parlare della Fondazione Welfare Ambrosiano.
 
Welfare sussidiario per una mutualità locale
Nell’ambito della giornata nazionale della previdenza 2013, la Fondazione Welfare Ambrosiano organizza il seminario “Welfare sussidiario per una mutualità locale"in cui verrà presentato il progetto per la costituzione di un fondo mutualistico “dedicato" di carattere sanitario, rivolto ai lavoratori milanesi e al loro nucleo familiare, aperto, interprofessionale e a carattere territoriale, con una quota di mutualità a carattere etico. L’incontro si terrà venerdì 17 maggio alle ore 10.00 presso la sala Telecom di Piazza degli Affari 2, Milano.
 
Mutualità, cooperazione e welfare
Confcooperative Bologna organizza due seminari dedicati ai temi della mutualità, della cooperazione e dell'innovazione nei processi di trasformazione del welfare. I seminari si terranno a Bologna il 16 e il 23 aprile presso il Palazzo della Cooperazione.