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Le proposte dei partiti per affrontare invecchiamento e non autosufficienza
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il quarto e ultimo di una serie di approfondimenti tematici che prendono in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. In questo articolo Federico Razetti e Franca Maino analizzano le posizioni in materia di non autosufficienza.
 
Recensione: come coniugare mercato e welfare?
Può esistere il mercato nel welfare? Possiamo definirlo buono o cattivo? Il libro di Jane Gingrich "Making Markets in the Welfare State: The Politics of Varying Market Reforms" affronta proprio uno degli interrogativi più attuali e controversi del dibattito sul welfare state: l’ingresso dei privati come fornitori di servizi di welfare.
 
I CARE: nuove prospettive per i lavoratori nel settore dei servizi alla persona?
Dopo più di due anni di lavoro comune, i partner internazionali del progetto ICARE - Improving Mobility and Career Paths for Personal Care and Social Workers hanno presentato i risultati della sperimentazione, durante la Conferenza Finale tenutasi lo scorso 21 marzo a Bergamo. Il progetto – che fa parte delle iniziative finanziate dalla Commissione Europea nell’ambito della sperimentazione ECVET per il riconoscimento delle competenze e l’apprendimento permanente – apre nuove possibilità lavorative e di sviluppo professionale per le sempre più numerose persone impiegate nel settore socio-sanitario e dei servizi alla persona, e offre un framework per la valutazione delle competenze che può essere prezioso anche per chi è chiamato a valutare questi lavoratori, e naturalmente per le famiglie e le strutture che li assumono.
 
Crescono povertà e ineguaglianze: l’Europa fa abbastanza?
Appena un giorno dopo il lancio del Social Investment Package da parte della Commissione Europea, il Consiglio d’Europa ha aperto i lavori della tre giorni di incontri “Poverty and Inequality in Societies of Human Rights: the paradox of democracies”. Portato in primo piano dalla crisi finanziaria che ha travolto i paesi europei, il fenomeno della povertà non può essere arginato attraverso l’utilizzo di misure destinate unicamente ai gruppi di cittadini più bisognosi: è necessario che l’intera società, e tutte le componenti economiche e sociali che ne fanno parte, siano coinvolte e incoraggiate a partecipare attraverso progetti innovativi e non “escludenti” e la messa in comune delle risorse.
 
UE: quali prospettive occupazionali nel settore dei servizi alla persona?
Si è svolta la scorsa settimana a Bruxelles la conferenza “Exploiting the employment potential of personal and household services” organizzata dalla DG Occupazione, affari sociali e inclusione per presentare e discutere i risultati della consultazione pubblica seguita alla pubblicazione da parte della Commissione Europea, nell’aprile dello scorso anno, dello Staff Working Document sulle prospettive occupazionali nel settore dei servizi di cura alla persona.
 
Forum Ania-Consumatori: Nuove tutele oltre la crisi
E’ stata presentata a Roma lo scorso 11 dicembre la seconda indagine sulla percezione degli italiani rispetto ai rischi sociali, realizzata da Censis e Forum Ania Consumatori. Il secondo rapporto registra un peggioramento della già rilevata sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della tutela pubblica, e più in generale un sentimento di sconforto di fronte alla crisi economica che non passa. Gli italiani si aspettano un ulteriore arretramento della copertura pubblica, e giudicano inadeguati i servizi per la tutela dei “nuovi rischi”, primo tra tutti quello della non autosufficienza.
 
Il motech per prendersi cura delle persone
Si parla di Motech. L’offerta di servizi che, come spiega Maurizio Ferrera, sfruttano la tecnologia più avanzata per “prendersi cura” delle persone. “Motherly technology”, insomma. Lo spirito imprenditoriale femminile al servizio della società, per fornire quei “servizi dolci” che le donne tradizionalmente svolgono in famiglia.
 
A Mortara una RSD per la disabilità
La Regione Lombardia ha istituito le RSD, Residenze Socio-Sanitarie per Disabili, “per accogliere le persone con grave disabilità non più assistibili a domicilio”. L'unità d’offerta svolge la sua attività all’interno di scenari territoriali caratterizzati da livelli di variabilità elevatissimi rispetto a molti dei fattori socio-ambientali e produttivi che entrano in gioco nel processo di costruzione ed erogazione del servizio. Abbiamo posto alcune domande a Marco Bollani, direttore della Cooperativa sociale COME NOI, che si occupa da oltre vent’anni di servizi sociali e socio-sanitari per persone con disabilità e che ha contribuito alla gestione della RSD di Mortara.
 
Assicurazioni e Terzo settore: risposte nuove per la disabilità
Quattro giorni a Milano per parlare di disabilità. Questo è Reatech, la fiera-evento che coinvolge e mette in comunicazione le persone con disabilità e le loro famiglie con istituzioni, associazioni, istituti di ricerca, aziende e operatori professionali. E proprio Reatech è stata scelta da Ania e Fondazione Cariplo per presentare i risultati dello studio “Assicurazioni per persone con disabilità e le loro famiglie. Analisi dei bisogni, soluzioni e proposte”, pubblicato all’interno della collana dei “Quaderni dell’Osservatorio” di Fondazione Cariplo.
 
Le politiche per la non autosufficienza in Italia: quali prospettive?
In Italia negli ultimi quindici anni sono mancate riforme incisive atte a ridisegnare l’intervento pubblico in materia di welfare sociale. Non solo con riferimento alla non autosufficienza ma anche nell’ambito di povertà, emarginazione sociale e e servizi per la prima infanzia, lo Stato non è riuscito a porre le basi di quell’«infrastruttura nazionale» volta a mettere i soggetti locali in condizione di rispondere ai nuovi bisogni sociali. Il Ministro della Salute Balduzzi ha indicato nella assicurazione sociale obbligatoria per la non autosufficienza la misura da introdurre attraverso una riforma nazionale.
 
Assistenza domiciliare in Italia: l'esperienza di Italiassistenza
Secondo le proiezioni demografiche dell’Ocse, la popolazione mondiale continuerà ad invecchiare. Nel 2050 la percentuale di persone con più di 80 anni sul totale della popolazione raggiungerà livelli mai toccati prima (Fig....
 
La famiglia in equilibrio tra sostenibilità economica e sociale
Nel 2009 l’Ufficio Studi dell’ANIA, assieme all’Istituto per la Ricerca e lo Sviluppo delle Assicurazioni (IRSA), ha avviato un progetto di ricerca per analizzare la domanda potenziale di bisogni assicurativi delle famiglie italiane, famiglie esposte in misura crescente a rischi ed eventi non coperti dal sistema di welfare pubblico. La ricerca è stata coordinata da Agar Brugiavini e da Tullio Jappelli (rispettivamente dell’Università Cà Foscari di Venezia e dell’Università di Napoli Federico II) e ha portato alla pubblicazione del volume dal titolo “Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione” (il Mulino, 2010), i cui contenuti vengono presentati di seguito sinteticamente.