Tag: lavoro

 
Lavoro, cooperazione e mutualità: quali prospettive dopo il Covid-19? Se ne parla su Rivista Solidea
La pandemia sta ponendo enormi sfide al nostro Paese. Il suo impatto sul mondo del lavoro, sulla costruzione di reti solidali e sulla sostenibilità del nostro essere "comunità" è stato e sarà fortissimo. Per questo Rivista Solidea ha scelto di dedicare il suo ultimo numero al racconto di alcune progettualità ed esperienze resilienti che, a fronte della situazione emergenziale, hanno dato vita a risposte innovative.
 
Master GIS: venticinque anni al servizio del Terzo Settore
Il Master in Gestione delle Imprese Sociali promosso da Euricse e dall'Università di Trento compie 25 anni. L'edizione di quest'anno darà più spazio alle imprese durante la formazione e, al contempo, la didattica sarà rinnovata per preparare al meglio figure professionali in grado di gestire la "nuova" complessità del Terzo Settore. Abbiamo intervistato Alessandro Caviola, referente organizzativo del Master, e il direttore Marco Bombardelli.
 
Un passo oltre le quote: l’equilibrio del 50 & 50 (secondo Natura)
La parità di genere è un diritto e la democrazia paritaria, il 50 & 50, è lo strumento più adatto per realizzare il cambiamento sociale. Per concretizzare questo principio, ci vogliono piccoli passi concreti. Se ne parla all'interno del Corriere della Sera | Maria Luisa Agnese e Luisa Pronzato, Corriere della Sera, 7 settembre 2020
 
Quali servizi per l'impegno per reagire all'emergenza Covid?
Martedì 8 settembre si svolgerà un webinar sul tema "Quali servizi per l'impiego per reagire all'emergenza Covid?". L'incontro si terrà in occasione dell'apertura della prima edizione del Master in Management dei servizi pubblici e privati del mercato del lavoro dell'Università degli Studi di Milano.
 
Presa Diretta ha dedicato una puntata allo smart working e al welfare aziendale
Lo scorso 7 settembre 2020 Presa Diretta ha dedicato un'intera puntata ai temi del lavoro, dello smart working e del welfare aziendale. La redazione del programma di Rai 3 ha intervistato esperti italiani e internazionali e ha realizzato approfondimenti interessanti allo scopo di illustrare i pregi e i difetti del lavoro agile durante il lockdown, ma anche di osservare come alcune organizzazioni stanno affrontando i cambiamenti in atto.
 
Zeta Service sceglie ancora lo smart working: contano gli obiettivi
L'azienda guidata da Silvia Bolzoni, ha introdotto importanti novità organizzative a seguito di una ricerca tra i bisogni dei collaboratori. A partire da questo settembre, lo smart work verrà introdotto stabilmente nella settimana lavorativa per tutti i dipendenti, con la possibilità di estenderlo al 100% della settimana per alcune categorie specifiche. I collaboratori dell'azienda avranno ora un'impostazione del lavoro maggiormente legata agli obiettivi.
 
Gentilezza, futuro del lavoro
La gentilezza è un atteggiamento che si basa su un ideale di comunità e di cura uno per l'altro. Per questo motivo parlare di gentilezza nel contesto lavorativo può sembrare difficile, se non addirittura impossibile. Molte imprese e organizzazioni stanno però cercando di promuovere una "cultura gentile", investendo in piani di welfare aziendale e garantendo un maggiore coinvolgimento dei lavoratori. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Elena Barazzetta ha partecipato al podcast Welfare Confidential
La nostra ricercatrice Elena Barazzetta è stata ospite della puntata del 1° settembre del podcast Welfare Confidential. Barazzetta ha analizzato l’evoluzione e i legami tra la sfera dello smart working e quella della conciliazione vita-lavoro.
 
Oltre critiche e sfiducia, Garanzia Giovani è più di quel che pensiamo
Nei prossimi anni l'Europa investirà ingenti risorse per sostenere l'occupazione giovanile e, tra le varie misure, la Commissione prevede un rafforzamento della tanto contestata Garanzia Giovani. Nel nostro Paese questa misura è considerata da molti un fallimento, ma dati e ricerche ci dicono un'altra cosa.
 
Covid-19: quale impatto sul mondo del lavoro e sulla vita delle persone in Europa?
Quali effetti hanno prodotto il Coronavirus e il lockdown a livello europeo in materia di occupazione e work-life balance? Una recente survey condotta su 85.000 persone in tutta Europa per conto di Eurofound ci aiuta a comprendere quale reale impatto stia avendo la pandemia di Covid-19 sul benessere e sul lavoro dei cittadini europei in questi primi mesi. Ce ne parla Luca Oliva.
 
La condizione dei NEET e il ruolo di Garanzia Giovani: disponibile il Rapporto di ricerca curato da Percorsi di secondo welfare
È disponibile il rapporto "Una Garanzia per i NEET. Garanzia Giovani in quattro regioni italiane: Calabria, Lombardia, Puglia, Piemonte" curato da Chiara Agostini e Tommaso Sacconi per il Laboratorio Percorsi di secondo welfare. Il rapporto è frutto di una ricerca sostenuta da ActionAid Italia, che si è posta l'obiettivo di analizzare la condizione dei NEET e il funzionamento di Garanzia Giovani.
 
Puglia: una nuova legge regionale a sostegno dei giovani
La Regione Puglia ha approvato una Legge regionale frutto di un lavoro congiunto con diversi stakeholder territoriali che intende aiutare gli adolescenti nella transizione all'età adulta. Le attività previste sono molteplici: ascolto e sostegno psicologico, accompagnamento delle famiglie, sostegno socio-educativo, costruzione di spazi di aggregazione e altro ancora. Per saperne di più abbiamo intervistato il consigliere regionale Gianni Liviano, promotore della norma.
 
Welfare "in uscita" e servizi aziendali di outplacement: il caso di Airbnb
Nel corso delle ultime settimane la notizia che Airbnb ha licenziato circa 1.900 dipendenti a causa delle conseguenze del Coronavirus e del lockdown ha fatto il giro del mondo. In pochi hanno però parlato del fatto che il colosso di internet ha scelto di realizzare un insieme di misure di welfare per i lavoratori in procinto di lasciare l'azienda. Tra queste vi è un ricco programma di outplacement finalizzato a riqualificare e ricollocare gli ex dipendenti della società.
 
Marisa Parmigiani è la nuova Presidente del CSR Manager Network
Il CSR Manager Network, l’associazione che da oltre 14 anni rappresenta le professioni della sostenibilità in Italia e che conta oltre 160 organizzazioni iscritte - dalle grandi imprese alle PMI, dagli enti non profit alla consulenza fino alla Pubblica Amministrazione - ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo. Alla guida, per il prossimo triennio, ci sarà Marisa Parmigiani.
 
Il welfare aziendale: un'opportunità di crescita per tutto il territorio?
In risposta alla poca rapidità e flessibilità del nostro sistema di welfare, sono sempre di più le imprese private che attivano interventi di welfare aziendale nei confronti dei propri dipendenti. Negli ultimi anni, diverse partnership pubblico-privato stanno cercando di migliorare le criticità del welfare aziendale aprendolo al territorio. In questo articolo uscito su Rivista Solidea, Elisabetta Cibinel ci racconta una di queste iniziative: il progetto Valoriamo.
 
Nasce il Manifesto del Disability Manager
SIDiMa, la Società Italiana Disability Manager, ha pubblicato il "Manifesto del Disability Manager", un documento scaricabile gratuitamente che spiega quali sono i compiti di questa particolare figura professionale che si propone di tutelare i diritti delle persone con disabilità, garantendo la loro inclusione nella vita lavorativa e sociale.
 
Covid-19: le scienze del comportamento a servizio del cambiamento in azienda
Le scienze del comportamento possono fornire strumenti utili per riprogettare gli spazi di lavoro a fronte della nuova normalità imposta da Covid-19. Plasmando l’ambiente fisico si può infatti facilitare l’adattamento a nuove regole e, nel contempo, ridurre i livelli di stress legati al cambiamento. Ce ne parla Claudia Baroni, che con la startup aBetterPlace affianca le imprese chiamate ad affrontare queste sfide.
 
Radar: uno strumento per mettere in connessione presente e futuro prossimo
Luciano Barrilà, Giulia Bertone, Marco Cau e Graziano Maino (Pares) hanno provato a immaginare uno strumento agile, utile ai gruppi di lavoro e alle organizzazioni, per prefigurare possibili azioni in questi giorni sospesi e in quelli che verranno. Da questo esercizio è nato "Radar", un format partecipativo per mettere in connessione i diversi punti di vista che animano il presente con le prospettive da costruire nel prossimo futuro.
 
Usiamo la pandemia per imparare a lavorare in modo davvero "smart"
Nel 2012 ActionAid Italia ha avviato un lungo percorso interno che ha portato a una nuova organizzazione e all'implementazione dello smart working. Abbiamo fatto una chiacchierata con Gaia Melloni, Responsabile del Dipartimento per l’Efficienza Organizzativa, per capire quali siano stati gli effetti della pandemia su un'organizzazione già abituata a lavorare in modo agile.
 
Contrattazione collettiva e conciliazione vita-lavoro: uno sguardo comparato sulle buone pratiche in alcuni Paesi europei
Anche a causa della pandemia di Coronavirus il tema del work-life balance è tornato al centro del dibattito pubblico. Allo scopo di approfondire la questione, in questo contributo vi presentiamo i risultati del rapporto "Rebalance", che analizza il ruolo della contrattazione collettiva e degli accordi tra le parti sociali nella promozione di politiche di conciliazione vita-lavoro e di sostegno alla genitorialità nei principali Paesi UE.
 
Servono nuove competenze professionali in campo amministrativo e sanitario: l'Università è pronta
La pandemia di Covid-19 ha messo a nudo enormi criticità del nostro sistema sanitario e socio-assistenziale. Per tale ragione il tema della dimensione organizzativa e degli strumenti di management dei servizi sanitari appare di particolare rilievo per il prossimo futuro. Franca Maino ha approfondito questi aspetti con Maddalena Sorrentino, Presidente del Corso di Laurea in Management Pubblico e della Sanità presso l'Università degli Studi di Milano.
 
Immigrati. I diversi colori dei lavori essenziali
I lavoratori oggi giustamente definiti “essenziali”, che stanno assicurando servizi di vitale importanza per la nostra sopravvivenza in questo tempo sospeso, sono frequentemente umili, malpagati, dall’occupazione precaria se non addirittura irregolare. E, molto spesso, sono immigrati. Maurizio Ambrosini invita a riconoscere il loro apporto e, soprattutto, a non dimenticarci di loro quando usciremo dall'emergenza.
 
Collaboratrici familiari: l'armata silenziosa di cui non possiamo fare a meno
Da quando è iniziata la pandemia le persone che ci aiutano in casa e assistono i nostri anziani - quelle che comunemente chiamiamo colf e badanti - sembrano essere state dimenticate. Senza di loro, tuttavia, il nostro sistema di welfare non reggerebbe. Per questo, secondo Maurizio Ambrosini, occorre tutelarle e trattarle con equità al pari di tanti altri lavoratori colpiti dalle conseguenze del Coronavirus.
 
Chief of Happiness: la felicità entra negli organigrammi aziendali
Le aziende che considerano la felicità dei loro dipendenti come una priorità strategica hanno una maggiore produttività e un miglior rendimento economico. Inoltre, molte organizzazioni hanno capito che i soldi e la carriera non bastano più per assicurare coinvolgimento e motivazione da parte di chi vi lavora. Anche per queste ragioni, negli ultimi anni è nata una nuova figura professionale: il Chief Happiness Officer.
 
Non è solo un problema di conciliazione
Nonostante bambini e ragazzi rimangano assenti dalla strategia del Governo per la fase 2, da qualche giorno nel dibattito pubblico si è iniziato a riflettere di come i più piccoli potranno affrontare la "convivenza" col virus. La discussione, tuttavia, sembra sbilanciata verso i problemi di conciliazione tra vita e lavoro, mentre restano in secondo piano temi centrali come il valore delle istituzioni educative e il diritto allo studio.
 
"Partita AttIVA", una nuova opportunità per liberi professionisti e lavoratori autonomi
A Milano la Fondazione Welfare, in collaborazione con PerMicro, lancia un nuovo progetto destinato a supportare le partite IVA attraverso il sostegno per la formazione e l'aggiornamento professionale, corsi di specializzazione e certificazioni, ma anche l’acquisto di attrezzature, macchinari, tecnologie informatiche avanzate, gli investimenti materiali e immateriali di chi vuole avviare o sviluppare un’attività autonoma.
 
Welfare contrattuale e sanità integrativa ai tempi del Coronavirus
Attraverso la contrattazione collettiva, le parti sociali si stanno attivando nell'ambito della sanità integrativa con misure ad hoc per fornire maggiore sicurezza ai lavoratori e alle imprese in questo periodo di crisi. Alcuni esempi arrivano dagli interventi realizzati dai Fondi sanitari integrativi dei settori metalmeccanico, della cooperazione, dell’artigianato, della moda e della logistica. Ne parliamo in questo approfondimento.
 
Come lavorare e collaborare online? Una mappa di possibili format
In questi giorni in cui lavorare, collaborare e seguire incontri formativi a distanza è divenuta una prassi comune crediamo sia importante conoscere quali sono gli strumenti che meglio di adattano ad ogni situazione. Sempre più sentiamo infatti parlare di webinar, web-incontri, laboratori digitali, webcast, dirette, tutorial e altro ancora. Ma di cosa si tratta? Quali sono le proposte più adeguate alle nostre esigenze?
 
Tra salute e lavoro: la precarietà ai tempi del Coronavirus
Il virus colpisce gli individui senza tener conto di fattori come reddito, provenienza o status. I suoi effetti però non sono altrettanto equi: i gruppi sociali sono infatti esposti in maniera diversa ai rischi socio-economici, diretti o indiretti, che il virus porta con sé. A essere penalizzati sono soprattutto i lavoratori autonomi, che nell'Italia colpita dalla pandemia sono oltre 5 milioni fra freelance, partite IVA e creativi.
 
Valoriamo, un welfare a km 0: spunti a un anno dall'avvio del progetto
Valoriamo è un progetto che intende creare un sistema di welfare "a km 0" sul territorio lecchese coinvolgendo le imprese locali per realizzare progetti sociali di prossimità. A circa un anno dall'avvio della progettualità, sostenuta da Fondazione Cariplo attraverso il bando "Welfare in azione", abbiamo incontrato i rappresentanti di tre degli attori promotori di Valoriamo e ci siamo fatti raccontare i principali sviluppi.
 
Coronavirus: lo smart working si diffonde anche nelle Pubbliche Amministrazioni regionali
Nell'attuale contesto di emergenza sanitaria, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha attivato il monitoraggio sulla diffusione dello smart working nelle Pubbliche Amministrazioni regionali e ha pubblicato i primi dati disponibili provenienti dalle Regioni e dalle Province Autonome. I numeri, in costante evoluzione, dimostrano un deciso incremento dell'implementazione del lavoro agile.
 
La Regione Lazio pubblica un bando per sostenere le imprese che attivano lo smart working
La Regione Lazio ha recentemente pubblicato un avviso pubblico per favorire e sostenere le imprese che vogliono avviare azioni di smart working. Il bando mette in campo 2 milioni di euro ed è stato elaborato per rispondere in modo immediato alle crescenti necessità e richieste delle aziende di far lavorare i propri dipendenti utilizzando il lavoro agile in questo momento di emergenza epidemiologica.
 
Per favore, non chiamatelo smart working
Tra le tante prove di stress a cui l'Italia è sottoposta in questi giorni ve n'è una che fornirà materia di riflessione a tutti gli studiosi di organizzazioni e a qualche ingegnere informatico. Riguarda i lavoratori che in due settimane hanno dato vita al più rapido esperimento di smart working del mondo occidentale. Francesco Gaeta ci offre alcune osservazioni "in diretta", di cui dovremo fare tesoro.
 
Il Coronavirus e i nervi scoperti del welfare italiano
La pandemia del Covid-19 costituisce un buon esempio di “focusing event”, un evento che forza opinione pubblica e decisori a inserire nell’agenda decisionale temi che non necessariamente vi sarebbero entrati o che almeno non lo avrebbero fatto con la stessa forza e la stessa rapidità. Entrano così, improvvisamente, in agenda questioni centrali per le politiche sociali, mettendo in evidenza i tanti nervi scoperti del “welfare state all’italiana”.
 
Cosa facciamo ora?
Ce lo siamo chiesti confrontandoci con questa situazione di emergenza. Ci siamo risposti che possiamo fare la nostra parte. Come? Cercando di approfondire le conseguenze di questa situazione per le nostre comunità, il sistema di welfare e le fasce più fragili e discriminate della popolazione, e raccontando le iniziative di solidarietà che vanno moltiplicandosi. Inoltre abbiamo pensato di starvi vicino selezionando alcune cose per far fruttare il tempo che staremo a casa (perché, se potete, state a casa!). Qui, se vi va, trovate alcuni suggerimenti.
 
Emergenza Coronavirus, sindacati e associazioni datoriali firmano un accordo per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro
Cgil, Cisl, Uil Confindustria e Confapi, su invito del Governo, hanno sottoscritto un accordo per consentire ai lavoratori e alle imprese di proseguire - ove possibile - l'attività lavorativa in condizioni di sicurezza. Il protocollo permetterà inoltre alle aziende di tutti i settori di far ricorso agli ammortizzatori sociali in caso di stop alla produzione per evitare il diffondersi del contagio.
 
Da Regione Lombardia un Avviso pubblico per la promozione dello smart working nelle aziende
Vi segnaliamo l'Avviso pubblico promosso da Regione Lombardia allo scopo di promuovere iniziative di smart working nelle imprese lombarde. In totale la Regione ha stanziato 4,5 milioni di euro per finanziare servizi di consulenza e formazione e l'acquisto di strumenti tecnologici finalizzati a diffondere pratiche di lavoro agile. Le imprese interessate potranno presentare domanda fino al 15 dicembre 2021.
 
Welfare e trasformazioni del lavoro: il rapporto tra occupazione, innovazione sociale e reddito universale
Il libro "Welfare e trasformazioni del lavoro", edito da Ediesse, ricostruisce lo sviluppo dello stato sociale novecentesco analizzando i mutamenti intervenuti nell'ambito del lavoro e dei modelli di produzione dalla fine degli anni '70 a oggi. A partire da questo quadro il volume si concentra sul reddito di esistenza universale. L'autore Giacomo Pisani ci racconta in questo articolo i principali contenuti del volume.
 
Coronavirus, a Milano le parti sociali firmano un accordo regionale per gestire l'emergenza
Lo scorso 28 febbraio le principali sigle sindacali e datoriali attive nel territorio lombardo hanno sottoscritto un accordo territoriale allo scopo di mitigare gli impatti economici derivanti dall'emergenza sanitaria Coronavirus. L'intesa riserva particolare attenzione agli ammortizzatori sociali e alle iniziative di smart working. Le parti si propongono infatti di favorire la diffusione del lavoro agile.
 
Coronavirus: esteso a tutta Italia lo smart working senza accordo, fino alla fine dell'emergenza
Come vi stiamo raccontando fin dall'inizio dell'emergenza Coronavirus Covid-19, lo smart working oggi più che mai rappresenta un'opportunità per limitare il contagio e, al contempo, cercare di dar continuità alle attività lavorative che si possono svolgere anche in remoto. Il Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri del 1° marzo, ora estende la possibilità del lavoro agile, per la durata dello stato d'emergenza, a tutte le organizzazioni dell'intero territorio nazionale.
 
Coronavirus e smart working: arrivano alcuni chiarimenti
Lo scorso 25 febbraio il Governo ha espresso alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello smart working in modalità semplificata per le imprese situate nelle zone a rischio contagio da Coronavirus. In particolare, sono interessate dal Decreto le aziende con sede in Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna e Liguria; sarà inoltre possibile applicare questa misura fino al 15 marzo, inviando solo l'informativa sulla sicurezza.
 
Smart working: un'opportunità per contenere il Coronavirus e garantire la tenuta economica del Paese
Nelle settimane passate la diffusione del Coronavirus Covid-19 aveva portato a varie riflessioni sull’opportunità di adottare lo smart working nei Paesi più a rischio per prevenire e contenere il contagio. Questi scenari che sembravano lontani dalla nostra quotidianità nelle ultime ore si sono invece repentinamente concretizzati per molti italiani: ecco perché il lavoro agile è una sfida nella sfida per il nostro Paese.
 
La formazione di fronte alla sfida dell'integrazione
Una tappa delicata e fondamentale dei percorsi di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo è indubbiamente quella che riguarda i percorsi di formazione e di inclusione lavorativa dei migranti. Per tale ragione, in questo articolo scritto nell'ambito di Minplus, progetto Interreg Italia-Svizzera, vi raccontiamo alcune esperienze interessanti realizzate nel novarese attraverso la collaborazione tra Pubblico e Terzo Settore.
 
Ministero del Lavoro: a gennaio più di 5.800 contratti prevedono misure di welfare aziendale
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un nuovo Report sull'andamento dei premi di produttività, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. A gennaio 2020, secondo il documento, erano 10.272 i contratti attivi e in più della metà dei casi prevedevano misure di welfare aziendale. Si confermano però forti differenze su base geografica, dimensionale e settoriale.
 
Per un welfare europeo più forte e sostenibile: la strategia della Commissione von der Leyen
Rafforzamento dell'Europa sociale, promozione dell'occupazione e dell'uguaglianza di opportunità, definizione e tutela di condizioni di lavoro eque e rafforzamento dei sistemi di protezione e inclusione sociale. Sono alcuni degli obiettivi che la nuova Commissione Europea si è proposta per rafforzare i sistemi di welfare europei in un'ottica di sviluppo sostenibile. Qui un'analisi di Patrik Vesan e Francesco Corti.
 
In Piemonte prende il via un corso per operatori dell'accoglienza
Vi segnaliamo l'inizio di un percorso formativo per operatori e volontari dedicato ai temi dell’accoglienza e dell’inclusione socio-lavorativa dei migranti. Il corso, dalla durata di 32 ore, è gratuito in quanto promosso nell'ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS, in cui anche il nostro Laboratorio è coinvolto. Le lezioni si svolgeranno in Piemonte, a Novara.
 
Il welfare occupazionale per i liberi professionisti: nasce una app ''su misura''
Comunemente si ritiene che le prestazioni e i servizi di welfare occupazionale siano destinati esclusivamente ai lavoratori dipendenti. In alcuni casi però anche i lavoratori autonomi hanno la possibilità di accedere a forme di welfare di natura integrativa. Proprio con lo scopo di sostenere i circa 5,5 milioni di liberi professionisti e autonomi, è stata creata una piattaforma per il welfare delle Partite Iva. Ecco di cosa si tratta.
 
In Italia 1 lavoratore dipendente su 3 è un caregiver: il welfare aziendale può essere una risorsa?
Un numero sempre maggiore di italiani si trova a dover gestire carichi di cura familiare. Secondo una recente indagine promossa dal provider di welfare aziendale Jointly e realizzata dall'Università Cattolica di Milano, oltre il 30% dei lavoratori dipendenti si prende cura di un proprio familiare non autosufficiente: spesso sono donne e con più di 50 anni. Ciò, ovviamente, impatta in maniera decisiva sulla loro carriera lavorativa. Ne parla Valentino Santoni.
 
Smart working e flessibilità: ecco l'app che trasforma la caffetteria in ufficio
Nibol è un'app che permette di prenotare una postazione di studio o lavoro nelle caffetterie, bar e altri spazi pubblici di Milano. Si tratta di una soluzione innovativa che porta a riflettere sulle opportunità (e le sfide) legate ai temi dello smart working, del telelavoro e, più in generale, della flessibilità organizzativa. Per saperne di più abbiamo intervistato Riccardo Suardi, fondatore di questa giovane start-up.
 
Unioncamere, 1 impresa su 3 che si occupa di welfare e istruzione è guidata da donne
Secondo l'Osservatorio per l'imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, le aziende guidate da donne sarebbero 1 milione e 340 mila e occuperebbero oltre 3 milioni di persone. È molto interessante il fatto che oltre il 30% delle imprese femminili opera nel comparto del welfare (sanità, assistenza sociale, servizi alle famiglie) e dell'istruzione.
 
Poche idee e risorse esigue: la nostra analisi della Legge di Bilancio 2020
Anche quest'anno abbiamo voluto analizzare la Legge di Bilancio prendendo in considerazione alcuni dei principali ambiti di ricerca di cui si occupa il nostro Laboratorio: contrasto alla povertà, welfare aziendale, sostegno alla famiglia, housing sociale, accoglienza, lavoro e pensioni. Il quadro che emerge non è confortante: pur in presenza di alcune (poche) idee interessanti, le risorse stanziate per rispondere a rischi e bisogni sociali in questi ambiti restano limitate.
 
Il welfare aziendale è ancora poco conosciuto dai lavoratori
Secondo una ricerca realizzata dalla società di consulenza Nomisma e promossa da CGIL, nelle imprese in cui si adottano politiche di welfare aziendale solo la metà dei lavoratori fruisce di tali prestazioni. Ciò sembrerebbe dipendere da una scarsa conoscenza del tema, ma anche dalla presenza di servizi che non sarebbero in grado di intercettare i reali bisogni sociali. Per questo è sempre più importante coinvolgere il sindacato e adottare azioni di ascolto e orientamento.
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio rinnova i bonus ma rimanda l'assegno unico
La Legge di Bilancio 2020 sul fronte dei bonus alle famiglie conferma la linea degli anni precedenti. I 600 milioni di euro stanziati, salvo qualche piccola novità, verranno utilizzati per rinnovare i vari bonus già esistenti nel 2019 tra cui bonus bebè, mamme domani e quello per l'asilo nido. Sembra dunque che bisognerà aspettare il 2021 per l'introduzione dell'assegno unico che accorperà in un unico contributo tutte le misure frammentate e una tantum attualmente attive.
 
Manovra 2020: la normativa sul welfare aziendale resta invariata
Come già avvenuto lo scorso anno, la Manovra di bilancio del 2020 non ha introdotto nessuna novità in materia di welfare aziendale. Dopo le riforme del 2016, 2017 e 2018, l'interesse su questo fronte sembra essersi affievolito. Nonostante ciò, il Legislatore ha predisposto comunque interventi di varia natura che riguardano il trattamento fiscale dei buoni pasto e delle auto aziendali. Valentino Santoni ce ne parla in questo approfondimento.
 
Lavoro e pensioni: le (poche) novità della Legge di Bilancio 2020
La Legge di Bilancio 2020 prevede alcune novità in tema di lavoro e previdenza. Da un lato ci sono alcuni interventi volti a favorire l'occupazione giovanile e femminile, dall'altro sono state confermate Quota 100 e Opzione Donna e prorogati prorogati per un anno l'Ape social e l'anticipo pensionistico per i lavoratori precoci. Vi riportiamo sinteticamente i principali interventi.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande analizzando i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
L'esperienza del Canton Ticino nella formazione e nell'inclusione lavorativa dei rifugiati
In Svizzera e in Cantone Ticino uno dei punti di forza del percorso di integrazione dei rifugiati è rappresentato da due progetti pilota finanziati a livello confederale dalla Segreteria di Stato per la Migrazione: i "Pre-tirocini di integrazione" e "Apprendimento precoce della Lingua". In questo terzo approfondimento dedicato al sistema di accoglienza della confederazione elvetica vi raccontiamo come si sviluppano queste progettualità.
 
Reddito di Cittadinanza, il bilancio che bisogna fare
Il Reddito di Cittadinanza ha dotato il welfare italiano, ultimo tra i i Paesi europei, di un reddito minimo a chi è privo di risorse sufficienti per far fronte ai bisogni della vita quotidiana. Purtroppo però, spiega Maurizio Ferrera, la misura è nata con alcuni macroscopici vizi d'origine che minano l'efficacia del provvedimento. A quasi un anno dal lancio del provvedimento è tempo di fare un bilancio e individuare soluzioni per fronteggiare questi problemi.
 
Responsabilità di cura: il 35% degli italiani deve fare i conti con una situazione sempre più complessa
Secondo l'Istat quasi 13 milioni di nostri connazionali tra i 18 e i 64 anni devono gestire responsabilità di cura verso propri familiari. Nello specifico, nel 2018 sono circa 2 milioni e 827mila gli italiani caregiver, cioè che si prendono cura di un parente affetto da malattie gravi e spesso non autosufficiente; sono invece 10 milioni e 564mila le persone con carichi legati alla genitorialità.
 
Come va ''Garanzia Giovani''? Lo spiega un rapporto dell'ANPAL
L'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro ha recentemente pubblicato un rapporto sintetico su Garanzia Giovani, il programma europeo finalizzato a sostenere l'occupazione giovanile. Secondo il report, nel nostro Paese si sono registrati circa 1 milione e 500mila ragazzi e circa per il 60% di loro è stato possibile avviare una politica attiva. Ecco alcuni dati sull'andamento del programma.
 
Fondazione Adecco e UNHCR insieme per costruire modelli di integrazione sociale e lavorativa dei rifugiati
Sono stati presentati i risultati del progetto MEP - Modelling Employability Process For Refugees, realizzato da Fondazione Adecco e UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati. L'iniziativa ha permesso l'inclusione lavorativa di 50 rifugiati e finanziato la formazione di alcuni operatori dei progetti di accoglienza della rete SIPROIMI su metodologie innovative di orientamento di gruppo rivolte a rifugiati con vulnerabilità.
 
Come sviluppare un'Economia Sociale e Solidale? Ecco la nuova ricerca di Euricse
La ricerca "Meccanismi finanziari per ecosistemi innovativi dell'economia sociale e solidale", commissionata dall'OIL e realizzata da Euricse con il supporto del governo del Lussemburgo, intende fornire nuovi dati sullo sviluppo dell'Economia Solidale e sociale in 8 Paesi del mondo. Riccardo Bodini, direttore di Euricse, ci racconta i principali contenuti di questo report, presentato a metà novembre durante il convegno internazionale “The SSE Momentum” a Trento.
 
Secondo un'indagine di Uecoop quasi il 40% di chi si licenzia lo fa per prendersi cura dei figli
Nel nostro Paese il 36% di chi si licenzia lo fa a causa dell'incompatibilità tra i propri impegni di lavoro e le esigenze di cura dei figli. In particolare i ritmi di vita quotidiani, la mancanza di tempo e l'incertezza sul futuro starebbero allargando l'area dei bisogni delle famiglie. A questo si aggiunge spesso l'assenza di una rete familiare, i costi elevati di asilo nido e baby sitter e la mancanza di posti nelle strutture pubbliche. A dirlo è un'analisi dell'Unione europea delle cooperative, Uecoop.
 
La Regione Lombardia approva i nuovi finanziamenti per i Piani Territoriali di Conciliazione
La Regione Lombardia ha approvato le linee guida per la definizione dei Piani Territoriali di Conciliazione 2020-2023. Il D.G.R. 2398/2019 prevede lo stanziamento di 3 milioni di euro nel corso del prossimo triennio per il finanziamento di progetti e politiche volte a promuovere interventi di welfare aziendale e di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, avviati da alleanze territoriali multi-attore.
 
Rossini, Acli: introduciamo livelli essenziali per sostenere la famiglia
Secondo il rapporto "La famiglia italiana. Un racconto", realizzato dall’Iref (Istituto di ricerche educative e formative) per le Acli, pur essendo fiduciose, le famiglie italiane negli ultimi anni hanno accusato molto gli effetti legati alla crisi del welfare e dell'occupazione. Proprio per questa ragione, nel corso del convengo di presentazione della ricerca, il presidente di Acli Roberto Rossini ha proposto l'introduzione di Livelli Essenziali delle prestazioni per gli interventi riguardanti le misure di sostegno alla genitorialità, gli investimenti sulla natalità, gli asili nido e la formazione scolastica | Luca Liverani, Avvenire, 4 dicembre 2019
 
Aumentano le disuguaglianze tra le famiglie italiane: Chiara Agostini ne ha parlato a Radio InBlu
Il 6 dicembre l'Istat ha pubblicato il report annuale "Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie". La situazione che emerge fa particolarmente riflettere: se da un lato infatti aumenta il reddito medio delle famiglie italiane, dall'altro si intensificano anche le disuguaglianze tra i nuclei sociali più ricchi e quelli più poveri. La nostra ricercatrice Chiara Agostini è stata intervistata dalla trasmissione "Buongiorno" di Radio InBlu dove ha approfondito il tema.
 
Conferenza ADAPT ''Labour is not a Commodity''
Tra il 28 e il 30 novembre, a Bergamo, si terrà il convegno internazionale "Labour is not a Commodity. The Value of Work and its Rules between Innovation and Tradition" organizzato dalla Scuola di alta formazione in relazioni industriali e di lavoro di ADAPT e dall'ILO - International Labour Organization.
 
Conciliazione famiglia-lavoro: in Italia l'11,1% delle madri non ha mai lavorato
In Italia oltre un terzo delle donne con figli lamenta problemi legati all’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Le necessità riguardanti la cura hanno inoltre un impatto molto forte sui livelli occupazionali, soprattutto nel Meridione. Attraverso un interessante report, l’Istat mette in rilievo alcune tendenze statistiche riguardanti la conciliazione vita-lavoro nel nostro Paese | Rosaria Amato, La Repubblica, 18 novembre 2019
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
Luci sul lavoro: a festival on the future of the labour market between Italy and the EU
The tenth edition of “Luci sul Lavoro” took place in Montepulciano from the 11th to the 13th of July 2019. The yearly festival is organized by EIDOS (Istituto Europeo di Documentazione e Studi Sociali). The aim of the festival is to focus the attention of policy-makers and different stakeholders on the multiple challenges that the labour market faces nowadays. The title of this year’s festival was ‘Between sustainability and innovation: which future for the labour market?’.
 
Progetto Professionalità ''Ivano Becchi''
La Fondazione Banca del Monte di Lombardia offre opportunità di crescita professionale per giovani, indipendentemente dal titolo di studio conseguito, purché già inseriti nel mondo del lavoro o della ricerca, o provvisti di esperienze professionali pregresse. C'è tempo fino al 15 novembre per partecipare.
 
11° Forum internazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile GammaDonna
Il prossimo 15 novembre, a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore, si terrà l'11a edizione del Forum internazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile GammaDonna. L'evento - dal titolo "ConneXions for growth" - avrà come focus le connessioni indispensabili allo sviluppo delle imprese di donne e giovani in un mondo caratterizzato da crescente complessità.
 
La società del Quinto Stato. Quale welfare per le nuove disuguaglianze e il nuovo lavoro?
Martedì 12 novembre a Milano ci sarà l'incontro "La società del Quinto Stato. Quale welfare per le nuove disuguaglianze e il nuovo lavoro?", promosso da Fondazione Corriere della Sera e da Fondazione Carlo Pesenti per presentare il volume "La società del Quinto Stato" di Maurizio Ferrera.
 
La proposta di Acli per promuovere l'occupazione
Negli ultimi anni il sistema delle Acli ha avviato numerose azioni allo scopo di promuovere l’occupazione e fornire un sostegno a coloro che si trovano senza lavoro. Tali progetti, attivati grazie all'Enaip, al Patronato e su iniziativa delle sedi territoriali, hanno fornito risposte interessanti sul piano della formazione, l'orientamento e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Sviluppo sostenibile in Italia: a che punto siamo?
Lo scorso 4 ottobre si è tenuta a Roma la presentazione del quinto Rapporto realizzato dall'ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, grazie all'utilizzo di indicatori sintetici, fornisce dati e analisi interessanti anche su molti aspetti legati alla sostenibilità sociale del nostro Paese. In questo contributo vi presentiamo alcuni dei principali risultati emersi, focalizzandoci in particolare sul tema del contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.
 
Lo smart working nelle università
Come spesso abbiamo sottolineato, oltre ad essere rilevante sotto il profilo dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, lo smart working rappresenta un'opportunità per promuovere un diverso modello di intendere ed organizzare il lavoro. Proprio per questa ragione, Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, in questo contributo evidenzia come il lavoro agile possa essere uno strumento strategico per le PA e, in particolare, per le Università italiane.
 
L'impegno di Intesa Sanpaolo contro la dispersione scolastica e per l'inclusione sociale
Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Fondazione Lang, ha organizzato una giornata per riflettere sui progetti sociali destinati alla formazione, anche professionale, e al lavoro, con particolare attenzione a quelli rivolti ai giovani Neet. L'incontro "Presenti…inclusi: esperienze e progetti di inclusione sociale e contro la dispersione scolastica" è stato un'occasione di confronto sulle azioni sostenute grazie al Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale della banca.
 
Progetto QuBì: vi raccontiamo la ''ricetta'' contro la povertà di Dergano
QuBì è un programma di contrasto alla povertà infantile, promosso da Fondazione Cariplo e altri stakeholder, che interessa il territorio di Milano. L'iniziativa, attraverso l'elaborazione di strategie che coinvolgono attori pubblici e privati, si propone di gettare le basi per una risposta strutturale alla povertà in città. In questo articolo Chiara Agostini ci racconta l'esperienza avviata nel quartiere di Dergano.
 
Mestieri Lombardia: come promuovere il diritto al lavoro per tutti e per ciascuno, competendo coi 'grandi'
Tra poche settimane Mestieri Lombardia, agenzia per il lavoro legata al Gruppo Cooperativo CGM, festeggerà i suoi primi cinque anni di attività. Per capire meglio quali sono le peculiarità di questa realtà, quali risultati ha raggiunto sul mercato del lavoro regionale e che obiettivi di sviluppo si è proposta per gli anni a venire, abbiamo fatto una chiacchierata con Lucio Moioli, Presidente di Mestieri Lombardia.
 

 
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