Tag: investimenti nel sociale

 
Il margine della coesione sociale
La marginalità non è solo un tratto periferico e distante da ciò che per molti costituisce il centro, ma può essere intesa come surplus e come risorsa tacita da esplorare e capitalizzare per ridefinire ciò che è valore. Grazie, soprattutto, alla modalità con cui si decide di governare l'innovazione tecnologia. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog "Tempi Ibridi".
 
Conoscere l'ecosistema Impact per allineare domanda e offerta di investimenti sociali
Occuparsi di Impact Investing non vuol dire solo spingere investitori e intermediari finanziari ad offrire capitali che guardino intenzionalmente anche all'impatto sociale oltre che al rischio e al rendimento. Si tratta anche di avere uno sguardo ampio sull'ecosistema Impact, ovvero su tutti quegli elementi ed attori necessari per favorire gli investimenti ad impatto sociale. A partire dai network "di servizio" che possono colmare alcuni gap esistenti.
 
Trust in Life: il progetto di finanza sociale che promuove l'autonomia delle persone con disabilità
"Trust in Life" è un innovativo progetto promosso da UBI Banca, in sinergia con Gruppo Cooperativo CGM e ANFFAS, per promuovere l'autonomia delle persone con disabilità. L'iniziativa metterà a disposizione un insieme di strumenti finanziari, prodotti e servizi per le famiglie o per gli operatori del Terzo Settore. Per capire meglio di cosa si tratta, abbiamo intervistato Guido Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca.
 
"Welfare che impresa!": imprenditorialità sociale e innovazione sociale
Generare nuovo welfare partendo dalle idee di giovani innovatori. È questo lo spirito di "Welfare che impresa", il concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Golinelli, Fondazione SNAM e UBI Banca che il 16 gennaio ha premiato 5 startup che hanno investito in mappatura del Terzo settore, agricoltura sociale, turismo sostenibile, architettura con materiali di recupero e sviluppo di tecnologie informatiche.
 
La questione della misurazione dell'impatto sociale. Proposta di un percorso intenzionale
In un articolo pubblicato sul numero 6/2017 di Welfare Oggi il direttore di AICCON Paolo Venturi approfondisce il complesso tema della misurazione dell'impatto sociale, entrato con vigore nel dibattito pubblico in seguito all'approvazione della Riforma del Terzo Settore. Lo studioso definisce le motivazioni per cui un ente del Terzo Settore dovrebbe valutare le proprie attività e propone un percorso intenzionale alla valutazione.
 
Lasciti testamentari: un’opportunità per sostenere il welfare comunitario
Nei prossimi 15 anni il valore dei lasciti testamentari destinati alla beneficenza dovrebbe superare i 100 miliardi di euro. Si tratta di una cifra imponente, la cui gestione comporta sfide da non sottovalutare, soprattutto per chi desidera donare. Per rispondere ai dubbi dei potenziali donatori Fondazione Cariplo ha avviato una riflessione, poi trasformatasi in una vera e propria campagna informativa, per promuovere i lasciti testamentari in favore delle Fondazioni di comunità
 
Festival dello Sviluppo Sostenibile: alcune cose da sapere per arrivare "preparati"
Lunedì 22 maggio inizia il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 17 giorni di convegni, mostre ed eventi promossi dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e realizzati dalle oltre 160 realtà che vi aderiscono, per diffondere i contenuti dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi 17 obiettivi: i Sustainable Development Goals. Ma cosa sappiamo davvero dell’Agenda 2030 e dei suoi obiettivi? Ecco qualche spunto per arrivare "preparati".
 
Il Manifesto per la Digital Social Innovation
Il Manifesto per la Digital Social Innovation (DSI) è un’iniziativa promossa dal Capssi (Collective Awareness Platforms for Sustainability & Social Innovation) nato nel 2017 nel corso del convegno DSI Fair, tenutosi a Roma l’1 e il 2 febbraio 2017. Lo scopo principale del Manifesto è quello di incoraggiare la partecipazione civica e sociale attraverso l’innovazione digitale.
 
Fondazione Italia Sociale, un altro passo avanti verso l'operatività
Il Consiglio dei Ministri del 9 marzo ha approvato lo statuto della Fondazione Italia sociale, ente previsto dalla legge di riforma del Terzo settore per promuovere l’aggregazione e l’utilizzo di risorse e competenze provenienti da attori pubblici, privati e non profit. In attesa di capire meglio struttura e modus operandi che assumerà questo nuovo soggetto, è impossibile non notare diversi punti di contatto con altre realtà che già operano in diversi territori del nostro Paese: le fondazioni di comunità.
 
Casa: 111 milioni da Governo e Regione Lombardia per nuove soluzioni abitative
Governo e Regione Lombardia investiranno 111 milioni di euro per sperimentare nuove soluzioni abitative. È quanto annunciato nel corso del convegno “Abitare nel futuro: prospettive per le politiche abitative tra sviluppo urbano e inclusione sociale” svoltosi a Palazzo Lombardia. L’accordo di programma, che dovrà essere concluso entro marzo, coinvolgerà altri soggetti del privato profit e non profit, con il duplice obiettivo di favorire lo sviluppo del territorio e dare risposta alla nuova domanda abitativa.
 
Spunti per progettare in partnership
Collaborazioni tra attori che provengono da ambiti culturali differenti - come enti pubblici, organizzazioni di volontariato, aziende private e imprese sociali - sono in grado di promuovere interventi che possono rispondere a diverse esigenze quotidiane, sia sociali che produttive. Marco Cau e Graziano Maino ci offrono alcuni spunti di riflessione sul tema delle cross-sector partnership: collaborazioni articolate tra diversi attori in grado di orientare azioni complesse.
 
Diversity Management: oneri, opportunità e strumenti per le organizzazioni aziendali
Martedì 15 novembre si è tenuto il convegno interdisciplinare Diversity Management, organizzato dalla casa editrice ESTE e dedicato al tema dell’inclusione e della gestione delle diversità all’interno delle organizzazioni aziendali private e pubbliche. L’agenda è stata ricca di opportunità di approfondimento e di riflessioni. Vi riportiamo i principali punti trattati durante la giornata dagli oratori, che hanno analizzato il tema delle differenze di genere, di cultura, di orientamento sessuale e di età.
 
La forza della trasparenza per il welfare italiano
Per ottenere trasparenza nel welfare non c’è bisogno di una grande riforma. È sufficiente sviluppare le tante modalità operative per rendere l’uso delle risorse intellegibile e aprire la strada, con regole certe e omogenee, alla pluralità di soggetti che, dal finanziamento all’erogazione di servizi, orami operano nei diversi segmenti dei servizi alla persona. È quanto emerge dalla ricerca “La forza della trasparenza per il welfare italiano” realizzata dal Censis per il Forum Ania-Consumatori.
 
Come sviluppare nuove governance dello spazio pubblico? Partite le GdB2016
Il 14 ottobre 2016 sono iniziate le XVI Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile sul tema "Nuove governance per uno sviluppo urbano integrale". La prima sessione di lavoro, intitolata "Da Spazi a Luoghi. Nuove governance dello sviluppo sostenibile" si è concentrata sulla necessità di individuare nuovi modelli di governance, plurali ed inclusivi, che possano permettere di affrontare le grandi sfide di questo complesso passaggio storico. Vi raccontiamo cosa è emerso.
 
Da spazi a luoghi: i risultati dell'indagine conoscitiva di AICCON per le GdB2016
Quest'anno le Giornate di Bertinoro intendono raccogliere proposte per la costruzione di una nuova "ecologia dello sviluppo" attraverso l'analisi e l’interpretazione delle interazioni tra i diversi soggetti che concorrono alla realizzazione di questo nuovo genere di ecosistemi. Attraverso la consueta indagine conoscitiva, AICCON ha voluto rilevare la percezione relativa alla capacità delle organizzazioni dell’Economia Civile di affrontare le sfide legate alla trasformazione "da spazi a luoghi". Sara Rago e Paolo Venturi ci presentano in anteprima i risultati della ricerca.
 
Quello spreco di talenti e il caso delle donne scoraggiate
La Banca d’Italia stima che se l’Italia avesse il tasso di occupazione femminile medio Ue il Pil del Paese farebbe un balzo in avanti di 7 punti. Percorrere questa strada, tuttavia, avrebbe un costo non indifferente: bisognerebbe finanziare servizi sociali, congedi parentali, incentivi fiscali e così via. Ma non dovrebbe fare tutto lo Stato. Un contributo significativo potrebbe arrivare anche il secondo welfare, capace di mobilitare risorse private. A condizione che la politica capisca l'importanza del tema.
 
Il Social Impact Bond per il recupero delle aree urbane
A Richmond, California, è in corso la sperimentazione di un social impact bond in un ambito diverso dai quelli “classici”: carceri, recidiva e inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Qui l'amministrazione locale, la fondazione comunitaria e diversi attori del territorio stanno sviluppando un sistema per contrastare il problema del degrado urbano attraverso uno strumento innovativo che, tra le altre cose, non abbisogna di misurazioni o metriche sofisticate, ma si affida al mercato. Con tutti i benefici, e i rischi, che ne conseguono.
 
Impact Investing: indice commentato ai nostri approfondimenti
Nei mesi scorsi ci siamo occupati delle ricerche svolte da Lester Salamon su filantropia e impact investing, che sono state raccolte in due interessanti volumi pubblicati dalla Oxford University Press. Vista l'importanza del tema e l'attenzione posta alle diverse dimensioni dello stesso, proponiamo una sorta di indice commentato all’intero percorso di ricerca che a più riprese abbiamo approfondito su questo sito, così da rendere più agevole e immediato un primo e sommario confronto con l’imponente lavoro svolto da Salamon.
 
Il realismo dell'innovatore: a Napoli il primo social impact bond tutto italiano
Sono diversi i Paesi che negli ultimi anni hanno avviato la sperimentazione di strumenti finanziari, in particolare i cosiddetti social impact bond, per individuare nuove strade attraverso cui rispondere ai problemi sociali più urgenti. Ora anche per l'Italia, nonostante i limiti - reali o presunti - del nostro sistema, sembra essere arrivato il momento di sviluppare implementare di questo genere. Il primo tentativo ha come cornice Napoli, dove verrà intrapresa una nuova via per affrontare efficacemente il grave problema dei rifiuti che ormai da anni attanaglia la città.
 
Il rapporto OECD 'Social Impact Investment. Building the evidence base'
L’OECD lo scorso mese ha pubblicato un corposo rapporto che affronta con una certa precisione il fenomeno dell’impact investing, cui come sapete abbiamo anche noi da tempo iniziato a dedicare qualche riflessione. L’aspetto particolarmente significativo di “Social Impact Investment. Building the Evidence Base” è la sua vocazione ad offrire indicazioni di policy agli stati membri dell’OECD e quindi anche all’Italia. Lo ha letto per noi Giulio Pasi riportando alcuni aspetti interessanti.
 
Matera capitale europea della cultura. Non è un caso
Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD, commenta la scelta di Matera come Capitale Europea della Cultura per il 2019. Che la decisione sia caduta sulla città lucana non è un caso, ma il frutto di una pratica ormai diffusa in molte realtà meridionali che punta al “progressivo ribaltamento” del paradigma dello sviluppo: una nuova visione in cui il sociale, dal welfare alla cultura, non è più un appendice della crescita economica, da riattivare in tempi di prosperità, ma al contrario sta esattamente alla base di tale processo, ne è una precondizione.
 
Il #latoD nelle politiche dei territori
“Il #latoD nelle politiche dei territori. Laboratori WISTER di co-design per l’Innovazione”. E’ questo il titolo dell’evento organizzato dalla rete Wister, Women for Intelligent and Smart TERritories - rete che promuove politiche dell’innovazione sensibili alle differenze, a partire da quelle di genere - nell’ambito della Smart City Exhibition, che si terrà a Bologna dal 22 al 24 ottobre 2014.
 
L'investimento domestico dei fondi pensione. Opportunità o vincolo per l’economia italiana?
La proposta di alcuni esponenti del mondo politico di incentivare la ripresa dell’economia italiana mediante un maggiore investimento domestico dei fondi pensione ha generato non poche perplessità per la sicurezza dei patrimoni degli iscritti e il timore che i fondi pensione italiani possano essere spinti verso investimenti meno redditizi e più rischiosi. A chiarimento di tale dibattito proponiamo un’intervista a Silvio Bencini, partner di European Investment Consulting, società specializzata nella consulenza a investitori istituzionali e in particolare su fondi pensione negoziali.
 
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
 
UK: un bilancio del Social Enterprise Investment Fund
A cinque anni dall’istituzione del SEIF, il Social Enterprise Investment Fund, il Department of Health britannico ha affidato al Third Sector Research Centre e all’Health Services Management Centre il compito di valutare l’efficacia del programma che dal 2007 distribuisce grants per sviluppare l'impresa sociale nel settore della sanità.
 
Capitalismo filantropico: nasce la Uman Foundation
Lo scorso 9 ottobre è stata presentata al pubblico di Roma la Uman Fundation, organizzazione nata nel 2012 con l’obiettivo di “connettere l’Italia con la filantropia internazionale e promuovere un capitalismo più umano”. ll ruolo di UMAN Foundation è infatti proprio quello di facilitare l’incontro tra le idee imprenditoriali innovative e le risorse economiche necessarie per realizzare concreti progetti di impresa creativa e sociale, in Italia ma anche nei Paesi in via di sviluppo.