Tag: integrazione

 
Percorsi di accoglienza nelle aree montane: lo SPRAR di Vogogna
Lo SPRAR di Vogogna nasce nel 2017 a seguito di un Protocollo di intesa sottoscritto da quattro comuni situati nella media Valle dell’Ossola nel Nord del Piemonte. Si tratta di un'esperienza di accoglienza diffusa in comuni montani, come altre realizzate in italia, che viene qui ricostruita nelle sue origini e nella sua storia. Ce ne parlano Paolo Moroni e Luca Bergamasco sulla base delle interviste realizzate nell’ambito del progetto Interreg Minplus.
 
Accoglienza e integrazione. L'esperienza della Diocesi di Novara con ''Rifugiato a casa mia''
La Diocesi di Novara è impegnata nell'ambito dei percorsi di integrazione dei migranti attraverso "Rifugiato a casa mia". Il progetto si propone di fornire una risposta per l'accoglienza di secondo livello, ovvero quella prestata ai migranti che al termine del periodo di accoglienza istituzionale hanno concluso il loro percorso di riconoscimento dello status di rifugiato. Ve ne parliamo nell'ambito delle ricerche in corso per il progetto Minplus.
 
La formazione di fronte alla sfida dell'integrazione
Una tappa delicata e fondamentale dei percorsi di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo è indubbiamente quella che riguarda i percorsi di formazione e di inclusione lavorativa dei migranti. Per tale ragione, in questo articolo scritto nell'ambito di Minplus, progetto Interreg Italia-Svizzera, vi raccontiamo alcune esperienze interessanti realizzate nel novarese attraverso la collaborazione tra Pubblico e Terzo Settore.
 
La governance della fiducia nell'accoglienza e nell'integrazione dei richiedenti asilo
Le esperienze di accoglienza e di integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati raccontano storie di persone provenienti da diversi continenti, che si trovano a condividere luoghi e percorsi. Proprio per questa ragione la qualità dell'approccio relazionale e la creazione di un sistema basato sulla fiducia sono dinamiche decisive per chi lavora "in prima linea" nel mondo dell'accoglienza. Ne parla Luca Bergamasco.
 
Gli interventi di accoglienza integrata e la ricaduta sui territori
In seguito alla ridefinizione del sistema di accoglienza nazionale lo SPRAR, ora SIPROIMI, ha assunto una nuova veste diventando nei fatti un "sistema parallelo di welfare". Sul numero 2/2019 di Welfare Oggi Emiliana Baldoni e Monia Giovannetti hanno analizzato le ricadute territoriali di 12 iniziative, su circa 1.000 esperienze di SPRAR analizzate a partire dal 2016, che a livello nazionale si distinguono per la propria originalità, riproducibilità e rilevanza.
 
Colonia Agricola: l’impresa sociale bio che muove l'economia
In Provincia di Treviso il progetto “Colonia Agricola” sviluppa percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione sociale, valorizzando le risorse agricole e ambientali del territorio e creando posti di lavoro. Si tratta di un’impresa di bioagricoltura “sociale” dove la forza lavoro impiegata è costituita da persone in carico a istituzioni e/o servizi socio-sanitari locali. Una vera e propria colonia dove si coltivano prodotti biologici ed è possibile trovare una piccola fattoria sociale, una bottega agricola e un ristorante/caffatteria.
 
Banlieues d’Italia: ecco dove l’integrazione è più difficile
La Fondazione Leone Moressa torna ad analizzare la precarietà sociale nelle città italiane, osservando la marginalizzazione degli stranieri e, di conseguenza, il "rischio banlieue". Mettendo in relazione la condizione socio economica della popolazione straniera con i tassi di criminalità e con la presenza o meno di investimenti pubblici per l’integrazione, lo studio valuta quanto nelle nostre città sia alto il rischio di marginalizzazione e, di conseguenza, di disagio e devianza. Complessivamente sono stati analizzati 9 indicatori, da cui si è ottenuto un indice di “precarietà sociale”, utile a definire una classifica delle città più a rischio. | Goffredo Buccini, Corriere della Sera, 30 marzo 2015
 
La riforma degli ammortizzatori sociali del governo Renzi
Il Jobs Act, il piano per il lavoro del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, continua a fare discutere, specialmente su alcuni temi "caldi" come la riforma degli ammortizzatori sociali. Su questo fronte il governo ha accolto e fatto proprio il piano elaborato dal politologo Stefano Sacchi, inserendolo nel DDL delega sul lavoro. In una lunga intervista concessa in esclusiva a Percorsi di secondo welfare lo stesso Sacchi ci ha spiegato opportunità, prospettive e ostacoli della sua proposta.
 
Progetto EU-MIA Call for practices
Nell'ambito del progetto EU-MIA (European Migrant Integration Academy), che FIERI sta realizzando insieme all'International Training Centre dell'ILO e al COMPAS dell'Università di Oxford, è stata lanciata una Call per individuare politiche e pratiche locali di integrazione, rivolte ai soli stranieri o a tutta la popolazione, che siano risultate innovative e/o efficaci. La Call scade il 30 gennaio 2013.