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Che nesso c'è tra mobilità sostenibile, welfare e parità di genere?
Dal 16 al 22 settembre si tiene ogni anno la Settimana Europea della Mobilità. La ricorrenza, oltre a sollecitare anche quest’anno incontri e manifestazioni, ha stimolato nuove riflessioni alla luce dei grandi cambiamenti che la pandemia ha determinato e continuerà a determinare nei nostri stili di vita. Ne parliamo perché la mobilità sostenibile, secondo noi, è anche un tema di welfare.
 
Un passo oltre le quote: l’equilibrio del 50 & 50 (secondo Natura)
La parità di genere è un diritto e la democrazia paritaria, il 50 & 50, è lo strumento più adatto per realizzare il cambiamento sociale. Per concretizzare questo principio, ci vogliono piccoli passi concreti. Se ne parla all'interno del Corriere della Sera | Maria Luisa Agnese e Luisa Pronzato, Corriere della Sera, 7 settembre 2020
 
Invecchiare a casa: cosa sta cambiando con il Covid
L'80% delle case in Europa non è adeguato a garantire la vita indipendente degli anziani. Per questo offrire soluzioni diversificate, coinvolgere le persone nella progettazione e integrare l'offerta abitativa con servizi di assistenza domiciliare saranno temi sempre più importanti nei prossimi anni. Se ne è parlato in un webinar sull'abitare age-friendly al tempo del Covid-19, tenuto da Homes4Life project, Housing Europe, Centre for Ageing Better e European Social Network.
 
Maggiordomo di quartiere: la sperimentazione di Genova si allarga a tutta la Liguria
La Regione Liguria ha promosso un bando per realizzare 18 sportelli territoriali di quartiere che rappresenteranno per il tessuto locale dei punti informativi presso cui trovare risposta a piccole esigenze ordinarie; potranno inoltre essere inseriti in progetti di welfare aziendale territoriale. Gli sportelli, finanziati grazie al Fondo Sociale Europeo, saranno avviati a partire dal mese di settembre.
 
Agenda 2030: e tu cosa stai facendo? A Torino la street art parla di sostenibilità
Comune di Torino e Lavazza hanno promosso il progetto “Toward 2030 - What Are You Doing?” per far conoscere i temi all'Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile attraverso la street art: i muri della città sono stati colorati con 18 murales realizzati da artisti di fama internazionale. Si conferma così una tradizione ormai ventennale a Torino: la promozione di iniziative che coniugano creatività giovanile, produzione culturale e riqualificazione del territorio.
 
Zamagni: la filantropia deve uscire da una logica emergenziale e adottare un approccio strategico
Nell'ambito del ciclo di approfondimenti sulle Fondazioni d’impresa promosso insieme a Fondazione Bracco abbiamo intervistato Stefano Zamagni, docente di Economia Politica all'Università di Bologna e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Zamagni ci ha parlato delle differenze tra filantropia emergenziale e filantropia strategica e del ruolo che le fondazioni corporate potrebbero assumere partendo da questa visione.
 
Collaboratrici familiari: l'armata silenziosa di cui non possiamo fare a meno
Da quando è iniziata la pandemia le persone che ci aiutano in casa e assistono i nostri anziani - quelle che comunemente chiamiamo colf e badanti - sembrano essere state dimenticate. Senza di loro, tuttavia, il nostro sistema di welfare non reggerebbe. Per questo, secondo Maurizio Ambrosini, occorre tutelarle e trattarle con equità al pari di tanti altri lavoratori colpiti dalle conseguenze del Coronavirus.
 
L'uguaglianza è davvero possibile? La domanda del nuovo numero di "Fondazioni"
È disponibile online il numero di marzo-aprile di "Fondazioni", la rivista bimestrale di Acri, l'Associazione che riunisce le 86 Fondazioni di origine bancaria attive nel nostro Paese. Visto il tema scelto, "Uguaglianza. Utopia o scenario possibile?", il fatto che la rivista sia stata parzialmente realizzata durante l'emergenza Coronavirus rende alcune riflessioni particolarmente adeguate al periodo che stiamo vivendo.
 
Tra salute e lavoro: la precarietà ai tempi del Coronavirus
Il virus colpisce gli individui senza tener conto di fattori come reddito, provenienza o status. I suoi effetti però non sono altrettanto equi: i gruppi sociali sono infatti esposti in maniera diversa ai rischi socio-economici, diretti o indiretti, che il virus porta con sé. A essere penalizzati sono soprattutto i lavoratori autonomi, che nell'Italia colpita dalla pandemia sono oltre 5 milioni fra freelance, partite IVA e creativi.
 
L'isolamento impossibile delle persone senza dimora
Fin dall'inizio della pandemia le persone senza dimora sono apparse come una categoria particolarmente esposta ai rischi legati al Coronavirus. Le strutture di accoglienza, già inadeguate in tempi ordinari, mostrano in questo momento tutti i loro limiti. Da come decideremo di tutelare il diritto alla salute delle persone senza dimora e degli operatori sociali dipenderà la nostra capacità di crescere come una comunità inclusiva. È questo il pensiero di Silvia Stefani.
 
E chi non può restare a casa perchè una casa non ce l'ha?
Mentre chi può si attiene alle indicazioni del Governo e resta a casa c'è una parte di popolazione che non può farlo: le persone senza dimora. Come gestire dunque l'emergenza anche in tale ambito? Le organizzazioni del Terzo Settore attive in questo campo lanciano da giorni appelli alle autorità statali e locali perché si trovino soluzioni condivise. Qualcosa si è mosso, ma mancano ancora azioni concrete.
 
Quali sono le prospettive dello sviluppo sostenibile in Italia? Il punto di ASviS
L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha presentato il rapporto "La Legge di Bilancio 2020 e lo sviluppo sostenibile. Esame dei provvedimenti e situazione dell'Italia rispetto ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030". Il documento esamina la Manovra comma per comma e ne valuta la coerenza rispetto alle azioni contenute nei 169 Target fissati dall'ONU per raggiungere, entro il 2030, i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
Welfare e trasformazioni del lavoro: il rapporto tra occupazione, innovazione sociale e reddito universale
Il libro "Welfare e trasformazioni del lavoro", edito da Ediesse, ricostruisce lo sviluppo dello stato sociale novecentesco analizzando i mutamenti intervenuti nell'ambito del lavoro e dei modelli di produzione dalla fine degli anni '70 a oggi. A partire da questo quadro il volume si concentra sul reddito di esistenza universale. L'autore Giacomo Pisani ci racconta in questo articolo i principali contenuti del volume.
 
Parte oggi da Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile
Parte oggi da Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile, che sarà aperto dall’evento “Italia 2030: che nessuno resti indietro!” promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. In programma ci sono oltre 200 eventi su tutto il territorio nazionale, realizzati dalle circa 160 organizzazioni aderenti all'ASviS. Tra cui Percorsi di secondo welfare.
 
The International Network for Comparative Analysis of Social Inequalities
The purpose of the projet INCASI is to conduct comparative research in the area of social inequalities, in this case in relation to Europe and Latin America. Through this network the hope is to foster a space for collective reflection and the development of synergies between network partners that allow to undertake innovative studies whose outputs have an impact on academic and policy debates. The project will also contribute to informing the design of public policies to tackle social inequalities.
 
Focus sulla povertà alimentare
Il tema della povertà alimentare rappresenta oggi uno dei problemi più gravi, e nel contempo meno noti, che affliggono il nostro Paese. Sono infatti milioni gli italiani che ogni giorno, principalmente per ragioni legate alla crisi, non riescono più a rispondere a bisogni considerati essenziali, e che arrivano a soffrire la fame in una delle Nazioni più avanzate al mondo. In vista dell’Esposizione Universale di Milano - che avrà come tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”- Percorsi di secondo welfare ha scelto di lanciare una nuova sezione dedicata alla povertà alimentare e agli strumenti atti a contrastarla. In tale ambito vi racconteremo di quelle esperienze che coinvolgono istituzione pubbliche, attori del privato profit e organizzazioni del terzo settore che ogni giorno sono impegnate a combattere la fame. L’iniziativa è patrocinata dal Comitato Scientifico del Comune di Milano per Expo 2015.
 
Povertà e disuguaglianze: paradossi nelle società dei diritti umani e della democrazia?
Il Consiglio d'Europa organizza, in collaborazione con l'Unione Europea, la conferenza "Povertà e disuguaglianze: paradossi nelle società dei diritti umani e della democrazia? Proposte per una società inclusiva". L'evento si terrà presso il Consiglio d'Europa, Palais de l'Europe, Strasburgo, il 21-22 febbraio 2013.
 
Non è un paese per donne e giovani e il Mezzogiorno è sempre più alla deriva
E' soprattutto ora, con la crisi, che le disuguaglianze si sono ampliate a livelli insopportabili per un Paese civile. Un Paese civile le colma attraverso la scuola e i servizi sociali. In Italia la scuola prende atto della disuguaglianza appena si c...