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Lavoro autonomo: per un garantismo sociale oltre la subordinazione
Il tema delle tutele del lavoro autonomo è al centro del volume “Libertà e lavoro dopo il Jobs Act. Per un garantismo sociale oltre la subordinazione”, di Giuseppe Allegri e Giuseppe Bronzini. Gli autori storicizzano all’interno delle lotte di classe la posizione del lavoro autonomo e indipendente di oggi, facendoci comprendere come esso sia portatore non soltanto di rivendicazioni economiche e di tutela ma anche di una visione progressista e innovativa delle relazioni di lavoro tout court. La recensione è a cura di Vittorio Sergi.
 
Maternità e lavoro: conciliare è possibile
Fare figli è un opportunità per tutti: per i genitori, per le comunità, per lo Stato e anche per le aziende, per le quali tuttavia la maternità di una lavoratrice viene ancora vissuta come un problema, generando ripercussioni negative sulle condizioni dell’occupazione femminile. Ma invertire questa situazione non è impossibile, ci sono sempre più esempi che lo dimostrano, anche se ancora troppo pochi. Quali strumenti possono fare della maternità un valore aggiunto?
 
Convegno sul voucher universale per i servizi alla persona
Si terrà il 16 luglio alle ore 9.30 a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo (Via delle Coppelle, 35) il convegno “Il voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia: verso il secondo welfare”. Un’occasione di dibattito sulla proposta di legge presentata mercoledì 11 giugno e destinata a incidere profondamente, attraverso il principio di sussidiarietà, sull’attuale sistema di welfare con riguardo alle famiglie, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche. A breve verrà trasmesso il programma dell’evento.
 
Welfare Day 2014 "Costruire la nuova sanità integrativa"
Martedì 17 giugno 2014, ore 9.00, presso Palazzo Colonna (P.zza SS. Apostoli 66) - Roma, si terrà il Welfare Day 2014. Quest’anno l’iniziativa è finalizzata a promuovere un dibattito costruttivo sulle linee guida della nuova sanità integrativa. In occasione dell’evento, inoltre, verranno presentati i primi risultati della nuova ricerca “Il Ruolo della Sanità Integrativa nel Sistema Sanitario Italiano”, condotta da RBM Salute in collaborazione con il CENSIS.
 
Voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia: ecco la proposta di legge
Nella mattinata dell'11 giugno alla Camera dei Deputati è stata presentata una proposta di legge bipartisan per istituire il voucher universale per i servizi alla persona. Frutto di oltre un anno di lavoro, la proposta si pone un obiettivo ambizioso: portare l’Italia al passo con l’Europa sul fronte dei servizi alle famiglie innescando un circolo virtuoso che favorisca la creazione di posti di lavoro nei servizi, l'emersione del lavoro nero, l'aumento dell’occupazione - in particolare femminile - e la crescita del Pil.
 
Quale impatto per il voucher universale? Le stime del Censis
La proposta di legge che prevede l’introduzione di un voucher universale per i servizi alla famiglia e alla persona, comporterà un processo di revisione delle oltre 700 diverse forme di incentivo fiscale (detrazioni/deduzioni) previste dalla spending review. Vista la portata di questa proposta è però di fondamentale importanza comprenderne la fattibilità e a questo fine è stata effettuata dal Censis una verifica di compatibilità degli oneri che la proposta comporta rispetto agli obiettivi di contenimento della spesa pubblica, che restano un vincolo ineludibile per qualsiasi revisione delle politiche di protezione sociale.
 
Voucher universale: ragioni e obiettivi della proposta
Mercoledì 11 giugno è stata presentata alla camera dei Deputati la proposta di legge per l’“Istituzione del voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia”. Roberto Cicciomessere, uno dei promotori, ci spiega obiettivi e ragioni della proposta, destinata a incidere profondamente, attraverso il principio di sussidiarietà, sull’attuale sistema di welfare con riguardo alle famiglie, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche.
 
Il welfare e la long term care in Europa
Lunedì 9 giugno 2014, dalle 09:30 alle 14:00, 
presso l’Università Bocconi, si terrà il convegno “Il welfare e la long term care in Europa”. L’evento avrà luogo presso l’Aula Manfredini-via Sarfatti 25, Milano.
 
Complessità sociale e metodo della programmazione
La società contemporanea è più complessa di quella che ha visto nascere il metodo della programmazione, a causa dei mutamenti che hanno interessato sia la domanda che l’offerta di servizi e interventi. L’aumento della complessità tuttavia non deve tradursi in una sfiducia nel metodo e nelle finalità della pianificazione, anzi in un contesto del genere, è necessaria più che mai un’attività razionale, “di pensiero”, che permetta di definire una prospettiva, che consenta un’organizzazione delle risposte ai crescenti e diversificati bisogni degli individui. Quali nuovi metodi risultano quindi più efficaci?
 
Il mondo del carcere raccontato dai volontari
Il 28 maggio è scaduto il termine che la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha dato all’Italia per porre rimedio alle condizioni inumane in cui versano le carceri del paese. La “questione delle carceri”, per molto tempo messa da parte, ha cominciato infatti solo negli ultimi tempi ad acquisire visibilità. Per supportare i detenuti, ma anche le loro famiglie, l’associazione Per Ricominciare di Parma lavora da anni presso l’istituto penitenziario locale, dove gestisce anche un Laboratorio Gioco per i figli dei carcerati. Abbiamo incontrato la presidente dell’associazione, Emilia Agostini Zaccomer, che ci ha spiegato come opera l’associazione e ci ha raccontato problemi e speranze di questa realtà.
 
Come modificare la normativa sul welfare aziendale?
A fronte del continuo contenimento della spesa sociale pubblica, il welfare aziendale dimostra spesso di poter essere una valida alternativa – o quantomeno un aiuto -, facendosi carico di una serie di bisogni dei lavoratori che vanno dalla conciliazione fra responsabilità lavorative e familiari al sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori più svantaggiati. Tuttavia, le esperienze di welfare aziendale in Italia sono ancora limitate, coinvolgono quasi esclusivamente le grandi imprese e sono fortemente radicate solo in alcune realtà territoriali. Come promuoverne lo sviluppo? Antonella Marsala, dirigente di Italia Lavoro, individua alcuni piccoli adeguamenti alla normativa, per usare meglio - e di più - la leva fiscale e incentivare il welfare aziendale.
 
Troppi allarmi sul turismo sociale minacciano la cittadinanza europea
Vent’anni fa un coraggioso giudice della Corte europea di giustizia, Francis Jacobs, affermò in una sentenza che la cittadinanza dell’Ue conferisce diritti inviolabili di non discriminazione. Ma la formula civis europeus sum sta rapidamente perdendo la propria efficacia sotto le frequenti pressioni dei governi di cambiare le norme vigenti per combattere il cosiddetto «turismo sociale»: gli spostamenti da un Paese all’altro in cerca dei sussidi più generosi. A essere sotto attacco è infatti soprattutto l’accesso al welfare da parte dei non nazionali provenienti da altri Paesi membri. Una tendenza che nasconde un malumore profondo circa il processo di integrazione e che rischia di ridurre l’Unione Europea a fredde regole di «mutua sorveglianza» fiscale.
 
Focus sulla povertà alimentare
Il tema della povertà alimentare rappresenta oggi uno dei problemi più gravi, e nel contempo meno noti, che affliggono il nostro Paese. Sono infatti milioni gli italiani che ogni giorno, principalmente per ragioni legate alla crisi, non riescono più a rispondere a bisogni considerati essenziali, e che arrivano a soffrire la fame in una delle Nazioni più avanzate al mondo. In vista dell’Esposizione Universale di Milano - che avrà come tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”- Percorsi di secondo welfare ha scelto di lanciare una nuova sezione dedicata alla povertà alimentare e agli strumenti atti a contrastarla. In tale ambito vi racconteremo di quelle esperienze che coinvolgono istituzione pubbliche, attori del privato profit e organizzazioni del terzo settore che ogni giorno sono impegnate a combattere la fame. L’iniziativa è patrocinata dal Comitato Scientifico del Comune di Milano per Expo 2015.
 
Seminario Permanente sulle politiche sociali e l'empowerment del cittadino
Lunedì 7 Ottobre 2013 si terrà il seminario di presentazione del volume "Verso nuove relazioni industriali", a cura di Mimmo Carrieri e Tiziano Treu, ed. il Mulino, 2013. L’incontro si terrà alle ore 15,30 nell’Aula B8 della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione della Sapienza, Università di Roma, Via Salaria 113.
 
Investiamo nei primi mille giorni di vita
Si terrà il 28 settembre a Forlì, presso l’Auditorium Cariromagna, il convegno “Investiamo nei primi mille giorni di vita”, una giornata di studio interessante per quanti si occupano di azioni e politiche per l'infanzia e le famiglie.
 
Giovani e no: è possibile un equilibrio tra generazioni?
Giovani contro anziani, un problema molto italiano – ma non solo – su cui è stato detto e scritto di tutto, fatto molto poco. Ma aldilà dei luoghi comuni e delle polemiche che spesso accompagnano il dibattito, quali sono queste diseguaglianze? E’ importante capirlo, perché ritrovare l’equilibrio e la coesione tra generazioni è una delle vie dirette per creare delle società solide e sostenibili, oltre che un aiuto per recuperare risorse e superare la fase nera della crisi economica.
 
Single Market Month: le tue idee possono cambiare l’Europa!
Comincerà il 23 settembre, e terminerà il 23 ottobre, il “Single Market Month” – il mese che l’Unione Europea dedica al mercato unico. Scopo dell’iniziativa è quello di connettere cittadini, aziende, organizzazioni e policy makers per favorire lo scambio di idee che possano consolidare il mercato unico europeo. Quattro i temi che verranno trattati: lavoro, diritti sociali, e-commerce e banche.
 
Cresce la povertà sanitaria in Italia: +97% in 7 anni
Il dossier realizzato da Banco farmaceutico e Caritas Italiana: in aumento i cittadini che hanno difficoltà ad acquistare i medicinali. Boom di richiesta di farmaci al centro Italia: +476%. Gradnik: “Sì alla legge sulla donazione da parte delle aziende farmaceutiche” | Redattore Sociale, 22 agosto 2013
 
Il diritto dei bimbi all'asilo. Un posto per ogni nato
Il diritto a un posto in asilo per ogni bambino che vive in Germania. Parte domani, 1° agosto, non senza incertezze e guerre di cifre, una delle più importanti riforme sociali del governo Merkel.
 
Social minimum in the new welfare state: minimum income protection in Slovenia
Nel sesto working paper della collana 2WEL, “Social minimum in the new welfare state: minimum income protection in Slovenia”, viene tracciata una panoramica sugli schemi di reddito minimo nei Paesi Membri dell'UE, per poi arricchire l'analisi con un dettagliato studio sulla Slovenia. Facendo riferimento agli standard recentemente indicati dal Parlamento europeo, sono quindi stimati efficacia ed efficienza dello schema di reddito minimo sloveno (Denarna socialna pomoč) a seguito delle più recenti “activation reforms”. In aggiunta, si prende in esame l'interazione fra assistenza sociale e forme tradizionali di assicurazione sociale: in seguito a una graduale erosione di quest'ultime, in Slovenia la protezione del reddito minimo è di fatto divenuta l'ammortizzatore sociale di riferimento per un considerevole numero di disoccupati.
 
Una piattaforma on-line per le Banche del Tempo
Le Banche del tempo sono realtà che operano quasi esclusivamente sul territorio loro circostante, a stretto contatto con le comunità locali, favorendo il soddisfacimento di bisogni non solo materiali, ma anche relazionali. Tuttavia, l’era 2.0 della condivisione, dell’interazione on-line e dei social networks rende, se non necessaria, ragionevolmente auspicabile l’apertura a nuovi canali e strumenti innovativi che permettano, anche alle tradizionali Banche del Tempo, di ripensarsi, migliorarsi e acquisire maggior visibilità agli occhi di un target di utenti sempre più “digitali” senza dover rinunciare alla componente più incline ad una socialità “analogica”. Ed è proprio da questa idea di affiancamento tra tradizione e innovazione è nata la piattaforma TIMEREPUBLIK.
 
Disabilità e inclusione sociale: quali obiettivi?
Il sostegno alle disabilità in ambito economico, sociale e culturale costituisce uno dei presupposti per la realizzazione di uno Stato inclusivo e moderno. Per favorire adeguate riforme in questa direzione, lo scorso marzo l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità ha presentato il primo Programma d'Azione Biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, di cui si è discusso anche in occasione della IV Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità svoltasi a Bologna il 13 e 14 luglio.
 
Parigi, Londra, Stoccolma: se è la società a essere in crisi
Stoccolma, maggio 2013. Londra, agosto 2011. Prima ancora, Parigi, autunno 2005. Tre periodi diversi, tre Paesi diversi, tre modelli sociali diversi, ma la stessa dinamica: una persona, generalmente proveniente dallo stesso background dei “rivoltosi” viene uccisa durante uno scontro con la polizia, che agli occhi di questi ultimi incarna l’autorità, cioè lo Stato da cui essi si sentono socialmente esclusi, scatenando uno scontro. Ci sono tre elementi costanti a partire dai quali possiamo cercare di analizzare i fatti: il luogo, i sobborghi; il gruppo sociale, gli immigrati (o cittadini di origine immigrata); l’età, sotto i trent’anni, spesso molto meno. L’esplosione di un conflitto che nasce dalla crisi della coesione sociale e che può dare avvertimenti importanti anche per il nostro Paese, se non oggi, tra qualche anno.
 
Welfare Day, III Edizione
Si terrà martedì 4 giugno a Roma la III edizione del Welfare Day “Scenari evolutivi per il Welfare Integrativo: Sanità, Previdenza e Assistenza nel secondo pilastro”. Si tratta di una giornata dedicata al welfare contrattuale e all'assistenza sanitaria integrativa e quest'anno sarà focalizzata sulla ricerca ”Sanità pubblica, Sanità privata ed Assistenza Sanitaria Integrativa”, condotta dalla Direzione Attuariale di RBM Salute in collaborazione con il CENSIS.
 L'evento si terrà a Roma martedì 4 giugno 2013 presso il Westin Excelsior di via Vittorio Veneto, 125.
 
Menù etnico e pausa preghiera. I diritti degli immigrati in fabbrica
La condizione e le esigenze degli operai extracomunitari cominciano a trovare spazio nella contrattazione aziendale italiana. Solo in Lombardia la Cisl ha censito 19 accordi che regolano permessi lunghi, corsi di lingue, culto e alimentazione. I diritti conquistati dai metalmeccanici sono stati preparati da intese a livello di fabbrica che si sono dimostrate utili per evitare conflitti e contrapposizioni, soprattutto con i colleghi italiani. Si tratta di un’aspetto che ha importanti effetti sul tema dell’integrazione. In azienda gli operai stranieri acquisiscono una sorta di statuto dei diritti e dei doveri che rende stabile l'inclusione in un'unica comunità.
 
Food banks e lotta alla povertà. L'allarme che arriva dalla Germania
Con la crisi economica, si stanno diffondendo numerose iniziative di contrasto alla povertà alimentare - banchi alimentari, supermercati solidali, ecc. Nonostante gli indubbi aspetti positivi di tali esperienze, non mancano critiche sulla loro efficacia. Se n’è discusso alla 5^ European Public Policy Conference, dove Stefan Selke, docente dell’Università di Hochschule Furtwangen, ha illustrato la sua ricerca su Tafeln - rete di food banks attiva in Germania - in base alla quale le food banks sarebbero una soluzione di emergenza, ma non sarebbero in grado di aiutare i poveri a trovare una reale via di uscita dalla povertà, correndo, anzi, il rischio di istituzionalizzarla. Questo perché la lotta alla povertà in uno Stato democratico non dovrebbe essere “scaricata” sulle iniziative di volontariato – le cui risorse e capacità di impatto sono, ovviamente, limitate - ma richiede profondi cambiamenti che solo politiche strutturali su larga scala possono attuare.
 
Povertà e disuguaglianze: paradossi nelle società dei diritti umani e della democrazia?
Il Consiglio d'Europa organizza, in collaborazione con l'Unione Europea, la conferenza "Povertà e disuguaglianze: paradossi nelle società dei diritti umani e della democrazia? Proposte per una società inclusiva". L'evento si terrà presso il Consiglio d'Europa, Palais de l'Europe, Strasburgo, il 21-22 febbraio 2013.
 
L'Italia ratifica la Convenzione ILO sul lavoro domestico
Il 22 gennaio l’Italia, terzo Paese datore di lavoro domestico in Europa, ha ratificato la Convenzione ILO sul lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici - prima tra tutte le nazioni europee. Secondo il rapporto ILO Domestic workers across the world: global and regional statistics and the extent of legal protection, questo settore impiegherebbe 5,6 milioni di lavoratori, scarsamente tutelati e molto spesso vittime di sfruttamento: migliorare la legislazione in materia di lavoro domestico significherebbe, quindi, migliorare le condizioni di lavoro, e di vita, di milioni di persone nel mondo.
 
Il welfare state. Una prospettiva normativa
WORKING PAPER 1/ 2012 - Il contributo "Il welfare state. Una prospettiva normativa", curato da Beatrice Magni e Francesca Pasquali, mira a individuare le ragioni di carattere normativo che hanno determinato l'intervento pubblico pubblico nell'ambito delle politiche sociali, e i fondamenti teorici e legislativi su cui potrà fondarsi il welfare state per far fronte alle sfide che si trova ad affrontare. Il welfare state rappresenta infatti il tentativo di trovare un equilibrio tra valori e principi propri della tradizione pubblica delle società liberali e democratiche, dalla libertà all’uguaglianza, dalla solidarietà all’efficienza. Si tratta, dunque, di trovare nuovi fondamenti teorici e normativi e un nuovo punto di equilibrio, capace di configurare una nuova forma e formula di welfare state, alla luce delle sfide imposte dall'attuale momento storico.
 
Il Piano di sviluppo del welfare della città di Milano
Il 25 settembre, il Consiglio comunale di Milano ha approvato il nuovo Piano di zona per il periodo 2012-2014, denominato “Piano di sviluppo del welfare”. La volontà di dare vita, con tale documento, ad una vera e propria “svolta” nelle politiche per il welfare di Milano è sostenuta da una forte carica valoriale, ispirata ad una visione di universalismo selettivo che viene non solo dichiarata con grande trasparenza nelle pagine iniziali del documento, bensì coerentemente declinata nelle azioni previste con riferimento ai singoli ambiti di policy.
 
Quinto Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
L’azione frenetica di aggiustamento del bilancio statale che sta avendo luogo in questi mesi rende estremamente difficoltoso valutare l’andamento delle risorse disponibili per il settore infanzia e adolescenza nell’anno in corso. Del resto, l’entità del Fondo Nazionale per le politiche sociali, previsto dalla legge di stabilità 2011 per un ammontare di 69.954 milioni di euro, appare del tutto inadeguato per la copertura delle spese che gli enti locali devono sostenere per continuare ad offrire i servizi oggi attivi sul territorio.