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Banche: accordo per il nuovo congedo parentale a ore
Con il decreto legislativo 148/2015 sono state confermate le nuove regole sui congedi parentali a ore previste dal Jobs Act. Alla contrattazione collettiva, sia a livello di settore sia di singola azienda, è così concessa l’importante occasione di ridefinire le modalità di utilizzo in base alle esigenze delle parti. Dopo un'ampia riflessione, il settore bancario si è dotato del primo contratto di livello nazionale per la fruizione flessibile del congedo parentale.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.
 
Mutuo troppo caro? «Ci sposiamo per ridurre lo spread». Ma le banche fanno finta di non saperlo
Molti sono i giovani che, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, decidono di anticipare le nozze per avere più possibilità di accendere un mutuo a tassi agevolati, previsti dal Fondo giovani coppie del Ministero del Tesoro. Vito Lops, Il Sole 24 Ore, 17 luglio 2012
 
Banca d'Italia: sempre meno mutui a giovani e immigrati, per le banche sono categorie a rischio
Per le banche giovani e extracomunitari rappresentato categorie a rischio e, pertanto, è sempre più difficile che questi possano accendere mutui per l'acquisto di una casa. Redazione, Corriere della Sera, 14 luglio 2012
 
Altroconsumo avverte i giovani precari a caccia di mutuo: «Le banche vi boicottano»
Lo scorso 1 settembre del 2011, a seguito dell'accordo tra l'allora ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e l'Abi, è stato costituito uno speciale fondo di garanzia (che a regime dovrebbe avere una dotazione di circa 50 milioni di eu...
 
Nel Regno Unito si continua ad investire sul Terzo Settore
Continua l'impegno del Governo britannico per la realizzazione della Big Society. Dopo l'approvazione di importanti provvedimenti legislativi, in primis il Localism Act 2011 e il Public Service Act 2012, l'esecutivo di David Cameron ha disposto nuove misure volte a sostenere economicamente il Terzo settore, considerato la chiave di volta per la realizzazione positiva del progetto.