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Il WOV in Germania, un fenomeno di lunga data
Continuano gli approfondimenti sui Paesi al centro di ProWelfare, ricerca che analizza la diffusione del WOV - Welfare Occupazionale Volontario, cioè di quelle prestazioni di welfare offerte ai lavoratori a seguito di contrattazione fra le parti sociali o come prodotto di un’iniziativa unilaterale dei datori di lavoro. Questa settimana ci occupiamo del caso della Germania, dove il WOV rappresenta un fenomeno di lunga durata e non un processo recente legato alla crisi economica o agli sviluppi politici contemporanei.
 
ItaliaCamp e Assogestioni cercano idee per il welfare
C’è tempo fino al 20 marzo per presentare il proprio progetto alla Call4Ideas sulla previdenza complementare lanciata da Assogestioni, l’associazione che rappresenta la maggioranza delle società di gestione del risparmio italiane e straniere operanti nel nostro Paese, e ItaliaCamp, associazione non profit che nasce con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’innovazione sociale.
 
Forum Ania-Consumatori: Nuove tutele oltre la crisi
E’ stata presentata a Roma lo scorso 11 dicembre la seconda indagine sulla percezione degli italiani rispetto ai rischi sociali, realizzata da Censis e Forum Ania Consumatori. Il secondo rapporto registra un peggioramento della già rilevata sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della tutela pubblica, e più in generale un sentimento di sconforto di fronte alla crisi economica che non passa. Gli italiani si aspettano un ulteriore arretramento della copertura pubblica, e giudicano inadeguati i servizi per la tutela dei “nuovi rischi”, primo tra tutti quello della non autosufficienza.
 
Un papà su 4 a casa con i figli: il record dei tedeschi
In Germania la percentuale dei neopapà che prendono un congedo di paternità è schizzata in 5 anni dal 3,5% al 25% oggi. Le cifre, riportate in uno studio dell'Istituto tedesco per la ricerca economica, sono il risultato di una riforma messa in piedi nel 2007, che prevede in linea di massima fino a 14 mesi (per figlio) di congedo genitoriale, in cui viene versato fino al 67% dello stipendio a chi accudisce il bambino. Padre o madre che sia non fa la differenza. Giovanni Stringa, Corriere della Sera, 22 luglio 2012
 
Un allarme dalla Campania: con questi tagli tagli per il sociale solo 20 cent pro-capite
L’assessore della Regione Campania ha lanciato un preoccupante allarme: il prossimo anno, a livello regionale, saranno disponibili appena 20 centesimi pro-capite destinati alle politiche sociali. E’ questo, dopo anni di ridimensionamenti più o meno incisivi, il definitivo affossamento della legge 328/2000?
 
Assicurazioni e Terzo settore: risposte nuove per la disabilità
Quattro giorni a Milano per parlare di disabilità. Questo è Reatech, la fiera-evento che coinvolge e mette in comunicazione le persone con disabilità e le loro famiglie con istituzioni, associazioni, istituti di ricerca, aziende e operatori professionali. E proprio Reatech è stata scelta da Ania e Fondazione Cariplo per presentare i risultati dello studio “Assicurazioni per persone con disabilità e le loro famiglie. Analisi dei bisogni, soluzioni e proposte”, pubblicato all’interno della collana dei “Quaderni dell’Osservatorio” di Fondazione Cariplo.
 
Il lavoro e la cura della prima infanzia: l’Italia al bivio
I dilemmi conciliativi sulla cura dei figli, rappresentano un fattore rilevantissimo nella prospettiva della tenuta dei sistemi di protezione sociale, l'Italia si trova a un bivio fondamentale per la strutturazione e il funzionamento del proprio sistema. A quali modelli guardare?
 
Così la Germania (con le riforme) ha centrato il suo miracolo
Maurizio Ferrera, Corriere della Sera - 1 febbraio 2012
 
Sindacati: meno piazze e più proposte
Il tema delle relazioni sindacali è proprio in questi giorni tornato in primo piano, con decisioni delicate e alleanze ritrovate. Maurizio Ferrera ne parla, spiegando nuovi e vecchi modelli. Sebbene i sindacati in Italia sembrino credere che la via migliore sia la concertazione, che prevede un’ampia trattativa da concludersi con un “patto”, il resto dell’Europa ha abbandonato da tempo questa pratica. La concertazione tripartita è stata sostituita dal modello della “consultazione aperta”: i governi, con l’aiuto di organismi tecnici, elaborano progetti di riforma sottoposti in seguito a commenti e suggerimenti da parte delle rappresentanze sociali.
 
La vulnerabilità economica delle famiglie italiane
E’ stato presentato a Roma lo scorso 17 novembre il rapporto “La vulnerabilità economica delle famiglie italiane”, realizzato dal Forum ANIA - Consumatori insieme all’Università degli Studi di Milano, e con il supporto tecnico di GfK Eurisko.
 
Osservatorio sulla vulnerabilità delle famiglie italiane
L'osservatorio sulla vulnerabilità e benessere delle famiglie italiane, sviluppato dal Forum ANIA-Consumatori in partnership con l'Università degli Studi di Milano, organizza un Convegno per presentare i risultati della ricerca "Vulnerabilità e benessere delle famiglie italiane"
 
La famiglia in equilibrio tra sostenibilità economica e sociale
Nel 2009 l’Ufficio Studi dell’ANIA, assieme all’Istituto per la Ricerca e lo Sviluppo delle Assicurazioni (IRSA), ha avviato un progetto di ricerca per analizzare la domanda potenziale di bisogni assicurativi delle famiglie italiane, famiglie esposte in misura crescente a rischi ed eventi non coperti dal sistema di welfare pubblico. La ricerca è stata coordinata da Agar Brugiavini e da Tullio Jappelli (rispettivamente dell’Università Cà Foscari di Venezia e dell’Università di Napoli Federico II) e ha portato alla pubblicazione del volume dal titolo “Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione” (il Mulino, 2010), i cui contenuti vengono presentati di seguito sinteticamente.