Tag: accoglienza

 
Immigrati. I diversi colori dei lavori essenziali
I lavoratori oggi giustamente definiti “essenziali”, che stanno assicurando servizi di vitale importanza per la nostra sopravvivenza in questo tempo sospeso, sono frequentemente umili, malpagati, dall’occupazione precaria se non addirittura irregolare. E, molto spesso, sono immigrati. Maurizio Ambrosini invita a riconoscere il loro apporto e, soprattutto, a non dimenticarci di loro quando usciremo dall'emergenza.
 
Percorsi di accoglienza nelle aree montane: lo SPRAR di Vogogna
Lo SPRAR di Vogogna nasce nel 2017 a seguito di un Protocollo di intesa sottoscritto da quattro comuni situati nella media Valle dell’Ossola nel Nord del Piemonte. Si tratta di un'esperienza di accoglienza diffusa in comuni montani, come altre realizzate in italia, che viene qui ricostruita nelle sue origini e nella sua storia. Ce ne parlano Paolo Moroni e Luca Bergamasco sulla base delle interviste realizzate nell’ambito del progetto Interreg Minplus.
 
I ''sommersi'' dell'accoglienza ai tempi dell'emergenza sanitaria
L'inaspettata e tremenda emergenza sanitaria che sta vivendo il nostro Paese rende ancora più evidente l'irrazionalità dello smantellamento delle buone pratiche di accoglienza diffusa ed evidenzia ancora di più le criticità determinate dalla concentrazione dei migranti in grandi strutture. Questa crisi sta infatti impattando fortemente sul sistema di accoglienza in una fase delicata determinata dai cambiamenti seguiti al Decreto Legge 113/2018.
 
I Foyer per minori stranieri non accompagnati in Canton Ticino
In Canton Ticino la decisione di creare un luogo di ospitalità specifico per minori stranieri richiedenti asilo, giunti soli e senza una figura adulta di riferimento, è stata presa all'inizio del 2015, anno in cui, in Svizzera, il numero di profughi non ancora maggiorenni era quasi raddoppiato rispetto a quello precedente. Ce ne parla Paolo Moroni sulla base delle interviste realizzate nell'ambito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
Percorsi per una cultura della coesione sociale
[EVENTO RIMANDATO] Articolo 10 propone un seminario di confronto rivolto a operatori culturali e operatori socio-sanitari ed educativi per favorire il dialogo sui temi delle migrazioni e dell'inclusione. L'incontro, dal titolo "Percorsi per una cultura della coesione sociale", si terrà il prossimo 13 marzo a Torino.
 
Accoglienza e integrazione. L'esperienza della Diocesi di Novara con ''Rifugiato a casa mia''
La Diocesi di Novara è impegnata nell'ambito dei percorsi di integrazione dei migranti attraverso "Rifugiato a casa mia". Il progetto si propone di fornire una risposta per l'accoglienza di secondo livello, ovvero quella prestata ai migranti che al termine del periodo di accoglienza istituzionale hanno concluso il loro percorso di riconoscimento dello status di rifugiato. Ve ne parliamo nell'ambito delle ricerche in corso per il progetto Minplus.
 
Corridoi umanitari, un modello per l'accoglienza
"I corridoi umanitari sono una proposta concreta per affrontare la questione delle migrazioni evitando le morti in mare, l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani. Sono una via legale e sicura per coloro che arrivano, ma anche per chi accoglie". A spiegarlo è Daniela Sironi, Responsabile della Comunità di Sant'Egidio, in questo articolo ripreso dal sito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
La formazione di fronte alla sfida dell'integrazione
Una tappa delicata e fondamentale dei percorsi di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo è indubbiamente quella che riguarda i percorsi di formazione e di inclusione lavorativa dei migranti. Per tale ragione, in questo articolo scritto nell'ambito di Minplus, progetto Interreg Italia-Svizzera, vi raccontiamo alcune esperienze interessanti realizzate nel novarese attraverso la collaborazione tra Pubblico e Terzo Settore.
 
L’interculturalità della Val di Susa, un evento per raccontare il progetto ''Doman Ansema''
Il 31 gennaio in Valle di Susa, a Rubiana, si è svolto un evento per raccontare i risultati del progetto "Doman Ansema" rivolto a ragazzi stranieri giunti in Italia come minori stranieri non accompagnati. Si è trattata di un'occasione per celebrare l'interculturalità del territorio e per raccontare ai cittadini le esperienze di accoglienza e integrazione in corso. Ecco come è andata.
 
La governance della fiducia nell'accoglienza e nell'integrazione dei richiedenti asilo
Le esperienze di accoglienza e di integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati raccontano storie di persone provenienti da diversi continenti, che si trovano a condividere luoghi e percorsi. Proprio per questa ragione la qualità dell'approccio relazionale e la creazione di un sistema basato sulla fiducia sono dinamiche decisive per chi lavora "in prima linea" nel mondo dell'accoglienza. Ne parla Luca Bergamasco.
 
Quando l'accoglienza genera nuove risorse e legami sociali
Da anni in molte regioni italiane sono nate esperienze che, rispondendo all'emergenza migratoria, hanno risvegliato una nuova vitalità in luoghi che sembravano destinati all'abbandono. In questo articolo, pubblicato all'interno del numero 1/2019 di Rivista Solidea, rivista edita dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, sono raccontate alcune esperienze e "soluzioni inedite" di questi "territori accoglienti" raccolte nel Libro Bianco di Euricse.
 
Accoglienza, un nuovo ruolo per le comunità locali
Il coinvolgimento delle comunità locali si pone sempre più come una condizione fondamentale per il successo dell'integrazione dei migranti. È quanto emerge anche dall'esperienza di Caritas che, dopo la sperimentazione di "Protetto. Rifugiato a casa mia", ha continuato ad utilizzare questo modello di accoglienza nell'ambito dei corridoi umanitari. Ne abbiamo parlato con Lucia Forlino dell'Ufficio politiche migratorie e protezione internazionale di Caritas Italiana.
 
Storie interRotte, storie da raccontare
A Torino, al Centro Studi Sereno Regis, la sera di giovedì 30 Maggio sono stati presentati il reportage "Storie Interrotte" e la relativa mostra fotografica sul tema delle migrazioni, entrambi realizzati in Ciad e in Mali e sulla frontiera italo-francese di Bardonecchia. L'evento è stato un'occasione per riflettere insieme sulle migrazioni, l'accoglienza, le frontiere e il diritto a muoversi.