Tag: welfare socio culturale

 
Biblioteche e welfare socio-culturale: è disponibile il secondo rapporto sulla rete CUBI
Dal 25 settembre è disponibile il secondo rapporto sulla rete inter-bibliotecaria CUBI, dal titolo "Lavorando al piano strategico di CUBI". Il documento presenta proposte per il periodo 2021-2025 e rappresenta una ulteriore occasione per proseguire l’esplorazione e la riflessione su come le biblioteche possono contribuire allo sviluppo del welfare socio-culturale.
 
Lavorando al piano strategico di CUBI | Secondo rapporto
È disponibile il secondo rapporto su CUBI, la rete che promuove e coordina l’attività di 70 biblioteche in 57 Comuni nell’area a est di Milano, che presenta la proposta di piano strategico 2021-2025. Il documento, curato da Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, rappresenta una ulteriore occasione per proseguire l’esplorazione e la riflessione sul welfare socio-culturale che le biblioteche possono contribuire a realizzare in diverse aree del nostro Paese.
 
Fondazione Monte dei Paschi di Siena, tre incontri sui temi del welfare e dello sviluppo locale
Dal 21 al 24 settembre la Fondazione Monte dei Paschi di Siena terrà una serie di incontri, sia in presenza sia on-line, per fare il punto sulle idee progettuali e sugli interventi che l'Ente avvierà nel corso dei prossimi anni nel territorio senese. Tra i partecipanti del panel dedicato ai temi del welfare ci sarà anche il nostro ricercatore Federico Razetti.
 
Biblioteche: infrastrutture del welfare socio-culturale locale
Il 25 settembre sarà disponibile il secondo rapporto di ricerca su CUBI - il sistema interbibliotecario dell'area a est di Milano - in cui saranno presentate le proposte strategiche di sviluppo del progetto per i prossimi anni. Il documento, come ci spiegano Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, rappresenta un'occasione di riflessione sul ruolo delle biblioteche nello sviluppo di politiche locali e sovra-locali per la promozione della coesione e dell'inclusione sociale e culturale.
 
Educazione outdoor: come pensare (letteralmente) fuori dagli schemi
Che cos'è l'educazione outdoor? È una "moda necessaria" o un elemento di rottura nel design dei servizi educativi? Quali sono le opportunità e i limiti di questo approccio? Gruppo CGM, Artesella e la Cooperativa Sociale La Coccinella organizzano un workshop per rispondere a queste domande. Francesca Gennai, Presidente de La Coccinella, ci ha anticipato alcuni dei contenuti di questo momento di riflessione e confronto.
 
La base culturale dell'impresa sociale
Impresa sociale e cultura hanno bisogno di riscoprirsi per convergere e affrontare le nuove sfide sociali, ambientali ed economiche, alimentando una nuova generazione di servizi e funzioni organizzative. La cultura, e di conseguenza il cosiddetto welfare culturale, può infatti avere un ruolo centrale per il mondo del non profit, alimentando un processo generativo. Ne parla Paolo Venturi, Direttore di AICCON e The Fund Raising School.
 
Bando culturability 2020: selezionati i 15 finalisti
Palazzi storici e chiese vuote, cascine e baite di montagne dimenticate, spazi industriali dismessi, edifici pubblici chiusi, parti di città e aree aperte che riprendono vita, rinascendo come luoghi di cultura e di comunità. Sono le sfide legate ai 15 spazi finalisti di “culturability", bando promosso dalla Fondazione Unipolis per sostenere il consolidamento dei migliori centri culturali italiani nati da processi di rigenerazione.
 
Verso un welfare culturale, Compagnia di San Paolo promuove una survey per mappare le esperienze
La Fondazione Compagnia di San Paolo ha promosso il progetto di ricerca "Cultura e Salute verso un welfare culturale". L'obiettivo è quello di far emergere e mappare esperienze e progetti basati sull'interconnessione tra i mondi della cultura, della salute e del sociale. L'indagine, rivolta a enti e operatori delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, sarà attiva dal 13 luglio al 10 settembre 2020 sulla piattaforma Italia Non Profit.
 
Quale ruolo per le Fondazioni di impresa italiane nell’era del Covid-19
Fondazione Bracco, insieme a Percorsi di secondo welfare, promuove un ciclo di approfondimenti per comprendere come la filantropia di impresa possa contribuire ad affrontare le conseguenze della pandemia di Covid-19. L’obiettivo, grazie all’interlocuzione con diversi osservatori privilegiati, è delineare una cornice analitica ampia e articolata che aiuti a comprendere questo tema da differenti punti di vista.
 
Compagnia di San Paolo presenta i primi esiti del bando 'Rincontriamoci' a sostegno degli spazi culturali
La Fondazione Compagnia di San Paolo ha reso noti i primi risultati ottenuti attraverso il bando "Rincontriamoci" che si è proposto di salvaguardarne e promuoverne il rilancio degli spazi culturali, civici e d’incontro duramente colpiti dalle conseguenze della pandemia di Covid-19. In tutto sono 147 gli spazi selezionati dalla Fondazione, per un sostegno complessivo pari a 1,5 milioni di euro.
 
La Fondazione Compagnia di San Paolo stanzia altri 2,5 milioni per contrastare gli effetti del Coronavirus
La Fondazione Compagnia di San Paolo ha recentemente annunciato che sta per avviare altre due iniziative per l'emergenza attuale. Oltre al nuovo stanziamento di 2,5 milioni di euro, che si vanno a sommare ai 6 milioni di euro già erogati, la Compagnia ha promosso infatti il bando "RINCONTRIAMOCI" allo scopo di sostenere gli spazi culturali, civici e d'incontro duramente colpiti dagli effetti della pandemia di Coronavirus.
 
Fondazione Unipolis conferma il bando Culturability: uno strumento in più in questo momento complicato
Nell'attuale fase di emergenza sanitaria generata dal Coronavirus, Fondazione Unipolis ha deciso di confermare la prevista apertura del bando Culturability. In un momento di profonda crisi culturale, economica e sociale, si intende così offrire un supporto alle tante organizzazioni culturali in difficoltà, che continueranno nei prossimi mesi ad accusare gli effetti della chiusura dei propri spazi. La call chiude il 16 giugno 2020 alle ore 13.
 
Cosa facciamo ora?
Ce lo siamo chiesti confrontandoci con questa situazione di emergenza. Ci siamo risposti che possiamo fare la nostra parte. Come? Cercando di approfondire le conseguenze di questa situazione per le nostre comunità, il sistema di welfare e le fasce più fragili e discriminate della popolazione, e raccontando le iniziative di solidarietà che vanno moltiplicandosi. Inoltre abbiamo pensato di starvi vicino selezionando alcune cose per far fruttare il tempo che staremo a casa (perché, se potete, state a casa!). Qui, se vi va, trovate alcuni suggerimenti.
 
Rigenerazione urbana, a Milano è stato inaugurato il primo ''punto di comunità'' del progetto Lacittàintorno
A Milano è stato recentemente inaugurato Made in Corvetto, il primo dei Punti di comunità di "Lacittàintorno", programma ideato da Fondazione Cariplo per trasformare aree urbane fragili in nuovi luoghi di incontro e sviluppo culturale e sociale, favorendo nel contempo la genesi di nuove attività economiche. Chiara Lodi Rizzini ci spiega meglio di cosa si tratta e quali sono le prospettive di sviluppo del progetto.
 
Welfare, innovazione e sviluppo locale: al via la Quarta Edizione di ''Welfare, che Impresa!''
È partita la nuova edizione di "Welfare, che Impresa!", concorso che intende premiare e supportare i progetti di welfare più innovativi e in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale. L'iniziativa, che complessivamente metterà in palio 300.000 euro e 4 percorsi di accompagnamento mirato, è promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD, UBI Banca e Fondazione Peppino Vismara.
 
La nuova "Legge per il libro" può essere uno stimolo anche per il secondo welfare
Lo scorso 5 febbraio è stata approvata una legge per la promozione e il sostegno alla lettura. Il provvedimento, rinominato "Legge per il libro", prevede l'istituzione di un Fondo che avrà una dotazione annua di circa 4,5 milioni di euro. Si tratta di un segnale incoraggiante se si pensa, in particolare, al possibile ruolo che librerie pubbliche e biblioteche possono avere in un'ottica di welfare socio-culturale.
 
L'arte come motore di sviluppo e coesione sociale
Tiriolo è un piccolo paese della provincia di Catanzaro che conta circa 3.500 abitanti. Negli ultimi anni, a causa dell'invecchiamento dei residenti e delle difficoltà di accesso ad internet, molte delle attività commerciali locali sono state costrette a chiudere. Nel 2015 però, grazie a una scoperta archeologica e a una cooperativa di comunità, Tiriolo sta cercando di invertire il trend scommettendo sulle proprie risorse artistiche per dare impulso all'economia del territorio.
 
Valorizzare la cultura per generare impatto sociale: l’esperienza di Kalatà
Valorizzare il patrimonio culturale, e il tessuto sociale in cui esso affonda, attraverso modelli innovativi pensati per coinvolgere persone che per vari motivi non hanno modo di accedere a opere artistiche e architettoniche. È l’obiettivo di Kalatà, impresa sociale che ha recentemente attirato l’attenzione di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, che ha deciso di investire 200.000 euro per sostenerne le attività. Vi raccontiamo perché.
 
Librerie indipendenti: custodi di cultura e d'identità sociale
In questo momento, in cui la grande distribuzione sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza di molte piccole librerie, alcune biblioteche e realtà indipendenti divengono degli spazi pubblici fondamentali per una società democratica. In questa direzione, questi soggetti possono tramutarsi in attori del welfare “socio-culturale”, generando condizioni di reale benessere, autonomia ed equità | Chiara Ercolani, Redattore Sociale, 21 gennaio
 
A proposito della funzione sociale delle biblioteche: l'esperienza di Pistoia
Nell'ambito del percorso di ricerca sul welfare socio-culturale avviato da Percorsi di secondo welfare, Graziano Maino ha raccolto le considerazioni di Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca comunale San Giorgio di Pistoia. L'obiettivo è quello di comprendere e analizzare le possibili funzioni sociali delle biblioteche pubbliche locali, tema oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale.
 
Ricucire le fratture delle comunità: riparte da qui la strategia di Fondazione Cariplo
Fondazione Cariplo ha approvato il Documento Previsionale Programmatico Annuale 2020 e il Documento Previsionale Programmatico Pluriennale 2020-2023, che contengono idee, impegni, ambiti e budget per il prossimo futuro. Abbiamo individuato tanti punti interessanti legati al secondo welfare, come il tema della trasversalità degli interventi e la necessità di mettere insieme competenze diverse per affrontare al meglio i bisogni delle comunità.
 
Il ruolo delle biblioteche nello sviluppo del welfare socio-culturale
Partendo dall'esperienza del nuovo sistema interbibliotecario CUBI, Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino propongono alcune considerazioni sul ruolo che le biblioteche, e i sistemi che le raccordano, possono rivestire nell'ambito delle politiche culturali e sociali dei territori. A condizione di saper ripensare il proprio assetto amministrativo, i modelli organizzativi e di servizio, le intenzioni e le progettualità rivolte ai propri territori.