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Premi di Risultato e welfare aziendale, i nuovi dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto il report sull'andamento della contrattazione dei Premi di Risultato relativo al mese di novembre 2020. Secondo i dati, circa il 58% degli accordi di secondo livello che regolamentano premi aziendali prevede la possibilità di convertirli in welfare: in totale sarebbero oltre 2,5 milioni i lavoratori interessati.
 
Corpi intermedi al bivio: declino o rinascita?
Giovedì 15 ottobre saranno presentati i risultati dell’indagine “Gli italiani e i corpi intermedi” svolta da Ipsos Italia: l’indagine rappresenta la terza parte di un grosso lavoro di ricerca su “Ruolo, problemi e compiti oggi dei corpi intermedi nella società e nella democrazia italiana” promosso dalla Fondazione Astrid e dalla Fondazione per la Sussidiarietà con la partecipazione del Cnel.
 
Politica, democrazia e attivismo: quale ruolo nella società del rischio?
Venerdì 16 ottobre inizia la quinta edizione del Festival della Partecipazione: tre giorni di laboratori, conferenze, dibattiti, momenti aggregativi e artistici per immaginare nuove forme di politica, democrazia partecipativa e attivismo civico. La tre giorni è promossa da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva, Legambiente e UISP, in collaborazione con Slow Food e la Fondazione per l’Innovazione Urbana, e con il contributo del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
 
La contrattazione collettiva e le innovazioni nel welfare: le esperienze del CCNL di colf e badanti e del CCNL degli elettrici
Il welfare occupazionale si sta diffondendo in maniera rilevante attraverso la contrattazione collettiva, anche grazie ad alcune formule innovative. Il contratto collettivo nazionale degli assistenti familiari, ad esempio, ha introdotto formule assicurative per le famiglie datrici di lavoro, mentre quello degli elettrici prevede la possibilità di convertire il premio annuale in ferie e permessi.
 
Il welfare nella contrattazione collettiva: un fenomeno ancora in crescita
Prosegue il nostro monitoraggio del database del CNEL per comprendere la diffusione del welfare aziendale e dei fringe benefit all'interno della contrattazione collettiva. Dal 2016 al 2019 gli accordi di primo livello che prevedevano interventi su questo fronte erano 13: il fenomeno sembra però essere cresciuto molto anche nel 2020. Ce ne parla il nostro Valentino Santoni.
 
Bilateralità e Coronavirus, ecco come evitare il rischio “USO”
Parafrasando Jacques Delors, che definì l’Unione Europea un UPO, cioè un Unidentified Political Object (un oggetto politico non identificato), si potrebbe dire che molto più in piccolo gli Enti Bilaterali italiani troppo spesso corrono il rischio di essere dei semplici USO, degli “oggetti sociali non identificati”. Non è questo il caso dell’Ente Bilaterale Veneto Friuli-Venezia Giulia, che si è mosso per mettere in campo risposte adeguate alla crisi in atto. Ne abbiamo parlato con Marco Palazzo, Direttore dell’EBVF.
 
Contrattazione collettiva e conciliazione vita-lavoro: uno sguardo comparato sulle buone pratiche in alcuni Paesi europei
Anche a causa della pandemia di Coronavirus il tema del work-life balance è tornato al centro del dibattito pubblico. Allo scopo di approfondire la questione, in questo contributo vi presentiamo i risultati del rapporto "Rebalance", che analizza il ruolo della contrattazione collettiva e degli accordi tra le parti sociali nella promozione di politiche di conciliazione vita-lavoro e di sostegno alla genitorialità nei principali Paesi UE.
 
Fase 2, riparte anche il welfare aziendale. FederlegnoArredo sceglie Easy Welfare Edenred per offrire servizi alle sue associate
FederlegnoArredo, associazione che riunisce circa 20.000 aziende del settore del mobile e dell'arredo, ha stretto un accordo con Easy Welfare Edenred per fornire soluzioni di welfare aziendale alle imprese associate. L'iniziativa prende il via proprio nel pieno della crisi del Coronavirus, in un momento in cui prestazioni e interventi sociali promossi dalle imprese potrebbero rivelarsi molto importanti per i lavoratori.
 
Inarcassa, 100 milioni investiti nel welfare complementare per ingegneri e architetti
Inarcassa, l'ente di previdenza a cui sono iscritti oltre 164mila ingegneri e architetti, ha deciso di stanziare 100 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza causata dalla pandemia di Covid-19. Queste risorse saranno utilizzate per finanziare prestazioni di welfare - come indennità, sussidi e finanziamenti - volte a fornire un sostegno concreto all'eccezionale situazione di emergenza che si è venuta a creare.
 
Premio di Risultato e welfare aziendale, ad aprile sono 6.300 gli accordi aziendali che prevedono la possibilità di conversione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Report sull'andamento dei Premi di Produttività relativo al mese di aprile 2020. Secondo quanto affermato dal documento, attualmente sono 11.150 gli accordi di secondo livello che regolamentano forme premiali legate alla produttività: di questi, 6.300 (il 57% circa) prevedono la possibilità di conversione del premio in benefit e servizi di welfare aziendale.
 
Il ruolo sociale delle imprese nei momenti difficili: il welfare aziendale ai tempi del Coronavirus
Nell'attuale condizione di emergenza parlare di welfare aziendale non è facile. Il mondo del lavoro e della contrattazione si sta (giustamente) concentrando soprattutto su altre tematiche. Ci sono però alcune imprese che hanno fatto uno sforzo per introdurre piani e prestazioni di welfare volti a mitigare gli effetti della pandemia. In questo articolo vi parliamo di alcune di queste esperienze.
 
#Cooperiamo insieme per superare l'emergenza. L'iniziativa di Confcooperative Bergamo
Quello della bergamasca come noto è il territorio più colpito dall'emergenza Coronavirus. Proprio per questo Confcooperative Bergamo, Csa Coesi e Welfare Lynx hanno lanciato "#Cooperiamo insieme per superare l'emergenza", un'iniziativa di mutuo aiuto tra cooperative e operatori sociali per sostenere i servizi socio-sanitari essenziali alle prese con una grave carenza di personale.
 
Emergenza Coronavirus, sindacati e associazioni datoriali firmano un accordo per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro
Cgil, Cisl, Uil Confindustria e Confapi, su invito del Governo, hanno sottoscritto un accordo per consentire ai lavoratori e alle imprese di proseguire - ove possibile - l'attività lavorativa in condizioni di sicurezza. Il protocollo permetterà inoltre alle aziende di tutti i settori di far ricorso agli ammortizzatori sociali in caso di stop alla produzione per evitare il diffondersi del contagio.
 
Accordo tra cooperative e sindacati per fronteggiare l'emergenza Coronavirus
In Lombardia, le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, insieme a Confcooperative e Legacoop hanno sottoscritto un accordo allo scopo di tutelare le imprese sociali e i loro lavoratori in crisi per l'emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus. L'intesa garantisce alle realtà cooperative di tutti i settori la possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali. Si tratta di un provvedimento importante perché al momento si stima una perdita per le imprese cooperative di oltre 7 milioni di euro al giorno.
 
Dai cento fiori all'albero: come sta cambiando il secondo welfare
Nell'ultima inchiesta pubblicata da Corriere Buone Notizie, dedicata al nostro ultimo rapporto di ricerca, Lorenzo Bandera ripercorre brevemente l'evoluzione del secondo welfare usando la metafora dell'albero. Se dieci anni fa le esperienze che si affiancavano all'azione pubblica erano eterogenee, spontanee e scollegate, oggi si sono evolute e appaiono sempre più solide, sinergiche e strutturate sotto il profilo organizzativo, funzionale e finanziario.
 
Nuove Alleanze per un welfare che cambia: ecco il Quarto Rapporto sul secondo welfare
Il nuovo Rapporto di ricerca curato da Percorsi di secondo welfare, Laboratorio del Centro Einaudi di Torino e dell'Università degli Studi di Milano, racconta del ruolo sempre più importante di aziende, parti sociali, enti del Terzo Settore nel campo del welfare, ma anche di un perimetro di attività che si sta ampliando attraverso interventi ibridi e inediti. Perché per vincere le grandi sfide del nostro tempo il protagonismo dei corpi intermedi deve continuare a rafforzarsi.
 
Oggi a Milano la presentazione del Quarto Rapporto sul secondo welfare
Oggi a Milano presso il Centro Congressi di Fondazione Cariplo sarà presentato "Nuove alleanze per un welfare che cambia. Quarto Rapporto sul secondo welfare", il nuovo report di ricerca curato del nostro Laboratorio. Il volume analizza le principali dinamiche sociali in atto nel Paese ponendo particolare attenzione a esperienze innovative messe in campo a vario titolo da imprese, parti sociali, corpi intermedi ed enti del Terzo settore.
 
Un rinnovato protagonismo per stakeholder e corpi intermedi? Il secondo welfare, tra evoluzioni concettuali e sviluppi empirici
Il primo capitolo del 4R2W, scritto da Franca Maino e Federico Razetti, si pone un duplice scopo. Da un lato (ri)mettere in luce gli elementi distintivi del secondo welfare; dall'altro proporre una riflessione sul ruolo che gli stakeholder che operano in questo campo, in qualità di corpi intermedi, possono svolgere per affrontare i crescenti fenomeni di disintermediazione in atto.
 
Contrattazione sociale di prossimità, quasi la metà delle intese è sottoscritta in Lombardia
La contrattazione sociale di prossimità è un fenomeno che fa riferimento a quell'insieme di accordi realizzati su base locale da istituzioni, sindacati e associazioni territoriali e finalizzati a fornire risposte innovative alle problematiche sociali di uno specifico contesto. Recentemente Fnp Cisl Lombardia ha pubblicato un report in cui sono analizzati dati interessanti riguardanti la Regione Lombardia, che da sola conta quasi la metà degli accordi di prossimità.
 
A Milano le parti sociali firmano un accordo per promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori in azienda
Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil del territorio milanese hanno sottoscritto un accordo volto a promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori all'interno della vita aziendale. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze portate dall'innovazione tecnologica, favorendo allo stesso tempo la diffusione di pratiche e azioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
 
La proposta di Acli per promuovere l'occupazione
Negli ultimi anni il sistema delle Acli ha avviato numerose azioni allo scopo di promuovere l’occupazione e fornire un sostegno a coloro che si trovano senza lavoro. Tali progetti, attivati grazie all'Enaip, al Patronato e su iniziativa delle sedi territoriali, hanno fornito risposte interessanti sul piano della formazione, l'orientamento e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Ministero del Lavoro: a ottobre sono più di 16.500 gli accordi di secondo livello che prevedono il Premio di produttività
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un nuovo report relativo ai contratti aziendali e territoriali che prevedono istituti premiali. Secondo il documento, ad oggi sono 16.577 gli accordi che regolamentano Premi di risultato: di questi 8.740 (circa il 53%) consentono di convertire il premio in denaro in beni e servizi di welfare aziendale.
 
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia premia le buone pratiche nel campo della conciliazione vita-lavoro
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia ha istituito un premio allo scopo di valorizzare le associazioni imprenditoriali, sindacali e le singole imprese che hanno dato vita ad azioni e misure nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Il premio si chiama "Parità virtuosa. Buone pratiche di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia" e c'è tempo fino al 18 ottobre per partecipare. Ecco come.
 
Rinnovo del Ccnl metalmeccanico: i sindacati chiedono di ''rafforzare'' il welfare aziendale
Le rappresentanze sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno presentato i contenuti di una proposta condivisa con cui sarà avviata la discussione sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore metalmeccanico, in scadenza il 31 dicembre 2019. Tra le richieste c'è anche un rafforzamento del welfare aziendale e la creazione di una infrastruttura tecnologica con cui i lavoratori possano usufruire di prestazioni sociali realizzate da realtà del loro territorio.
 
Cgil e Fondazione Di Vittorio: il welfare è sempre più presente nei contratti aziendali
Secondo un recente rapporto pubblicato da Cgil e Fondazione Di Vittorio, che analizza le dinamiche legate alla contrattazione di secondo livello, nel 2017 il welfare aziendale era presente nel 27% degli accordi aziendali, in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo la Confederazione dei lavoratori permangono tuttavia forti iniquità nella sua distribuzione. Proprio per questo il sindacato può giocare un ruolo decisivo. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Bassanini: grazie alle Fondazioni l'Italia è una "Repubblica della sussidiarietà"
Per celebrare i vent'anni della "Legge Ciampi", che regolamenta l’attività delle Fondazioni di origine bancaria, Acri ha organizzato un convegno per ripercorrere i passaggi più significativi avvenuti in questo arco temporale. Riportiamo l'intervento di Franco Bassanini, Presidente di Fondazione Astrid e già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha raccontato perché - tra alti e bassi - queste istituzioni rappresentano una storia di successo per il nostro Paese.
 
Conciliazione: serve uno scatto per superare il welfare fai-da-te
Secondo il politologo statunitense Thomas Dye, le politiche pubbliche sono tutto quello che le amministrazioni decidono di fare o di non fare. Pensando alle politiche italiane per la famiglia e per la conciliazione vita-lavoro, il pensiero corre al poco che le amministrazioni fanno e al molto che invece non fanno. Qui il commento di Federico Razetti all'inchiesta sulla conciliazione che abbiamo realizzato per Corriere Buone Notizie.
 
Reddito di Inclusione: un'eredità da non sprecare
Dati alla mano, il Reddito di Inclusione ha probabilmente evitato che nell'ultimo anno il livello di povertà nel nostro Paese peggiorasse ulteriormente. Ma la vera eredità del provvedimento, più che nei suoi effetti monetari, si trova nella costruzione di una infrastruttura nazionale per il welfare locale necessaria allo sviluppo di percorsi che aiutino le persone a uscire effettivamente dalla povertà. Ne parla Lorenzo Bandera su Corriere Buone Notizie.
 
È disponibile il Rapporto di ricerca "Una sfida quotidiana, un equilibrio instabile"
La scorsa settimana a Varese è stato presentato il Rapporto di ricerca "Una sfida quotidiana, un equilibrio instabile. La conciliazione famiglia-lavoro per le imprenditrici del terziario in provincia di Varese", realizzata dai ricercatori del Laboratorio Percorsi di secondo welfare su incarico di e in collaborazione con Confcommercio-Uniascom Provincia di Varese e Terziario Donna Varese e grazie al contributo degli Enti Bilaterali del Commercio e del Turismo di Varese.
 
Disabilità e lavoro: che cos'è e che risultati sta dando il collocamento mirato?
Fondazione Cariplo ha pubblicato il Quaderno di approfondimento n. 30, intitolato "Il collocamento mirato e le convenzioni ex-art.14. Evidenze e riflessioni". Lo studio è curato dall'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e si fonda su due analisi che si sono proposte di descrivere a livello nazionale e lombardo l'implementazione del collocamento mirato, cioè di quegli interventi volti a supportare l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
 
Filantropia, antidoto contro populismo e xenofobia
In che modo il mondo della filantropia può contribuire ad affrontare i rischi a cui è esposta la democrazia? Se ne discuterà il 16 maggio a Padova durante il convegno "Filantropia è partecipazione democratica. Ruolo, significato ed esperienze delle fondazioni filantropiche", organizzato da Assifero, l'Associazione Italiana Fondazioni ed Enti della Filantropia Istituzionale in occasione della sua Assemblea Annuale.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
Come agevolare la conciliazione vita-lavoro? Parte la ricerca sulle imprenditrici della Provincia di Varese
Conciliare il lavoro con la vita privata non è sempre facile, specialmente se si è donne e si deve portare avanti un'attività commerciale e contemporaneamente gestire le esigenze della propria famiglia. Per riflettere di questo tema il Gruppo delle imprenditrici di “Terziario Donna” - Confcommercio UNIASCOM provincia di Varese ha deciso di promuovere una ricerca per individuare e analizzare i principali bisogni e le conseguenti difficoltà che le donne imprenditrici si trovano a vivere giorno dopo giorno.
 
Fondo "Welfare e Identità territoriale": enti locali e parti sociali si uniscono contro lo spopolamento del bellunese
L'invecchiamento è ormai un fenomeno strutturale per l'Italia. Alcune zone del Paese soffrono però questo fenomeno più di altre, come per esempio il territorio di Belluno. Per fronteggiare le criticità legate allo spopolamento, le organizzazioni sindacali locali e la Provincia hanno promosso un percorso di welfare territoriale e costituito un Fondo che interverrà nei passaggi più delicati della vita dei bellunesi.
 
Il Piemonte punta sul welfare aziendale e territoriale per rilanciare l'innovazione sociale
Nel mese di novembre sono stati pubblicati altri due bandi relativi alla strategia WeCaRe, che si propone di stimolare l'innovazione sociale in Piemonte. Attraverso questi interventi saranno finanziati progetti che mirano a fare informazione, formazione e aggregazione tra domanda e offerta in materia di welfare aziendale. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un terzo bando con cui la Regione si impegna a sostenere la creazione di piani di welfare aziendale.
 
Povertà: il Governo si confronti con chi conosce veramente le necessità
Come è possibile comprendere, inquadrare e misurare la povertà, e quindi individuare le azioni necessarie per affrontarla, senza confrontarsi con chi ogni giorno si occupa di contrastare l'indigenza, sostenere gli emarginati e promuovere l'inclusione sociale? Secondo Lorenzo Bandera se il Governo Conte vuole superare l'attuale confusione intorno al Reddito di Cittadinanza deve iniziare a confrontarsi con l'Alleanza contro la povertà.
 
Intesa Sanpaolo e Compagnia delle Opere siglano un'intesa per favorire una crescita sostenibile
Intesa Sanpaolo e Compagnia delle Opere, associazione che sostiene imprenditori, enti senza scopo di lucro, manager e professionisti nello sviluppo di imprese e attività professionali orientate al bene di tutti, hanno siglato un accordo per sviluppare sinergie sul fronte della ricerca e della formazione.
 
PMI e contrattazione: l'accordo di Bergamo per le piccole e medie imprese metalmeccaniche
A fine 2017 Confimi Apindustria Bergamo, Fim-Cisl Bergamo e Uilm-Uil Bergamo hanno sottoscritto un Accordo territoriale integrativo al CCNL Confimi Meccanica. Con questo Accordo le parti sociali hanno inteso coinvolgere tutte le piccole e piccolissime aziende metalmeccaniche della provincia di Bergamo per promuovere e realizzare nuove soluzioni di welfare per imprese e lavoratori. Ne abbiamo parlato con Stefano Bosio, consulente sindacale di Confimi Apindustria Bergamo.
 
L'accordo territoriale per le PMI metalmeccaniche di Bergamo
Lo scorso 18 dicembre 2017, dopo alcuni mesi di trattative sindacali, Confimi Apindustria Bergamo, Fim-Cisl Bergamo e Uilm-Uil Bergamo hanno sottoscritto un accordo integrativo al CCNL Confimi Meccanica che è attualmente applicato a tutte le aziende della provincia di Bergamo associate a Confimi. L'intesa prevede interessanti soluzioni in materia di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro destinate alle piccole realtà metalmeccaniche del tessuto locale. In questo articolo vi raccontiamo di cosa si tratta.
 
Welfare aziendale: quali opportunità e quali rischi?
In questo articolo uscito all'interno del numero 2/2018 di Rivista Solidea, il nostro ricercatore Valentino Santoni riprende il tema del welfare aziendale. In particolare, dopo un'analisi delle novità introdotte dal legislatore nel corso degli ultimi due anni, il contributo si concentra sui dati disponibili in materia di beni e servizi destinati ai lavoratori e, di conseguenza, su quelle che sono le principali implicazioni della diffusione del fenomeno in questione.
 
Emilia Romagna: come stanno cambiando contrattazione e welfare aziendale a livello regionale
Lo scorso maggio è stato presentato uno studio promosso da Cisl Emilia Romagna e realizzato da ADAPT sul tema della contrattazione aziendale e territoriale. In particolare l'indagine - attraverso una serie di interviste ai dirigenti sindacali Cisl e l'analisi di un campione di contratti aziendali - si è proposta di individuare le principali direttrici di sviluppo del fenomeno all'interno della regione Emilia Romagna, dedicando un focus specifico al welfare aziendale. Ecco i contenuti dello studio.
 
Sbarra (Cisl): il welfare aziendale è un'opportunità per creare valore condiviso
Il 4° Rapporto curato dall'Osservatorio sulla Contrattazione di Secondo Livello della Cisl ha evidenziato un'importante crescita del fenomeno del welfare aziendale. Abbiamo discusso dei dati presentati nel documento con Luigi Sbarra, Segretario Generale Aggiunto di Cisl, che ci ha parlato delle opportunità della contrattazione aziendale e del welfare, tanto per i lavoratori che per le imprese.
 
Welfare contrattuale: nuovi "scatti" per i CCNL del settore metalmeccanico e delle telecomunicazioni
In materia di welfare aziendale e contrattuale sono in arrivo due importanti scadenze per diverse aziende italiane: la prima riguarda il Contratto Nazionale del comparto Metalmeccanico, la seconda quello del settore Telecomunicazioni. La presenza di quote da destinare al welfare all'interno di contratti nazionali di settore sembra essere un fenomeno sempre più diffuso, ma quali sono le opportunità e i rischi di tale dinamica?
 
Il Network di Percorsi di secondo welfare si rafforza con sette nuove adesioni
Nelle scorse settimane il Network del Laboratorio, già composto da importanti soggetti quali Alleanza contro la povertà, ASviS, EuVision, Il Punto, Itinerari Previdenziali, ItaliaCamp, LaRes, Mefop, Observatoire Social Européen, Pares, REScEU, Tempi Ibridi e Welfare Oggi, si è arricchito con l'ingresso di sette nuove realtà: ADAPT, AICCON, Fondazione per la Sussidiarietà, The Fundraising School, Human Foundation, IRIS Network e Rivista Solidea.
 
Armonizzazione dei tempi come nuovo paradigma per le politiche di conciliazione: le proposte del sindacato
Si è tenuto lo scorso 7 giugno, in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile 2018 promosso da Asvis, l'evento di Cisl Lombardia dal titolo "Life in balance. Nuovo paradigma per le politiche di conciliazione". Il convegno è stato occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, associazioni e rappresentanze del mondo del lavoro sul tema dell'armonizzazione tra impegni di vita, cura e lavoro.
 
Welfare aziendale tra dimensione organizzativa e cura della persona
Negli ultimi due anni si è registrata una vera e propria diffusione dei piani di welfare nelle aziende. A fare da volano è stato l’'ammodernamento del TUIR, il Testo Unico delle Imposte sul Reddito, e la leva fiscale introdotta con la Legge di Stabilità 2016 e confermata poi nel 2017. A questi temi è dedicato il volume "“Welfare aziendale tra dimensione organizzativa e cura della persona"”, 23° Quaderno di Sviluppo&Organizzazione, curato dalla direttrice di Percorsi di secondo welfare Franca Maino
 
Educazione professionale, disabilità e “durante e dopo di noi”
Continuano i nostri approfondimenti sulle politiche per la disabilità in Italia. In questo articolo, per approfondire il punto di vista degli educatori professionali sui temi della disabilità e del “durante e dopo di noi”, il nostro Paolo Pantrini ha intervistato Nicola Titta, presidente dell'Associazione Nazionale Educatori Professionali (ANEP).
 
Quest’anno il Fondo per le Non Autosufficienze vale 500 milioni di euro
L'obiettivo del Fondo per le Non Autosufficienze, istituito presso Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali col la legge 296/2006, è di assicurare i livelli essenziali delle prestazioni assistenziali per le persone non autosufficienti. Con un decreto di recente approvazione è stato definito l'accordo per la ripartizione del Fondo raggiunto in sede di Conferenza Stato Regioni: lo stanziamento per il 2017 sarà di oltre 500 milioni di euro.
 
Un libro per riflettere su lavoro e disability management
È appena uscito il volume "Disability management, welfare e permessi solidali", curato da Silvia Stefanovichj e corredato da una prefazione di Annamaria Furlan. Il libro, edito dalle Edizioni Lavoro, raccoglie diverse esperienze di accomodamento ragionevole e disability management frutto del partenariato tra parti datoriali e sindacato. Il testo è frutto dei lavori del workshop realizzato nel dicembre scorso in occasione del Premio Cisl "Flavio Cocanari" nel decennale della Convenzione ONU.
 
Il welfare occupazionale volontario: i dati della ricerca "Prowelfare"
L’Osservatorio Sociale Europeo ha di recente pubblicato i risultati della ricerca "Providing Welfare through Social Dialogue” (ProWelfare) finanziata dalla Commissione Europea e coordinata dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) insieme all’Osservatorio Sociale Europeo. La ricerca si è concentrata sul “welfare occupazionale volontario” (WoV), ovvero sulle prestazioni sociali fornite su base volontaria e come risultato di un accordo bilaterale fra le parti sociali o di un’iniziativa unilaterale intrapresa dai datori di lavoro, un tipo di protezione sociale sta diventando sempre più diffusa nei paesi europei.
 
La contrattazione territoriale per uscire dalla crisi: il “Patto per le politiche attive 2012”
Il “Patto per le politiche attive 2012”, siglato tra Regione Lombardia e parti sociali, rappresenta un esempio concreto del contributo che la contrattazione territoriale può offrire, in questa delicata fase di crisi, alla definizione di politiche del lavoro che promuovano professionalità, competenza ed occupabilità.