Tag: occupazione

 
Un welfare aziendale “aperto” al territorio: l’esperienza di Brovind
A Cortemilia, in provincia di Cuneo, c'è Brovind, società che opera a livello internazionale nel settore dell’automazione industriale. Negli ultimi anni l'azienda ha investito molto nel welfare aziendale e ha scelto di coinvolgere anche il territorio, in particolare realizzando alcune misure in collaborazione con il Comune di Cortemilia e con la filiera dei servizi locale. Quali sono le ragioni di queste scelte? Valentino Santoni ne ha parlato con Paola Veglio, AD di Brovind.
 
A Biella procede il lavoro dell’Osservatorio territoriale sui bisogni sociali
Il nostro Laboratorio è coinvolto in un progetto promosso dalla Fondazione CRBiella per l’istituzione di un Osservatorio permanente dei bisogni sociali del territorio biellese. L’iniziativa è stata costruita con un forte impianto partecipativo e ispirandosi all'Agenda 2030 dell'ONU. Elisabetta Cibinel ci racconta le tappe fondamentali che l’Osservatorio ha attraversato tra marzo e aprile 2021.
 
Welfare aziendale e lavoro domestico, quali prospettive?
Tra i benefit offerti dalle aziende ai propri dipendenti sono sempre più diffusi i servizi a sostegno dei familiari anziani e/o non autosufficienti. In questo articolo Massimo De Luca, Direttore dell'Osservatorio Nazionale DOMINA sul Lavoro Domestico, analizza i potenziali benefici e le sfide future di queste misure di welfare aziendale, anche alla luce della pandemia da Covid-19.
 
Essere genitori è un valore aggiunto per le persone e per la società
Dopo due anni di sperimentazioni si avvia alla conclusione MASP - Master Parenting in Work and Life, progetto capeggiato dal Comune di Milano e finanziato dall’Unione Europea per aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra tempi privati e lavorativi, anche e soprattutto incentivando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. AICCON ha svolto la valutazione d'impatto del progetto e nei giorni scorsi ha presentato i risultati raccolti.
 
Il valore del lavoro al centro del progetto VALI di Fondazione Cariparo
VALI - Valore Autonomia Lavoro Inclusione grazie a un approccio innovativo supporterà le persone disoccupate nella ricerca fattiva di una occupazione e, contemporaneamente, le accompagnerà in percorsi per aiutarle a superare le condizioni di disagio determinate dalla mancanza di lavoro. Per realizzare il progetto la Fondazione si avvarrà di un'ampia rete di partner territoriali e stanzierà 3 milioni di euro.
 
Mamma, papà e conciliazione: tra diritti, strumenti e opportunità
Quali sono i principali fabbisogni di conciliazione e le nuove necessità? E quali gli sportelli informativi a cui le famiglie si rivolgono? Sono queste le domande alla base di una ricerca esplorativa sul territorio biellese, realizzata dal Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, in collaborazione con una rete di organizzazioni locali. In questo articolo vi proponiamo i principali risultati dello studio.
 
Al via la quinta edizione di "Welfare, che impresa!"
Si è aperta la quinta edizione del bando "Welfare, che Impresa!". Come nelle edizioni precedenti, l'iniziativa vuole sostenere e valorizzare i migliori progetti con un alto potenziale di impatto sociale. Quest'anno l'attenzione è rivolta a più ambiti: il welfare territoriale, il welfare aziendale, la cultura, la sostenibilità ambientale, l'economia circolare, la mobilità e l'agricoltura sociale. C'è tempo fino al 20 aprile per candidarsi.
 
Il welfare aziendale a misura di lavoratori senior
Dopo un certo numero di anni all'interno del mondo del lavoro, uomini e donne sono maggiormente predisposti a un bilancio del loro posizionamento in termini di carriera lavorativa e di risultati raggiunti nella vita privata. L'accompagnamento in questa fase, anche per immaginare il futuro dopo la pensione, potrebbe diventare un servizio da inserire nei piani di welfare attraverso il "consulente di carriera".
 
Il piano nazionale per l'occupazione femminile è la priorità
Gli effetti della pandemia stanno mostrando la necessità di predisporre al più presto un piano nazionale per rimettere al centro dell'agenda politica del Paese il lavoro e il ruolo delle donne. Una proposta già avanzata nel recente passato e che deve rappresentare una priorità per l'Italia e per i decisori politici. Oggi più che mai è importante ribadirlo, perché nessuna resti indietro.
 
Dal Governo segnali positivi, ma bisogna ripensare il sostegno alle famiglie sul lungo periodo
Nonostante alcuni passi avanti, nel nuovo Decreto Sostegni emerge ancora una visione inadeguata a dare risposte soddisfacenti e di lungo periodo ai bisogni di conciliazione delle famiglie con figli. A dirlo è l'Alleanza per l'infanzia, che sottolinea la necessità di costruire condizioni per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico e demografico che rimetta al centro la parità di genere e le opportunità per le nuove generazioni.
 
Riformiamo il sistema della non autosufficienza attraverso il PNRR
Il Network Non Autosufficienza ha definito un quadro progettuale dettagliato per costruire anche in Italia un sistema di Long Term Care articolato e coerente con i bisogni di una popolazione sempre più anziana. Secondo la rete di associazioni, esperti e accademici, attraverso un investimento di 7,5 miliardi di euro si potrebbe riformare il sistema della cura del nostro Paese allo scopo di renderlo maggiormente inclusivo e sostenibile.
 
Il lavoro delle donne nella crisi pandemica e la sfida della conciliazione
La crisi pandemica ha aggravato tendenze storiche tanto sul fronte della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, quanto su quello delle difficoltà connesse alla conciliazione tra lavoro e vita familiare | Lilli Casano, BollettinoAdapt, 8 marzo 2021
 
A Torino c'è un emporio sociale dove i vestiti sono uno strumento di inclusione
Nel cuore di Torino ha sede ABITO, un progetto promosso dalla Società San Vincenzo de Paoli. All'interno di ABITO si trovano un emporio, dove si scambiano e rigenerano vestiti poi distribuiti gratuitamente a persone a basso reddito, e una sartoria sociale, in cui si trasformano gli abiti e si offrono corsi di cucito per chi è senza occupazione. Una fucina di idee innovative per affrontare bisogni sociali vecchi e nuovi.
 
Welfare e inclusione a km0: due anni di Valoriamo
Valoriamo è un progetto sperimentale sostenuto dalla Fondazione Cariplo e accompagnato dal nostro Laboratorio per la sua modellizzazione. L’iniziativa si propone di implementare nella provincia di Lecco progetti di welfare aziendale che sappiano aprirsi al territorio e favorire il benessere e l’inclusione a livello locale. Si è da poco concluso il secondo anno di sperimentazione, segnato da sfide e opportunità determinate dalla pandemia.
 
Unicredit, Angelini, Ferrari, Ferrero e tutte le aziende che hanno dato premi e bonus ai dipendenti
In un recente articolo del Corriere della Sera, Diana Cavalcoli e Irene Consigliere, passano in rassegna tutte quelle aziende che, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, hanno confermato premi e bonus per i propri dipendenti nel 2020. Tra le tante, possiamo annoverare grandi brand, come Lavazza, Mediolanum, Ferrero, Unicredit, Barilla, Unieuro, Ferrari, e ancora De Longhi, Stellantis e Fratelli Carli | Diana Cavalcoli e Irene Consigliere, Corriere della Sera, 10 febbraio 2021
 
Informazioni e analisi per creare lavoro
Secondo Maurizio Ferrera attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza è possibile mettere a punto una strategia virtuosa che, mantenendo ferma la rotta verso il futuro, sia anche in grado di rispondere ai bisogni del presente. In questa direzione è cruciale investire per creare rapidamente nuova occupazione e rafforzare il sistema di protezione sociale.
 
Una People Strategy per l'emergenza giovanile
La "questione giovanile" è una sfida sociale divenuta sempre più rilevante per il nostro Paese. Per questo sono necessari nuovi approcci e nuovi strumenti per affrontare quella che ormai è una vera e propria emergenza, intrisa di retorica ma povera di azioni concrete. Secondo Francesca Gennai e Flaviano Zandonai l'innovazione dei servizi di welfare e della sfera tecnodigitale possono essere i punti di partenza.
 
Più poveri e tanto più disuguali. Gli effetti della pandemia
In un recente articolo del portale Lombardia Sociale si evidenzia come, a causa della crisi innescata dal Covid, il rischio di impoverimento di alcune fasce della popolazione sia sempre maggiore. Alcune categorie finora al riparo da condizioni di deprivazione rischiano sempre di più di incorrere in situazioni di indigenza e difficoltà | Daniela Mesini, lombardiasociale.it, 3 Novembre 2020
 
Forza lavoro! Un ebook sulle sfide del lavoro e del welfare in tempi di pandemia
La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha da poco pubblicato l’e-book “Forza lavoro!”. Questo volume, curato da Luca Cigna, raccoglie i contributi di numerosi studiosi e esperti di lavoro, ed è frutto dell'omonimo ciclo di incontri condotto dalla Fondazione nel 2020, in collaborazione con The Adecco Group, nell’ambito dell’Osservatorio sul Futuro del Lavoro.
 
I lavori delle donne e la pandemia
Sebbene le statistiche relative all'occupazione e alle ore lavorate evidenzino un maggior impegno degli uomini, di fatto sono le donne ad avere le giornate lavorative più lunghe. Questo perché buona parte del loro lavoro è invisibile, dato per scontato e non retribuito. In questo articolo vi proponiamo una riflessione sui "lavori" delle donne durante la pandemia - a partire dai drammatici dati sull'occupazione diffusi dall'Istat - e sulle opportunità da non perdere grazie al Recovery Plan.
 
Bracco: empowerment femminile fondamentale per affrontare le nuove sfide globali
Fondazione Bracco, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, ha promosso un ciclo di approfondimenti sulle Fondazioni di impresa italiane coinvolgendo osservatori privilegiati, studiosi ed esperti di varie discipline. Il contributo che conclude il ciclo è quello di Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco e presidente e CEO del Gruppo Bracco, leader globale nell’imaging diagnostico e nelle scienze della vita.
 
Tra retorica e realtà: dati e proposte sul sistema antiviolenza in Italia
ActionAid Italia ha recentemente pubblicato un monitoraggio riguardante gli investimenti statali per il contrasto alla violenza di genere. Abbiamo intervistato Katia Scannavini, Vice Segretaria Generale di ActionAid Italia, per farci raccontare gli elementi più rilevanti e le raccomandazioni contenute nel documento.
 
Le osservazioni dell'Alleanza per l’Infanzia sul disegno di legge per il sostegno e la valorizzazione della famiglia
L'Alleanza per l’Infanzia - parte del netowrk di Percorsi di secondo welfare - ha recentemente pubblicato sul proprio sito alcune osservazioni sugli art. 4 e 5 del disegno di legge "Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia". Le riportiamo qui in forma integrale.
 
Giovani d'Europa, ora o mai più
Su Corriere Buone Notizie è stata pubblicata l'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sul programma europeo Next Generation EU. Nell'articolo principale Paolo Riva riflette della necessità di utilizzare le ingenti risorse che arriveranno da Bruxelles per sostenere i giovani italiani nella loro transizione al lavoro. Mai come in questo momento i ragazzi e le ragazze del nostro Paese hanno bisogno di opportunità reali per sfruttare il proprio potenziale.
 
Perché Garanzia Giovani da sola non basta
La Commissione Europea ha proposto di rilanciare Garanzia Giovani stanziando 22 miliardi di euro. La notizia ha fatto trasalire molti in Italia, dove la percezione diffusa è che la misura sia sostanzialmente un fallimento. In questo momento, spiega Chiara Agostini su Corriere Buone Notizie, bisogna fare attenzione a non gettare via quanto di buono è stato fatto e sfruttare al meglio le nuove risorse europee.
 
Curare le ferite e pensare al dopo
Alla base del profondo disagio sociale che attraversa l'Europa c'è l'intreccio "perverso" fra la dimensione sanitaria e quella economica. Per affrontarlo, spiega Maurizio Ferrera, è necessario anzitutto attivare "ristori" immediati per le imprese, i lavoratori autonomi e tutte le persone in difficoltà. Questi aiuti dovrebbero però essere collegati ad attività di riqualificazione professionale, favorendo così l'apertura a nuove opportunità.
 
Per un'Europa più sociale: la direttiva della Commissione UE per l'introduzione del "salario minimo europeo"
Lo scorso 28 ottobre la Commissione Europea ha pubblicato una nuova Direttiva per l'introduzione del "salario minimo europeo" allo scopo di contribuire all'istituzione di un sistema di retribuzione dei lavoratori più equo ed equilibrato in tutti gli Stati dell'Unione Europea. Questo strumento vuole inoltre limitare il fenomeno dei working poor e la proliferazione dei contratti di lavoro pirata. Ce ne parla Giuseppe Guerini.
 
Mondo imprenditoriale, sistema educativo ed enti di governo: un'alleanza strategica per costruire il futuro del Paese
Il sistema educativo è un pilastro fondante e strategico per il futuro della società, delle imprese e del Paese. Investire su istruzione e formazione significa, nella pratica, investire risorse per fornire agli individui tutti gli strumenti chiave che permettano loro di svolgere, nel miglior modo possibile, il loro ruolo di cittadini. A dirlo è l'ottavo Libro Bianco di Assolombarda intitolato, appunto, "Il Futuro della Formazione".
 
Smart workers e smart working places: lavorare oltre l’ufficio
Cosa sono gli smart working places? Quale supporto possono offrire a chi lavora lontano dal proprio ufficio? Che ruolo possono avere all’interno di un contesto urbano e relazionale che sta cambiando alla luce della “nuova normalità” imposta dal Covid-19? Sono alcune delle domande alle quali cerca di dare risposta il Rapporto “Smart workers e smart working places: lavorare oltre l’ufficio” scritto da Luca Oliva, Franca Maino e Elena Barazzetta, frutto delle ricerche svolte da Secondo Welfare nell'ambito di “Smart Working Places”.
 
Lavorare oltre l'ufficio: la fisionomia dei luoghi a misura di smart worker
Cosa sono gli smart working places? Quale supporto possono offrire a chi lavora lontano dal proprio ufficio? Che ruolo possono avere all'interno di un contesto urbano e relazionale che sta cambiando a causa del Covid-19? Sono alcune delle domande alle quali cerca di rispondere il Rapporto "Smart workers e smart working places: lavorare oltre l'ufficio", frutto delle ricerche svolte da Secondo Welfare nell'ambito del progetto "Smart Working Places".
 
Dall'Alleanza contro la povertà otto proposte per migliorare il Reddito di Cittadinanza
L'aumento della povertà a causa della pandemia Covid-19 è ormai evidente. Per questo l'Alleanza contro la povertà in Italia ha redatto un documento in cui propone 8 azioni migliorative del Reddito di Cittadinanza da inserire nella prossima Legge di Bilancio. Le proposte riguardano vari aspetti della misura e, in alcuni casi, comportano l’allocazione di nuove risorse per allargare la platea dei beneficiari.
 
Rapporto ASviS 2020: dopo la pandemia le politiche pubbliche spingano sullo sviluppo sostenibile
Si è concluso il Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’appuntamento annuale promosso da ASviS per evidenziare l'importanza dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite al fine di realizzare uno sviluppo economico e sociale più inclusivo e sostenibile. Come sottolineato dal Rapporto ASviS 2020, presentato nel corso dell'evento finale del Festival, la pandemia mette in luce l'urgenza di nuovi modelli di crescita.
 
Raddoppiare gli asili nido. La via giusta per ripartire
Per ripartire il nostro Paese ha bisogno di investimenti consistenti che promuovano l'indipendenza economica e l'occupazione femminile. In questo senso occorre un grande piano di infrastrutturazione sociale per la promozione degli asili nido, delle scuole per l'infanzia e dei servizi territoriali. A sostenerlo sono Maurizio Ferrera e Barbara Stefanelli in questo commento pubblicato sul Corriere della Sera.
 
Lavoro, cooperazione e mutualità: quali prospettive dopo il Covid-19? Se ne parla su Rivista Solidea
La pandemia sta ponendo enormi sfide al nostro Paese. Il suo impatto sul mondo del lavoro, sulla costruzione di reti solidali e sulla sostenibilità del nostro essere "comunità" è stato e sarà fortissimo. Per questo Rivista Solidea ha scelto di dedicare il suo ultimo numero al racconto di alcune progettualità ed esperienze resilienti che, a fronte della situazione emergenziale, hanno dato vita a risposte innovative.
 
Un passo oltre le quote: l’equilibrio del 50 & 50 (secondo Natura)
La parità di genere è un diritto e la democrazia paritaria, il 50 & 50, è lo strumento più adatto per realizzare il cambiamento sociale. Per concretizzare questo principio, ci vogliono piccoli passi concreti. Se ne parla all'interno del Corriere della Sera | Maria Luisa Agnese e Luisa Pronzato, Corriere della Sera, 7 settembre 2020
 
Maggiordomo di quartiere: la sperimentazione di Genova si allarga a tutta la Liguria
La Regione Liguria ha promosso un bando per realizzare 18 sportelli territoriali di quartiere che rappresenteranno per il tessuto locale dei punti informativi presso cui trovare risposta a piccole esigenze ordinarie; potranno inoltre essere inseriti in progetti di welfare aziendale territoriale. Gli sportelli, finanziati grazie al Fondo Sociale Europeo, saranno avviati a partire dal mese di settembre.
 
Assegno universale alle famiglie: (finalmente) un passo concreto per investire sul futuro
Il Family Act intende riorganizzare le varie e frammentate misure a sostegno della famiglia attualmente presenti nel nostro Paese, creando un quadro più ordinato e funzionale. Il primo passo di questa strategia è l'assegno unico, che dovrebbe consentire a tutte le famiglie di ricevere un sostegno economico mensile per ogni figlio fino ai 18 anni di età. Elena Barazzetta si è interrogata su questa misura potenzialmente rivoluzionaria.
 
Oltre critiche e sfiducia, Garanzia Giovani è più di quel che pensiamo
Nei prossimi anni l'Europa investirà ingenti risorse per sostenere l'occupazione giovanile e, tra le varie misure, la Commissione prevede un rafforzamento della tanto contestata Garanzia Giovani. Nel nostro Paese questa misura è considerata da molti un fallimento, ma dati e ricerche ci dicono un'altra cosa.
 
Spese, progetti e riforme. I giovani in lista di attesa
Secondo Maurizio Ferrera le risorse del piano europeo Next Generation che saranno destinate all'Italia potranno essere un'occasione per investire in politiche finalizzate a contrastare uno dei più gravi problemi del nostro Paese: la disoccupazione giovanile. Una delle prime proposte formulate dalla Commissione europea è infatti quella di rafforzare da subito il programma Garanzia Giovani.
 
La condizione dei NEET e il ruolo di Garanzia Giovani: disponibile il Rapporto di ricerca curato da Percorsi di secondo welfare
È disponibile il rapporto "Una Garanzia per i NEET. Garanzia Giovani in quattro regioni italiane: Calabria, Lombardia, Puglia, Piemonte" curato da Chiara Agostini e Tommaso Sacconi per il Laboratorio Percorsi di secondo welfare. Il rapporto è frutto di una ricerca sostenuta da ActionAid Italia, che si è posta l'obiettivo di analizzare la condizione dei NEET e il funzionamento di Garanzia Giovani.
 
Puglia: una nuova legge regionale a sostegno dei giovani
La Regione Puglia ha approvato una Legge regionale frutto di un lavoro congiunto con diversi stakeholder territoriali che intende aiutare gli adolescenti nella transizione all'età adulta. Le attività previste sono molteplici: ascolto e sostegno psicologico, accompagnamento delle famiglie, sostegno socio-educativo, costruzione di spazi di aggregazione e altro ancora. Per saperne di più abbiamo intervistato il consigliere regionale Gianni Liviano, promotore della norma.
 
Servono nuove competenze professionali in campo amministrativo e sanitario: l'Università è pronta
La pandemia di Covid-19 ha messo a nudo enormi criticità del nostro sistema sanitario e socio-assistenziale. Per tale ragione il tema della dimensione organizzativa e degli strumenti di management dei servizi sanitari appare di particolare rilievo per il prossimo futuro. Franca Maino ha approfondito questi aspetti con Maddalena Sorrentino, Presidente del Corso di Laurea in Management Pubblico e della Sanità presso l'Università degli Studi di Milano.
 
SROI Explore: nuovi strumenti partecipativi per valutare l’impatto sociale delle politiche giovanili
Tra il 2017 e il 2019 la Regione Veneto ha messo a disposizione di enti locali e Terzo Settore oltre 2 milioni di euro per attivare progetti dedicati ai giovani. In totale sono state realizzate 143 iniziative che hanno coinvolto 37.000 ragazzi. Un recente volume di Maurizio Busacca e Alessandro Caputo ricostruisce le attività di ricerca valutativa a supporto delle politiche regionali per i giovani veneti secondo un approccio di tipo area-based.
 
In Italia ci sono due milioni di giovani vulnerabili: i risultati del Rapporto Bes 2019
L'ultimo Rapporto Bes sul benessere equo e sostenibile, prodotto dall'Istat a dicembre 2019, ha dedicato un approfondimento alle condizioni di benessere dei giovani in Italia. Dal rapporto emerge che quasi due milioni di under35 risultano particolarmente vulnerabili da un punto di vista economico e sociale. Ve ne parliamo in questo articolo ripreso dalla piattaforma Neodemos.info.
 
Chief of Happiness: la felicità entra negli organigrammi aziendali
Le aziende che considerano la felicità dei loro dipendenti come una priorità strategica hanno una maggiore produttività e un miglior rendimento economico. Inoltre, molte organizzazioni hanno capito che i soldi e la carriera non bastano più per assicurare coinvolgimento e motivazione da parte di chi vi lavora. Anche per queste ragioni, negli ultimi anni è nata una nuova figura professionale: il Chief Happiness Officer.
 
Tra salute e lavoro: la precarietà ai tempi del Coronavirus
Il virus colpisce gli individui senza tener conto di fattori come reddito, provenienza o status. I suoi effetti però non sono altrettanto equi: i gruppi sociali sono infatti esposti in maniera diversa ai rischi socio-economici, diretti o indiretti, che il virus porta con sé. A essere penalizzati sono soprattutto i lavoratori autonomi, che nell'Italia colpita dalla pandemia sono oltre 5 milioni fra freelance, partite IVA e creativi.
 
La Regione Lazio pubblica un bando per sostenere le imprese che attivano lo smart working
La Regione Lazio ha recentemente pubblicato un avviso pubblico per favorire e sostenere le imprese che vogliono avviare azioni di smart working. Il bando mette in campo 2 milioni di euro ed è stato elaborato per rispondere in modo immediato alle crescenti necessità e richieste delle aziende di far lavorare i propri dipendenti utilizzando il lavoro agile in questo momento di emergenza epidemiologica.
 
Per favore, non chiamatelo smart working
Tra le tante prove di stress a cui l'Italia è sottoposta in questi giorni ve n'è una che fornirà materia di riflessione a tutti gli studiosi di organizzazioni e a qualche ingegnere informatico. Riguarda i lavoratori che in due settimane hanno dato vita al più rapido esperimento di smart working del mondo occidentale. Francesco Gaeta ci offre alcune osservazioni "in diretta", di cui dovremo fare tesoro.
 
Donne, politica locale e cariche pubbliche: la Lombardia è sulla strada giusta
L'8 marzo un'occasione preziosa per approfondire anche questioni legate al tema della gender equality. In questo senso vi segnaliamo una ricerca che Polis Lombardia, l'Istituto per il supporto alle politiche regionali, ha pubblicato ha realizzato sulla partecipazione delle donne lombarde alla vita politica del territorio e alle cariche pubbliche. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del dossier.
 
Quali sono le prospettive dello sviluppo sostenibile in Italia? Il punto di ASviS
L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha presentato il rapporto "La Legge di Bilancio 2020 e lo sviluppo sostenibile. Esame dei provvedimenti e situazione dell'Italia rispetto ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030". Il documento esamina la Manovra comma per comma e ne valuta la coerenza rispetto alle azioni contenute nei 169 Target fissati dall'ONU per raggiungere, entro il 2030, i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
Coronavirus: esteso a tutta Italia lo smart working senza accordo, fino alla fine dell'emergenza
Come vi stiamo raccontando fin dall'inizio dell'emergenza Coronavirus Covid-19, lo smart working oggi più che mai rappresenta un'opportunità per limitare il contagio e, al contempo, cercare di dar continuità alle attività lavorative che si possono svolgere anche in remoto. Il Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri del 1° marzo, ora estende la possibilità del lavoro agile, per la durata dello stato d'emergenza, a tutte le organizzazioni dell'intero territorio nazionale.
 
Ministero del Lavoro: a gennaio più di 5.800 contratti prevedono misure di welfare aziendale
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un nuovo Report sull'andamento dei premi di produttività, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. A gennaio 2020, secondo il documento, erano 10.272 i contratti attivi e in più della metà dei casi prevedevano misure di welfare aziendale. Si confermano però forti differenze su base geografica, dimensionale e settoriale.
 
L’interculturalità della Val di Susa, un evento per raccontare il progetto ''Doman Ansema''
Il 31 gennaio in Valle di Susa, a Rubiana, si è svolto un evento per raccontare i risultati del progetto "Doman Ansema" rivolto a ragazzi stranieri giunti in Italia come minori stranieri non accompagnati. Si è trattata di un'occasione per celebrare l'interculturalità del territorio e per raccontare ai cittadini le esperienze di accoglienza e integrazione in corso. Ecco come è andata.
 
Il welfare occupazionale per i liberi professionisti: nasce una app ''su misura''
Comunemente si ritiene che le prestazioni e i servizi di welfare occupazionale siano destinati esclusivamente ai lavoratori dipendenti. In alcuni casi però anche i lavoratori autonomi hanno la possibilità di accedere a forme di welfare di natura integrativa. Proprio con lo scopo di sostenere i circa 5,5 milioni di liberi professionisti e autonomi, è stata creata una piattaforma per il welfare delle Partite Iva. Ecco di cosa si tratta.
 
In Italia 1 lavoratore dipendente su 3 è un caregiver: il welfare aziendale può essere una risorsa?
Un numero sempre maggiore di italiani si trova a dover gestire carichi di cura familiare. Secondo una recente indagine promossa dal provider di welfare aziendale Jointly e realizzata dall'Università Cattolica di Milano, oltre il 30% dei lavoratori dipendenti si prende cura di un proprio familiare non autosufficiente: spesso sono donne e con più di 50 anni. Ciò, ovviamente, impatta in maniera decisiva sulla loro carriera lavorativa. Ne parla Valentino Santoni.
 
Smart working e flessibilità: ecco l'app che trasforma la caffetteria in ufficio
Nibol è un'app che permette di prenotare una postazione di studio o lavoro nelle caffetterie, bar e altri spazi pubblici di Milano. Si tratta di una soluzione innovativa che porta a riflettere sulle opportunità (e le sfide) legate ai temi dello smart working, del telelavoro e, più in generale, della flessibilità organizzativa. Per saperne di più abbiamo intervistato Riccardo Suardi, fondatore di questa giovane start-up.
 
Unioncamere, 1 impresa su 3 che si occupa di welfare e istruzione è guidata da donne
Secondo l'Osservatorio per l'imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, le aziende guidate da donne sarebbero 1 milione e 340 mila e occuperebbero oltre 3 milioni di persone. È molto interessante il fatto che oltre il 30% delle imprese femminili opera nel comparto del welfare (sanità, assistenza sociale, servizi alle famiglie) e dell'istruzione.
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio rinnova i bonus ma rimanda l'assegno unico
La Legge di Bilancio 2020 sul fronte dei bonus alle famiglie conferma la linea degli anni precedenti. I 600 milioni di euro stanziati, salvo qualche piccola novità, verranno utilizzati per rinnovare i vari bonus già esistenti nel 2019 tra cui bonus bebè, mamme domani e quello per l'asilo nido. Sembra dunque che bisognerà aspettare il 2021 per l'introduzione dell'assegno unico che accorperà in un unico contributo tutte le misure frammentate e una tantum attualmente attive.
 
Manovra 2020: la normativa sul welfare aziendale resta invariata
Come già avvenuto lo scorso anno, la Manovra di bilancio del 2020 non ha introdotto nessuna novità in materia di welfare aziendale. Dopo le riforme del 2016, 2017 e 2018, l'interesse su questo fronte sembra essersi affievolito. Nonostante ciò, il Legislatore ha predisposto comunque interventi di varia natura che riguardano il trattamento fiscale dei buoni pasto e delle auto aziendali. Valentino Santoni ce ne parla in questo approfondimento.
 
Lavoro e pensioni: le (poche) novità della Legge di Bilancio 2020
La Legge di Bilancio 2020 prevede alcune novità in tema di lavoro e previdenza. Da un lato ci sono alcuni interventi volti a favorire l'occupazione giovanile e femminile, dall'altro sono state confermate Quota 100 e Opzione Donna e prorogati prorogati per un anno l'Ape social e l'anticipo pensionistico per i lavoratori precoci. Vi riportiamo sinteticamente i principali interventi.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande analizzando i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
Come va ''Garanzia Giovani''? Lo spiega un rapporto dell'ANPAL
L'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro ha recentemente pubblicato un rapporto sintetico su Garanzia Giovani, il programma europeo finalizzato a sostenere l'occupazione giovanile. Secondo il report, nel nostro Paese si sono registrati circa 1 milione e 500mila ragazzi e circa per il 60% di loro è stato possibile avviare una politica attiva. Ecco alcuni dati sull'andamento del programma.
 
La Regione Lombardia approva i nuovi finanziamenti per i Piani Territoriali di Conciliazione
La Regione Lombardia ha approvato le linee guida per la definizione dei Piani Territoriali di Conciliazione 2020-2023. Il D.G.R. 2398/2019 prevede lo stanziamento di 3 milioni di euro nel corso del prossimo triennio per il finanziamento di progetti e politiche volte a promuovere interventi di welfare aziendale e di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, avviati da alleanze territoriali multi-attore.
 
Conferenza ADAPT ''Labour is not a Commodity''
Tra il 28 e il 30 novembre, a Bergamo, si terrà il convegno internazionale "Labour is not a Commodity. The Value of Work and its Rules between Innovation and Tradition" organizzato dalla Scuola di alta formazione in relazioni industriali e di lavoro di ADAPT e dall'ILO - International Labour Organization.
 
Conciliazione famiglia-lavoro: in Italia l'11,1% delle madri non ha mai lavorato
In Italia oltre un terzo delle donne con figli lamenta problemi legati all’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Le necessità riguardanti la cura hanno inoltre un impatto molto forte sui livelli occupazionali, soprattutto nel Meridione. Attraverso un interessante report, l’Istat mette in rilievo alcune tendenze statistiche riguardanti la conciliazione vita-lavoro nel nostro Paese | Rosaria Amato, La Repubblica, 18 novembre 2019
 
Spazio Co-Stanza: un progetto che pone la persona al centro per una reale conciliazione vita-lavoro
Il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro si intreccia fortemente con quello dell'occupazione femminile, della genitorialità e del welfare. Ed è proprio per questo che l'associazione fiorentina Co-Cò ha dato vita a "Spazio Co-Stanza", una struttura di co-working che mette a disposizione servizi flessibili e modulabili, come attività ludico-ricreative per i più piccoli, baby-sitting, ma anche corsi di formazione.
 
Luci sul lavoro: a festival on the future of the labour market between Italy and the EU
The tenth edition of “Luci sul Lavoro” took place in Montepulciano from the 11th to the 13th of July 2019. The yearly festival is organized by EIDOS (Istituto Europeo di Documentazione e Studi Sociali). The aim of the festival is to focus the attention of policy-makers and different stakeholders on the multiple challenges that the labour market faces nowadays. The title of this year’s festival was ‘Between sustainability and innovation: which future for the labour market?’.
 
Il ruolo dei Comuni nel Reddito di Cittadinanza
Tra gli esiti dell’interlocuzione istituzionale in sede di approvazione del Reddito di cittadinanza vi sono alcune modifiche rilevanti rispetto alla prima versione del testo, grazie alle quali è stato recuperato un ruolo significativo per i Comuni. Ora il quadro è destinato a precisarsi con l’uscita di alcuni importanti atti applicativi. In questo articolo, uscito nel numero 3/2019 di Welfare Oggi, ne parlano Samantha Palombo, Chiara Poli e Chiara Minicucci del Dipartimento Welfare di ANCI.
 
Vita indipendente, abitare, lavoro. I bisogni espressi dalle persone con disabilità intellettiva
Il nostro Laboratorio ha condotto, per conto della Fondazione CRC, una ricerca volta a mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva. In questo approfondimento vi raccontiamo gli elementi emersi dalle interviste che i nostri ricercatori hanno condotto con le persone con disabilità e i loro familiari, focalizzate sul ruolo dei servizi territoriali, le opportunità legate al lavoro, il tema dell'abitare, le prospettive future e il Dopo di Noi.
 
È disponibile il Rapporto di ricerca "Una sfida quotidiana, un equilibrio instabile"
La scorsa settimana a Varese è stato presentato il Rapporto di ricerca "Una sfida quotidiana, un equilibrio instabile. La conciliazione famiglia-lavoro per le imprenditrici del terziario in provincia di Varese", realizzata dai ricercatori del Laboratorio Percorsi di secondo welfare su incarico di e in collaborazione con Confcommercio-Uniascom Provincia di Varese e Terziario Donna Varese e grazie al contributo degli Enti Bilaterali del Commercio e del Turismo di Varese.
 
L'apprendistato torna a crescere, ma ora serve un quadro normativo certo e una cultura che lo valorizzi
Lunedì 17 giugno è stato presentato il XVIII Rapporto di monitoraggio sull'apprendistato. Il documento, elaborato dall'INAPP in collaborazione con l'INPS per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, analizza lo stato dell'apprendistato nel nostro Paese nel periodo 2016-2017 e offre alcuni dati interessanti su questo fenomeno. Abbiamo chiesto a Stefano Sacchi, Presidente di INAPP, di aiutarci ad approfondire i contenuti del Rapporto.
 
Il secondo welfare e i vantaggi della sanità integrativa territoriale
Su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sui Fondi Sanitari Integrativi. In due anni i lavoratori iscritti a questi strumenti sono aumentati del 56%, raggiungendo quota 6 milioni ma, come spiega Paolo Riva, i margini di sviluppo sono ancora molto grandi. Specialmente a livello territoriale, dove l'integrazione può funzionare meglio.
 
Intesa Sanpaolo: parte il progetto per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di 5.000 giovani
Il 5 giugno Intesa Sanpaolo ha presentato il progetto "Giovani e Lavoro", pensato per favorire l'accesso di persone tra i 18 e i 29 anni al mondo del lavoro e colmare il disallineamento di competenze tra domanda e offerta in alcuni settori specifici. L'obiettivo in questo senso è formare circa 5.000 giovani entro il 2021 come addetti da inserire nei tre settori dove i problemi delle imprese rispetto a personale formato da assumere sono state individuate come più forti.
 
Disabilità e lavoro: che cos'è e che risultati sta dando il collocamento mirato?
Fondazione Cariplo ha pubblicato il Quaderno di approfondimento n. 30, intitolato "Il collocamento mirato e le convenzioni ex-art.14. Evidenze e riflessioni". Lo studio è curato dall'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e si fonda su due analisi che si sono proposte di descrivere a livello nazionale e lombardo l'implementazione del collocamento mirato, cioè di quegli interventi volti a supportare l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
 
Occupazione femminile e maschile in Lombardia
Giovedì 9 maggio a Milano sarà presentato il rapporto "Occupazione femminile e maschile in Lombardia" promosso dalla Consigliera di parità regionale. L'evento sarà moderato dal nostro Lorenzo Bandera.
 
Welfare aziendale: il Piemonte sostiene le reti territoriali con un nuovo bando
La Regione Piemonte ha pubblicato il sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione sociale. Il bando promuoverà la progettazione e l'attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso i territori. Elisabetta Cibinel ci racconta gli elementi principali del bando, che resterà aperto fino al 13 settembre.
 
Che lavoro fare nella vita? Quattro consigli (veri) per scegliere una professione
Quando si imbatte in un giovane motivato, con una mente brillante, Maurizio Ferrera gli propone una bussola orientativa vecchia di due secoli, ma sempre attuale: quella di John Stuart Mill, un grande pensatore liberale del XIX secolo. Come tutte le bussole, anche quella di Mill ha quattro punti cardinali, che ciascun giovane (e non solo) dovrebbe considerare e calibrare al fine di realizzare al meglio il proprio progetto di lavoro e di vita.
 
Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva sul work-life balance
Lo scorso 4 aprile, dopo un lungo iter iniziato nel 2017, il Parlamento europeo ha approvato con ampia maggioranza la nuova direttiva sul work-life balance. Se nel corso dei negoziati la proposta originale avanzata dalla Commissione Europea si è in alcuni aspetti affievolita, ci sono comunque diverse novità significative rispetto alla normativa vigente in tema di congedi e flessibilità lavorativa. Ce le racconta Elena Barazzetta in questo articolo.
 
Visione e disegno: i tasselli mancanti per l’occupazione degli under 30
Uno strumento come Garanzia Giovani se non integrato in una politica nazionale contro la disoccupazione giovanile difficilmente potrà produrre effetti determinanti. Ma per realizzare questo genere di politica, occorre prima di tutto avere una visione e un disegno. A dirlo è Patrik Vesan nell'ambito dell'inchiesta di Percorsi di secondo welfare sui Neet, pubblicata su Corriere Buone Notizie.
 
Garanzia Giovani: una fotografia in chiaro scuro a cinque anni dall'avvio
A quasi cinque anni dall'avvio di Garanzia Giovani, il programma europeo che si proponeva di favorire l'occupazione giovanile e contrastare radicalmente il fenomeno dei NEET, quali risultati sono stati raggiunti? Secondo Patrik Vesan qualche risultato è stato raggiunto ma, soprattutto a causa della mancanza di una strategia nazionale più ampia sull'occupazione giovanile, finora si è persa una grande occasione.
 

 
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