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I nostri anziani trascurati, ora un investimento straordinario
Oggi i servizi per la non autosufficienza non sono in grado di rispondere ai cambiamenti demografici in atto nel nostro Paese. Per questo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un'occasione da non perdere per investire in questo ambito e generare effetti positivi a tutela di chi invecchia ma anche delle future generazioni. A dirlo è Maurizio Ferrera, che invita il Governo Draghi a non perdere questa occasione.
 
Politiche per l’ageing: direttrici di innovazione sostenibile
I cambiamenti socio-demografici, e in particolare il processo di invecchiamento della popolazione, impongono una valutazione seria e urgente sul funzionamento dei sistemi di welfare. Ad esempio, come innovare i servizi territoriali a supporto delle persone anziane e delle loro famiglie? Franca Maino e Federico Razetti propongono alcune riflessioni raccolte in occasione di un'audizione organizzata dalla Fondazione Cariplo per delineare la propria strategia sul tema.
 
Riformiamo il sistema della non autosufficienza attraverso il PNRR
Il Network Non Autosufficienza ha definito un quadro progettuale dettagliato per costruire anche in Italia un sistema di Long Term Care articolato e coerente con i bisogni di una popolazione sempre più anziana. Secondo la rete di associazioni, esperti e accademici, attraverso un investimento di 7,5 miliardi di euro si potrebbe riformare il sistema della cura del nostro Paese allo scopo di renderlo maggiormente inclusivo e sostenibile.
 
Nel PNRR non può mancare un piano di riforma per la non autosufficienza
Nonostante l'invecchiamento demografico e le evidenti difficoltà del settore, al momento il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza manca di un progetto complessivo riguardante l’assistenza agli anziani non autosufficienti. Per questo il Network Non Autosufficienza (NNA) ha elaborato una "proposta aperta" per introdurre nel PNRR una sezione dettagliata dedicata proprio a questo tema.
 
Servizi di cura: le proposte (aperte) di Legacoopsociali per affrontare le sfide della pandemia
Eleonora Vanni, Presidente di Legacoopsociali e co-autrice del Working Paper 2WEL 1/2021 "Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona", ci ha raccontato quanto emerso dal laboratorio promosso dalla sua organizzazione per definire i requisiti essenziali di un sistema capace di sostenere le persone in condizione di fragilità e come iniziare un percorso da sperimentare a livello nazionale e territoriale.
 
Lavoro domestico e di cura: secondo l'Osservatorio Domina nel 2020 crescono le assunzioni e le regolarizzazioni
L'Osservatorio Domina ha reso disponibile il rapporto annuale sul lavoro domestico e di cura. Nell'anno del Covid-19, anche a seguito della cosiddetta Sanatoria, si è registrato un aumento delle regolarizzazioni per lavoratori e lavoratrici di questo settore. Permane però il forte ricorso al lavoro sommerso: si stima che quasi il 60% degli assistenti familiari non sia in regola dal punto di vista contributivo.
 
Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona. Riflessioni, strumenti, proposte
Percorsi di secondo welfare è felice di pubblicare il Working Paper 1/2021 della collana 2WEL, scritto da Maria Felicia Gemelli, Graziano Maino e Eleonora Vanni. Il lavoro dà conto degli esiti di un laboratorio realizzato da SEnt - Social Enterprise, cantiere di ricerca partecipata promosso da Legacoopsociali, per definire i requisiti essenziali di una filiera integrata di servizi di cura alla persone in condizione di fragilità e iniziare un percorso da sperimentare a livello nazionale e territoriale.
 
Pubblicato il 7° Rapporto sull'assistenza agli anziani in Italia
È uscito il nuovo Rapporto del Network Non Autosufficienza sull’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, promosso dalla Fondazione Cenci Gallingani ed edito da Maggioli. Il documento offre uno sguardo completo sul sistema pubblico di assistenza e sulle sue prospettive, partendo dall’assunto che la tragedia vissuta con la pandemia ci ha condotti a un "punto di non ritorno".
 
Anziani, assistenti e familiari: come si può cambiare il "triangolo della cura"
Nel nostro Paese l'assistenza agli anziani tramite l'impiego delle cosiddette "badanti" è una realtà di fatto da diversi anni. Maurizio Artero e Minke Hajer, ricercatori dell'Università degli Studi di Milano, ci presentano una recente indagine, condotta nell'ambito del progetto InnovaCAre, che si è proposta di comprendere cosa pensano di questo fenomeno i diretti interessati: gli assistenti, gli assistiti e i loro familiari.
 
Dieci proposte per una nuova assistenza a domicilio in Lombardia
Un gruppo di associazioni attive nel campo dell'assistenza ha presentato 10 proposte per realizzare una rete di cure territoriali “robusta, diffusa e competente” in Lombardia. L'iniziativa è promossa dalle sezioni regionali di Forum del Terzo Settore, Spi Cgil, Fnp Cisl, Acli Aps, Legacoop, Confcooperative, Federsolidarietà, Auser, Anteas, Ordine degli assistenti sociali, CISL Medici, UNEBA e i Centri di servizio per il volontariato.
 
La comunità per il benessere della persona anziana
Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato il Working Paper 2WEL 1/2020 “La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l’innovazione del sostegno alla domiciliarità”. In questo articolo l'autrice, Ester Gubert, ci racconta alcuni degli elementi più rilevanti del suo lavoro, che approfondisce un progetto finalizzato ad aiutare le persone anziane a invecchiare in autonomia presso il proprio domicilio grazie al contributo della comunità locale.
 
La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l’innovazione del sostegno alla domiciliarità
Percorsi di secondo welfare è felice di pubblicare il Working Paper 1/2020 della collana 2WEL. Il lavoro di Ester Gubert affronta il tema del sostegno alla domiciliarità degli anziani fragili analizzando in tal senso strategie e strumenti operativi adottati dal progetto "La Cura è di Casa", promosso da un’ampia rete di soggetti pubblici e privati nella provincia del Verbano Cusio Ossola (Vco) e di sette comuni dell’Alto Novarese.
 
La settimana europea dell'invecchiamento sano e attivo
Dal 2 al 6 novembre si svolgerà la "European Week of Active and Healthy Ageing", durante la quale si terranno eventi e incontri online sui temi dell'invecchiamento, del caregiving e delle politiche rivolte agli anziani. Questioni cruciali per il nostro Paese, che è tra i più longevi al mondo, a cui si aggiungeranno riflessioni sull'impatto del Covid-19 sulla popolazione anziana.
 
Neuroscience Caregiver Academy, un progetto per aiutare e formare i caregiver
AbbVie, Accademia LIMPE-DISMOV, Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e ANIN hanno realizzato il progetto Neuroscience Caregiver Academy allo scopo di proporre percorsi di formazione per i caregiver che si prendono cura di familiari affetti da patologie neurodegenerative. L'iniziativa vuole inoltre stimolare un iter legislativo a favore della valorizzazione del ruolo del caragiver, attraverso un dialogo con le istituzioni.
 
I nervi scoperti delle politiche di long-term care: evidenze empiriche e ipotesi di riforma del modello italiano
Durante la pandemia di Covid-19 le politiche di long-term care hanno mostrato tutti i loro limiti, anche a causa del ritardo che il nostro Paese sconta nell’attuare processi di riforma e di investimento in questo campo di policy. Marco Arlotti, Andrea Parma e Costanzo Ranci hanno riflettuto sul tema nel numero 1/2020 di Politiche Sociali; qui trovate una sintesi del loro articolo.
 
Il finanziamento dell'assistenza domiciliare nel Decreto Rilancio: inizia una nuova era?
Il Decreto Rilancio ha destinato 734 milioni di euro aggiuntivi all'assistenza domiciliare integrata per il 2020. Diversi elementi lasciano supporre che in futuro la nuova dotazione potrebbe essere resa strutturale. Se così fosse, comincerebbe una nuova fase per il finanziamento del settore. Ne parla Cristiano Gori, docente dell’Università di Trento, in questo articolo pubblicato sulla piattaforma "I Luoghi della Cura".
 
Collaboratrici familiari: l'armata silenziosa di cui non possiamo fare a meno
Da quando è iniziata la pandemia le persone che ci aiutano in casa e assistono i nostri anziani - quelle che comunemente chiamiamo colf e badanti - sembrano essere state dimenticate. Senza di loro, tuttavia, il nostro sistema di welfare non reggerebbe. Per questo, secondo Maurizio Ambrosini, occorre tutelarle e trattarle con equità al pari di tanti altri lavoratori colpiti dalle conseguenze del Coronavirus.
 
Residenze per anziani, con il Covid-19 i nodi vengono al pettine
Il Coronavirus si sta rivelando particolarmente aggressivo nei confronti delle persone più anziane. L'altissima mortalità registrata in molte Residenze per anziani ha alimentato dubbi e polemiche sull'opportunità di utilizzare queste strutture per ricoverare pazienti affetti da Covid-19 e alleggerire così le strutture ospedaliere. Aiuta a fare ordine nei dati e a offrire qualche elemento di conoscenza per rispondere ai tanti interrogativi il paper "Un'emergenza nell'emergenza".
 
Invecchiamento attivo, a Bergamo si inaugura un Senior Serviced Residence
A Bergamo è stata inaugurata una struttura che offre nuove soluzioni abitative destinate agli anziani, che integra servizi per favorire l'invecchiamento attivo e la socialità. "Domitys Quarto Verde" si compone di spazi pensati a misura di anziano, aree comuni dotate di bar, ristorante, piscina, palestra e centro benessere, e offre varie attività dedicate agli abitanti della struttura e uno staff di professionisti disponibile in caso di bisogno.
 
Come conciliare invecchiamento, autonomia e housing: se ne parla su ''Abitare e anziani''
È uscito il numero 1/2020 della rivista dell'associazione Abitare e Anziani, promossa da Auser, Cgil Nazionale, Fillea Cgil, Spi-Cgil Nazionale e Sunia. Il numero, dedicato al tema "Anziani soli: una emergenza silenziosa", contiene la presentazione di due ricerche che si muovono nella prospettiva di costruire quadri di riferimento scientificamente validati utili alla elaborazione di moderne strategie a favore della domiciliarità in un quadro di crescente longevità della popolazione.
 
Disabilità e servizi: cambiamento e resistenze al cambiamento
Secondo molti approcci teorici e pratici è cruciale supportare la persona con disabilità in percorsi di autonomia coerenti con desideri e aspirazioni. Proprio per questo, il sistema dei servizi rivolti alle persone non autosufficienti richiede il superamento di stereotipi e resistenze al cambiamento e la promozione di processi di inclusione e autodeterminazione. Se ne parla in questo articolo uscito all'interno del numero 4/2019 di Welfare Oggi.
 
Piano nazionale non autosufficienza: un giudizio ambivalente, in attesa della riforma
Su "I luoghi della cura" Cristiano Gori e Franco Pesaresi analizzano il Piano nazionale per la non autosufficienza 2019-2021, strumento programmatico promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per definire gli stanziamenti del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza. Nonostante sia ben strutturato da un punto di vista metodologico, il Piano presenta alcune criticità nella definizione dei livelli essenziali delle prestazioni.
 
Co-abitare nella terza età: nuovi investimenti nei ''Senior Serviced Residence''
Nasce in Italia il primo "Senior Serviced Residence", una struttura di co-housing pensata per rispondere alle esigenze degli anziani che vogliono godersi la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Il progetto - promosso dal gruppo francese Aegide Domitys - propone un'interessante alternativa all'attuale modello delle residenze sanitarie assistenziali.
 
Arriva la norma UNI sulla qualità dell'assistenza familiare
Colf, baby sitter e badanti sono ormai fondamentali nel sistema di welfare del nostro Paese. Di fronte alle difficoltà dello Stato nel fornire servizi in ambiti legati alla cura della persona, e a causa dei concomitanti cambiamenti socio-demografici in atto, queste figure professionali sono sempre più richieste dalle famiglie che hanno necessità di assistere bambini e anziani. Per tali ragioni nasce una norma UNI ad hoc.
 
Silver Economy: non una questione di se, ma di quanto e come
I trend demografici sono inesorabili: la società italiana invecchierà sempre di più e inevitabilmente questo avrà conseguenze sul nostro sistema di welfare. Eppure quello che può sembrare solo un problema, attraverso la cosiddetta Silver Economy, può diventare una risorsa. A patto di comprendere a fondo i bisogni e ideare risposte innovative. Del tema si parla su "Il Punto - Pensioni&Lavoro", blog curato dagli amici del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali.
 
Forum della non autosufficienza e dell'autonomia possibile
Mercoledì 27 e giovedì 28 novembre, a Bologna, si terrà la XI edizione del "Forum della non autosufficienza e dell'autonomia possibile". L'evento, diventato negli anni il punto di riferimento nazionale per i professionisti e gli operatori dei servizi alla persona, offre un ricco numero di convegni e workshop.
 
Ricucire le fratture delle comunità: riparte da qui la strategia di Fondazione Cariplo
Fondazione Cariplo ha approvato il Documento Previsionale Programmatico Annuale 2020 e il Documento Previsionale Programmatico Pluriennale 2020-2023, che contengono idee, impegni, ambiti e budget per il prossimo futuro. Abbiamo individuato tanti punti interessanti legati al secondo welfare, come il tema della trasversalità degli interventi e la necessità di mettere insieme competenze diverse per affrontare al meglio i bisogni delle comunità.
 
Quale futuro per le residenze sanitarie per la lungodegenza?
Rispetto ai principali Paesi europei, l'Italia sembra essere in affanno per quanto riguarda le strutture per la lungodegenza pubbliche: nel nostro Paese sono garantiti circa 250mila posti, in Spagna sono 373mila, in Francia 720mila mentre in Germania 875mila. Crescono gli investimenti privati in questo settore. Questo articolo, uscito sulla piattaforma Senza Età della Fondazione Turati, riflette su questa questione portando come esempio il caso della Regione Toscana.
 
La prova dei mezzi nella Long-Term Care in Europa
Il diritto ad accedere alle prestazioni assistenziali per le persone non autosufficienti viene regolato in maniera diversa nei Paesi europei. Uno degli elementi frequentemente considerati è la condizione economica del richiedente. In questo articolo, pubblicato originariamente all'interno del portale I Luoghi della Cura, sono presentate quelle che sono le diverse forme di valutazione e modalità di uso dello strumento della prova dei mezzi nelle politiche di Long-Term Care (LTC).
 
Il quadro delle risorse per la Long-Term Care a partire dai principali rapporti di settore
A livello nazionale sono in atto profondi cambiamenti relativi all'assistenza socio-sanitaria e agli interventi a sostegno delle persone non autosufficienti. Oggi a quanto ammontano le risorse per l'assistenza continuativa nel nostro Paese? La spesa è cresciuta o diminuita negli ultimi anni? Con un articolo pubblicato sul portale "I Luoghi della Cura" Laura Pelliccia cerca di rispondere a queste e altre domande facendo riferimento ai dati istituzionali più recenti in materia.
 
WelComTech, come la tecnologia può favorire l'autonomia degli anziani
WelComTech è un progetto sviluppato nei territori del Verbano-Cusio-Ossola, della Valle d'Aosta e del Canton Ticino, nell'ambito del Programma di Cooperazione Interregionale Italia-Svizzera, che attraverso l'uso delle nuove tecnologie vuole permettere alla popolazione che invecchia di rimanere più a lungo nel proprio ambiente domestico, conservando un maggior grado di autonomia. Ecco come.
 
Conciliazione e carichi di cura: quando un'immagine vale più di mille parole
Il miliardario indiano Anand Mahindra per una settimana si è occupato del nipotino di un anno. Al termine di questo periodo ha affidato ai social le sue impressioni postando una vignetta che mostra un gruppo di donne e uomini ai blocchi di partenza di una gara di corsa di atletica. Gli uomini hanno la pista sgombra; le donne sulla loro strada si trovano invece lavatrici, panni stesi e assi da stiro. Quando un'immagine parla più di mille parole.
 
La cura degli anziani è "di casa" nella provincia del Verbano Cusio Ossola
Il progetto "La Cura è di Casa" si propone di aiutare le persone anziane ad invecchiare in autonomia all'interno del proprio domicilio, migliorando così la qualità della loro vita e offrendo una nuova possibilità alle famiglie e all'intera comunità. L'iniziativa sperimentale, finanziata da Fondazione Cariplo attraverso il bando "Welfare in azione", è stata avviata nella provincia del Verbano Cusio Ossola nel 2016 e si concluderà nel 2019. Ce lo racconta Elisabetta Cibinel.
 
Long Term Care: quali stimoli dal mondo assicurativo?
Nonostante l'impatto crescente della non autosufficienza sulle famiglie, in Italia risultano ancora scarsamente diffuse misure private di Long Term Care diverse dalla spesa diretta. Quali stimoli potrebbero venire dal mondo assicurativo per favorire impieghi delle risorse private alternativi e più efficienti? In questo articolo, uscito in versione ridotta lo scorso 23 ottobre su Il Sole 24 Ore, Franca Maino e Federico Razetti hanno cercato di rispondere a questa domanda.
 
Nuovi modi del prendersi cura andando verso le persone e la comunità
In provincia di Torino l'Associazione "La Bottega del Possibile" sta sperimentando interventi e percorsi innovativi di sostegno alla domiciliarità per la popolazione anziana attraverso l'integrazione tra Servizi Sociali e Sanitari, soggetti pubblici, privati, del Terzo Settore e professioni del territorio. Anche tramite nuove modalità di coinvolgimento della comunità locale. Se ne parla in questo articolo uscito all'interno del numero 3/2018 della rivista Welfare Oggi.
 
Come svecchiare le politiche di Long Term Care?
Il primo Rapporto dell'Osservatorio Cergas Bocconi sulla Long Term Care fa il punto sullo sviluppo del sistema italiano di politiche per la non autosufficienza e sulle tendenze di cambiamento in atto in un settore destinato a diventare sempre più rilevante. In questo articolo, vi raccontiamo i principali contenuti del documento che si è proposto di rilevare il grado di copertura dei bisogni dei circa 3 milioni di anziani non autosufficienti presenti nel nostro Paese.
 
Non autosufficienza: analisi e proposte per un nuovo modello di tutela
Percorsi di secondo welfare e il Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 3/2018 della collana 2WEL. Il documento, a cura di Laura Crescentini, Franca Maino e Tiziana Tafaro, si propone di definire i contorni di un nuovo modello di copertura della non autosufficienza basato su una logica di welfare life-cycle che superi la rigida struttura a silos che caratterizza il vigente sistema di welfare.
 
È uscito il numero 3/2018 di Welfare Oggi
Welfare Oggi è la rivista di Maggioli Editore dedicata ai temi del welfare locale che si rivolge a chi opera in tale ambito - amministrazioni, ASL, cooperative sociali, associazioni, assistenti sociali, educatori, animatori e altri professionisti in ambito sociale - per offrire strumenti, riflessioni e analisi utili al loro lavoro quotidiano. Nel mese di luglio è stato pubblicato il numero 3/2018. In questo articolo vi raccontiamo i contenuti principali che sono affrontati.