Tag: conciliazione

 
Bimbi in Ufficio, l'iniziativa promossa dal Corriere per scoprire il lavoro di mamma e papà
Che cosa pensano i bambini quando si sentono dire "La mamma e il papà sono al lavoro"? Bimbi in Ufficio è una iniziativa che nasce proprio con l'obiettivo di far scoprire il luogo di lavoro ai figli dei dipendenti, che per un giorno possono recarsi in ufficio con i propri genitori e comprendere meglio quello che fanno. Nata vent'anni fa da RCS Corriere della Sera, quest'anno si svolgerà la venticinquesima edizione dell'iniziativa.
 
In Lombardia alcune imprese agricole fanno rete per promuovere welfare e conciliazione vita-lavoro
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE. L'iniziativa, promossa nell'ambito del Piano territoriale di conciliazione di ATS Milano, si propone di sostenere iniziative di welfare aziendale e di work-life balance negli ambiti territoriali dell'Altomilanese. In questo articolo vi raccontiamo nel dettaglio le misure realizzate da una rete di imprese appartenenti al settore agricolo.
 
Welfare 4.0, un volume sul ruolo del welfare aziendale per la comunità
"Welfare 4.0. Competere responsabilmente" è un volume di recente pubblicazione che si propone di analizzare e approfondire il fenomeno del welfare aziendale in un'ottica di Responsabilità Sociale d'Impresa. In questo approfondimento vi raccontiamo quelle che sono le principali tematiche toccate dal volume, edito da FrancoAngeli e scritto da Stefania Fornasier, Giulia Lucchini, Fabio Streliotto e Giampietro Vecchiato.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
Il Gruppo Assimoco ha vinto due riconoscimenti nell'ambito dei Financial Innovation Italian Award
Il Gruppo Assimoco ha vinto due prestigiosi riconoscimenti nell'ambito dei Financial Innovation Italian Award per l'innovazione. Le due soluzioni premiate sono MammaMia, che ha ottenuto il primo posto nella categoria "Nuovi servizi retail", e SogniSicuri che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria "Prodotti assicurativi vita". Entrambi i servizi sono rivolti al sostegno della famiglia e alla conciliazione vita-lavoro.
 
Il welfare aziendale nelle Residenze Sanitarie Assistenziali: l'esperienza di ASCA
Anche grazie ad alcuni interventi sul fronte della contrattazione collettiva, il mondo delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e, più in generale, delle strutture dedicate alla cura degli anziani si sta aprendo al welfare aziendale. In questo approfondimento vi riportiamo l'esperienza di ASCA - Azienda Speciale Consortile Agordina, grazie al dialogo con Maria Chiara Santin, Amministratore Unico della società veneta.
 
Conciliazione: come saranno usate le risorse del Fondo per la Famiglia?
Nei giorni scorsi il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha convocato a Roma un tavolo di confronto sulla conciliazione famiglia-lavoro a cui hanno partecipato alcune imprese interessate ad adottare soluzioni positive a favore della famiglia e della natalità. In tale sede è stato annunciato lo stanziamento di risorse ''tra i 50 e gli 80 milioni di euro'' per attività legate alla conciliazione, ma non è chiaro quale potrà essere il loro utilizzo.
 
Non solo piattaforma: come funziona il welfare aziendale di InfoCamere
InfoCamere, la società consortile delle Camere di Commercio italiane per l'innovazione digitale, dal 2017 ha deciso di strutturare un articolato piano di welfare aziendale che prevede una combinazione tra più fonti: il contratto collettivo, quello di secondo livello e la conversione del premio di risultato. Ve ne parliamo in questo approfondimento grazie all'intervista con Alessandro Lacquaniti, direttore dell'area Risorse umane di Infocamere.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
Welfare e benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione: il caso del Comune di Bologna
Il dibattito sulla diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è cresciuto molto negli ultimi anni. Per alimentare la discussione, grazie ad un'intervista realizzata dal nostro Valentino Santoni a Mariagrazia Bonzagni, vi raccontiamo l'innovativa esperienza del Comune di Bologna. Nonostante i margini di manovra molto limitati, l'amministrazione comunale ha infatti sviluppato interessanti iniziative in materia di benessere organizzativo e cura della persona.
 
Grom ha aggiornato il proprio programma di welfare aziendale
Grom, la nota catena di gelaterie nata a Torino, ha deciso di rafforzare i suoi investimenti nel campo del welfare aziendale attraverso il programma ''iGrommies''. Con il nuovo accordo integrativo aziendale la società ha introdotto una piattaforma welfare e un insieme di servizi che non interessano solo i suoi 300 dipendenti, ma anche gli oltre 200 collaboratori stagionali dislocati nei vari punti vendita sul territorio nazionale.
 
Valoriamo, quando il territorio stringe un patto per la comunità
Si avvicina l'appuntamento di giovedì 7 febbraio relativo alla presentazione del progetto Valoriamo. L'iniziativa, a cui Percorsi di secondo welfare partecipa quale partner di rete, si propone di coinvolgere territorio, aziende, parti sociali, Terzo Settore ed enti pubblici nella diffusione di un welfare territoriale "a km 0". Attraverso Valoriamo, inoltre, una pluralità di stakeholder locali sosterranno un Fondo comunitario che finanzierà politiche di inclusione lavorativa per i soggetti più fragili.
 
Valoriamo, a Lecco il rilancio del lavoro passa dal welfare aziendale
Valoriamo è un progetto, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il Bando "Welfare in Azione", che si propone di innovare l'attuale sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e le iniziative di tipo aziendale e contrattuale. In particolare, Valoriamo intende rispondere a quelle nuove situazioni di vulnerabilità legate a problematiche lavorative e di conciliazione a cui le tradizionali forme di welfare non riescono a offrire risposta. Ce ne parla Anna Riva in questa intervista.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Legge di Bilancio: tra promesse mancate e aspettative crescenti
Ci siamo interrogati sulle possibili conseguenze che porterà la Legge di Bilancio nel campo delle politiche sociali. Al di là delle misure, due elementi appaiono evidenti. Primo: gran parte delle promesse fatte da Lega e Movimento Cinque Stelle risultano al momento disattese, ma persiste un disallineamento tra i proclami e la realtà dei fatti. Secondo: la maggioranza conferma la sua totale disaffezione, per non dire ostilità, verso Terzo Settore, parti sociali e corpi intermedi.
 
A chi fa bene lo smart working? Luci e ombre di una dinamica crescente che sta cambiando il welfare
Lo smart working riesce davvero a soddisfare le esigenze dei datori di lavoro, contenere i costi e rispondere ai bisogni di conciliazione dei lavoratori? Quali possono essere, inoltre, i rischi di questo particolare strumento? Sono alcune delle domande al centro del secondo Quaderno FMV Corporate Family Responsibility della Fondazione Marco Vigorelli, curato dalla direttrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino.
 
Welfare aziendale: la Legge di Bilancio 2019 segna una battuta d'arresto
La Legge di Bilancio 2019, dopo le importanti novità introdotte dalle tre precedenti manovre economiche, nei fatti segna una battuta d'arresto per quel che riguarda gli interventi a favore del welfare aziendale. La Manovra non prevede infatti misure specifiche in tal senso e si limita a indicare che parte dell risorse che saranno stanziate attraverso il Fondo per le politiche della famiglia saranno destinate a iniziative di conciliazione vita-lavoro e "welfare familiare aziendale".
 
Beatrice, pubblico e privato insieme per fare welfare aziendale
È raro che il Pubblico giochi un ruolo che vada oltre quello del regolatore in un campo privatistico come quello del welfare occupazione. L'Ambito Distrettuale della Val Seriana ha tuttavia provato a percorrere questa strada con il progetto "Beatrice, il welfare sul Serio". Abbiamo chiesto a Antonio Costantini, responsabile dell'Ufficio di Piano, di raccontarci origine e sviluppi di Beatrice, spiegandoci in che modo anche un Ente pubblico possa cogliere le opportunità del welfare aziendale.
 
Ecco come è andata la prima giornata del lavoro agile di Roma
Lo scorso 13 dicembre si è svolta la prima giornata del lavoro agile di Roma, che rientra tra le attività del progetto "Lavoro agile per il futuro della PA" avviato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In totale, quasi 11.000 persone hanno svolto la propria attività lavorativa in modalità "agile". Lo scopo dell'iniziativa è stato infatti quello di sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni e dare visibilità al tema dello smart working.
 
ADAPT ha pubblicato una "guida pratica" per fare welfare aziendale
È stato pubblicato "Fare welfare in azienda. Guida pratica per imprese, consulenti, sindacalisti, operatori". Il volume, edito da ADAPT University Press e curato da Emmanuele Massagli, Silvia Spatini e Michele Tiraboschi, intende fornire spunti pratici e operativi con l'ambizione di contribuire alla costruzione di nuove professionalità che possano implementare piani di welfare aziendali coerenti coi bisogni, vecchi e nuovi, di imprese e lavoratori.
 
In Siemens Italia lo smart working è per tutti
Siemens è stata tra le prime aziende in Italia ad introdurre lo smart working all'interno della propria organizzazione, con un progetto pilota avviato nel 2011. Dopo 6 anni di sperimentazione e la firma dell'accordo sindacale, il 1° gennaio 2018 il lavoro agile è stato esteso a tutti i collaboratori. A un anno da questo grande passo Federica Fasoli, Head of HR di Siemens Italia, ci ha raccontato il percorso fatto e i traguardi raggiunti.
 
Al via la sperimentazione di smart working in Sanifonds Trentino
In Sanifonds Trentino, Fondo sanitario integrativo di natura territoriale, prenderà avvio con l'inizio del 2019 un progetto pilota di smart working, a cui ha aderito il 100% dei collaboratori. La sperimentazione ha trovato l'appoggio delle organizzazioni sindacali territoriali che, condividendone le finalità, hanno sottoscritto l'accordo. In questa intervista il Dott. Alessio Scopa, Direttore Generale di Sanifonds Trentino, ci ha raccontato come è nata l'idea di avviare la sperimentazione.
 
Il Piemonte punta sul welfare aziendale e territoriale per rilanciare l'innovazione sociale
Nel mese di novembre sono stati pubblicati altri due bandi relativi alla strategia WeCaRe, che si propone di stimolare l'innovazione sociale in Piemonte. Attraverso questi interventi saranno finanziati progetti che mirano a fare informazione, formazione e aggregazione tra domanda e offerta in materia di welfare aziendale. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un terzo bando con cui la Regione si impegna a sostenere la creazione di piani di welfare aziendale.
 
Il Dipartimento per le politiche della famiglia vuole avviare un Tavolo istituzionale sul welfare aziendale
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha avviato una procedura di manifestazione di interesse finalizzata alla costituzione di un Tavolo istituzionale di confronto e dialogo col mondo delle imprese, per la promozione di iniziative di welfare aziendale e di conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia. Le realtà interessate potranno partecipare seguendo la procedura indicata, entro il 21 dicembre 2018.
 
Conciliare lavoro e paternità: una sinergia vincente per l'individuo, una risorsa per l'azienda
Percorsi di secondo welfare e il Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 4/2018 della collana 2WEL, curato da Chiara Agostini, Elena Barazzetta e Franca Maino. Il paper, dopo aver analizzato i problemi di conciliazione vita-lavoro presenti in Italia, approfondisce l'esperienza di MAAM (Life Based Learning), progetto che parte dall'idea che maternità e paternità generino abilità trasversali utili non solo per la sfera privata ma anche per quella lavorativa.
 
Innovazione sociale in Piemonte: due nuovi bandi promossi all'interno della strategia WeCaRe
"WeCaRe - Welfare Cantiere Regionale" è un ambizioso progetto della Regione Piemonte che si propone di attivare e sostenere gli attori locali nella sperimentazioni di azioni innovative in materia di welfare territoriale. In particolare, l'obiettivo è proporre una nuova concezione delle politiche sociali come motore di sviluppo locale. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati due dei quattro bandi previsti dalla strategia. Elisabetta Cibinel ce ne parla in questo approfondimento.
 
"Lavoro agile per il futuro della PA": avviso di manifestazione di interesse per aderire alla prima Giornata di Lavoro Agile a Roma
Il Dipartimento per le Pari Opportunità, nell'ambito del progetto "Lavoro agile per il futuro della PA", ha pubblicato un Avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse di imprese e della Pubblica Amministrazione ad aderire alla prima Giornata di Lavoro Agile di Roma, che si terrà il 13 dicembre. La Giornata sarà un'occasione per dare spazio e visibilità alle tante realtà, sia pubbliche sia private, che sempre più numerose hanno attivato percorsi di lavoro agile e, più in generale, politiche di flessibilità oraria.
 
Conciliazione, flessibilità e lavoro agile: cosa prevede il nuovo accordo integrativo di UBI Banca
Lo scorso 31 agosto le rappresentanze sindacali e i vertici del Gruppo UBI hanno sottoscritto un nuovo accordo aziendale che ha rafforzato le misure di flessibilità e conciliazione vita-lavoro per tutti i dipendenti del gruppo bancario. In questo approfondimento Valentino Santoni ci racconta le principali novità previste, tra cui spicca lo smart working e il "Fondo delle giornate solidali".
 
Come va lo Smart Working in Italia? Ecco i dati annuali del Politecnico di Milano
L'Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano, giunto al suo settimo anno di attività, il 30 ottobre ha presentato i dati della ricerca annuale sulla diffusione dello smart working nel nostro Paese. Qui trovate un po' di rassegna stampa. Vi segnaliamo inoltre che nei prossimi giorni Percorsi di secondo welfare pubblicherà una riflessione approfondita sul tema
 
Prendersi cura di chi cura: al via la terza edizione del concorso Welfare Together di Reale Mutua
Dopo aver affrontato nella prima edizione il tema della non autosufficienza e nella seconda quello della sicurezza, quest'anno il concorso "Welfare Together", promosso da Reale Mutua insieme a Wired e Vita, si dedicherà al tema dei caregiver. L'obiettivo è quello di rispondere in maniera puntuale ai principali bisogni delle persone che hanno oneri di cura, attraverso soluzioni innovative, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico.
 
Il welfare aziendale è già vecchio? I millennials vogliono più conciliazione e meno convenzioni
Più welfare aziendale incentrato sul work-life balance, meno rimborsi in busta paga. Si potrebbe sintetizzare così una delle principali evidenze della "Indagine per i bisogni degli under35" condotta da JOINTLY e il Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano su 3.200 lavoratori tra i 18 e i 35 anni occupati in 10 importanti realtà aziendali del nostro Paese.
 
Cooperazione e welfare aziendale: qualche riflessione a partire dalle scelte di Nuova Sair
Lo scorso luglio le rappresentanze sindacali e la cooperativa sociale Nuova Sair, realtà specializzata nella gestione di servizi di assistenza sanitaria e sociale, hanno sottoscritto un accordo integrativo aziendale che consentirà agli oltre 2.900 lavoratori coinvolti di usufruire di prestazioni di welfare. L'intesa sembra essere un preludio a possibili novità in tema di welfare e conciliazione vita-lavoro che le parti sociali inseriranno nel nuovo CCNL delle cooperative sociali.
 
GIUNCA, la rete che ha fatto rete
Nata a Varese nel 2012, nel pieno della crisi economica, GIUNCA (Gruppo Imprese Unite Nel Collaborare Attivamente) è stata la prima rete formalizzata fra imprese con l'obiettivo di mettere in comune misure di welfare a vantaggio dei dipendenti delle realtà aderenti. A sei anni dalla nascita della rete proviamo a fare il punto sul percorso intrapreso da questa esperienza pionieristica insieme a Lucia Riboldi, responsabile del personale di VIBA S.p.A. e Presidente di GIUNCA.
 
Rendiamo strutturale il congedo di paternità
Nel 2018 il congedo di paternità obbligatorio è stato aumentato da 2 a 4 giorni, favorendo la condivisione degli oneri di cura all'interno delle famiglie. Se non ci saranno interventi normativi, tuttavia, la misura andrà ad esaurirsi alla fine dell'anno. Una recente petizione online sottoscritta da alcuni docenti e professionisti che da anni si occupano a vario titolo di questa questione chiede a Governo e Parlamento di rendere la misura strutturale e di aumentarne la durata.
 
Emilia Romagna: come stanno cambiando contrattazione e welfare aziendale a livello regionale
Lo scorso maggio è stato presentato uno studio promosso da Cisl Emilia Romagna e realizzato da ADAPT sul tema della contrattazione aziendale e territoriale. In particolare l'indagine - attraverso una serie di interviste ai dirigenti sindacali Cisl e l'analisi di un campione di contratti aziendali - si è proposta di individuare le principali direttrici di sviluppo del fenomeno all'interno della regione Emilia Romagna, dedicando un focus specifico al welfare aziendale. Ecco i contenuti dello studio.
 
Council reaches a general agreement on EU Work-Life Balance Directive: are we moving forward?
On June 21st of June the Employment, Social Policy, Health and Consumer Affairs (EPSCO) Council reached a general approach on the Work-Life Balance Directive, proposed more than one year ago by the European Commission. The proposal will be vote in July: it will be the time in which European citizens will see if it will be possible or not for the European Union to make a real step forward towards a more social Europe.
 
Il welfare aziendale si può fare anche nel settore dei servizi pubblici locali: il caso del Gruppo Veritas
Il Gruppo Veritas è una società multiservizi a carattere interamente pubblico che opera nel territorio di Venezia. Nel 2016, ha introdotto un articolato piano di welfare aziendale per oltre 3.000 dipendenti e sperimentato un meccanismo premiante finalizzato a ridurre gli infortuni, basandolo proprio su l'erogazione di beni e servizi di welfare. Abbiamo intervistato alcuni responsabili del Gruppo per capire di cosa si tratta.
 
Il ruolo delle assicurazioni nel welfare che cambia: il policy paper di Percorsi di secondo welfare e Forum ANIA-Consumatori
Il 18 giugno è stato presentato il policy paper di Percorsi di secondo welfare ''Welfare e mondo assicurativo. Prestazioni, sinergie e prospettive in un'ottica di secondo welfare'' realizzato in collaborazione con il Forum ANIA-Consumatori. La ricerca analizza il ruolo assunto dal mondo assicurativo nella duplice veste di operatore di Mercato e di erogatore di servizi di welfare per i dipendenti delle imprese assicuratrici.
 
In Italia sempre meno bambini: è il momento di misure strutturali a sostegno della natalità
Secondo l'Istat nel 2017 la popolazione residente in Italia è diminuita di 105.472 unità rispetto all'anno precedente. Gli iscritti all'anagrafe sono stati infatti poco più di 458mila, il numero più basso nella storia del nostro Paese, mentre i morti sono stati quasi 650 mila. Una situazione determinata da problematiche strutturali di lungo periodo, ma anche da fattori contingenti sviluppati negli anni della crisi economica.
 
Aviva in Italia investe sulla famiglia e sostiene il diritto alla genitorialità di madri e padri
In occasione del recente "WO+MAN Summit - Towards a Gender Balanced Organisation", primo evento in Italia di confronto sulle best practice legate alla diversity e organizzato da Aviva, il Gruppo assicurativo - già attivo sul fronte del sostegno familiare dei propri dipendenti - ha reso note le ultime novità introdotte sul tema. In questo articolo, Elena Barazzetta ci racconta le politiche di welfare e di conciliazione vita-lavoro realizzate dalla società.
 
Lavoro da casa. C'è, per pochi
In Italia le buone pratiche di smart working sono ancora sconosciute a gran parte delle imprese: chi è operativo da remoto con orari flessibili rappresenta solo il 7 % degli occupati. In questo senso il nostro Paese è ultimo nella classifica UE dei lavoratori agili, eppure i vantaggi per qualità della vita, ambiente e risparmi aziendali sono evidenti. Di questo si parla nella prima inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare per Buone Notizie, settimanale del Corriere della Sera.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
È stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
Il welfare aziendale in ottica mutualistica
Il mercato legato al welfare aziendale sembra essere sempre più ricco di soggetti che vi operano. Come vi abbiamo mostrato attraverso i nostri articoli, negli ultimi mesi anche il mondo della cooperazione sembra essersi fatto avanti in questo campo. A tal riguardo, un caso interessante ci arriva dalla mutua sanitaria Cesare Pozzo che da circa un anno ha dato vita a Welf@reIN, un portale dedicato proprio al welfare aziendale.
 
Al via la Settimana del Lavoro Agile 2018
Dal 21 al 25 maggio, si svolgerà in tutta Italia la Settimana del Lavoro Agile con l'obiettivo di mettere a tema e promuovere iniziative di smart working per i dipendenti di aziende pubbliche e private, misurando l'impatto e i risultati ottenuti all'interno delle varie organizzazioni. Come negli anni precedenti, anche il nostro Laboratorio ha scelto di aderire all'iniziativa.
 
Giochiamo al welfare aziendale?
L'evoluzione del welfare aziendale non è dovuta solo agli interventi di sostegno e d'incentivazione di fonte normativa. Negli ultimi mesi, infatti, si è aperta una fase nuova che sta conducendo le funzioni HR delle aziende e i provider delle piattaforme web che gestiscono i piani di welfare aziendale verso due ambiti disciplinari potenzialmente molto innovativi sul piano della condivisione e della co-progettazione degli interventi: la gamification e il design thinking. Ce ne parla Giovanni Scansani.
 
Come affrontare le sfide dell'invecchiamento? Parte la ricerca InnovaCAre
Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente avvio InnovaCAre, il progetto di ricerca finanziato da Fondazione Cariplo che, grazie al lavoro di un team multidisciplinare che vede protagoniste l'Università degli Studi di Milano e l'Università Vita-Salute San Raffaele, si propone di studiare sfide e opportunità legate alle complesse questioni dell'invecchiamento e della Long Term Care. In questo articolo vi raccontiamo tema, struttura e primi passi del progetto.
 
La conciliazione vita-lavoro di Intesa Sanpaolo
In merito all'esperienza di welfare aziendale di Intesa Sanpaolo vi abbiamo già parlato in alcuni nostri precedenti articoli. Recentemente, il Comitato Welfare dell'istituto creditizio - organo paritetico formato da rappresentanze sindacali e aziendali - ha fornito alcuni dati riguardanti l'utilizzo delle misure di conciliazione vita-lavoro. Ecco che cosa è emerso.
 
Politiche per la disabilità: quali novità dalla Legge di Bilancio
La Legge di Bilancio del 2018 contiene interessanti novità in tema di disabilità. In primo luogo, è prevista l'istituzione del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Inoltre, sono rafforzati gli interventi per la promozione dell'attività sportiva tra i disabili e a favore dello sport paralimpico.
 
Bignami, passo storico in Legge di Bilancio: "ora i caregiver familiari sono riconosciuti anche in Italia"
Dopo la battaglia in Commissione Bilancio del Senato, oggi è il giorno del maxi-emendamento alla legge di bilancio 2018, che dovrebbe recepire anche l'emendamento approvato all''unanimità in Commissione e che prevede l'istituzione di un fondo da 20 milioni di euro annui, per ciascuno dei prossimi tre anni, per il sostegno dei caregiver familiari.
 
Tutela dei lavoratori “agili”, pubblicata la circolare Inail con le istruzioni operative
Lo smart working, introdotto dalla legge n. 81 dello scorso 22 maggio, comporta l’estensione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali anche alle prestazioni svolte fuori dai locali aziendali, senza postazione fissa e vincoli di orario. Con una circolare, L’Inps fornisce ora le istruzioni operative. | Inail, 2 novembre 2017
 
L’impegno di AISM nella promozione del diritto al lavoro delle persone con disabilità
Negli ultimi anni l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla si è fortemente impegnata nella difesa del diritto al lavoro delle persone con disabilità, attivandosi nelle aziende e nelle istituzioni e collaborando con i sindacati. Il tutto nell’ottica di costruzione di un secondo welfare che parta dalla società civile e garantisca l’esigibilità dei diritti sanciti a livello internazionale. Grazie alla disponibilità dell’avvocato Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali di AISM, approfondiamo le attività svolte dall'Associazione.
 
European Parliament promotes work-life balance
On September 13th the Members of the European Parliament voted in favour of the resolution “Creating labour market conditions favourable for work-life balance”, a clear political commitment of the European Parliament to strengthen work-life balance opportunities for European women and men. According to the Lithuanian co-rapporteur Vilija Blinkevičiūtė, by passing a resolution, the Parliament sends a clear message to the Commission.
 
La recensione di "Attori e territori del welfare"
Il volume “Attori e territori del welfare. Innovazioni nel welfare aziendale e nelle politiche di contrasto all’impoverimento”, nasce a partire dall’attività svolta a Bologna dal Tavolo Tematico fareWELfare. Tale progetto, sostenuto dalla Fondazione Alma Mater di Bologna in collaborazione con l’Università di Bologna, ha l’obiettivo di favorire il dialogo continuativo e sistematico tra i diversi attori pubblici e privati che operano nell’area del welfare e delle politiche sociali sul territorio bolognese ed emiliano-romagnolo, per individuare insieme formule innovative di quello che noi da tempo chiamiamo secondo welfare. Lo abbiamo recensito per voi.
 
Maternità e lavoro in Italia: capire il problema per trovare le soluzioni
Poco più della metà delle mamme italiane lavora. E le altre? Alcune non lo facevano già prima della gravidanza, altre invece hanno perso o dovuto lasciare il lavoro dopo la nascita del figlio. Un problema che riguarda tante donne nel nostro Paese, soprattutto se con bassa istruzione, residenti al Sud e di origine straniera. A dirlo è il rapporto dell'Istat "Avere figli in Italia negli anni 2000", un'indagine campionaria sulle nascite e le madri nell'arco di dieci anni. Ci siamo chiesti quali siano le possibili soluzioni ai problemi descritti nel volume.
 
A Varese pubblico e privato insieme per la conciliazione
E’ stato presentato a Varese il nuovo progetto di welfare inter-aziendale eLAVOROeFAMIGLIA, realizzato nell’ambito della Rete Territoriale di Conciliazione. Tra i promotori dell’iniziativa anche la Rete Giunca, prima rete d’impresa in Italia nata con l’obiettivo di condividere tra le aziende associate i servizi e le agevolazioni a favore dei dipendenti.
 
Reti di conciliazione e nuove alleanze territoriali: il Piano della ASL di Milano
All’interno del Laboratorio sul secondo welfare ci siamo occupati da subito delle Reti territoriali di conciliazione, che rappresentano in modo esemplificativo che cosa è il secondo welfare e come si realizza, favorendo il passaggio da un welfare che garantisce protezione sociale a un welfare che diventa veicolo di promozione sociale. In questo contributo, Franca Maino presenta alcune considerazioni sul Piano territoriale di conciliazione della ASL Milano, risultato di una lettura ragionata del Piano condivisa in occasione della presentazione avvenuta il 16 dicembre scorso presso la sede della ASL Milano.
 
Reti territoriali di conciliazione: i bandi e i possibili interventi
Il 30 giugno 2014 sono scaduti i termini per presentare i progetti elaborati dalle alleanze territoriali e locali per poter accedere al finanziamento della Regione Lombardia per le Reti Territoriali di conciliazione (RTC), finalizzate a sviluppare e consolidare sul territorio regionale le politiche di conciliazione famiglia-lavoro. In attesa di sapere quali saranno le iniziative finanziate dalla Regione, si presentano le principali caratteristiche dei bandi e - in base all’analisi di alcune recenti esperienze nel settore delle politiche di conciliazione - si delineano alcune possibili iniziative da implementare.
 
La Lombardia finanzia le reti per il lavoro
Ancora una volta Regione Lombardia punta sulle Reti. Attraverso la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro è stato infatti varato “Azioni di Rete per il Lavoro”, bando che favorirà l’occupazione supportando sistemi di “governance territoriale”. La Regione si propone di accompagnare, attraverso uno stanziamento totale di 3 milioni di euro, quegli attori economici e sociali che operano sui territori per la creazione di partnership pubblico-privato volte ad affrontare e gestire le sfide causate dalla difficile situazione economica.
 
Pari opportunità con il coworking: l’esperienza di Women in Coworking
Nel febbraio 2014 la Regione Lombardia ha avviato il progetto “Progettare la parità in Lombardia 2014” volto a promuovere le pari opportunità tra donne e uomini sul territorio regionale. Tra i 29 progetti vincitori del finanziamento regionale anche il pavese “Women in Coworking - professioniste in cerca di spazio”, un percorso per favorire l’autoimprenditorialità e la valorizzazione delle competenze professionali di lavoratrici autonome con necessità di conciliazione vita-lavoro attraverso l’offerta gratuita di postazioni di coworking.
 
Garantire la qualità e tutelare i dipendenti: binomio possibile?
L’11 luglio 2011 a Lecco, le organizzazioni sindacali e il consorzio Consolida firmavano l'accordo collettivo che dava avvio al progetto Benessere al lavoro e benessere in famiglia, con l'obiettivo di diffondere la "cultura della conciliazione" e fornire alle famiglie strumenti efficaci per praticarla. Due anni più tardi, i benefici di quell’accordo innovativo sono estesi a tutti i dipendenti delle cooperative della provincia.
 
Reti di conciliazione lombarde: ecco il piano attuativo
La Regione Lombardia ha emanato il decreto n. 2058, che contiene le modalità attuative della delibera n. 1081 del 12 dicembre 2013 sulla valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione attraverso il rinnovato impegno regionale verso le Reti Territoriali di Conciliazione. Il documento definisce le modalità di attuazione del provvedimento sulle Reti Territoriali e fornisce il modello di accordo per la realizzazione delle nuove “alleanze locali di conciliazione” predisposte all’interno della precedente delibera. Quali sono le principali novità?
 
Il percorso formativo “Reti Locali per la Conciliazione”
Come costruire processi locali di conciliazione partecipati e incisivi? Come coinvolgere i diversi attori del territorio? Come utilizzare in modo proficuo i fondi a disposizione? Come far evolvere le organizzazioni diminuendo i costi e aumentando il benessere di chi vi lavora? Sono alcune delle domande cui risponderà il percorso formativo integrato “Reti Locali per la Conciliazione” organizzato da Percorsi di secondo welfare e Variazioni Srl e aperto a tutti gli attori pubblici e privati interessati al tema.
 
Sindacato: come contrattare la conciliazione?
Lunedì 3 marzo presso la sede milanese della Cisl Lombardia, il Coordinamento Donne ha organizzato il convegno “Contrattare la conciliazione famiglia-lavoro”, un momento di informazione, riflessione e dibattito sui temi del welfare aziendale e della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro rivolto a tutte le donne e gli uomini dell’organizzazione. L’incontro è parte integrante del percorso di rinnovamento interno all’organizzazione che passa attraverso la sensibilizzazione di tutti i membri verso i temi del welfare e della conciliazione e la riscoperta della centralità della contrattazione.
 
Rete WHP di Bergamo: la parola ai protagonisti
Workplace Health Promotion è la rete territoriale costituita a Bergamo nel 2010 con l’obiettivo di migliorare la salute dei lavoratori. A seguito del suo grande successo - che ha portato quest’anno la Regione Lombardia ad estendere la sperimentazione a livello regionale - abbiamo intervistato gli ideatori del progetto Marco Cremaschini e Roberto Moretti della ASL di Bergamo e Roberto Fiandri di Confindustria Bergamo.
 
Piano C: conciliazione e coworking a Milano
Continuiamo a parlare di coworking. Di che cosa si tratta? Quale è il nesso che lega questo fenomeno al welfare? E quali sono le sue potenzialità? Per rispondere a queste e altre domande, abbiamo intervistato Riccarda Zezza, co-fondatrice dello spazio di coworking milanese Piano C. Per capire come, ma soprattutto perché, nascono progetti di coworking per supportare le persone nella gestione della così detta “conciliazione famiglia-lavoro”.
 
Il coworking: un nuovo modo di fare welfare?
Barcellona ha ospitato la terza edizione della conferenza internazionale Coworking Europe, un’occasione di incontro e formazione per tutti coloro che nel mondo gestiscono spazi di coworking. Un modello di sviluppo professionale innovativo che ormai si definisce un “movimento”. Perché c’è un’idea imprenditoriale più ampia, dietro a quella che potrebbe sembrare semplicemente la scelta di utilizzare spazi comuni.
 
Se la conciliazione è cooperativa
Il mondo cooperativo guarda alla conciliazione, e lo fa con occhi nuovi. Se l’offerta di servizi alle persone fa tradizionalmente parte dell’attività delle cooperative italiane, lo sforzo progettuale di creare una “rete” per supportare cittadini, lavoratori e intere famiglie denota la volontà di fornire un contributo importante al nuovo disegno del welfare. Parliamo di Fil - Famiglia Impresa Lavoro, progetto per la conciliazione famiglia-lavoro promosso Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, e della neonata Bottega dei Servizi.
 
Verona secondo welfare
Con il supporto tecnico di Variazioni, Verona Innovazione e la Consigliera di Parità provinciale progettano la costruzione di una rete per il welfare aziendale e territoriale attraverso il coinvolgimento attivo delle aziende e degli enti locali in attività di formazione, sensibilizzazione e accompagnamento all’implementazione dei servizi. Un vero “percorso di secondo welfare” quello intrapreso a Verona, che prevede il coinvolgimento del settore produttivo ma anche quello degli attori istituzionali locali nella costituzione di una partnership eterogenea e partecipata.
 
Donne: facciamo FAST
Una proposta in quattro punti indirizzata al governo per aumentare l’occupazione femminile ed evitare uno spreco di talenti che l’Italia non può più permettersi di subire. Si chiama FAST, ed è l’agenda per le donne italiane che Maurizio Ferrera ha presentato in occasione dell'incontro "Il lavoro, la famiglia e noi. Prove di (ri)conciliazione". Fast: F come famiglia, A come asili, S come servizi sociali e T come tempi di lavoro e di vita. Temi su cui occorre intervenire, e velocemente, per cambiare il volto della conciliazione nel nostro Paese.
 
A Vigevano, Famiglia è Lavoro
Nel 2012, la Cooperativa Sociale Comunità Betania Onlus di Vigevano ha realizzato - con l’aiuto del contributo regionale previsto dal bando per il cofinanziamento di progetti innovativi in materia di welfare aziendale e interaziendale – il progetto “Famiglia è Lavoro”. L'iniziativa è nata per aiutare i dipendenti della cooperativa nello sforzo di conciliare vita privata e lavorativa, e con l’obiettivo finale di estendere l’offerta dei servizi ad altre realtà aziendali del territorio.
 
Accordo sperimentale a Lodi: insieme per il welfare locale
Lo scorso 11 aprile i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil di Lodi hanno firmato con l’Associazione degli Industriali del Lodigiano un innovativo accordo di carattere territoriale, uno strumento nato per favorire lo sviluppo di strumenti di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro sul territorio lodigiano. Per capire meglio motivazioni e potenzialità dell’accordo abbiamo intervistato Silvana Nicola, referente per la conciliazione famiglia-lavoro della Asl di Lodi, e Sarah Rossini, funzionario di Assolombarda.
 
La conciliazione nella programmazione europea 2014-2020
Il 7 maggio dalle 9.30 alle 13.00, presso la Sede Territoriale della Regione Lombardia di Pavia, si terrà l'ottavo seminario del ciclo Conciliazione Famiglia-Lavoro dal titolo "La conciliazione nella programmazione europea 2014-2020: uno sguardo sulle opportunità e le risorse per la progettazione / valutazione".
 
Un accordo regionale per il welfare aziendale nelle PMI
Lo scorso 24 aprile, la sede milanese di Confapi ha ospitato l’incontro tra la direzione regionale di Confapindustria e le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. Sindacati e rappresentanti delle PMI lombarde si sono infatti riuniti per firmare un accordo quadro regionale per la promozione di interventi ed azioni in tema di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro nel sistema della piccola e media impresa lombarda.
 
Il vantaggio competitivo del secondo welfare
Finalmente una ricerca – condotta da McKinsey per Valore D, l’associazione di grandi imprese creata nel 2009 in Italia per sostenere la leadership femminile – mostra i “numeri” del welfare aziendale, che si rivela tutt’altro che un “dono” ma anzi una leva per la competitività aziendale. Si tratta infatti di un investimento che porta un guadagno doppio rispetto alle risorse impiegate, grazie al risparmio effettivo e all'aumento di produttività.
 
Corporate Social Responsibility a Pavia: aziende a confronto
Continuiamo a seguire gli incontri organizzati dalla Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia: lo scorso 19 marzo i responsabili delle Risorse Umane di tre grandi aziende operanti in Lombardia sono “saliti in cattedra” per raccontare le loro esperienze aziendali in ambito di welfare e conciliazione dei tempi.
 
La conciliazione tra lavoro e cura: quali sfide per i sindacati?
Il percorso di formazione iniziato ormai lo scorso anno dalla Rete di Conciliazione di Pavia continua, e affronta temi sempre nuovi. Lo scorso 19 febbraio è stata la volta dei sindacati, della contrattazione decentrata e del ruolo delle relazioni industriali nell’ambito dello sviluppo di progetti locali e regionali. Come sempre, con la presenza di testimoni chiamati a raccontare novità, best practice e punti di vista. Per aggiungere un “tassello” al dibattito su welfare locale e conciliazione famiglia-lavoro.
 
Welfare aziendale: è proprio per tutti?
Il welfare aziendale è oggi un “tassello” che integra risorse, prestazioni e servizi che il welfare state pubblico non può assicurare. Ma è davvero per tutti? Se è vero che le grandi imprese si avvicinano sempre più spesso al welfare aziendale, cosa succede ai lavoratori delle numerose PMI che costituiscono l’ossatura produttiva del nostro Paese? Riproponiamo un articolo pubblicato su Vita Magazine di febbraio.
 
Flessibilità, produttività e conciliazione famiglia-lavoro: una alleanza possibile?
Per chi opera nel campo dell’organizzazione del lavoro sperimentando e studiando quelle che sono le possibili leve per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, la normativa sulla flessibilità merita una attenzione particolare, così come tutto l’impianto regolatorio che riguarda la disciplina delle relazioni industriali.
 
Il bando 2013 per la conciliazione in Lombardia
E' stato finalmente pubblicato il bando della Regione Lombardia per l'anno 2013. L’avviso pubblico è diviso in due aree di intervento: la promozione di progetti di welfare aziendale e interaziendale, e l’erogazione dello strumento Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Entrambe le sezioni contengono importanti novità.
 
Orario ridotto per i giovani genitori. L'idea che divide la (vecchia) Germania
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