Tag: conciliazione

 
Welfare aziendale contro la pandemia: il caso di ICCOM
L'azienda torinese ICCOM ha recentemente realizzato un piano di welfare aziendale per rispondere ai nuovi bisogni dei propri dipendenti emersi a seguito della pandemia. Tra le iniziative ci sono il pagamento di rette scolastiche e baby-sitter, l'assistenza domiciliare agli anziani, il maggiordomo aziendale e attività formative per i dipendenti. Il nuovo piano, realizzato senza ricorrere a un provider esterno, è nato grazie a un lungo percorso di ascolto dei bisogni dei collaboratori.
 
Mamma, papà e conciliazione: tra diritti, strumenti e opportunità
Quali sono i principali fabbisogni di conciliazione e le nuove necessità? E quali gli sportelli informativi a cui le famiglie si rivolgono? Sono queste le domande alla base di una ricerca esplorativa sul territorio biellese, realizzata dal Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, in collaborazione con una rete di organizzazioni locali. In questo articolo vi proponiamo i principali risultati dello studio.
 
La contrattazione aziendale durante il Covid: il report di CGIL e Fondazione Di Vittorio
Il rapporto "La contrattazione di secondo livello al tempo del Covid" analizza gli accordi aziendali realizzati nel corso del 2020, fornendo alcuni dati interessanti circa lo sviluppo della contrattazione nell'anno della pandemia e, in particolare, sull'evoluzione di alcuni strumenti strategici come il welfare aziendale e le misure di conciliazione. Vi proponiamo una sintesi dei risultati.
 
Il welfare territoriale e i suoi scenari evolutivi: intervista a Franca Maino
Digitalizzazione, programmazione strategica delle politiche territoriali, rafforzamento dei modelli di prossimità e lotta alle disuguaglianze. Sono queste le principali linee di sviluppo che il nostro sistema di welfare dovrà seguire nell'era post-Covid. A dirlo è la direttrice del nostro Laboratorio, Franca Maino, in una recente intervista realizzata per Saniblog, il portale del Fondo territoriale Sanifond Trentino.
 
Il lavoro delle donne nella crisi pandemica e la sfida della conciliazione
La crisi pandemica ha aggravato tendenze storiche tanto sul fronte della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, quanto su quello delle difficoltà connesse alla conciliazione tra lavoro e vita familiare | Lilli Casano, BollettinoAdapt, 8 marzo 2021
 
Che cos'è il welfare aziendale ''a filiera corta''?
Da qualche tempo abbiamo iniziato a parlare di welfare aziendale "a filiera corta", cioè un approccio al fortemente aperto al territorio, capace di mettere a sistema le risorse locali e innescare circoli virtuosi di sviluppo oltre i perimetri delle imprese. In questo articolo abbiamo voluto inquadrare meglio il concetto mettendo a disposizione dei materiali presentati in un recente evento promosso dal nostro Laboratorio.
 
La pandemia ha reso ancora più difficile il lavoro dei genitori: Elena Barazzetta ospite di "Tra le righe"
"Tra le righe" è un podcast dedicato ai libri di management che esce periodicamente sul Parole di Management. L'ospite della puntata del 9 marzo è Elena Barazzetta, ricercatrice di Percorsi di secondo welfare e autrice del libro Genitori al lavoro, il lavoro dei genitori, edito da ESTE nel 2019.
 
Nel Patto per l'innovazione del lavoro pubblico nuove opportunità per il welfare aziendale
La diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è ancora in una fase embrionale e ben lontana dai livelli del settore privato. Il Patto per l'innovazione del lavoro pubblico e della coesione sociale firmato nei giorni scorsi da Governo e sindacati potrebbe però cambiare questa situazione, permettendo investimenti nel campo della previdenza complementare e nelle premialità legate al welfare anche nella Pubblica Amministrazione.
 
Per un welfare 'a filiera corta': l'esperienza mutualistica delle BCC toscane
Dal 2016 le Banche di Credito Cooperativo di tutto il territorio italiano hanno avviato un progetto per promuovere la nascita di mutue per consentire ai loro soci e clienti di accedere a prestazioni di welfare di natura integrativa. L'iniziativa si è sviluppata in maniera particolare nel territorio toscano, dove sono sorte 11 mutue territoriali. Ce ne siamo occupati nel corso di una ricerca promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
 
Tre strategie per affrontare l'emergenza educativa imposta dalla pandemia
La crescita della povertà materiale causata dalla pandemia si sta accompagnando a una deprivazione educativa e culturale senza precedenti, che avrà effetti di lungo periodo sul nostro Paese. Per questo, spiega Chiara Agostini su Corriere Buone Notizie, occorre adottare rapidamente misure che permettano di intervenire sulla scuola nell'immediato e sul rischio di povertà nel medio-lungo periodo.
 
Mutuo soccorso: ritorno al futuro per una sanità inclusiva
La Fondazione Cesare Pozzo e Percorsi di secondo welfare hanno recentemente condotto una ricerca i cui risultati, confluiti in un position paper dal titolo ''APRIRSI per ritornare al futuro", approfondiscono il ruolo del mutuo soccorso. Il documento è l'esito di un lavoro di ricerca sul campo in cui i ricercatori hanno interloquito con esperti e professionisti del settore. Ne ha parlato il Presidente della Fondazione Cesare Pozzo, Stefano Maggi.
 
Vogliamo capire come valutare l'impatto sociale dei piani di welfare aziendale
Il 28 gennaio è stato presentato il Position Paper "La valutazione d'impatto sociale come elemento costitutivo dei piani di welfare aziendale", curato dal nostro Laboratorio, insieme a Social Value Italia, Avanzi e ALTIS - Università Cattolica. Il documento, che contiene i dati di una ricerca originale, si concentra sulle opportunità legate alla valutazione degli effetti sociali generati dagli interventi di welfare aziendale.
 
Next Generation Eu and child inequality: how can an inclusive recovery be guaranteed?
The economic recession caused by Covid-19 has revealed the fragility of our socioeconomic systems and the importance of resilient welfare states. Children’s education, care and wellbeing have been at the centre of public debate. The Next Generation EU represents a unique opportunity to promote education and childhood care and, at the same time, to improve women’s employment.
 
Rete EuGENIO: generare benessere in azienda (anche) in tempi di Covid
EuGENIO è una rete di imprese che dal 2014 collaborano per realizzare misure e interventi di welfare aziendale condivisi. Recentemente la rete ha avviato il progetto EuGenio 20-23, che intende continuare a generare benessere nonostante la pandemia. L'obiettivo è quello di dare continuità all'azione progettuale intrapresa sei anni fa e rispondere a necessità e fabbisogni legati all'emergenza sanitaria.
 
''Nuove sinergie'', in Lombardia parte un bando per promuovere una rete di imprese per il welfare e la conciliazione
"Nuove sinergie: reti territoriali a sostegno della conciliazione" è un progetto sostenuto da Spazio Aperto Servizi nell'ambito dei piani di conciliazione promossi da Regione Lombardia allo scopo di promuovere la costituzione di una rete tra imprese per avviare iniziative di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro. Le aziende interessate possono manifestare il loro interesse fino al 15 gennaio 2021.
 
Ferraris: destinare le risorse locali ai bisogni emergenti
In questa intervista rilasciata all'Eco di Biella Franco Ferraris, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, racconta il progetto dell'Osservatorio territoriale realizzato attraverso l'accompagnamento condotto dal nostro Laboratorio. In un mondo sempre più complesso e a fronte di una riduzione delle risorse disponibili - sostiene Ferraris - occorre dotarsi di strumenti di analisi più scientifici per orientare le politiche erogative.
 
Le osservazioni dell'Alleanza per l’Infanzia sul disegno di legge per il sostegno e la valorizzazione della famiglia
L'Alleanza per l’Infanzia - parte del netowrk di Percorsi di secondo welfare - ha recentemente pubblicato sul proprio sito alcune osservazioni sugli art. 4 e 5 del disegno di legge "Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia". Le riportiamo qui in forma integrale.
 
Parità virtuosa: 8 organizzazioni premiate per i loro interventi di welfare in tempo di Covid-19
Sale riunioni dell'ufficio a disposizione dei figli dei dipendenti per sostenere esami e interrogazioni, supporto psicologico gratuito, rimborsi per linea internet durante lo smart working, 15 giorni aggiuntivi di permesso retribuito per assistere familiari malati di Covid-19 e la possibilità di effettuare test sierologici. L'emergenza sanitaria non fa paura a tante realtà lombarde che hanno risposto rafforzando le misure di welfare.
 
Lavorare oltre l'ufficio: la fisionomia dei luoghi a misura di smart worker
Cosa sono gli smart working places? Quale supporto possono offrire a chi lavora lontano dal proprio ufficio? Che ruolo possono avere all'interno di un contesto urbano e relazionale che sta cambiando a causa del Covid-19? Sono alcune delle domande alle quali cerca di rispondere il Rapporto "Smart workers e smart working places: lavorare oltre l'ufficio", frutto delle ricerche svolte da Secondo Welfare nell'ambito del progetto "Smart Working Places".
 
La contrattazione collettiva e le innovazioni nel welfare: le esperienze del CCNL di colf e badanti e del CCNL degli elettrici
Il welfare occupazionale si sta diffondendo in maniera rilevante attraverso la contrattazione collettiva, anche grazie ad alcune formule innovative. Il contratto collettivo nazionale degli assistenti familiari, ad esempio, ha introdotto formule assicurative per le famiglie datrici di lavoro, mentre quello degli elettrici prevede la possibilità di convertire il premio annuale in ferie e permessi.
 
Che nesso c'è tra mobilità sostenibile, welfare e parità di genere?
Dal 16 al 22 settembre si svolge ogni anno la Settimana Europea della Mobilità. L'iniziativa, oltre a sollecitare anche quest’anno incontri e manifestazioni, ha stimolato nuove riflessioni alla luce dei grandi cambiamenti che la pandemia ha determinato e continuerà a determinare nei nostri stili di vita. Ve ne parliamo perché la mobilità sostenibile, secondo noi, è anche un tema di welfare. Elisabetta Cibinel ci spiega perché.
 
Elena Barazzetta ha partecipato al podcast Welfare Confidential
La nostra ricercatrice Elena Barazzetta è stata ospite della puntata del 1° settembre del podcast Welfare Confidential. Barazzetta ha analizzato l’evoluzione e i legami tra la sfera dello smart working e quella della conciliazione vita-lavoro.
 
Parità virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione vita-lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19
Il Consiglio Regionale per le Pari Opportunità di Regione Lombardia ha lanciato la seconda edizione di "Parità Virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione vita-lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19" per premiare le best practice di welfare aziendale e work-life balance promosse da imprese che operano sul territorio regionale. C'è tempo fino al 16 ottobre per presentare il proprio progetto.
 
Il welfare aziendale di Trenord: un percorso che dura da 10 anni
Trenord, la società che opera nel settore del trasporto ferroviario passeggeri della regione Lombardia, conta oggi oltre 4.200 dipendenti. Nel corso degli ultimi 10 anni, l'azienda ha dato vita a un articolato sistema di welfare aziendale che trova le sue basi nel fondo di previdenza complementare, nella Cassa di Mutuo Soccorso che fornisce prestazioni sanitarie e per il sostegno alle famiglie e nel Circolo Ricreativo Aziendale.
 
Secondo welfare e contrattazione, leve strategiche per le nuove sfide sociali
Quale può essere il ruolo del sindacato, della contrattazione e del welfare aziendale alla luce delle nuove sfide e dei nuovi bisogni sociali? È stata questa la domanda al centro del webinar "Dal Quarto rapporto sul secondo welfare alle sfide poste dall'emergenza Covid-19", organizzato da Cisl Lombardia e dal nostro Laboratorio. Valentino Santoni ci racconta che cosa è emerso nel corso dell'incontro.
 
Fondazioni di origine bancaria: il nesso tra innovazione e cambiamento
Le Fondazioni di origine bancaria sono protagoniste sempre più centrali nel campo del secondo welfare e, allo scoppio della pandemia, si sono prontamente attivate per supportare il nostro sistema sanitario e sociale. L’investimento di risorse - economiche e progettuali - messo in campo dalle Fondazioni nei territori di riferimento in questa fase potrà rappresentare un ulteriore passo verso la promozione di un cambiamento sociale duraturo?
 
Get it! Twice, una doppia call per innovare i sistemi di welfare e sanità lombardi con l'impact investing
La Fondazione Giordano Dell’Amore, braccio strategico e operativo della Fondazione Cariplo nel campo dell’impact investing, ha lanciato una dual call chiamata Get it! Twice, un programma di impact investment readiness che intende orientare l’innovazione tecnologica e sociale delle imprese e delle startup verso la gestione di problemi sociali e sanitari particolarmente rilevanti. C'è tempo fino al 30 per candidare la propria idea.
 
Decreto Rilancio troppo timido sui bisogni di bambini, adolescenti e delle loro famiglie
Se vogliamo favorire la ripresa e il rilancio del nostro Paese, l'educazione e lo sviluppo delle capacità dei bambini e ragazzi devono essere considerate un ambito di investimento prioritario. È la convinzione dell'Alleanza per l'Infanzia che, pur riconoscendo che il Decreto Rilancio ha iniziato ad occuparsi dei bisogni educativi e di socialità di bambini e adolescenti, ritiene sia necessario maggior coraggio, più risorse e nuovi investimenti.
 
Contrattazione collettiva e conciliazione vita-lavoro: uno sguardo comparato sulle buone pratiche in alcuni Paesi europei
Anche a causa della pandemia di Coronavirus il tema del work-life balance è tornato al centro del dibattito pubblico. Allo scopo di approfondire la questione, in questo contributo vi presentiamo i risultati del rapporto "Rebalance", che analizza il ruolo della contrattazione collettiva e degli accordi tra le parti sociali nella promozione di politiche di conciliazione vita-lavoro e di sostegno alla genitorialità nei principali Paesi UE.
 
Quali sono gli strumenti per valutare e certificare il benessere in azienda?
Quali sono gli strumenti che un'azienda può utilizzare per valutare e certificare le sue politiche per il benessere aziendale? Nel corso degli ultimi anni sono nate norme, standard di qualità, sistemi di gestione e riconoscimenti legati ai temi della conciliazione vita-lavoro, del welfare aziendale, della responsabilità sociale d’impresa e altro ancora. In questo articolo vi proponiamo una sintesi di quelli più comuni e utilizzati.
 
Sostegno alla famiglia, diritto allo studio e lavoro: le proposte di Cisl Lombardia per la fase 2
La riapertura delle scuole, le difficoltà a garantire a tutti il diritto allo studio, i rischi connessi al possibile aumento della povertà e delle disuguaglianze, la garanzia di condizioni di lavoro sicure. Sono solo alcune delle questioni che con il progressivo allentamento delle misure di lockdown appaiono sempre più urgenti. Ne abbiamo parlato con Paola Gilardoni, Segretaria regionale di Cisl Lombardia.
 
Regione Puglia, due nuovi avvisi per sostenere le imprese che vogliono fare welfare aziendale
La Regione Puglia ha recentemente pubblicato due nuovi avvisi allo scopo di sostenere finanziariamente le imprese del tessuto produttivo pugliese che vogliono implementare misure di welfare aziendale e di conciliazione vita-lavoro. Per gli interventi, rivolti in via prioritaria agli enti bilaterali e alle piccole e medie imprese, l'amministrazione regionale ha stanziato 16 milioni di euro.
 
Chief of Happiness: la felicità entra negli organigrammi aziendali
Le aziende che considerano la felicità dei loro dipendenti come una priorità strategica hanno una maggiore produttività e un miglior rendimento economico. Inoltre, molte organizzazioni hanno capito che i soldi e la carriera non bastano più per assicurare coinvolgimento e motivazione da parte di chi vi lavora. Anche per queste ragioni, negli ultimi anni è nata una nuova figura professionale: il Chief Happiness Officer.
 
Non è solo un problema di conciliazione
Nonostante bambini e ragazzi rimangano assenti dalla strategia del Governo per la fase 2, da qualche giorno nel dibattito pubblico si è iniziato a riflettere di come i più piccoli potranno affrontare la "convivenza" col virus. La discussione, tuttavia, sembra sbilanciata verso i problemi di conciliazione tra vita e lavoro, mentre restano in secondo piano temi centrali come il valore delle istituzioni educative e il diritto allo studio.
 
Investire sui bambini: tre strade per salvare il welfare (e il Paese)
Il fatto che l’Italia stia invecchiando è ormai chiaro a tutti. Meno chiare sono forse le conseguenze che questo trend demografico comporterà per il nostro Paese nel medio-lungo periodo, in particolare sul welfare. L’Alleanza per l’infanzia, un nuovo network di associazioni, rappresentanti della società civile e studiosi, ha individuato tre strade da seguire per cercare di cambiare la situazione. Ne parla Lorenzo Bandera nella nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie.
 
Natalità e welfare: è il momento di agire
Il 17 marzo 2020 su Buone Notizie del Corriere della Sera è stata pubblicata un'inchiesta, curata dal nostro Laboratorio, dedicata ad approfondire il legame tra natalità e welfare nel nostro Paese. In questo articolo Paolo Riva aiuta a inquadrare il tema, spiegando come finalmente esista un consenso politico trasversale per adottare misure che sostengano la natalità, i bambini e le loro famiglie. Una finestra di opportunità che non dobbiamo sprecare.
 
Per favore, non chiamatelo smart working
Tra le tante prove di stress a cui l'Italia è sottoposta in questi giorni ve n'è una che fornirà materia di riflessione a tutti gli studiosi di organizzazioni e a qualche ingegnere informatico. Riguarda i lavoratori che in due settimane hanno dato vita al più rapido esperimento di smart working del mondo occidentale. Francesco Gaeta ci offre alcune osservazioni "in diretta", di cui dovremo fare tesoro.
 
Istat, il 53% delle imprese ha adottato almeno una misura per il sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro
Secondo il Censimento permanente delle imprese di ’Istat, nel 2019 oltre la metà delle aziende italiane con più di tre dipendenti ha adottato almeno una misura per il sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro. Tra le politiche più diffuse ci sono la flessibilità oraria e la previsione di permessi familiari e parentali extra rispetto a quelli previsti dalla legge. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Coronavirus e smart working: arrivano alcuni chiarimenti
Lo scorso 25 febbraio il Governo ha espresso alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello smart working in modalità semplificata per le imprese situate nelle zone a rischio contagio da Coronavirus. In particolare, sono interessate dal Decreto le aziende con sede in Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna e Liguria; sarà inoltre possibile applicare questa misura fino al 15 marzo, inviando solo l'informativa sulla sicurezza.
 
In Sardegna siglato un accordo territoriale per promuovere e integrare il welfare pubblico e quello aziendale
In Provincia di Oristano è nato un accordo territoriale finalizzato a promuovere una maggiore integrazione tra le offerte del welfare pubblico e quelle del welfare aziendale e contrattuale. Il progetto, tra i primi di questo genere realizzato in una regione del Sud, prevede la creazione di una piattaforma accessibile ai cittadini e ai dipendenti delle imprese e la presenza di sportelli territoriali che forniranno informazioni e servizi di counselling.
 
Smart working: un'opportunità per contenere il Coronavirus e garantire la tenuta economica del Paese
Nelle settimane passate la diffusione del Coronavirus Covid-19 aveva portato a varie riflessioni sull’opportunità di adottare lo smart working nei Paesi più a rischio per prevenire e contenere il contagio. Questi scenari che sembravano lontani dalla nostra quotidianità nelle ultime ore si sono invece repentinamente concretizzati per molti italiani: ecco perché il lavoro agile è una sfida nella sfida per il nostro Paese.
 
La popolazione continua a diminuire: quale impatto sul welfare italiano?
Gli ultimi dati Istat confermano una drammatica tendenza demografica per l'Italia. Nel nostro Paese ci sono infatti sempre meno nascite e un aumento della popolazione anziana. Se viste in prospettiva, tali dinamiche potrebbero avere delle conseguenze molto pesanti per la sostenibilità del nostro welfare state. Ma è ancora possibile "invertire la rotta". Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
I provider di welfare aziendale: intermediari e facilitatori sempre più importanti per i territori
Quanto è cresciuto negli ultimi anni il mercato legato ai beni e ai servizi per i dipendenti delle imprese? Chi sono e cosa fanno i provider di welfare aziendale? Quali possono essere le ricadute per il territorio e l'economia locale? Quali i rischi e le criticità? Abbiamo riflettuto di questi temi in un'inchiesta pubblicata lo scorso 4 febbraio su Corriere Buone Notizie. Qui trovate l'articolo di contesto di Paolo Riva.
 
Welfare aziendale: la necessità di garantire la finalità sociale
Il welfare aziendale è un fenomeno in forte crescita. Sono infatti sempre di più le imprese che adottano misure e servizi per i propri collaboratori e le loro famiglie. Proprio per questo è sempre più importante concentrarsi su quello che può essere l'impatto sociale delle politiche di welfare di natura occupazionale. Ne parla Federico Razetti a commento della nostra inchiesta pubblicata su Corriere Buone Notizie.
 
Il welfare occupazionale per i liberi professionisti: nasce una app ''su misura''
Comunemente si ritiene che le prestazioni e i servizi di welfare occupazionale siano destinati esclusivamente ai lavoratori dipendenti. In alcuni casi però anche i lavoratori autonomi hanno la possibilità di accedere a forme di welfare di natura integrativa. Proprio con lo scopo di sostenere i circa 5,5 milioni di liberi professionisti e autonomi, è stata creata una piattaforma per il welfare delle Partite Iva. Ecco di cosa si tratta.
 
In Italia 1 lavoratore dipendente su 3 è un caregiver: il welfare aziendale può essere una risorsa?
Un numero sempre maggiore di italiani si trova a dover gestire carichi di cura familiare. Secondo una recente indagine promossa dal provider di welfare aziendale Jointly e realizzata dall'Università Cattolica di Milano, oltre il 30% dei lavoratori dipendenti si prende cura di un proprio familiare non autosufficiente: spesso sono donne e con più di 50 anni. Ciò, ovviamente, impatta in maniera decisiva sulla loro carriera lavorativa. Ne parla Valentino Santoni.
 
Smart working e flessibilità: ecco l'app che trasforma la caffetteria in ufficio
Nibol è un'app che permette di prenotare una postazione di studio o lavoro nelle caffetterie, bar e altri spazi pubblici di Milano. Si tratta di una soluzione innovativa che porta a riflettere sulle opportunità (e le sfide) legate ai temi dello smart working, del telelavoro e, più in generale, della flessibilità organizzativa. Per saperne di più abbiamo intervistato Riccardo Suardi, fondatore di questa giovane start-up.
 
Poche idee e risorse esigue: la nostra analisi della Legge di Bilancio 2020
Anche quest'anno abbiamo voluto analizzare la Legge di Bilancio prendendo in considerazione alcuni dei principali ambiti di ricerca di cui si occupa il nostro Laboratorio: contrasto alla povertà, welfare aziendale, sostegno alla famiglia, housing sociale, accoglienza, lavoro e pensioni. Il quadro che emerge non è confortante: pur in presenza di alcune (poche) idee interessanti, le risorse stanziate per rispondere a rischi e bisogni sociali in questi ambiti restano limitate.
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio rinnova i bonus ma rimanda l'assegno unico
La Legge di Bilancio 2020 sul fronte dei bonus alle famiglie conferma la linea degli anni precedenti. I 600 milioni di euro stanziati, salvo qualche piccola novità, verranno utilizzati per rinnovare i vari bonus già esistenti nel 2019 tra cui bonus bebè, mamme domani e quello per l'asilo nido. Sembra dunque che bisognerà aspettare il 2021 per l'introduzione dell'assegno unico che accorperà in un unico contributo tutte le misure frammentate e una tantum attualmente attive.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande analizzando i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
Comune di Milano: un avviso per le imprese interessate alla conciliazione vita-lavoro
Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso rivolto alle imprese del territorio per l'acquisizione di manifestazione di interesse per il coinvolgimento in un percorso di formazione digitale per i dipendenti genitori e in uno di valutazione delle policy aziendali di conciliazione vita-lavoro. L'avviso - che scadrà il prossimo 31 gennaio - è parte del progetto europeo "MASP - Master parenting in work and life".
 
Il 60% delle imprese associate a Confindustria adotta politiche di welfare
Secondo il nuovo rapporto del Centro Studi di Confindustria, nel 2019 il 60% delle imprese associate alla confederazione degli industriali ha avviato politiche di welfare aziendale. Il report stima una crescita importante di tutti i servizi di welfare messi a disposizione dalle imprese per i propri lavoratori, ma anche di misure come lo smart working. Persistono però delle differenze importanti rispetto alle dimensioni aziendali e al settore di appartenenza.
 
Contrattazione di secondo livello e welfare: le evidenze del Rapporto Ocsel 2019
L'Osservatorio Ocsel di Cisl ha pubblicato il nuovo Rapporto relativo alla contrattazione di secondo livello. Stando ai dati del documento, nel 2018 quasi il 40% degli accordi aziendali e territoriali prevedeva misure di welfare aziendale: si tratta di un incremento di oltre 15 punti percentuali rispetto al 2016. Permangono però alcune differenze tra le imprese. In questo articolo analizziamo i contenuti del Rapporto.
 
Il welfare aziendale che fa la differenza: al via una serie di seminari formativi a Torino
Da gennaio a giugno 2020 si terrà a Torino un ciclo di incontri gratuito incentrato sui temi del welfare aziendale, conciliazione vita-lavoro, occupazione femminile e sviluppo sostenibile. Il percorso formativo è parte del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!" promosso dalla società di mutuo soccorso Solidea, in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
 
Rossini, Acli: introduciamo livelli essenziali per sostenere la famiglia
Secondo il rapporto "La famiglia italiana. Un racconto", realizzato dall’Iref (Istituto di ricerche educative e formative) per le Acli, pur essendo fiduciose, le famiglie italiane negli ultimi anni hanno accusato molto gli effetti legati alla crisi del welfare e dell'occupazione. Proprio per questa ragione, nel corso del convengo di presentazione della ricerca, il presidente di Acli Roberto Rossini ha proposto l'introduzione di Livelli Essenziali delle prestazioni per gli interventi riguardanti le misure di sostegno alla genitorialità, gli investimenti sulla natalità, gli asili nido e la formazione scolastica | Luca Liverani, Avvenire, 4 dicembre 2019
 
Il welfare aziendale non è solo piattaforma: il caso del Gruppo Hera
Negli ultimi anni il Gruppo Hera, multiutility che si occupa della gestione di gas, luce, acqua e servizi ambientali in alcune regioni del Centro e del Nord-Est, ha realizzato importanti investimenti nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Tra le azioni più interessanti c'è il progetto "Politiche del buon rientro", destinato ai neo-genitori. Valentino Santoni ci racconta questo piano di welfare, per il quale Hera investe circa 5 milioni di euro l'anno.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
Spazio Co-Stanza: un progetto che pone la persona al centro per una reale conciliazione vita-lavoro
Il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro si intreccia fortemente con quello dell'occupazione femminile, della genitorialità e del welfare. Ed è proprio per questo che l'associazione fiorentina Co-Cò ha dato vita a "Spazio Co-Stanza", una struttura di co-working che mette a disposizione servizi flessibili e modulabili, come attività ludico-ricreative per i più piccoli, baby-sitting, ma anche corsi di formazione.
 
Per un'Italia a misura di bambini e bambine: nasce l'Alleanza per l'infanzia
Quella demografica è oggi tra le questioni più cruciali per l'Italia ma il nostro Paese finora non sembra essere stato capace di sviluppare politiche pubbliche e interventi collettivi all'altezza di questa sfida. Per far luce su tale problematica nasce l'Alleanza per l'infanzia, un network di associazioni, esponenti della società civile e studiosi che condivide l'urgenza di sensibilizzare e fare pressione sull'opinione pubblica e sulla politica.
 
Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. Particolarmente interessante è la creazione di "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare".
 
Riparte il bando #Conciliamo: 74 milioni di euro per le imprese che investono nel welfare aziendale
Il Dipartimento per le politiche per la famiglia ha pubblicato la versione definitiva del testo del bando #Conciliamo. L'iniziativa, che destinerà 74 milioni di euro alle imprese che vogliono investire nel welfare aziendale, è stata quindi confermata. La novità più rilevante è che anche le micro e le piccole imprese potranno presentare i proprio progetti. La scadenza resta però fissata per il 18 dicembre. Ve ne parliamo qui.
 
Piemonte: un ciclo di seminari informativi sul bando rivolto alle imprese per sostenere azioni di welfare
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte promuovono un ciclo di seminari informativi rivolti alle imprese per fare il punto sul welfare aziendale in Piemonte. Gli incontri, che si terranno dal 23 al 31 ottobre, sono finalizzati ad approfondire il tema in vista della conclusione del bando regionale WeCaRe.
 
Le condizioni irrinunciabili per garantire la qualità dei servizi educativi nella fascia zero-sei: l'esperienza Toscana
A Salerno si è svolto il primo seminario di "La Città in Crescita", progetto promosso da diversi stakeholder nazionali e locali per attivare e mantenere reti che possano divenire “Comunità Educanti” nell'ambito del Sistema Integrato zero-sei anni. Questo primo appuntamento, dedicato al tema "Tuscan Approach e poli educativi 0-6" è stato curato da Arianna Pucci, Pedagogista dell'Istituto degli Innocenti. L'abbiamo intervistata.
 
Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese
Il prossimo 17 ottobre, a Torino, sarà presentato il progetto promosso da CNA Piemonte, nel quale è coinvolto anche il nostro Laboratorio, per diffondere il welfare aziendale nelle PMI artigiane. All'evento sarà presente anche il nostro ricercatore Federico Razetti.
 
Lo smart working nelle università
Come spesso abbiamo sottolineato, oltre ad essere rilevante sotto il profilo dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, lo smart working rappresenta un'opportunità per promuovere un diverso modello di intendere ed organizzare il lavoro. Proprio per questa ragione, Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, in questo contributo evidenzia come il lavoro agile possa essere uno strumento strategico per le PA e, in particolare, per le Università italiane.
 
CNA Piemonte sostiene le micro imprese che vogliono investire nel welfare
È partito il progetto "Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese" di CNA Piemonte per realizzare interventi volti a sensibilizzare le piccole realtà imprenditoriali sull'importanza del welfare occupazionale e territoriale. L'iniziativa, in cui sarà convolto anche il nostro Laboratorio attraverso la predisposizione di incontri, seminari e materiali informativi, scaturisce dal bando sul welfare aziendale previsto dalla strategia regionale WeCaRe.
 
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia premia le buone pratiche nel campo della conciliazione vita-lavoro
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia ha istituito un premio allo scopo di valorizzare le associazioni imprenditoriali, sindacali e le singole imprese che hanno dato vita ad azioni e misure nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Il premio si chiama "Parità virtuosa. Buone pratiche di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia" e c'è tempo fino al 18 ottobre per partecipare. Ecco come.
 
Dipartimento per la Famiglia: il bando #Conciliamo sarà allargato anche alle organizzazioni più piccole
Dopo la sospensione annunciata nei giorni scorsi, il Dipartimento per la Famiglia ha reso noto che il bando #Conciliamo ripartirà prima della fine di quest'anno. Lo stop, a pochi giorni dalla chiusura delle candidature, pare sia dettato dalla volontà di allargare la platea dei potenziali beneficiari includendo anche le organizzazioni con meno di 50 dipendenti, inizialmente escluse dall'iniziativa.
 
In Piemonte prende il via un ciclo di seminari gratuiti sul welfare aziendale
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte, in collaborazione con le Camere di commercio e gli enti locali del territorio piemontese, hanno deciso di promuovere un ciclo di seminari gratuiti rivolti alle imprese. L'obiettivo è quello di approfondire il tema del welfare aziendale, il suo grado di sviluppo in Piemonte e, infine, presentare le modalità di partecipazione al bando legato alla strategia WeCaRe che finanzierà progetti di aziende e reti di imprese che decidono di implementare servizi di welfare aziendale per i propri dipendenti.
 
Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha annunciato oggi attraverso il proprio sito internet di aver sospeso il bando #Conciliamo, iniziativa che avrebbe stanziato 74 milioni di euro a sostegno di progetti di welfare aziendale destinati in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Al momento la sospensione sembra dovuta a non meglio precisati approfondimenti tecnico-giuridici.
 
La Regione Puglia finanzia le imprese che sperimentano la certificazione ''Family Audit''
Dallo scorso agosto la Regione Puglia ha reso pubblico l'Avviso per la "Sperimentazione dello standard Family Audit". Il bando è destinato alle imprese private operanti nel territorio regionale interessate a promuovere al loro interno un modello organizzativo ispirato a un maggior equilibrio fra vita lavorativa e vita privata, in un'ottica di welfare aziendale e innovazione organizzativa. Gli interessati potranno partecipare entro il 30 ottobre.
 
La crisi demografica non si arresta. C'è ancora tempo per scommettere sul futuro?
È ormai tristemente noto il dato sulla riduzione delle nascite nel nostro Paese arrivato, secondo dati Istat, ad una media di 1,32 figli per donna nel 2018, in continua diminuzione dal 2008. Ci troviamo di fronte ad un apparente e inesorabile destino di spopolamento del nostro territorio, in cui l'allargamento delle schiere di anziani porterà il già precario equilibrio sociale ed economico al collasso. Ma è davvero così o c’è ancora margine per scommettere sul futuro?
 
Dal Dipartimento per la Famiglia 74 milioni di euro per progetti di welfare aziendale e conciliazione
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato il bando "#Conciliamo" che destinerà 74 milioni di euro al finanziamento di progetti di welfare aziendale rivolti in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Potranno partecipare imprese, società cooperative e altri soggetti collettivi con almeno 50 lavoratori a tempo indeterminato. C'è tempo fino al 15 ottobre 2019 per presentare la domanda.
 
Smart working nella Pubblica Amministrazione: conosciamo il progetto VeLA
Da tempo la Pubblica Amministrazione sta cercando di adeguarsi per permettere la sperimentazione e la successiva messa a regime di percorsi di lavoro agile per i propri dipendenti. In questa direzione è andato il Progetto VeLa che, grazie a un lavoro di 14 mesi e al coinvolgimento di 9 enti partner, ha prodotto un "kit di riuso" da rendere disponibile ad Amministrazioni interessate a introdurre lo smart working. Ecco di cosa si tratta.
 
A Genova arriva il ''Maggiordomo di quartiere''
Da qualche giorno ha preso il via a Genova un progetto innovativo per il territorio: si tratta di un servizio di "Maggiordomo di quartiere", il quale sarà a disposizione di lavoratori e cittadini per commissioni, consegne, piccole manutenzioni e cortesie di vicinato. L'iniziativa, sviluppata da Confesercenti Genova e Confindustria Genova, è parte del progetto regionale "Dal welfare aziendale al welfare territoriale" finanziato da Regione Liguria.
 
Asilo nido aziendale: una possibilità anche per le piccole imprese?
Secondo l'Istat, nel nostro Paese ci sono 212 asili nido aziendali capaci di accogliere circa 7.000 bambini. Al momento, tuttavia, sembra che solo le grandi imprese siano in grado di realizzare e mantenere queste strutture. Per provare ad affrontare questa situazione, offrendo anche alle piccole imprese la possibilità di implementare questo servizio, è nata la startup Needo. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
FamigliARE: azioni e relazioni per creare comunità
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha recentemente pubblicato il bando FamigliARE - Azioni Relazioni Esperienze [per creare una comunità]. La call si propone di favorire percorsi partecipati sul territorio cuneese al fine di finanziare progetti per promuovere: la conciliazione tempi di vita e di lavoro, la collaborazione intergenerazionale e di comunità e azioni di supporto alla genitorialità e alle famiglie nelle sfide educative. La prima fase del bando si concluderà il 27 settembre.
 
WelfareRevolution, ecco i piani di welfare aziendale più innovativi secondo Edenred
Il 30 maggio presso la Triennale di Milano si è tenuta la prima edizione di WelfaRevolution, evento voluto da Edenred Italia per premiare le imprese italiane che si sono contraddistinte per progetti di welfare aziendale e interventi nel campo della conciliazione vita-lavoro. Ad aggiudicarsi i premi sono state TIM, Heineken Italia, EY, Gruppo Mastrotto, Brawo e Bofrost. Nelle prossime settimane realizzeremo degli approfondimenti per raccontarvi le loro esperienze.
 
Novità nel mercato dei provider: Edenred acquisisce Easy Welfare
Edenred, società leader nel settore dei buoni pasto e già attiva sul mercato del welfare dedicato alle imprese, ha annunciato l'acquisizione di Easy Welfare, uno dei principali provider di welfare aziendale del nostro Paese. Attraverso questa operazione, Edenred amplia quindi la propria offerta in questo settore, avvalendosi dell'expertise di un gruppo consolidato di professionisti che dal 2006 lavorano in tale ambito.
 
Rivista delle Politiche Sociali: un nuovo numero su innovazione sociale e attore pubblico
È dedicato all'innovazione sociale e al ruolo dell'attore pubblico il focus monografico 1/2019 della Rivista delle Politiche Sociali, i cui contributi ragionano sul confine tra integrazione e sostituzione nei rapporti con gli attori auto-organizzati e su come e quanto è possibile innalzare la qualità dell'azione pubblica. Nel volume è pubblicato anche l'articolo di Franca Maino e Federico Razetti "Long term care: riflessioni e spunti dall'Ue, fra innovazione e investimento sociale".
 

 
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