#Istruzione

È fondamentale mantenere l’attenzione su temi come la povertà educativa e l’inclusione scolastica, anche di ragazzi con disabilità. Tra le altre cose, ci occupiamo di servizi per la prima infanzia con il nostro Focus “ZeroSei”. Approfondisci il Goal 4 sul sito di ASviS.

Quello della sostenibilità è ormai un tema ricorrente nel dibattito pubblico. Per tale ragione, da giugno 2020 abbiamo scelto di approfondire i nessi tra i cambiamenti in atto nel welfare italiano e i 17 Sustainable Development Goals, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Nei servizi per le persone migranti si impara soprattutto sul campo. Lo sguardo della ricerca etnografica può aiutare a riconoscere e condividere questo sapere
Sono oltre 70 gli studenti e le studentesse che hanno aperto una posizione previdenziale grazie alla convenzione promossa da Fast Forward Foundation, la prima in Italia di questo tipo. I risultati sono stati presentati a Milano all’evento “Il Valore del Tempo”, a cui ha partecipato anche Percorsi di Secondo Welfare.
La scelta della scuola superiore rispecchia ancora l'origine sociale più del potenziale. Per cambiare le cose bisogna democratizzare le esperienze che la precedono.
Un’inchiesta di Giulio Sensi sul Corriere della Sera esplora la transizione alla vita adulta delle persone con disabilità a partire dal terzo numero di Nessi, la rivista di Percorsi di Secondo Welfare.
È aperta la call rivolta a enti senza scopo di lucro che potranno contribuire, in Piemonte, alla diffusione del programma di asset building promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Un approccio integrato e multidisciplinare per superare la frammentazione dei servizi e aiutare i neogenitori a uscire dal labirinto in cui si sentono spesso imprigionati. L’obiettivo? La costruzione intenzionale di un ecosistema di servizi e opportunità che accompagnino i primi mille giorni di vita di bambini e bambine.
Il nuovo numero della rivista di Percorsi di Secondo Welfare propone un viaggio alla scoperta della condizioni necessarie affinché i e le giovani con disabilità possano scegliere davvero dove, come e con chi vivere. Lo fa attraverso sei articoli che spaziano dai modelli teorici di riferimento all'analisi della riforma in atto, passando per l'approccio dei Disability Studies e il ruolo della scuola, fino alle esperienze concrete di consulenza alla pari, "servizi ponte" e inclusione lavorativa.
L’orientamento viene indicato come uno degli strumenti per prevenire la dispersione e il fenomeno NEET. Ma quanto può essere orientativa una scuola che chiede a ragazze e ragazzi di scegliere in un’età in cui interessi e capacità sono ancora in formazione, valutando il loro potenziale dentro un modello didattico poco flessibile?
A Biella il Centro di Orientamento di Cascina Oremo accompagna bambine, bambini e giovani nella scoperta dei propri talenti. Un approccio innovativo che connette scuola, imprese e territorio per contrastare degiovanimento e mismatch lavorativo.
Fast Forward Foundation ha lanciato un progetto pilota per spingere studenti e studentesse ad aderire a fondi pensioni già negli anni degli studi accademici, integrando le risorse versate per tutta la durata del percorso universitario. L’obiettivo è costruire una cultura del risparmio e dell’investimento che possa durare per tutta la vita.
Può essere la chiave per la costruzione di nuove infrastrutture civiche e benessere comunitario. Ma occorre riflettere sulla tensione tra missione e compliance per delineare vere traiettorie strategiche necessarie all'innovazione culturale dei sistemi di welfare locale.
La Fondazione Ufficio Pio promuove nove borse di studio che adottando un modello di secondo welfare “di sistema” intendono accompagnare giovani meritevoli nei propri percorsi di studi. Un approccio che utilizza in maniera innovativa i lasciti testamentari e ridefinisce il concetto di merito, con l’obiettivo di accompagnare passo dopo passo le persone che ne beneficeranno.