Recensioni

 
Quale innovazione sociale per il Mezzogiorno?
Quaderni di Economia Sociale, la rivista promossa dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro Studi SRM in collaborazione con Banca Prossima, dedica il primo numero del 2014 all’articolato tema dell’innovazione sociale, ponendo particolare attenzione allo sviluppo di questo fenomeno nel Mezzogiorno. All’interno del periodico anche un contributo curato da Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, incentrato sul ruolo dell'innovazione sociale in Europa e la sua capacità di cambiare il volto dei welfare state tradizionali.
 
I giovani e la crisi: esperienze dalla provincia di Cuneo
Disoccupati, neet, precari, choosy, bamboccioni, cervelli in fuga: sono queste le definizioni, certamente non troppo positive, che ricorrono più frequentemente quando si parla dei giovani italiani al tempo della crisi. Eppure, come documenta un recente rapporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, esistono giovani non rassegnati, capaci di guardare positivamente e tenacemente verso il futuro, che hanno scelto di essere protagonisti nonostante le difficoltà e che hanno trovato realtà volenterose di sostenerli in questo delicato frangente storico.
 
Tempi moderni. Il welfare nelle aziende in Italia
Tempi moderni. Il welfare nelle aziende in Italia – a cura di Emmanuele Pavolini, Ugo Ascoli e Maria Luisa Mirabile – è il primo volume interamente dedicato allo sviluppo del welfare aziendale in Italia. Un lavoro completo, che ripercorre la letteratura accademica, la storia del welfare state e lo sviluppo degli schemi di tipo occupazionale per ricostruire la genesi del fenomeno del welfare aziendale e individuarne prospettive e criticità.
 
Conciliare vita e lavoro: una questione da donne?
La conciliazione vita-lavoro fa bene alle donne? Patrizia Di Santo e Claudia Villante, ricercatrici presso la società di ricerca, formazione e consulenza Studio Come, affrontano la questione del work-life balance con spirito critico. In “Genere e responsabilità sociale di impresa” , in uscita in questi giorni con Ediesse, le due autrici passano al setaccio nove aziende italiane che si sono distinte per aver adottato importanti misure di pari opportunità a favore dei dipendenti valutandone l’impatto sul loro benessere e sulle loro prospettive di carriera.
 
La valenza economica di solidarietà, non profit e partecipazione civica
L’ultimo numero della rivista Quaderni di Economia Sociale affronta il delicato tema della crisi del welfare prendendo in esame il crescente ruolo del terzo settore nella fornitura di servizi a carattere sociale. A partire dai risultati dell’ultimo censimento Istat relativo alle organizzazioni non profit, la rivista prende in esame funzioni, strumenti finanziari e politiche di investimento capaci di cambiare il volto dei nostri territori, e propone alcuni casi che dimostrano la concretezza e la bontà di quei progetti sviluppati in un’ottica di secondo welfare. Vi proponiamo di seguito una breve recensione della rivista, dove compaiono anche alcuni contributi curati dai ricercatori di Percorsi di secondo welfare.
 
Recensione: come coniugare mercato e welfare?
Può esistere il mercato nel welfare? Possiamo definirlo buono o cattivo? Il libro di Jane Gingrich "Making Markets in the Welfare State: The Politics of Varying Market Reforms" affronta proprio uno degli interrogativi più attuali e controversi del dibattito sul welfare state: l’ingresso dei privati come fornitori di servizi di welfare.
 
Puntare sulla coesione sociale: un approccio diverso per affrontare i problemi del Sud
Come si può risolvere lo squilibrio economico esistente tra Nord e Sud del Paese? Una domanda vecchia quanto l’Italia, che negli anni ha ricevuto così tante risposte - più o meno convincenti, scarsamente efficienti e quasi mai efficaci - da essere ormai percepita con distacco e un palese senso di rassegnazione dalla maggior parte degli osservatori. Da tanti ma non da Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD, che ha recentemente dato alle stampe “L’equivoco del Sud”, volume che, oltre a fornire alcune risposte audaci ed innovative, mette in dubbio l’assunto stesso della domanda: il nostro vero obiettivo deve essere quello di colmare il divario economico? Non esiste un’altra via per garantire lo sviluppo del Meridione?
 
Le Fondazioni, il motore finanziario del terzo settore
Gian Paolo Barbetta, docente di Politica Economia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e responsabile dell'unità strategica per la filantropia di Fondazione Cariplo, ha recentemente dato alle stampe “Le Fondazioni. Il motore finanziario del terzo settore”, interessante volume che indaga in maniera semplice ed efficace storia, funzioni, pregi e difetti delle fondazioni italiane, chiarendone i ruoli e identificandone le caratteristiche più interessanti in un’ottica di innovazione del sistema di welfare.
 
Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Forse.
“Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale, abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra dei nostri mezzi ed è ora di ridimensionarci: il modello sociale europeo è inesorabilmente in crisi". Ma è veramente così? Siamo davvero sicuri che l’Europa sia in declino perché statalista e assistenziale? Non sembra di questa idea Federico Rampini, che in "Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Falso!", intravede una speranza per il modello sociale europeo. Perché un'altra via non è solo possibile ma doverosa.
 
Presentazione del libro "Alle radici del welfare all'italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato"
Mercoledì 13 marzo alle ore 18, presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana - piazza della Enciclopedia Italiana 4, Roma - avrà luogo la presentazione del libro "Alle radici del welfare all'italiana. Origini e futuro d...
 
Alle radici del Welfare all’italiana
Per chi vuole saperne di più - non solo degli ammortizzatori sociali, ma dell’intero sistema di welfare oggi in vigore nel nostro Paese – Michele Salvati presenta il libro della collana storica della Banca d’Italia: "Alle radici del Welfare all’italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato", di Maurizio Ferrera, Valeria Fargion e Matteo Jessoula. Un libro di storia, che percorre le principali tappe degli istituti che compongono il welfare italiano dalla loro origine sino ai nostri giorni, ma storia ragionata, che non si limita a descrivere in modo accurato come le cose sono andate, ma cerca di spiegare perché sono andate nel modo in cui andarono e perché oggi siamo di fronte a uno snodo decisionale cruciale.
 
La sfida del cambiamento: verso un welfare sussidiario
Continuano gli approfondimenti relativi ai modelli di welfare innovati, che propongono di affiancare alle azioni tradizionalmente garantite da soggetti istituzionali quelle svolte da realtà non appartenenti. Dopo l'analisi del welfare 2.0 dell'Ufficio Pio di Torino proponiamo l'esperienza del welfare sussidiario impostato dalla Fondazione per la Sussidiarietà, le cui caratteristiche sono presentate all'interno del volume "La sfida del cambiamento, superare la crisi senza sacrificare nessuno".
 
Verso le elezioni USA, "Obamacare" e l’anomalia del sistema americano
La riforma della sanità statunitense, il cosiddetto Obamacare, è stato uno dei temi al centro della campagna elettorale che deciderà chi dovrà guidare gli Stati Uniti per i prossimi 4 anni. Giorgio Freddi col volume "L'anomalia americana" descrive il funzionamento del sistema sanitario americano, spiegando perché il sistema statunitense, nonostante tutti gli sforzi messi in atto da Obama, e da molti presidenti prima di lui, risulti difficilmente modificabile.
 
Charity and Mutual Aid in Europe and North America since 1800
Una breve recensione del volume Charity and Mutual Aid in Europe and North America since 1800, a cura di Bernard Harris e Paul Bridgen, docenti presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Southampton, sul rapporto tra organizzazioni filantropiche, società di mutuo soccorso e attori istituzionali in Europa e Nord America a partire dal diciannovesimo secolo.
 
The Ages of Voluntarism. How we got to the Big Society
“The Ages of Voluntarism. How we got to the Big Society”, pubblicato a fine 2011 dall'Oxford University Press per conto della British Academy, mira a comprendere come il mondo del volontariato britannico sia cambiato negli ultimi cento anni e cerca di fornire gli strumenti per capire se questa evoluzione abbia raggiunto un grado tale da permettere l’implementazione positiva della cosiddetta Big Society.
 
La famiglia in equilibrio tra sostenibilità economica e sociale
Nel 2009 l’Ufficio Studi dell’ANIA, assieme all’Istituto per la Ricerca e lo Sviluppo delle Assicurazioni (IRSA), ha avviato un progetto di ricerca per analizzare la domanda potenziale di bisogni assicurativi delle famiglie italiane, famiglie esposte in misura crescente a rischi ed eventi non coperti dal sistema di welfare pubblico. La ricerca è stata coordinata da Agar Brugiavini e da Tullio Jappelli (rispettivamente dell’Università Cà Foscari di Venezia e dell’Università di Napoli Federico II) e ha portato alla pubblicazione del volume dal titolo “Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione” (il Mulino, 2010), i cui contenuti vengono presentati di seguito sinteticamente.
 
La negoziazione delle politiche sociali a livello territoriale in Italia: quale ruolo per il sindacato?
La negoziazione delle politiche sociali a livello territoriale. Questo è il tema, ancora poco esplorato, al centro del volume “Sindacato e welfare locale” scritto da Sabrina Colombo e Ida Regalia, recentemente pubblicato da Franco Angeli (2011).
 

 
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