Rassegna Stampa

 
La crisi si batte anche con il welfare
Guerra dichiarata alla crisi a suon di benefit non monetari, ma basati su soluzioni di welfare aziendale, i cui vantaggi sono molteplici e reciproci tanto per il datore di lavoro che per il dipendente). A dirlo sono le statistiche: 80% delle grandi aziende e 25% delle piccole e medie imprese ha già attivato soluzioni di welfare a beneficio dei collaboratori. | Avvenire, 27 gennaio
 
La Regione Piemonte vuole riformare le Ipab
Le riforme della Regione Piemonte nel settore della sanità pubblica-privata e dell’assistenza promettono di rivoluzionare anche un universo parallelo, finora cristallizzato: quello delle Ipab, le storiche Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza che si occupano degli anziani e degli infermi ma sono attive anche nel campo dell’istruzione e dell’accompagnamento dei minori. In Piemonte se ne contano 274, protagoniste di un’offerta variegata basata su un percorso secolare. | Alessandro Mondo, La Stampa, 27 gennaio 2015
 
Danemark, Suisse, Allemagne : la confiscation des biens des migrants s’étend en Europe
La Danimarca ha approvato la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo, con 81 voti su 109. La polizia potrà quindi perquisire i bagagli e requisire denaro e oggetti che eccedano il valore di 1.340 euro – con l’esclusione degli oggetti che abbiano un forte valore sentimentale. La legge dovrà ricevere la firma della Regina Margherita, ed entrare in vigore in febbraio. Ma la Danimarca non è il solo Paese europeo a andare in questa direzione.
 
Miseria Ladra: "Il welfare fuori dal Patto di Stabilità"
Equiparare le spese sociali a quelle per la sicurezza. Partendo dall’Europa: chiedendo cioè alla Commissione di mettere subito sullo stesso piano la lotta al terrorismo e la crescita del welfare state. Le cui spese vanno considerate “straordinarie”, escluse cioè dal Patto di Stabilità. Parte da qui (Im)Patto Sociale, la campagna della rete Miseria Ladra, promossa da Libera e Gruppo Abele, la Campagna Sbilanciamoci, l'Arci e la Rete della Conoscenza. | Carmine Saviano, Repubblica - blog Movimenti, 25 gennaio 2016
 
Il fundraising punta a diventare più professionale
Se l'anno che abbiamo alle spalle è stato caratterizzato, sul versante delle donazioni al non profit, dal consolidamento e, in taluni casi, dalla definitiva consacrazione delle campagne online e del crowdfunding, molti segnali indicano che il 2016 potrebbe invece rivelarsi come l'anno del fundraising professionale.
 
Se al welfare ci pensa l'azienda
Asili nido, polizze sanitarie, ore di permessi per assistere i genitori, sostegno allo studio dei figli: mentre lo Stato riduce sempre più l'aiuto alle famiglie, un numero crescente di imprese stringe accordi per offrire ai lavoratori forme alternative di retribuzione. Una tendenza che il Governo vuole incentivare attraverso gli sgravi fiscali introdotti nella Legge di Stabilità. Su Repubblica una mini inchiesta dedicata al welfare aziendale.| Michele Bocci e Luigi Dell'Olio, La Repubblica, 21 gennaio 2016
 
Il futuro della sanità? Federmanager e Federsanità Anci si confrontano su sinergia pubblico-privato
Si è svolto oggi un incontro tra Federmanager e Federsanità Anci finalizzato alla valorizzazione dell’integrazione tra pubblico e privato integrativo nel settore sanitario. «Una sinergia auspicabile su cui è possibile lavorare congiuntamente», hanno giudicato il Presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, e il Direttore di Federsanità Anci, Enzo Chilelli. | Quotidianosanita.it, 20 gennaio 2016
 
Il sindacato che guida i giovani dalla scuola al lavoro
Cinquanta studenti provenienti dall’Istituto “B. Cavalieri” lunedì 11 gennaio hanno partecipato al primo degli incontri di orientamento che la CISL sta organizzando per i progetti di “alternanza” con la collaborazione dei referenti delle scuole milanesi. Benedetta Cosmi, sul blog La Nuvola del Lavoro del Corriere della Sera, racconta come il sindacato stia cambiando il proprio ruolo aprendosi verso ambiti dove una volta non era solito operare, come appunto la scuola. | Benedetta Cosmi, La Nuvola del Lavoro, 14 gennaio 2016
 
Né lavoro né studio: ecco perché si diventa «inattivi» prima dei 30 anni
Si fa presto a citare i Neet, l'ormai celebre generazione di under 30 “né né”: né allo studio né al lavoro, disponibili all'impiego ma scettici sull'ipotesi di essere assunti. Solo tra 2005 e 2015, la percentuale di aderenti alla categoria in una fascia sensibile come quella 18-29 anni si è gonfiata dal 22,8% al 31,1% (+8,3%). C'è chi riduce tutto alla sindrome dello scoraggiamento, ma la questione è più articolata. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 18 gennaio 2016
 
Lavorare (a casa), la rivoluzione digitale cambia l’organizzazione
Snam è solo, in ordine di tempo, l’ultima della lista. L’ultima azienda che ha scelto lo smartwork. Nel 2015 un’accelerazione. Complici tre fattori. Il primo: il disegno di legge del governo con norme che agevolano il lavoro agile potrebbe andare in consiglio dei ministri già questa settimana per passare subito dopo al parlamento. Il secondo: gli sgravi fiscali contenuti nella legge di Stabilità. Il terzo (e più importante): la scoperta che il lavoro smart fa risparmiare sui costi e aumenta la produttività. | Rita Querzè, Corriere della Sera - La ventisettesima ora, 18 gennaio 2016
 
Luxottica punta a raddoppiare il welfare
La fantasia della solidarietà non ha limiti. Nel gruppo Luxottica i lavoratori possono donare ai loro compagni che hanno particolari esigenze, come quelle di assistenza ai figli o ai famigliari, alcune ore dei loro permessi. Inserite in un fondo comune, queste ore verranno raddoppiate dall’azienda. Si chiama 'banca ore etica'. Lo prevede il contratto integrativo, sottoscritto a fine ottobre, ma che in questi giorni sarà ulteriormente migliorato. | Francesco Dal Mas, Avvenire, 15 gennaio 2016
 
Anziani. Nuovo studio Ocse: nel 2050 saranno 2,4 miliardi nel mondo
L'OCSE ha fotografato l’invecchiamento della popolazione globale nel Report Ageing debate the Issues, analizzando come cambierà la struttura demografica del pianeta nei prossimi 30 anni e le ‘ricette’ su come affrontare il fenomeno per non rimanere spiazzati.
 
Roma, il welfare di comunità per uscire dalla crisi
Secondo Federico Mento (Human Foundation) una delle priorità da affrontare a Roma è comprendere come le istituzioni e la politica possano accompagnare e favorire la gemmatura di queste esperienze di welfare di comunità, costruendo alleanze larghe nella città affinché la programmazione dei servizi sappia soddisfare i bisogni dei cittadini e delle comunità e che, attraverso una puntuale attività di valutazione, sia in grado di comprendere l'impatto sociale degli interventi. | Federico Mento, Huffington Post, 13 gennaio 2016
 
Un reddito minimo per i lavoratori autonomi
Perché dovremmo continuare a lavorare come nell’Ottocento? Perché, se la persona può diventare direttamente produttiva per se stessa e per la società attraverso il collegamento con le piattaforme digitali, ci si continua a comportare secondo schemi tradizionali? È quanto si chiedono Giuseppe Allegri e Giuseppe Bronzini nel saggio intitolato “Libertà e lavoro dopo il Jobs Act”, volume nel quale analizzano le trasformazioni legislative del diritto del lavoro. |
 
Voucher per la baby sitter: nel 2016 lo avranno anche le lavoratrici autonome
Le lavoratrici dipendenti potranno godere di un buono del valore di 600 euro al mese per un massimo di sei mesi e per un totale di 3.600 euro per pagare una baby sitter o un asilo nido. Anche le lavoratrici autonome e le imprenditrici, da quest’anno, godranno della stessa misura, ma per tre mesi e per un importo totale di 1.800 euro. |
 
Ticket Welfare sulla rampa di lancio
E’ un ticket come quelli che le aziende forniscono ai propri dipendenti in sostituzione del servizio mensa. Può valere anche 2500 euro l’anno e dare accesso ad una serie infinita di servizi di assistenza alla persona. Si annuncia come una vera e propria rivoluzione in grado di far decollare il welfare aziendale e di creare nuova occupazione. | Paolo Baroni, La Stampa, 12 gennaio 2016
 
A Bolzano bonus mensile per i papà in congedo parentale
In Alto Adige un progetto pilota prevede di finanziare un bonus dedicato alle famiglie nelle quali decidono di dedicare tempo alla cura dei figli usufruendo dei congedi parentali previsti dai contratti di lavoro. Un bonus mensile a integrazione dello stipendio da finanziare con il recupero dei soldi non dovuti agli ex consiglieri regionali per lo scandalo dei vitalizi. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 8 gennaio 2016
 
Ecco a voi il welfare tecnologico
Il primo numero di Vita del 2016 presenta 12 realtà molto innovative, destinate a cambiare la vita di tutti. Tra queste c’è l’Istituto italiano di tecnologia. Un'eccellenza italiana di cui si parla poco, cui il premier Renzi ha scelto di assegnare una parte importante, per adesso forse l’unica, nel progetto del dopo Expo a Milano. | Giampaolo Cerri, Vita.it, 7 gennaio 2016
 
A Catania il primo emporio solidale della Sicilia
E’ aperto dal 23 dicembre a Catania il primo «Emporio solidale» di Sicilia. Un supermercato dove le famiglie e le persone in gravi difficoltà economica possono andare ad «acquistare», scegliendoli secondo il proprio gusto, beni di prima necessità di cui hanno bisogno. Beni alimentari freschi e a lunga conservazione, ma anche vestiti e prodotti per l’igiene personale e della casa. Perché la dignità di ognuno passa anche attraverso la pulizia e la cura del proprio corpo e della propria casa. | Pinella Leocata, LaSicilia.it, 3 gennaio 2016
 
Il welfare alza il salario di 500 euro
L’ammontare varia a seconda del profilo, del lavoratore, e dei servizi erogati, euro più euro meno attorno ai cinquecento euro medi annui. È il risparmio netto che arriva nelle tasche di un dipendente se l’azienda adotta un piano di welfare aziendale. Dai voucher per pagare l’asilo nido alle convenzioni per la spesa sanitaria, le opportunità sono in crescita.
 
Emilia, svolta Gualmini: “Alloggi pubblici solo ai veri bisognosi”
L’assessore regionale Elisabetta Gualmini rilancia la sua battaglia per "un alloggio popolare che non sia più un vitalizio" in un momento in cui il problema della casa è molto sentito, soprattutto nel capoluogo emiliano. L’idea è quella dei vasi comunicanti: se si riesce "ad aumentare il turn over" di uso degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) accompagnando verso soluzioni più vicine al libero mercato la fascia “grigia” di chi non è in povertà ma fa fatica a pagare l’affitto, si liberano più posti per i nuovi poveri. | Eleonora Capelli, Repubblica Bologna, 5 gennaio 2016
 
Francia contro lo spreco alimentare: obbligo per i supermercati di elargire cibo
La legge che impone ai grandi supermercati di stipulare accordi con le organizzazioni del terzo settore è in dirittura d'arrivo. Intanto un altro provvedimento invita i ristoratori a mettere a disposizione dei clienti la 'schiscetta' per gli avanzi
 
Pronto lo statuto delle partite Iva. Nuovo welfare e pagamenti certi
Il 2016 sarà finalmente l’anno del pieno riconoscimento del lavoro autonomo? Verranno create per le partite Iva condizioni più eque sul versante del welfare e si comincerà a pensare anche alla loro professionalità? La novità c’è ed è importante: in uno dei prossimi Consigli dei ministri sarà approvato lo Statuto che riguarderà tutti i rapporti di lavoro autonomo a eccezione di commercianti e artigiani iscritti alle Camere di commercio. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 2 gennaio 2016
 
Per le partite Iva maternità pagata. Senza smettere di lavorare
Con il disegno di legge sul lavoro autonomo che sarà esaminato dal Parlamento molte cose potrebbero cambiare per le neomamme in partita Iva non iscritte a ordini professionali. Perché il testo toglie a tutte le neomamme con partita Iva l’obbligo di non lavorare durante i cinque mesi della maternità. | Rita Querzè, La 27 Ora, 2 gennaio 2015
 
«Buongiorno Italia», se a risollevarci saranno quelli della porta accanto
Ci avviciniamo a un cambio di scenario nell’anno che comincia: il bene fa sempre più notizia e per il questo il Corriere della Sera ha deciso di raccontaro in "Buongiorno Italia", uno strumento per iniziare in modo costruttivo il 2016 con sono esempi concreti di chi si è dato da fare per il bene comune. | Gian Giacomo Schiavi, Corriere della Sera, 31 dicembre 2015
 
“Buono è giusto. Il welfare che costruiremo insieme”, con Dotti e Regosa per riscoprire il senso del non-profit
Il welfare è stato ridotto ad una pura soluzione tecnica. Parte da questo imprescindibile concetto l’analisi di Johnny Dotti (imprenditore sociale pedagogista) e Maurizio Regosa (giornalista professionista e saggista), all’interno del volume “Buono è giusto. Il welfare che costruiremo insieme”. | Mirella D'Ambrosio, Corriere Sociale, 31 dicembre 2015
 
Il carcere rieduca se il lavoro è vero
Come avviene oggi la rieducazione dei detenuti nelle carceri italiane? I dati ufficiali sulla recidiva dicono che il 68,5% degli ex-detenuti commettono reati dopo essere usciti di prigione, numeri più realistici parlano dell’80% e oltre. I detenuti che durante il periodo in carcere hanno la possibilità di lavorare hanno invece una percentuale di recidiva molto più bassa della media, inferiore al 10%. Con il lavoro si aprono importanti opportunità di socializzazione e reinserimento, ma si apre anche un percorso individuale della scoperta di sé, della propria identità, e della relazione con l’altro. | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Avvenire, 30 dicembre 2015
 
Rapporto sul secondo welfare: “Casa Comune” tra i migliori progetti in Italia
Sandro Devecchi intervista Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, per Novara OK. Al centro della discussione i contenuti del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ed in particolare il capitolo relativo a "Casa Comune", il progetto promosso dal Comune di Novara per l'assistenza domiciliare alle persone anziane. | Sandro Devecchi, Ok Novara, 29 dicembre 2015
 
La ditta investe l’utile per i figli dei dipendenti
L'azienda vola e decide di investire sulla formazione scolastica dei figli dei suoi dipendenti. Ogni tanto una bella e buona notizia dal mondo dell’imprenditoria messo in ginocchio dalla crisi globale. Per il secondo anno consecutivo, l'Adi spa di Thiene, leader nella produzione di utensili diamantati per l'industria, riconoscerà contributi economici e borse di studio ai lavoratori con prole - ovvero più della metà degli oltre 130 dipendenti - con il doppio intento di supportare le famiglie e di stimolare i figli a raggiungere degli obiettivi in termini di risultati scolastici.
 
''Continuare con Garanzia Giovani è un disastro''
Francesco Giubileo, sociologo che si occupa di valutazione dei servizi pubblici per l’impiego e di analisi del mercato del lavoro in Italia, su La Nuvola del Lavoro esprime la sua perplessità circa le positive parole del Ministro Poletti sulla Garanzia Giovani. Francesco Giubileo, La Nuvola del Lavoro, 25 dicembre 2015
 
Dai fondi pensione al Welfare Integrato: cosa cambierà nel 2016
Ci sono rivoluzioni lente e che solo osservate in un orizzonte di lungo termine appaiono in tutta la loro evidenza. Ed è la stessa terminologia, con la sua evoluzione, a indicare il cambiamento. C’erano una volta i fondi interni alle aziende, che fino agli anni 80 erogavano al momento del pensionamento una seconda rendita pensionistica al lavoratore o, più spesso, una seconda liquidazione in forma di capitale. Poi, negli anni 90 con le nuove norme che hanno definito modalità e orizzonti dei fondi pensione, si è iniziato a parlare di previdenza integrativa. Nel decennio successivo si è iniziato a parlare di previdenza complementare, vista la sempre maggiore necessità di completare una pensione di primo pilastro. Oggi, dopo la crisi finanziaria, si è assistito a una divaricazione: da una parte ampie fette di popolazione che non hanno potuto più accedere a strumenti privati di previdenza e assistenza sanitaria, complice l’aumento della disoccupazione. | Marco lo Conte, Il Sole 24 Ore, 29 dicembre 2015
 
Fondazione Welfare Ambrosiano: 8 milioni a 1.650 persone col microcredito
Come fare per ottenere finanziamenti se ci si vuole mettere in proprio e diventare imprenditori? Alcuni progetti della Fondazione Welfare Ambrosiano e del comune di Milano ("Microcredito Milano" e "Anticipazioni sociali") possono venire in aiuto. In totale, hanno erogato oltre otto milioni di euro a sostegno di circa 1.650 persone. | Milano Today, 27 dicembre 2015
 
Meccanici: «Spazio al welfare aziendale»
«La ricchezza va distribuita là dove essa viene generata. Cioè nell’impresa. La ricchezza va distribuita soltanto dopo che essa è stata effettivamente generata. La contrattazione di secondo livello va estesa». Fabio Storchi usa parole semplici, quasi da fabbrica. Il presidente di Federmeccanica è reduce dall’incontro con i segretari dei sindacati metalmeccanici. | Paolo Bricco, Sole 24 Ore, 23 dicembre 2015
 
Uguali davanti alla legge, ma non alla maternità: arriva l’anno di bonus babysitter per le donne imprenditrici
Uguali di fronte alla legge, ma non di fronte alla maternità. Per porre rimedio alla disparità di trattamento fra imprenditrici e lavoratrici dipendenti, l’associazione DonneImpresa ha proposto un emendamento ad hoc in Legge di Stabilità. E’ stato approvato ed estende, in via sperimentale per un anno, il voucher baby sitting alle imprenditrici e alle lavoratrici autonome. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 20 dicembre 2015
 
Sanità cattolica: meno cliniche, più ospedali da campo
Andrea Tornielli, Vatican Insider - La Stampa, 20 dicembre 2015
 
Pensioni più povere e lontane
In pensione più tardi, e con meno soldi in tasca. Dal 1° gennaio 2016 scatterà uno scalone previdenziale che penalizza i lavoratori, soprattutto donne, che non riescono a maturare i requisiti per maturare il diritto all'assegno previdenziale prima della mezzanotte del 31 dicembre. È l'effetto dell'applicazione degli indicatori legati all'aumento della speranza di vita, che allunga di quattro mesi la data del pensionamento, ma anche della entrata in vigore di alcune norme contenute nella legge Fornero.
 
Secondo welfare e ''Casa Comune''
Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, è stata intervistata da Sandro Devecchi del Corriere di Novara. Al centro della chiaccherata la presentazione del Secondo Rapporto sul secondo welfare, ed in particolare il capitolo dedicato all'esprienza di "Casa Comune", progetto sviluppato dalla città di Novara nell'ambito di un bando Interreg. | Sandro Devecchi, Corriere di Novara, 21 dicembre 2015
 
Spazio Anziani Novara: una giusta intuizione
E' una grande soddisfazione quella che esprimono l'assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari e la collega a livello comunale Elia Impaloni per il riconoscimento ricevuto dalla città piemontese nell'ambito del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia. | Valentina Sarmenghi, Corriere di Novara, 21 dicembre 2015
 
Ue: Italia agli ultimi posti per gli asili nido, solo un bambino su 4 ci va
Il 98% dei bambini italiani fra i 4 e i 6 anni frequenta la scuola d'infanzia, ma solo il 25% dei bambini sotto i 3 anni frequenta un asilo nido. Si tratta di percentuali ridicole rispetto ai Paesi del Nord Europa che garantiscono ad ogni bambino il diritto al nido fin dalla nascita. Il gap fra Italia e Nord Europa è confermato dall'ultimo bollettino Eurydice/Indire che, attraverso i dati europei, mette in evidenza quanto il nostro paese abbia bisogno di una riforma seria del settore. | Valentina Santarpia, Corriere della sera, 19 dicembre 2015
 
Giornata migranti, la scuola Pisacane mostra la sua ricetta contro il razzismo
La scuola Carlo Pisacane, nel quartiere di Tor Pignattara a Roma, ha festeggiato la "Giornata d'azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati". In un quartiere ad alta intensità di immigrazion...
 
Buone notizie: i Social Impact Bond funzionano
Nel resto del mondo hanno capito che i meccanismi di pay-for-success possono essere un modo intelligente per ottenere un welfare efficace e efficiente, attraendo nel contempo capitali privati nella dimensione sociale. A livello europeo, poi, esiste la possibilità sempre più concreta che il piano Juncker si arricchisca di strumenti di investimento "outcome oriented" che vanno nella direzione di incentivare politiche sociali finalizzate ai risultati, come nelle esperienze che abbiamo raccontato sopra. | Giovanna Melandri, Huffington Post, 16 dicembre 2015
 
Turismo sostenibile nelle case cantoniere: accordo tra Mit, Mibac, Anas e Demanio
Le case dell’Anas contraddistinte dall’inconfondibile rosso pompeiano e distribuite lungo tutto il territorio nazionale diventeranno un brand per promuovere il turismo sostenibile in Italia. Ministero dei Trasporti, Ministero dei Beni e delle Attività culturali, Anas e Demanio hanno sottoscritto oggi un accordo per riqualificare e riusare le Case Cantoniere con un mix di usi che coniugherà accoglienza, enograstronomia e servizi per la mobilità lenta. | Paola Pierotti, Sole 24 Ore, 16 dicembre
 
Benvenuti al Sud: in Basilicata, con il petrolio “reddito minimo” garantito
La Basilicata si prepara a garantire un reddito minimo (a circa 8.000 famiglie prive di entrate economiche sicure e dignitose) grazie agli indennizzi incassati dalle compagnie che estraggono il petrolio. | Claudio Del Frate, Corriere della Sera, 17 dicembre 2015
 
Voucher baby sitting per le imprenditrici. Zanotto: “ottimo risultato, ma resta ancora tanto da fare”
Con un emendamento introdotto nella Legge di Stabilità è stato esteso alle imprenditrici e lavoratrici autonome, in via sperimentale per un anno, il “voucher baby sitting”. Secondo Paola Zanotto, presidente del Movimento Donne di Confartigianato Vicenza che ha messo al centro della sua strategia il tema del welfare anche nella tutela della maternità, si tratta di “un risultato significativo e atteso, che accoglie una nostra proposta”. | Luisella Frezzato, Fareimpresa.info, 16 dicembre 2015
 
Più produttività, più garanzie: lo scambio virtuoso tra flessibilità e welfare aziendale
Con la legge di stabilità 2016 il governo introduce alcune importanti novità in tema di welfare aziendale, produttività e partecipazione dei lavoratori all’organizzazione d’impresa: infatti, l’articolo 12 del testo presentato dall’esecutivo (articolo 1, commi da 87 a 95 nel testo approvato in prima lettura dal Senato) interviene in maniera molto articolata sul regime fiscale dei premi di produttività. | Antonella Marsala, Strade, 30 novembre 2015
 
Legge di stabilità, incentivi per il welfare aziendale: che cos'è e perché diffonderlo
Trattamento fiscale flat per i premi di produttività ai dipendenti, anche se erogati sotto forma di voucher spendibili in servizi di assistenza. È una delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità, approvata in prima lettura dal Senato. La norma punta a diffondere la cultura del welfare aziendale nelle imprese e la pianificazione al loro interno di servizi a favore dei dipendenti. | BlastingNews, 11 dicembre 2015
 
Studenti universitari contro gli sprechi alimentari
Da due settimane, per le strade di Milano, si aggira una squadra formata da studenti universitari in missione per una buona causa. Questi giovani stanno mappando la città per capire quali sono le associazioni caritative che hanno bisogno di cibo (gratis) e i locali che potrebbero donare il loro invenduto a chi si trova in difficoltà. La task force è partita grazie alla collaborazione tra la nostra Onlus, QUI Foundation e il portale per studenti University.it. | Gregorio Fogliani, Corriere Sociale, 11 dicembre 2015
 
La conciliazione nel regno delle tisane
Regola numero uno: è importante dare alle famiglie ciò di cui hanno bisogno, non ciò che piace alla direzione. La Pompadour – filiale italiana del gruppo Teekanne, azienda prima produttrice al mondo di tè in bustine fondata a Dresda nel lontano 1882 – nella sua sede di Bolzano occupa 55 dipendenti, di cui il 75% sono donne. E’ una delle prime aziende italiane ad aver ottenuto la certificazione "Conciliazione Famiglia e Lavoro" riconosciuta dal dipartimento per le Politiche della Famiglia del Governo italiano sulla base delle linee guide dello "European work & family audit". | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 10 dicembre 2015
 
Empori di solidarietà, il Sud solito fanalino
La povertà alimentare è un problema reale e ha assunto delle dimensioni che non si possono più ignorare. Secondo le stime recenti, sono cinque milioni e mezzo gli italiani che non riescono a mantenere standard sufficienti di alimentazione. A questo proposito, va segnalato il contributo importante che negli ultimi anni è giunto dagli “Empori di solidarietà”: dal 2008 ne sono nati 60 in 16 regioni diverse. È quanto emerge dal “Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015” del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi | Empori di solidarietà, il Sud solito fanalino
 
In Svizzera il primo Social impact bond per rifugiati
Peter Stämpfli è il presidente di Fokus Bern, il gruppo di imprenditori che ha sostenuto la Caritas di Berna nel suo progetto di inserimento sociale e lavorativo dei rifugiati e delle persone che hanno richiesto asilo in Svizzera, e nei giorni scorsi ha presentato il primo Social impact bond svizzero. | Mario Calderini, Nova - Il Sole 24 Ore, 6 dicembre 2015
 
Welfare Tourism – An Unproven Case
Si parla spesso della cosiddetta “welfare magnet hypothesis”, cioè l’idea che i cittadini dei Paesi neo-membri dell’unione Europea, perlopiù dell’Est, si spostino verso i Paesi dell’Ovest attratti, oltre che dalle opportunità lavorative, dall’offerta di benefit e servizi più efficienti e generosi. | Klára Fóti, Social Europe, 4 December 2015
 
Un farmaco per tutti: a Napoli un progetto per aiutare chi ha più bisogno
Fornire farmaci, anche costosi, a bambini e persone indigenti: è questo lo scopo del progetto "Un farmaco per tutti" che il 7 dicembre ha portato all'apertura della Farmacia solidale all'interno dell'Ospedale dell'Annunziata a Napoli. "E' una risposta a un'esigenza della gente, dei poveri, dei tanti che fino adesso nelle parrocchie o nella stessa Curia portavano ricette perchè non erano nelle condizioni di poter pagare le medicine prescritte" spiega l'arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe all'inaugurazione della struttura.
 
La Finlandia vuole dare a tutti i cittadini 800 euro al mese
Il governo finlandese guidato da Juha Sipilä si appresta ad introdurre un reddito base che potrà ricevere ogni cittadino maggiorenne. La proposta finale non verrà presentata prima di un anno, ma se tutto andrà secondo il programma che si è fissato il nuovo esecutivo (in carica da circa sei mesi), il Paese sostituirà il lungo elenco di assegni sociali, compresi quelli di disoccupazione, maternità o congedo parentale, distribuendo ottocento euro al mese. A tutti.
 
L'immigrato che non ti aspetti: uno su cinque è un bambino
Fondazione Ismu ha presentato questa mattina il suo XXI Rapporto sulle Migrazioni. Una fotografia che smonta i luoghi comuni: il 93% dei 5,8 milioni di stranieri presenti in Italia è regolare, il 21% è un minore, il 46% è in Italia da prima del 2003, il 60% vive in una famiglia. Pochissimi i siriani che arrivano in Italia, sono triplicati nigeriani e somali. La sfida? Promuovere la "migrazione circolare"
 
Servizi leggeri e preventivi per un nuovo welfare
Le Family Group Conference (Fgc) rappresentano un interessante tentativo (che si diffonde sempre più sia all’estero che in Italia) per riformare le prestazioni del welfare nella direzione dei servizi leggeri e preventivi; un recente progetto (“Riunioni di famiglia”, gestito dal Consorzio Comuni Insieme e dalla Università Cattolica) ha provato ad applicarle alla prevenzione del disagio scolastico – con l’obiettivo di aumentare il benessere degli studenti e le loro prestazioni scolastiche – nonché di valutarne l’efficacia attraverso una rigorosa sperimentazione controllata. | Francesca Maci e Gian Paolo Barbetta, Avvenire, 3 dicembre 2014
 
Smart working: a che punto è l'Italia?
Secondo le ultime ricerche il 70% sarebbe disposto a lavorare anche 5 ore in più a settimana in cambio di maggior elasticità e il 64% pensa di poter migliorare la propria produttività con il lavoro flessibile. Qui tutti i pro del lavoro flessibile e pure qualche contro
 
Il welfare casalingo pesa sui consumi
Il welfare italiano è in gran parte “casalingo” e sottrae importanti risorse ai consumi. In un contesto di marcata crescita dell’incidenza degli over 65 sulla popolazione italiana (sono oggi il 22%), gli anziani erogano servizi in famiglia per circa 385 euro mensili, ma vengono a loro volta assistiti nel 77% dei casi dai parenti. E’ quanto emerge dalla ventiduesima edizione dell’Osservatorio Findomestic, presentata a Milano. | FIRST Online, 2 dicembre 2015
 
Welfare aziendale: i servizi in Italia
Ecco i principali risultati dell'indagine sul Welfare aziendale, a cura di ASAM – Assiteca, e propedeutica all’assegnazione del Premio alle 8 aziende vincitrici. | PMI.it, 3 dicembre 2015
 
Scommettiamo che il nuovo welfare verrà dalle cooperative?
Innovare vuol dire anche trovare nuovi modi per organizzarsi. Nel prossimo futuro è dal mondo delle cooperative che potrebbero arrivare le innovazioni più interessanti. Per chi sa leggerli, i segnali ci sono già. Simone Caroli scomette su questo scenario ed elenca tre situazioni da tenere in considerazione. | Simone Caroli, Proposta Lavoro, 2 dicembre 2015
 
La disoccupazione scende ai minimi da 3 anni, ma aumenta tra i giovani: 39,8%
Il tasso di disoccupazione di ottobre all’11,5% è il dato più basso da dicembre 2012, quando i senza lavoro si attestavano all’11,4%. Nel dettaglio, comunica l’Istat, a ottobre, il tasso di disoccupazione maschile, pari all’11,1%, aumenta di 0,1 punti percentuali, mentre quello femminile, pari al 12,2%, cala di 0,2 punti.
 
Meglio benefit che soldi in busta paga
Asili nido, buoni pasto, servizi di istruzione per se’ e per i figli. Meglio di un contributo in busta paga. È’ il risultato di un sondaggio sui lavoratori del settore elettrico presentato a Verona durante il festival della dottrina sociale. È la conferma che il welfare aziendale – a ben vedere ulteriormente incentivato dall’ultima legge di Stabilita’ che ha esteso il paniere di prestazioni in regime di esentasse – comincia ad essere preferito anche rispetto a contributi di tipo monetario. | Fabio Savelli, La Nuvola del Lavoro, 30 novembre 2015
 
Negli anni della crisi economica e sociale, il "secondo welfare" è cresciuto ma non basta
Non è una novità che nel nostro Paese esistano e crescano società di mutuo soccorso che coinvolgono una vasta gamma di attori economici e sociali. Si tratta di imprese, compagnie di assicurazioni, fondi integrativi, sindacati, en...
 
Dal congedo ai papà alla licenza alle coppie gay. Ecco il nuovo welfare che nasce in azienda
Il secondo welfare, contrattato tramite i sindacati, o direttamente con l’azienda, inizia a funzionare anche in Italia. Lo Stato, ingessato dal maxi-debito e dai vincoli di bilancio, non riesce più a intercettare e a coprire tutti i bisogni, e si fa largo un modello nuovo. E poi c’è un problema di velocità: il settore pubblico s’aggiorna troppo lentamente per stare al passo con le richieste, soprattutto quelle sociali e culturali. | Giuseppe Bottero, La Stampa, 28 novembre 2015
 
Un faro su tutto il «secondo welfare»
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, che è stato presentato ieri presso la Biblioteca Nazionale di Torino, conclude simbolicamente il secondo biennio di ricerche e avvia il terzo ciclo del progetto. Il volume, curato da Franca Maino e Maurizio Ferrera, si propone di approfondire ulteriormente le evidenze emerse nel Primo Rapporto, indagando le dinamiche endogene ed esogene che influenzano lo sviluppo del secondo welfare nel nostro Paese e la diffusione di esperienze significative in tale ambito. | Quotidiano Nazionale, 28 novembre 2015
 
L’innovazione non chiede permesso
Destano scandalo le prudenti e timide considerazioni del ministro Giuliano Poletti sul fatto che misurare il lavoro solo sulla base dell’orario sia un modo antico di pensare, inadatto ai nostri tempi. Insorgono i rappresentanti sindacali, arrivano puntuali le accuse di liberismo sfrenato. Ma se guardiamo le cose con un po’ di prospettiva, ci accorgiamo che in realtà mentre politica, Cgil, Cisl e Uil litigano sul ventesimo secolo, la nostra vita quotidiana li ha già lasciati indietro e per molti aspetti è saldamente piantata nel ventunesimo. | Massimo Russo, La Stampa, 28 novembre 2015
 
Welfare, alla ricerca di un nuovo modello
Alla fine è sempre questione di soldi. E di tasse. Perché hai voglia a parlare di nuovi e crescenti bisogni da soddisfare, di politiche dell’inclusione da praticare, di “benessere” da estendere quando lo Stato, in tutte le sue articolazioni, ha le casse vuote e i cittadini sono ormai limoni spremuti fino all'ultima goccia. Con la mammella pubblica rinsecchita mungere risorse per il Welfare State è un’impresa. In tutti i sensi. Nel rapporto del Centro Einaudi su quello che i sociologi definiscono “secondo welfare”, presentato questa mattina alla Biblioteca Nazionale di Torino, emerge con forza un consolidamento di tutti quei soggetti che sempre più spesso si sostituiscono allo Stato, alle Regioni, ai Comuni. | Oscar Serra, Era Stato sociale ora è solo iniquo, lospiffero.com
 
Secondo welfare, un tesoretto per le imprese sociali
In Italia c'è un mondo non profit “dimenticato”, il cui budget potrebbe finanziare (in investimenti o acquisti) le nasciture imprese sociali. A dirlo è Massimo Campedelli, dell’Istituto Dirpolis della Scuola Sant’Anna di Pisa: sul piatto ci sono 250 miliardi di euro. La somma è data da tre assi portanti dei cosiddetti secondo e terzo welfare: quella della previdenza complementare, quella della sanità integrativa e quella della spesa socio-sanitaria out of pocket.| Stefano Arduini, Vita, 25 novembre 2015
 
Il bonus sulla cultura utile (forse) ma non equo
Il Governo stanzierà 300 milioni per dare ai diciottenni 500 euro da spendere in attività culturali: teatri, musei, cinema e libri. Un incentivo positivo, visto l'interesse reale dei giovani per questi ambiti. La misura però non tiene conto delle grandi disparità sociali e territoriali che vedono il Sud e gli immigrati profondamente svantaggiati, violando così il principio dell’eguaglianza di opportunità. A Renzi piacciono molto queste misure "universali", facili ed elettoralmente premianti, ma non è detto che siano corrette rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere.A Renzi piacciono molto queste misure "universali", facili ed elettoralmente premianti, ma non è detto che siano corrette rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere.
 
Welfare e Governo, ci eravamo tanto amati
La storia è sempre la stessa e comincia da lontano. E’ quella dei grandi annunci strombazzati ai media. Poi l’oblio. Le promesse disattese. In altri tempi la levata popolare non si sarebbe fatta attendere, così come l’onda di classe, di lobby o categoria. Invece non accade nulla. Precari i sistemi, precaria anche la protesta. E mentre “Internazionale” dedica una sua copertina a quell'esigenza di welfare che naturalmente sta investendo i politici di mezza Europa, qui nel Belpaese si resta immobili. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 26 novembre 2015
 
Secondo welfare: ecco il nuovo rapporto del Centro Einaudi
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti e le riflessioni del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Nonostante la lunga recessione il welfare dal basso si è consolidato e i numeri del rapporto sono lì a dimostrarlo. Il merito? E' dei tanti soggetti che concorrono allo sviluppo del secondo welfare in Italia: imprese, assicurazioni, enti bilaterali, mutue, fondi integrativi, sindacati e associazioni datoriali, fondazioni ed enti filantropici.
 
La scelta giusta, agevolare il welfare aziendale
Il welfare aziendale rappresenta la più importante innovazione sociale nata negli anni della Grande Crisi. E già il solo fatto che si sia affermata camminando controvento dimostra la bontà dell’intuizione e dell’impianto culturale. Il welfare aziendale segna, infatti, un passaggio nuovo nella relazione tra datore di lavoro e dipendente. | Dario Di Vico, Corriere Sociale, 22 novembre 2015
 
Fondo politiche giovanili: ai Comuni 6,5 milioni per interventi ad hoc
Circa 6,5 milioni di euro ai Comuni per finanziare interventi rivolti ai giovani. E' quanto previsto dall'accordo siglato tra l’Anci e il Dipartimento della gioventù della Presidenza del Consiglio, presentato a Roma nella sede dell’associazione dei sindaci, che ripartisce così la quota del Fondo nazionale politiche giovanili 2014 e le economie recuperate dalle intese degli anni precedenti rimaste inutilizzate.
 
Le “asticelle” che penalizzano gli italiani (specie i lavoratori precoci)
«La scelta della riforma Fornero di alzare contemporaneamente i requisiti di anzianità e di vecchiaia è stata errata e crudele. Una persona che ha lavorato per 41 anni ha diritto di andare in pensione indipendentemente dalla sua età». Lo afferma Walter Passerini, giornalista specializzato su lavoro e pensioni, ex direttore di Corriere Lavoro e attualmente responsabile dell’inserto della Stampa “Tuttolavoro” e curatore del blog “Lavori in corso” nella sua intervista a Il Sussidiario.
 
Welfare in azienda esentasse. Ma è un benefit ancora per pochi
Su L'Unità Bianca di Giovanni prova a capire cosa cambierà con la Legge di Stabilità 2016 sul fronte del welfare aziendale. | Bianca Di Giovanni, L'Unità, 18 novembre 2015
 
E’ disponibile “Nuove terre”, documentario dedicato all’agricoltura sociale
E’ stato presentato il 30 ottobre 2015 a Roma il documentario “Nuove terre”, composto da 5 cortometraggi di Francesca Comencini e Fabio Pellarin dedicati all’agricoltura sociale. I documentari sono molto diversi fra loro e nel loro insieme danno conto del carattere plurale dell’agricoltura sociale, un ambito che coinvolge in Italia alcune centinaia di esperienze, ciascuna a suo modo unica e diversa dalle altre. Anche per questo, il progetto Nuove Terre non si è proposto di spiegare l’agricoltura sociale, ma più semplicemente di entrare con rispetto, attenzione e con le opportune sensibilità, per consentire ad una platea più ampia di coglierne, per dirla con espressione tipicamente cinematografica, ma di significato anche agricolo, le “profondità di campo” presenti, e di farlo attraverso le testimonianze dei protagonisti. All’indirizzo nuoveterre.com sono presentate le cinque esperienze, ciascuna delle quali protagonista di un cortometraggio della durata di circa 15 minuti, e i rispettivi trailer.
 
Tutti contro la fame: 750 mila euro di buoni spesa (a Milano) e 11 mila supermercati per la colletta alimentare
Expo è ormai finito, ma sul cibo non cala l’attenzione. Anzi, c’è chi rilancia. Il pensiero, anche stavolta, è rivolto ai più poveri. Da una parte ci sono infatti gli oltre 11 mila supermercati che nel prossimo fine settimana saranno coinvolti nella diciannovesima edizione della giornata nazionale della colletta alimentare. Dall’altra c’è invece il Comune di Milano, che mette a disposizione 750 mila euro di buoni spesa per le famiglie in grave disagio economico.
 
Libro Verde: un nuovo welfare della persona?
Il ‪welfare‬ italiano ha bisogno di tornare a mettere la ‪‎persona‬ al centro. ‪‎Pensionati‬, ‎giovani‬, ‎donne‬, ‪over55‬: sono i soggetti a volte dimenticati dal nostro sistema di welfare, la cui coperta è ormai troppo corta per coprire tutti i bisogni e rischi sociali del nostro tempo. Emanuele Massagli interviene a Job24‬ - Il Sole 24 Ore per presentare i contenuti del ‪Libro Verde‬ di Adapt‬.
 
I paradossi dell'innovazione sociale
Paradosso: se tutto è innovazione, allora nulla è davvero innovativo. La tentazione di attribuire una dimensione innovativa a processi che spesso non lo sono affatto, non rischia di condurci verso una meta-narrazione dell’innovazione solo di maniera? Una serie di paradigmi, che avrebbero dovuto cambiare il mondo, si sono succeduti rapidamente, senza lasciarci il tempo di sedimentare e riflettere sulla reale portata di questi fenomeni. Ne ragiona Federico Mento sul sito di Human Foundation.
 
Calderini: «L'Iri del sociale? Un errore non considerare gli investimenti di impatto»
Mario Calderini, docente di Social Innovation presso il Politecnico Milano, replica all'intervista sul cosiddetto "Iri del Terzo Settore" rilasciata a Vita da Vincenzo Manes. Secondo Calderini la connotazione che Manes vorrebbe dare al nuovo ente non è per niente al passo con i temi: "è un po’ come se all’inizio del secolo scorso uno avesse detto: in giro ci sono quattro automobili e milioni di cavalli, meglio occuparci della biada perché il petrolio è una questione irrilevante". | Mario Calderini, Vita, 12 novembre 2015
 
IRI Terzo Settore: l'intervista di Vita a Vincenzo Manes
Intervistato da Stefano Arduini di Vita, Vincenzo Manes chiarisce i contorni del c.d. IRI del Terzo Settore, la cui costituzione potrebbe essere prevista già all'interno della riforma del Terzo Settore, che dovrebbe tornare in dicussione al Senato all'inizio del prossimo anno. Fondazione Italia, questo il nome pensato da Manes, sarà costituita a norma del codice civile come persona giuridica privata, senza scopo di lucro, per iniziativa dello Stato e sarà aperta alla partecipazione di fondazioni di erogazione, di imprese e di altri soggetti. | Stefano Arduini, Vita, 10 Novembre 2015
 

 
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