Rassegna Stampa

 
Dai voucher alla solidarietà espansiva, pronto il primo tagliando per il Jobs act
Tempo di verifiche anche per il Jobs act. Dopo circa un anno la riforma del lavoro varata da Renzi è tempo di fare il primo tagliando. Due le novità più importanti inserite nel decreto correttivo che dovrebbe approdare al prossimo Consiglio dei Ministri e ritoccare in alcune parti alcuni decreti emanati nei mesi scorsi: oltre alla tracciabilità (e le relative sanzioni) dei voucher arrivano i contratti di solidarietà espansivi. E assieme a queste modifiche arriveranno probabilmente anche una serie di ritocchi minori.
 
Quando il welfare è condiviso
Jointly è un esempio dei nuovi processi collaborativi che sviluppano economie e collaborazioni inedite. Sugli sviluppi delle sharing economy, che si stanno sempre più affermando anche nel nostro Paese, si farà il punto della situazione dal 20 al 22 maggio durante la prima edizione del Ferrara Sharing Festival. | Marco Trabucchi, Vanity Fair, 17 maggio 2016
 
In Italia il 6,5% delle risorse sociali a famiglie e figli. Agli anziani il 65,4%
In Italia la quota della spesa complessiva per la protezione sociale destinata alle famiglie e figli è pari al 6,5%, mentre la parte che è riservata alla vecchiaia ammonta al 65,4%. Nell'Europa a 28 la prima percentuale sale fino all'8,7% mentre la seconda scende al 52,8%. Secondo i dati, contenuti nelle tabelle dell'Eurostat relative al 2014 ed elaborati dall'Adnkronos, le risorse destinate dal Belpaese alle misure di intervento pubblico ammontano a oltre un quinto del pil, ma solo l'1,4% del prodotto interno lordo è destinato alla famiglia e ai figli. Alla 'vecchiaia' va invece il 14%. | Adnkronos, 15 maggio 2016
 
I fondi pensione privati rendono il doppio del TFR
A dicembre del 2014 i lavoratori che avevano aderito ad un fondo di previdenza integrativa erano 6,4 milioni. Nel dicembre del 2015 sono saliti a quota 7,3 milioni. E se cresce il numero di lavoratori che decide di ricorrere alla previdenza complemnetare, parallelamente aumenta il patrimonio dei fondi pensione: da 130,9 miliardi di fine 2014 si è passati a 138,3. Una crescita di adesioni dovuta probabilmente al rendimento che i fondi complementari stanno assicurando. | Truenumbers, 14 maggio
 
Dove sono finiti quei 38 milioni del Jobs Act per aiutare le mamme a lavorare?
Cosa vogliamo farne di questi 38,3 milioni per il 2016 stanziati per agevolare la conciliazione famiglia lavoro? Vogliamo davvero aspettare che il tempo passi senza averli utilizzati? Speriamo di no. La festa della mamma è appena passata. Ma se davvero le mamme vogliamo festeggiarle tutto l’anno, allora cosa sacrosanta sarebbe sbloccare queste risorse stanziate da uno dei decreti attuativi del Jobs Act. | Rita Querzè, La ventisettesima ora, 12 maggio 2016
 
ISEE e disabilità: prende avvio una fase transitoria
Dopo le sentenze del Consiglio di Stato si sta vivendo una situazione di grande confusione ed incertezza in riferimento all’applicazione del nuovo ISEE. Daniela Mesini su Lombardia Sociale propone un commento al recentissimo emendamento del Governo che stabilisce indicazioni per affrontare questa fase transitoria, in attesa che il misuratore venga rivisto nel suo insieme. Cosa dovremo attenderci per l’applicazione dell’ISEE per le persone con disabilità nei prossimi mesi? | Daniela Mesini, Lombardia Sociale, 10 maggio 2016
 
L'innovazione sociale alla prova dell'equazione per l'economia reale
L’equazione per l’economia reale ed i suoi fattori devono oggi indiscutibilmente trovare una nuova soluzione, ancorandosi all’unico dato di realtà più che mai manifesto: la necessaria prossimità alla vita delle persone, ai loro bisogni, ai loro nessi e relazioni, alle dinamiche con cui trovarne l’equilibrio in termini di innovazione e inclusione. Che si voglia oppure no, per dirla con un linguaggio comune, è ancora una questione di disruption: scomporre i fattori, partendo dal reale per volgere l’equazione verso un nuovo modello economico e sociale. | Francesco Pozzobon, Innovare X Includere, 7 maggio 2016
 
Caregiver familiari, serve un vero riconoscimento
Attualmente sono in discussione tre disegni di legge per un pieno riconoscimento dei caregiver familiari, vale a dire tutte quelle persone che prestano assistenza ad anziani e malati all'interno delle famiglie. Ne riflette Brunella Casalini su InGenere.it.
 
Le imprese ibride che generano valore condiviso
Welfare, occupazione, nuovi modelli di produzione: sono solo alcune delle sfide poste dalla realtà odierna, che richiedono di elaborare nuove risposte nell’alveo dell’innovazione sociale. Secondo Paolo Venturi e Flaviano Zandonai, questi scaturiscono non solo da strategie e azioni di change making nell’ambito delle istituzioni, ma piuttosto dal consolidamento e dalla diffusione di nuovi modelli ibridi d’impresa. | Paolo Venturi e Flaviano Zandonai, Nòva - Il Sole 24 Ore, 3 maggio 2016
 
Lezioni universitarie per gli operai: il welfare secondo Confapi e Fiom
La strana coppia Maurizio Casasco e Maurizio Landini, rispettivamente presidente di Confapi e segretario generale della Fiom, hanno dato vita a un nuovo modo di guardare al futuro di imprese e lavoratori. Nel concreto è stato creato un ente bilaterale (Ebm) certificato, che con il contributo di alcune università italiane, Brescia compresa, ha un obiettivo chiaro: sostenere il diritto, dei lavoratori e dei loro figli, alla formazione universitaria. | Roberto Giulietti, Corriere della Sera, 4 maggio 2016
 
Immigrazione diffusa. La risposta italiana alle banlieue
Se l’Italia s’è risparmiata il fenomeno delle banlieu intrise di odio come a Parigi, o le Molenbeek della separatezza islamista come a Bruxelles, è merito sicuramente dei numeri contenuti dell’immigrazione, ma anche di un modello italiano d'integrazione che finora non è stato analizzato e apprezzato nel modo giusto. Il Belpaese dei mille campanili negli ultimi dieci anni ha assorbito un numero notevole di nuovi arrivi, ma frazionandoli sul territorio. | Francesco Grignetti, La Stampa, 2 maggio 2016
 
Finis Europae. Svezia, Danimarca, Finlandia: lo sciovinismo del welfare
Per generazioni di europei Svezia e Danimarca rappresentavano un sogno di democrazia, inclusione e welfare. Oggi, in Danimarca basta dare un passaggio a una famiglia di migranti per finire nei guai. E c'è chi, arrivato, ritira la propria richiesta di asilo. La Norvegia ha previsto un bonus di 10mila corone per i rifugiati che decidono di "tornare a casa". E molti decidono di tornare davvero, anche se una casa non l'hanno più. Che cosa accade al welfare del Nord?
 
Povertà alimentare in Italia: un libro racconta l'impegno della società civile
"La povertà alimentare in Italia riguarda un bambino su 5 tra quelli nati da una famiglia numerosa. Un libro riflette sulla situazione del nostro paese e sull’importanza che sta assumendo il “secondo welfare” nel suo contrasto." Sul sito dell'Associaizione Oasi una recensione del nuovo libro "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare" scritto dai ricercatori del nostro Laboratorio. |
 
Welfare Aziendale: dalla teoria alla pratica per tutte le aziende
Proposta lavoro ha scelto di dedicare una serie di articoli in cui approfondire sette possibilità per implementare un piano di welfare aziendale sotto forma di benefit – lasciando per il momento da parte quello attinente i profili “organizzativi” del lavoro, ossia le misure di conciliazione vita-lavoro (es. flessibilità degli orari, accesso agevolato al part-time, ecc.) – utilizzando come variabili il coinvolgimento (o meno del sindacato) e l’inserimento (o meno) del Piano nella struttura di un premio di risultato. | Daniele Grandi e Agnese Moriconi, Proposta Lavoro, 28 aprile 2016
 
Quando il "welfare fai da te" diventa un modello da studiare
Di fronte ad un sistema pubblico costretto alla razionalizzazione per motivi di budget, gli italiani in questi difficili anni di crisi economica hanno saputo rimboccarsi le maniche, dando vita ad un vero e proprio "welfare fai da te", un modello "familiare" di assistenza fatto di relazioni economiche, occupazionali, fiscali ma soprattutto affettive. Per le sue particolari caratteristiche il nostro sistema di welfare è finito sotto la lente d'ingrandimento di un gruppo di ricercatori giapponesi. | Teresa Benvenuto, Huffington Post, 26 aprile 2016
 
Hill: “L’Europa deve sviluppare meglio le pensioni private”
Parlando a una conferenza organizzata dalla Commissione a Francoforte insieme alla Banca centrale europea, il commissario alla Stabilità finanziaria, Jonathan Hill, ha affermato che l’Ue deve pensare a “come incoraggiare e sviluppare meglio il mercato privato delle pensioni in Europa”. |
 
Le imprese sociali che tornano a investire
Dopo una rincorsa di oltre 5 anni spesa tra progetti e lavori di ristrutturazione, l’ex-polveriera militare di Reggio Emilia ha riaperto le porte con l’inaugurazione del centro diurno per persone con disabilità realizzato dalla cooperativa sociale Coress, a cui seguirà a breve un centro residenziale. Un esempio di come La propensione all’investimento delle imprese sociali sia una variabile cruciale per l’evoluzione dell'ecosistema imprenditoriale. | Iris Network, 24 aprile 2016
 
Reddito di Autonomia: com'è andata la sperimentazione del voucher per anziani e disabili?
Come è andata la misura del voucher per l’autonomia, per anziani e disabili, sperimentata nella prima fase del Reddito di autonomia? Su Lombardia Sociale un'analisi dei dati sulle domande raccolte e ammesse e approfondisce alcuni elementi di attuazione che hanno concorso a determinare i primi risultati. | Carla Dessi, Lombardia Sociale, 22 aprile 2016
 
Il rilancio del Reddito di Autonomia lombardo
Il Reddito di Autonomia lombardo, le cinque misure introdotte dalla Giunta regionale lo scorso autunno e attivate in via sperimentale nei primi mesi dell’anno, passa alla seconda fase. Dopo le prime sperimentazioni sono state confermate gran parte delle misure, rivedendo tuttavia alcuni criteri di funzionamento e prevedendo maggiori risorse. | Valentina Ghetti, Lombardia Sociale, 20 aprile 2016
 
Zamagni: «La sussidiarietà può contare su ali più forti»
Secondo Stefano Zamagni, uno dei maggiori esperti italiani di Terzo settore la riforma approvata da Palazzo Madama e ora al vaglio della Camera è di portata epocale. "Era dall'inizio del Dopoguerra che non veniva varato un provvedimento di questa portata a favore del settore. Questa è la prima riforma organica che permette all'Italia di colmare una lacuna rispetto agli altri Paesi europei". | Riccardo Cervelli, Il Giornale, 19 aprile 2016
 
Welfare aziendale, così cambia con la crisi
Easy Welfare è un'impresa specializzata nel realizzare piani di welfare per aziende di ogni dimensione. Federico Isemburg, fondatore e amministratore delegato, spiega come attraverso il welfare aziendale sia possibile rispondere alle esigenze di ogni lavoratore e aumentare la produttività. | Maurizio Carucci, Avvenire, 19 aprile 2016
 
Smart city, Bologna supera Milano
Cresce, anche se lentamente, il livello di intelligenza urbana in Italia. Lo afferma il rapporto Smart city index 2016, elaborato da Ernst & Young e costruito, a partire dai 116 comuni capoluogo delle (ex) province, prendendo in considerazione oltre 400 nuovi indicatori. Il risultato vede Bologna sul gradino più alto, seguita da Milano. | Fabio Sottocornola, Corriere Innovazione, 20 aprile 2016
 
Milano, cercasi sindaco a impronta sussidiaria
L’affermazione semplice e diretta è che Milano ha bisogno di candidati sindaco che applichino la sussidiarietà orizzontale in modo operativo. Non è un vezzo ideologico, ma un’esigenza di governo del sistema pubblico per soddisfare i bisogni di un welfare allargato e ”generativo” dei milanesi. Un nuovo modello di welfare ove sussidiarietà, integrazione, uso efficiente delle risorse vanno di pari passo con ampliamento e riqualificazione dei servizi offerti ai cittadini. | Giorgio Fiorentini, Vita, 18 aprile 2016
 
L’allarme di Boeri: la generazione 1980 rischia di andare in pensione a 75 anni
Come ha spiegato Tito Boeri, Presidente INPS, nel corso del suo intervento al «Graduation Day» dell’Università Cattolica, per un lavoratore tipo della "generazione 1980" emerge «una discontinuità contributiva, legata probabilmente a episodi di disoccupazione, di circa due anni» che determina un “buco” contributivo che pesa sul raggiungimento delle pensioni. Questa, a seconda del prolungamento dell’interruzione, per la generazione nata a partire dagli anni 80 potrebbe slittare «fino anche a 75 anni» | La Stampa, 19 aprile 2016
 
L’anno zero delle pensioni è il 2030, quando gli assegni saranno a rischio
La Stampa ha analizzato le proiezioni di diversi esperti, incrociando previsioni demografiche e studi sulla spesa previdenziale. In un’Italia sempre più vecchia un milione di neo pensionati metteranno in pericolo i conti Inps | Giacomo Galeazzi e Ilario Lombardo, La Stampa, 17 aprile 2016
 
Milano, capitale del welfare sussidiario
E’ nell’aria e lo si respira da tempo: le prossime elezioni amministrative saranno un momento significativo per capire quale ruolo rivestirà Milano nel suo futuro immediato. Come è noto il capoluogo lombardo è sempre stato un laboratorio di percorsi sociali, economici, culturali e anche politici di grandissimo impatto, ma quali carte ha da giocare per far fronte alle sfide del futuro prossimo? | Giorgio Vittadini, Il Sussidiario, 17 aprile 2016
 
Milano: dall’Unione Europea 36 milioni per lo sviluppo delle periferie
Trentasei milioni di euro per lo sviluppo urbano sostenibile delle periferie milanese: sono i fondi stanziati dalla Unione europea che Milano si è aggiudicata, come altre città metropolitane. Il fondo (Pon Metro) servirà a promuovere la qualità dell’abitare, la mobilità dolce, la valorizzazione sociale degli spazi e l’informatizzazione. | Paola D'Amico, Corriere della Sera, 15 aprile 2016
 
Su RadioOnda si parla di secondo welfare
La puntata del 15 aprile di ArtigianiNews, programma di RadioOnda, è stata dedicata al secondo welfare, ed in particolare ai nuovi bisogni sociali di imprenditori e collaboratori che possono diventare un'opportunità anche per le imprese artigiane. Franca Maino dell'Università di Milano, Stefania Multari di Confartigianato Imprese e il dott. Giampietro Vecchiato di PR Consulting discutono del ruolo che il secondo welfare può ricoprire all'interno del mondo artigiano.
 
Contratti, pensioni e welfare aziendale. Le priorità del governo spiegate da Baretta
In un’intervista con Formiche.net il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta, ha spiegato le priorità del Governo su contratti, pensioni e welfare aziendale, in particolare alla luce delle nuove misure previste dalla Legge di Stabilità. Valeria Covato, Formiche, 13 aprile 2016
 
Fondazione Sodalitas: «La nostra proposta per un welfare sostenibile»
| Chiara Samorì, Corriere Sociale, 13 aprile 2016
 
Welfare aziendale: se è condiviso non spaventa le piccole imprese
Parla Francesca Rizzi, co-fondatrice di una piattaforma che offre servizi di welfare alle aziende scommettendo sulle aggregazioni di PMI che fanno gruppo e insieme acquistano ciò di cui hanno bisogno con precise garanzie di qualità e prezzi calmierati. Ecco come funziona un sistema fatto apposta per chi non è un gigante ma ha grandi progetti. | Gabriella Meroni, Vita, 11 aprile 2016
 
Welfare aziendale, la nuova frontiera per il terzo settore
Gabriella Meroni ha chiesto al professor Alessandro Venturi, docente di Diritto regionale e degli enti locali all’università di Pavia, quale sia il suo punto di vista sul welfare aziendale, che sempre più spesso interviene laddove il pubblico fatica ad arrivare. Secondo Venturi la nuova sfida dei provvedimenti di welfare aziendale può rappresentare il futuro anche del non profit. A patto che le organizzazioni sappiano sganciarsi dalla loro dipendenza al settore pubblico e diventare protagonisti di un nuovo mercato sociale.
 
Presentata in Senato proposta di legge bipartisan per riconoscere il caregiver familiare
Riconoscimento della qualifica di caregiver familiare, garanzia della copertura dei contributi previdenziali equiparati a quelli del lavoro domestico, riconoscimento delle tutele previste per le malattie professionali e della copertura assicurativa, tutela del reddito delle famiglie del caregiver tramite equiparazione ai soggetti beneficiari del diritto al lavoro. Sono queste le proposte contenute nel disegno di legge presentato al Senato. | Quotidiano Sanità, 7 aprile 2016
 
Disagio e povertà, la vera medicina è pubblico-privato (insieme)
Soldi ce ne sono pochini e la domanda di welfare vecchio e nuovo aumenta. Come uscirne? Standardizzando le attività sociali? Continuare a ridurre i costi? E se invece ci fossero altre risorse da liberare? Sono questi i principali contenuti di "Città della dignità e della possibilità: welfare e lavoro, persona, cura e diritti", incontro svoltosi il 6 aprile scorso. | Silvia Becciu, Il Sussidiario, 8 aprile 2016
 
A New York la rivoluzione dell’agricoltura urbana
New York, è sempre e comunque una fonte inesauribile di novità. Ad esempio, orti urbani e serre idroponiche stanno nascendo sui tetti dei grattacieli, dei supermercati, negli spazi lasciati dalle fabbriche dismesse.Novità che potrebbe favorire anche il cambiamento di mentalità di un paese così ancora fortemente legato ai gettonattissimi fast food. | Livia Fabietti, La Stampa, 29 marzo 2016
 
Stati generali conciliazione e welfare. Gallera: integrazione pubblico-privato
"La nuova frontiera del welfare è l’integrazione tra le risorse pubbliche e quelle private, un mix di welfare tradizionale e del cosiddetto Secondo Welfare, quello messo in campo da aziende, Università, terzo settore, fondazioni, che si stima abbia sprigionato risorse pari a 12,6 miliardi di euro". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallerà aprendo i lavori della prima edizione degli Stati Generali della Conciliazione e Welfare aziendale.
 
Per una Europa Sociale
"Se la Uè dell'austerità saprà mettere in atto un cambio di rotta radicale che affianchi gli interessi della moneta unica alle logiche del welfare si potrà scongiurare il peggio". Sul Sole 24 Ore il prof. Giorgio Barba Navaretti recensisce il nuovo libro di Maurizio Ferrera "Rotta di collisione. Euro contro welfare? (Laterza, 172 pp.). | Giorgio Barba Navaretti, Sole 24 Ore, 3 aprile 2016
 
Il Paradiso del Welfare
In Where to Invade Next, il regista Michael Moore attraversa il mondo in lungo e in largo. Obiettivo: «importare» negli Stati Uniti il meglio che il genere umano abbia mai prodotto. Si parte dall’Italia, dove, tra gli ingranaggi della catena di montaggio Ducati, il regista scopre prodigi che i lavoratori americani possono solo sognare: tredicesima, un mese di ferie, permesso matrimoniale, congedo maternità. E se toccasse a noi italiani saccheggiare il meglio degli altri Paesi: chi dovremmo «invadere»? | Riccardo Ferraris, Vanity Fair, 4 aprile 2016
 
Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"
I dati solo sul settore privato non comprendono i baby pensionati del pubblico impiego, usciti dal lavoro prima del '92 con almeno 14 anni di contributi. Baretta "Legge Fornero va difesa" ma bisogna "agire sulla flessibilità in uscita". Così "è impraticabile"
 
Welfare, serve una riforma antispreco
Come affrontare le iniquità dell'attuale sistema di welfare? Sergio Pasquinelli dell'Istituto per la ricerca sociale lancia due proposte: un reddito minimo che serva da strumento di attivazione delle risorse di individui, famiglie e comunità e una dote di cura per disabilità e non autosufficienza | Sergio Pasquinelli, Vita, 1 aprile 2016
 
Il premio di risultato diventa welfare
Il premio di risultato diventa welfare, La Nuvola del Lavoro, 2 aprile 2016
 
Riforma del terzo settore, ecco il sì del Senato
Alla fine il sì è arrivato: l’Aula del Senato ha approvato la riforma del Terzo settore. Una legge delega che — per la prima volta— trasforma il Terzo settore in un soggetto giuridico e introduce molte innovazioni per quel che riguarda le imprese sociali. Con 146 voti a favore, 74 contrari, 16 astenuti, il provvedimento è stato approvato a Palazzo Madama e dovrà tuttavia tornare alla Camera, per via delle tante modifiche che sono state apportate rispetto al via libera che aveva avuto da Montecitorio. | Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 31 marzo 2016
 
Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 
Il welfare come leva strategica di produttività
La Legge di Stabilità 2016 ha riportato alla ribalta, in maniera centrale, il tema del welfare aziendale, ossia la possibilità per le aziende di erogare, in alternativa a premi economici, alcuni benefits, sotto forma di beni e servizi. Questa è una pratica già particolarmente espansa nelle aziende di grandi dimensioni e sta prendendo sempre più piede anche nelle PMI, attente alla qualità della vita dei propri dipendenti. | Carlo Daveri, Linkiesta, 30 marzo 2016
 
Poletti: “D’ora in poi lavoro stabile meno caro per sempre”
Il ministro del lavoro Poletti, intervistato da La Stampa, ha espresso il suo giudizio su diverse tematiche che negli ultimi giorni sono stati al centro del dibattitto pubblico: pensioni, sgravi, disoccupazione e Garanzia Giovani. | Alessandro Barbera, La Stampa, 30 marzo 2016
 
Eurowelfare: come evitare la rotta di collisione
La costruzione di sistemi di welfare nazionali sembra essere diventata uno dei principali ostacoli a un’integrazione europea non solo monetaria. Nel suo ultimo libro, Maurizio Ferrera ne analizza le cause e indica le possibili soluzioni. Dalla flessibilità sostenibile alla sicurezza dei cittadini. Renata Targetti Lenti lo ha recensito su lavoce.info. | Renata Targetti Lenti, lavoce.info, 25 marzo 2016
 
Garanzia Giovani, oltre il milione di iscritti niente
Parlare di successo o di fallimento è sempre un rischio, soprattutto per un piano come Garanzia Giovani, senza precedenti in Italia, che si innestava su una rete di servizi per il lavoro che è da sempre uno dei tanti talloni d’Achille del mercato del lavoro italiano e che, dettaglio non secondario, è tutt’ora in corso. Secondo Francesco Seghezzi di Adapt una delle modalità possibili per capire a che punto siamo, e come sta proseguendo il piano, è guardare ai dati e ai numeri di cui oggi siamo in possesso.
 
Smart Cities: Italia maglia nera in Europa
Per cambiare il volto delle nostre città molti parlano di innovazione, big data, smart city. Ma i più non capiscono. Sarà per questo che nella classifica europea delle prime 100 smart city tra quelle fino a 500 mila abitanti, ci sono solo 4 italiane. Trento - la migliore - è 45ª, seguita da Trieste (49ª), Ancona (51ª) e Perugia (52ª). | Giuseppe Salvaggiulo, La Stampa, 21 marzo 2016
 
"Sprigioniamo il lavoro": così le imprese entrano in carcere a Parma
Sprigioniamo il lavoro" è il nome dato al progetto che sarà presentato alla Camera dei Deputati mercoledì 23 marzo. Da aprile, negli istituti penitenziari di Parma, si cercherà di portare il lavoro in carcere attraverso una rete di soggetti istituzionali e privati che sono confluiti nell'operazione (al progetto hanno aderito la Confederazione nazionale dell'artigianato di Parma e l'Unione parmense industriali).
 
Regole di utilizzo per il fondo contro la povertà educativa
Per fronteggiare la povertà educativa la Legge di Stabilità 2016 ha istituito un apposito fondo alimentato dalle fondazioni bancarie. Le aree e gli interventi da realizzare con il fondo sono discusse da Christian Morabito del Dipartimento Povertà di Save the Children. | Christian Morabito, LaVoce.it, 22 marzo 2016
 
La natalità europea spiegata in 4 grafici
Nel 2014 sono stati più di 5,1 milioni i bambini nati nel territorio dell’Unione Europea, secondo quanto riporta Eurostat. Guida la classifica dei “paesi fecondi” la Francia, con 819.300 nuove nascite e un indice di fecondità pari a 2,01 figli per donna, grazie all’adozione di politiche familiari e sociali generose.
 
In Italia arrivano le pillole d’oro e il welfare rischia il collasso
Farmaci salvavita ma cari da morire. Promettono di sconfiggere i tumori, mettere la museruola all’Hiv, combattere demenza e Alzheimer ma con costi, spesso intorno ai 100 mila euro per un ciclo terapeutico, che minacciano di sbancare il nostro welfare o, come già accade per l’epatite C, di confinarne l’uso solo ai malati più gravi. | Paolo Russo, La Stampa, 19 marzo 2016
 
Poletti: «Poveri e lavoro, il nostro governo il più a sinistra della storia»
“Siamo il primo governo ad avere un piano contro la povertà e per il no profit. È la prima volta nella storia del nostro Paese che nel bilancio dello Stato c’è un fondo finanziato in modo stabile. Siamo i primi in Europa ad avere approvato il piano per i senza fissa dimora. Tra un mese viene approvata la legge delega per il terzo settore, entro fine anno quella per la lotta alla miseria. C’è tutta una serie di misure già varate o che stiamo preparando. E c’è una battaglia culturale da combattere”. E’ così che il ministro Poletti, intervistato dal Corriere, prende posizione nel durissimo scontro a sinistra rivendicando il lavoro di questi due anni e anticipando “un piano per il sociale che chiama Social Act, più importante del Jobs Act”.
 
Perché i francesi fanno più figli di tutti
L'Eurostat rivela che nel 2014 il tasso di fertilità più alto d’Europa è stato quello della Francia, con 2,01 bambini nati per ogni donna Il motivo per cui le donne francesi fanno più figli di quelle degli altri Paesi europei è che da diversi anni la Francia ha adottato una serie di politiche per aumentare gli aiuti alle famiglie con figli, senza però discriminare i genitori sposati da quelli conviventi, e incentivando le donne a non lasciare il proprio lavoro per occuparsi dei figli. | Il Post, 17 marzo 2016
 
Servizi di Assistenza Domiciliare: un modello da ripensare?
Le cifre mostrano come il SAD, tranne alcune eccezioni, stia diventando sempre più residuale. Perché questo “man­cato decollo” dell’assistenza domiciliare comunale? Sarebbe sbagliato ritenere che la situazione sia da imputare solo alla “crisi infinita” e ai conseguenti tagli di spesa subiti dai Comuni negli ultimi anni: questo è sicuramente un fattore di rilievo, ma non è l’unico. Infatti, già 10-12 anni fa in vari territori emergevano le avvisaglie di una trasformazione e di una crisi del SAD. | Rosemarie Tidoli, Lombardia Sociale, 17 marzo 2016
 
Solitudine, un convegno per riflettere
Nicola Cariglia, Eco di Milano, 16 marzo 2016
 
Immigrazione, le aziende scendono in campo
Il 15 marzo l'università di Confindustria ha promosso un incontro sull'accoglienza da cui è emerso il crescente impegno delle imprese in programmi di welfare a favore dei migranti. Su Vita la testimonianza di Rita Carisano, direttore generale di Confindustria di Verona.| Monica Straniero, Vita, 16 marzo 2016
 
Milano capitale del volontariato: in 142mila si danno da fare
Hanno voglia di darsi da fare, i milanesi. Basta chiamarli e loro si fanno sotto. Arrivano i profughi in Stazione Centrale e centinaia di cittadini accorrono ad aiutarli, donando cibo, vestiti e tempo libero. C'è Expo e in 7mila si arruolano per l'accoglienza dei visitatori. I no global imbrattano i muri della città e il giorno dopo c'è una mobilitazione generale per ripulire scritte, graffiti e danni del vandalismo. Ci sono i giardini sporchi, e migliaia di ragazzini prendono le ramazze al grido di "Puliamo Il mondo". | Zita Dazzi, Repubblica Milano, 11 marzo 2016
 
Cyberbullismo: le scuole sono in allerta ma le famiglie minimizzano
Il cyberbullismo è un fenomeno difficile da mettere a fuoco, data la grande varietà di comportamenti che possono essere qualificati come bullismo digitale. Ma il 77% dei presidi italiani ritiene che debba essere considerato un vero e proprio reato, come dimostra anche il fatto che nel 51% dei casi i dirigenti scolastici si sono dovuti rivolgere alle forze dell'ordine. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.
 
Welfare aziendale, un'impresa su due investe in previdenza e sanità
Il welfare aziendale é in piena evoluzione. Tanto da essere uno dei temi rilevanti del prossimo futuro. Ma già oggi molte piccole e medie imprese investono in previdenza integrativa, sanità complementare e prevenzione per i propri dipendenti. Sono i risultati del primo rapporto Welfare index PMI. L’indagine, promossa da Generali Italia con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, è stata condotta dagli esperti di Innovation Team su 2.140 aziende di industria, commercio e agricoltura, con un personale compreso tra i 10 e i 250 dipendenti. | Francesco Di Frischia, Corriere della Sera, 8 marzo 2016
 
Quanto si è impoverita la tua regione con la crisi? Ecco le mappe dell’Europa
La crisi ha colpito quasi tutti. Ma non ha colpito tutti allo stesso modo, soprattutto in Europa. La Stampa ha provato a capire cosa stia succedendo nelle varie aree d'Italia, scoprendo che ci sono regioni in cui la povertà procede come un treno, mentre altre restano agganciate alle zone più ricche del continente. | Davide Mancino, La Stampa, 9 marzo 2016
 
Presentato il manuale per la raccolta e la distribuzione del cibo a fini di solidarietà sociale
Mercoledì 2 marzo è stato presentato il manuale “Recupero, raccolta e distribuzione di cibo ai fini di solidarietà sociale”, a cura di Caritas Italiana e Fondazione Banco Alimentare Onlus. Obiettivo è predisporre delle corrette “prassi igieniche” che consentano il recupero, la raccolta, la conservazione e la distribuzione di derrate alimentari da parte delle Organizzazioni Caritative, e, allo stesso tempo, incentivare i donatori a recuperare alimenti, riducendo così gli sprechi.
 
I nuovi schiavi lavorano a voucher
Alessandro Gilioli sul suo blog ha pubblicato un'interessante intervista a Anna Zilli, docente di Diritto del Lavoro all'università di Udine, ha lavorato a diverse ricerche sull'uso dei voucher in Italia, di cui l'ultima apparsa nella pubblicazione "Lavorare per voucher popo il Jobs Act" (Uniud 2015). Secondo Zilli il "popolo dei voucher" nel 2014 era pari a un milione di persone, tendenzialmente giovani (nel 2008 l’età media era 60 anni, oggi è 36), e da molte donne (dal 2014 oltre il 50%). | Alessandro Gilioli, blog Piovono Rane - L'Espresso, 7 marzo 2016
 
Emergenza casa, 650mila in difficoltà
Il problema-casa è a livelli di guardia. Alla mancanza cronica di risorse per l’edilizia residenziale pubblica – Italia terzultima in Europa – si sommano gli effetti della crisi. E se nel 2006 gli utenti Caritas in disagio abitativo erano l’11,6%, ora sono il 27%, con un aumento cioé del 133%. Non solo: i due terzi (il 68,7%) ha grandi difficoltà nel pagare l’affitto, il mutuo, anche solo le spese condominiali. È un vero allarme sociale quello che emerge dalla ricerca "Un difficile abitare", il Rapporto 2015 sul problema casa in Italia curato da Caritas italiana, Cisl e Sice. | Luca Liverani, Avvenire, 2 marzo 2016
 
Sostenibilità sociale chiave dello sviluppo
È rimasta per decenni in ombra, la sostenibilità sociale. Mentre il dibattito sui cambiamenti climatici e sulla crisi economica accendevano i riflettori sugli altri due tipi di sostenibilità: quella ambientale e quella economica. Il disinteresse diffuso ha così favorito la crisi del modello di Welfare State esistente. | Laura La Posta, Il Sole 24 Ore, 2 marzo 2016
 
Cinque consigli utili per promuovere il benessere in azienda
Secondo Agostino Santoni, country manager di Cisco Systems, “è importante vivere il mondo professionale includendo le proprie passioni”. Lo sforzo dei manager più sensibili è creare degli ambienti in cui la persona possa vivere la propria professionalità non in conflitto, o a discapito di una vita personale appagante, ma come qualcosa che vi si integra armonicamente. Dalla ricerca di Great Place To Work emergono cinque indicazioni per coltivare il benessere. | Antonino Borgese, Formiche, 1 marzo 2016
 
Milano, lavori utili per rottamare i debiti con il Comune: al via il baratto amministrativo
Lavori socialmente utili per estinguere i debiti con l'amministrazione comunale. Basta avere un Isee non superiore ai 21mila euro e aver voglia di mettersi a disposizione della comunità svolgendo attività come abbellire un asilo, curare un giardino o tinteggiare un edificio. Anche a Milano parte così il "baratto amministrativo", pratica prevista dal decreto 'Sblocca Italia'. | Repubblica Milano, 1 marzo 2016
 
Ecco i nuovi rischi della quarta rivoluzione industriale
La quarta rivoluzione industriale, basata sulle tecnologie avanzate, può aprire certamente nuove opportunità in campo economico, sociale, politico, ma anche creare nuovi pericoli per il mondo del lavoro. Pericoli illustrati in uno studio di Christophe Degryse, ricercatore dell’European Trade Union Institute (ETUI).
 
L’Italia dei Voucher: 114,9 milioni venduti nel 2015 e riscossi 88,1 milioni
Il giuslavorista Michele Tiraboschi alla luce degli ultimi dati Inps pone l’attenzione sull’uso dei voucher (sistema di pagamento per prestazione occasionale dal valore netto di 7,5 euro), facendo notare che se usato in modo corretto ha la capacità di coprire tutte quelle forme di lavoro in nero diffuse tra giovani e anziani ma che se usato in modo improprio porta alla privazione di un normale contratto lavorativo. | Michele Tiraboschi, Nòva - Il Sole 24 Ore, 29 febbraio 2016
 
Se la Buona Scuola si interrompe alle medie
C’è un momento in cui il nostro sistema scolastico sembra scaricare i ragazzi anziché sostenerli, e quel momento, che finirà per pesare su tutta la loro esperienza educativa: è il triennio delle scuole medie. | Andrea Malaguti, La Stampa, 28 febbraio 2016
 
Cure mediche personalizzate, la nuova frontiera dei Big Data
La crisi dello stato sociale è la crisi di un sistema. Forse la sfida maggiore che deve fronteggiare il welfare del Terzo Millennio è proprio il superamento di questo paradigma. Extra Moenia e Alessandro Venturi su Linkiesta propongono alcune suggestioni che lasciano intravedere la portata “distruttiva” dell’evoluzione scientifica e tecnologica applicata al welfare. | Extra Moenia e Alessandro Venturi, Linkiesta, 25 febbraio 2016
 
Carceri di nuovo sotto accusa: fondi insufficienti per il reinserimento dei detenuti
Un documento del Dap punta il dito sul sistema attuale: gli investimenti sono inadeguati e questo incide sul recupero e la qualità della vita nei penitenziari. Dove meno di un terzo dei reclusi svolge un'attività. Mentre chi fa ricorso perché la retribuzione è ferma da vent'anni vince sempre. | Paolo Fantauzzi, L'Espresso, 25 febbraio 2016
 
Guzzetti: "Le imprese chiamate alla sfida sociale"
«Abbiamo in mano la chiave del futuro: si deve passare da un’economia lineare a un’economia circolare ». Non ha dubbi Giuseppe Guzzetti, l’82enne navigato banchiere al suo ventesimo anno di presidenza della Fondazione Cariplo, alla vigilia dell’atteso incontro delle Industrie aderenti a Confindustria con papa Francesco in Vaticano. | Massimo Iondini, Avvenire, 26 febbraio 2016
 
Economia collaborativa: riflessioni dalla Francia
L’economia collaborativa continua a crescere e si stima che a livello globale varrà entro il 2025 a 235 miliardi di dollari. Un bel salto rispetto ai 15 miliardi stimati nel 2013. Queste attività stanno suscitando un vivace dibattito sugli effetti ambientali, economici ma soprattutto sociali, in molti Paesi occidentali. E così, oltralpe, France Stratégie dedica un approfondimento a vantaggi e svantaggi dell'économie collaborative.
 
Wefood, in Danimarca il primo supermercato al mondo che vende cibo scaduto
Si chiama Wefood, è un supermercato, sta in Danimarca (nella capitale Copenhagen), e vende il cibo in eccedenza: in inglese, lingua più diretta, dicono “expired”, che significa anzitutto “scaduto” ma anche “da buttare”, anche se poi si affrettano a precisare che si tratta comunque di merce che rispetta ancora tutti i criteri sanitari per essere messa in commercio e mangiata. I prezzi sono più bassi di quelli della concorrenza - sconti che vanno dal 30 al 50% -, l’obiettivo è ridurre l’enorme quantità di rifiuti alimentari prodotta nel mondo. | La Stampa, 25 febbraio 2016
 
"Un lavoratore in meno nel traffico fa bene a tutti”. Lavoro Agile a Torino
Per il terzo anno consecutivo la Città di Torino ha partecipato alla "Giornata del lavoro agile", svoltasi il 18 febbraio scorso. Per l'occasione l'amministrazione comunale ha organizzato un convegno dal titolo "Telelavoro e Smart Working nella PA" a cui sono intervenute oltre 150 persone, appartenenti ai comuni vicini e lontani, alle grandi pubbliche amministrazioni nazionali come Agenzia delle Entrate e alle imprese private. | Elena Miglia, Forum PA, 24 febbraio 2016
 
Pensioni e welfare, i sacrifici toccano ancora alle donne
Alessandra De Boca e Antonietta Mundo, La Ventisettesima Ora - Corriere della Sera, 22 febbraio 2016
 
Unicredit potenzia il welfare
Utilizzabilità. È questa la parola che nei prossimi mesi guiderà il riallineamento del welfare di Unicredit che sposta una cifra equivalente a circa il 7% del costo del personale sugli strumenti che completano e rafforzano il pacchetto retributivo dei 50mila dipendenti in Italia. Ed è proprio per esprimere al meglio il senso di questa parola che all’inizio di marzo i lavoratori riceveranno una survey dove verranno elencati tutti i tasselli del welfare aziendale e per ognuno verrà chiesto se è conosciuto, è usato ed è apprezzato.| Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 23 febbraio 2016
 
Barilla, tutti i dipendenti potranno lavorare da casa
Nel 2020 tutti i dipendenti della Barilla avranno l’opportunità di lavorare da casa. È il progetto «smart working» che prende quota, puntando ad estendere l’opportunità di lavoro flessibile – introdotta nel 2013 – a tutti i lavoratori del gruppo parmense addetti alle linee impiegatizie. Non sono invece ovviamente interessati dal lavoro a distanza coloro i quali sono occupati nelle linee produttive. Fino ad oggi, su 1.600 dipendenti coinvolti dal progetto, circa 1.200 (oltre il 74%) hanno usufruito dell’opportunità di lavorare da casa. | Stefano Righi, Corriere della Sera, 24 febbraio 2016
 
Welfare in azienda, un sistema pieno di contraddizioni
Pur essendo in crescita, il fenomeno in Italia è ancora molto meno esteso rispetto al Centro-Nord Europa. Allo stato attuale vi è solamente una minoranza corposa di lavoratori e di famiglie che ha accesso alle prestazioni
 

 
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