Rassegna Stampa

 
Contratti, pensioni e welfare aziendale. Le priorità del governo spiegate da Baretta
In un’intervista con Formiche.net il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta, ha spiegato le priorità del Governo su contratti, pensioni e welfare aziendale, in particolare alla luce delle nuove misure previste dalla Legge di Stabilità. Valeria Covato, Formiche, 13 aprile 2016
 
Fondazione Sodalitas: «La nostra proposta per un welfare sostenibile»
| Chiara Samorì, Corriere Sociale, 13 aprile 2016
 
Welfare aziendale: se è condiviso non spaventa le piccole imprese
Parla Francesca Rizzi, co-fondatrice di una piattaforma che offre servizi di welfare alle aziende scommettendo sulle aggregazioni di PMI che fanno gruppo e insieme acquistano ciò di cui hanno bisogno con precise garanzie di qualità e prezzi calmierati. Ecco come funziona un sistema fatto apposta per chi non è un gigante ma ha grandi progetti. | Gabriella Meroni, Vita, 11 aprile 2016
 
Welfare aziendale, la nuova frontiera per il terzo settore
Gabriella Meroni ha chiesto al professor Alessandro Venturi, docente di Diritto regionale e degli enti locali all’università di Pavia, quale sia il suo punto di vista sul welfare aziendale, che sempre più spesso interviene laddove il pubblico fatica ad arrivare. Secondo Venturi la nuova sfida dei provvedimenti di welfare aziendale può rappresentare il futuro anche del non profit. A patto che le organizzazioni sappiano sganciarsi dalla loro dipendenza al settore pubblico e diventare protagonisti di un nuovo mercato sociale.
 
Presentata in Senato proposta di legge bipartisan per riconoscere il caregiver familiare
Riconoscimento della qualifica di caregiver familiare, garanzia della copertura dei contributi previdenziali equiparati a quelli del lavoro domestico, riconoscimento delle tutele previste per le malattie professionali e della copertura assicurativa, tutela del reddito delle famiglie del caregiver tramite equiparazione ai soggetti beneficiari del diritto al lavoro. Sono queste le proposte contenute nel disegno di legge presentato al Senato. | Quotidiano Sanità, 7 aprile 2016
 
Disagio e povertà, la vera medicina è pubblico-privato (insieme)
Soldi ce ne sono pochini e la domanda di welfare vecchio e nuovo aumenta. Come uscirne? Standardizzando le attività sociali? Continuare a ridurre i costi? E se invece ci fossero altre risorse da liberare? Sono questi i principali contenuti di "Città della dignità e della possibilità: welfare e lavoro, persona, cura e diritti", incontro svoltosi il 6 aprile scorso. | Silvia Becciu, Il Sussidiario, 8 aprile 2016
 
A New York la rivoluzione dell’agricoltura urbana
New York, è sempre e comunque una fonte inesauribile di novità. Ad esempio, orti urbani e serre idroponiche stanno nascendo sui tetti dei grattacieli, dei supermercati, negli spazi lasciati dalle fabbriche dismesse.Novità che potrebbe favorire anche il cambiamento di mentalità di un paese così ancora fortemente legato ai gettonattissimi fast food. | Livia Fabietti, La Stampa, 29 marzo 2016
 
Stati generali conciliazione e welfare. Gallera: integrazione pubblico-privato
"La nuova frontiera del welfare è l’integrazione tra le risorse pubbliche e quelle private, un mix di welfare tradizionale e del cosiddetto Secondo Welfare, quello messo in campo da aziende, Università, terzo settore, fondazioni, che si stima abbia sprigionato risorse pari a 12,6 miliardi di euro". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallerà aprendo i lavori della prima edizione degli Stati Generali della Conciliazione e Welfare aziendale.
 
Per una Europa Sociale
"Se la Uè dell'austerità saprà mettere in atto un cambio di rotta radicale che affianchi gli interessi della moneta unica alle logiche del welfare si potrà scongiurare il peggio". Sul Sole 24 Ore il prof. Giorgio Barba Navaretti recensisce il nuovo libro di Maurizio Ferrera "Rotta di collisione. Euro contro welfare? (Laterza, 172 pp.). | Giorgio Barba Navaretti, Sole 24 Ore, 3 aprile 2016
 
Il Paradiso del Welfare
In Where to Invade Next, il regista Michael Moore attraversa il mondo in lungo e in largo. Obiettivo: «importare» negli Stati Uniti il meglio che il genere umano abbia mai prodotto. Si parte dall’Italia, dove, tra gli ingranaggi della catena di montaggio Ducati, il regista scopre prodigi che i lavoratori americani possono solo sognare: tredicesima, un mese di ferie, permesso matrimoniale, congedo maternità. E se toccasse a noi italiani saccheggiare il meglio degli altri Paesi: chi dovremmo «invadere»? | Riccardo Ferraris, Vanity Fair, 4 aprile 2016
 
Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"
I dati solo sul settore privato non comprendono i baby pensionati del pubblico impiego, usciti dal lavoro prima del '92 con almeno 14 anni di contributi. Baretta "Legge Fornero va difesa" ma bisogna "agire sulla flessibilità in uscita". Così "è impraticabile"
 
Welfare, serve una riforma antispreco
Come affrontare le iniquità dell'attuale sistema di welfare? Sergio Pasquinelli dell'Istituto per la ricerca sociale lancia due proposte: un reddito minimo che serva da strumento di attivazione delle risorse di individui, famiglie e comunità e una dote di cura per disabilità e non autosufficienza | Sergio Pasquinelli, Vita, 1 aprile 2016
 
Il premio di risultato diventa welfare
Il premio di risultato diventa welfare, La Nuvola del Lavoro, 2 aprile 2016
 
Riforma del terzo settore, ecco il sì del Senato
Alla fine il sì è arrivato: l’Aula del Senato ha approvato la riforma del Terzo settore. Una legge delega che — per la prima volta— trasforma il Terzo settore in un soggetto giuridico e introduce molte innovazioni per quel che riguarda le imprese sociali. Con 146 voti a favore, 74 contrari, 16 astenuti, il provvedimento è stato approvato a Palazzo Madama e dovrà tuttavia tornare alla Camera, per via delle tante modifiche che sono state apportate rispetto al via libera che aveva avuto da Montecitorio. | Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 31 marzo 2016
 
Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 
Il welfare come leva strategica di produttività
La Legge di Stabilità 2016 ha riportato alla ribalta, in maniera centrale, il tema del welfare aziendale, ossia la possibilità per le aziende di erogare, in alternativa a premi economici, alcuni benefits, sotto forma di beni e servizi. Questa è una pratica già particolarmente espansa nelle aziende di grandi dimensioni e sta prendendo sempre più piede anche nelle PMI, attente alla qualità della vita dei propri dipendenti. | Carlo Daveri, Linkiesta, 30 marzo 2016
 
Poletti: “D’ora in poi lavoro stabile meno caro per sempre”
Il ministro del lavoro Poletti, intervistato da La Stampa, ha espresso il suo giudizio su diverse tematiche che negli ultimi giorni sono stati al centro del dibattitto pubblico: pensioni, sgravi, disoccupazione e Garanzia Giovani. | Alessandro Barbera, La Stampa, 30 marzo 2016
 
Eurowelfare: come evitare la rotta di collisione
La costruzione di sistemi di welfare nazionali sembra essere diventata uno dei principali ostacoli a un’integrazione europea non solo monetaria. Nel suo ultimo libro, Maurizio Ferrera ne analizza le cause e indica le possibili soluzioni. Dalla flessibilità sostenibile alla sicurezza dei cittadini. Renata Targetti Lenti lo ha recensito su lavoce.info. | Renata Targetti Lenti, lavoce.info, 25 marzo 2016
 
Garanzia Giovani, oltre il milione di iscritti niente
Parlare di successo o di fallimento è sempre un rischio, soprattutto per un piano come Garanzia Giovani, senza precedenti in Italia, che si innestava su una rete di servizi per il lavoro che è da sempre uno dei tanti talloni d’Achille del mercato del lavoro italiano e che, dettaglio non secondario, è tutt’ora in corso. Secondo Francesco Seghezzi di Adapt una delle modalità possibili per capire a che punto siamo, e come sta proseguendo il piano, è guardare ai dati e ai numeri di cui oggi siamo in possesso.
 
Smart Cities: Italia maglia nera in Europa
Per cambiare il volto delle nostre città molti parlano di innovazione, big data, smart city. Ma i più non capiscono. Sarà per questo che nella classifica europea delle prime 100 smart city tra quelle fino a 500 mila abitanti, ci sono solo 4 italiane. Trento - la migliore - è 45ª, seguita da Trieste (49ª), Ancona (51ª) e Perugia (52ª). | Giuseppe Salvaggiulo, La Stampa, 21 marzo 2016
 
"Sprigioniamo il lavoro": così le imprese entrano in carcere a Parma
Sprigioniamo il lavoro" è il nome dato al progetto che sarà presentato alla Camera dei Deputati mercoledì 23 marzo. Da aprile, negli istituti penitenziari di Parma, si cercherà di portare il lavoro in carcere attraverso una rete di soggetti istituzionali e privati che sono confluiti nell'operazione (al progetto hanno aderito la Confederazione nazionale dell'artigianato di Parma e l'Unione parmense industriali).
 
Regole di utilizzo per il fondo contro la povertà educativa
Per fronteggiare la povertà educativa la Legge di Stabilità 2016 ha istituito un apposito fondo alimentato dalle fondazioni bancarie. Le aree e gli interventi da realizzare con il fondo sono discusse da Christian Morabito del Dipartimento Povertà di Save the Children. | Christian Morabito, LaVoce.it, 22 marzo 2016
 
La natalità europea spiegata in 4 grafici
Nel 2014 sono stati più di 5,1 milioni i bambini nati nel territorio dell’Unione Europea, secondo quanto riporta Eurostat. Guida la classifica dei “paesi fecondi” la Francia, con 819.300 nuove nascite e un indice di fecondità pari a 2,01 figli per donna, grazie all’adozione di politiche familiari e sociali generose.
 
In Italia arrivano le pillole d’oro e il welfare rischia il collasso
Farmaci salvavita ma cari da morire. Promettono di sconfiggere i tumori, mettere la museruola all’Hiv, combattere demenza e Alzheimer ma con costi, spesso intorno ai 100 mila euro per un ciclo terapeutico, che minacciano di sbancare il nostro welfare o, come già accade per l’epatite C, di confinarne l’uso solo ai malati più gravi. | Paolo Russo, La Stampa, 19 marzo 2016
 
Poletti: «Poveri e lavoro, il nostro governo il più a sinistra della storia»
“Siamo il primo governo ad avere un piano contro la povertà e per il no profit. È la prima volta nella storia del nostro Paese che nel bilancio dello Stato c’è un fondo finanziato in modo stabile. Siamo i primi in Europa ad avere approvato il piano per i senza fissa dimora. Tra un mese viene approvata la legge delega per il terzo settore, entro fine anno quella per la lotta alla miseria. C’è tutta una serie di misure già varate o che stiamo preparando. E c’è una battaglia culturale da combattere”. E’ così che il ministro Poletti, intervistato dal Corriere, prende posizione nel durissimo scontro a sinistra rivendicando il lavoro di questi due anni e anticipando “un piano per il sociale che chiama Social Act, più importante del Jobs Act”.
 
Perché i francesi fanno più figli di tutti
L'Eurostat rivela che nel 2014 il tasso di fertilità più alto d’Europa è stato quello della Francia, con 2,01 bambini nati per ogni donna Il motivo per cui le donne francesi fanno più figli di quelle degli altri Paesi europei è che da diversi anni la Francia ha adottato una serie di politiche per aumentare gli aiuti alle famiglie con figli, senza però discriminare i genitori sposati da quelli conviventi, e incentivando le donne a non lasciare il proprio lavoro per occuparsi dei figli. | Il Post, 17 marzo 2016
 
Servizi di Assistenza Domiciliare: un modello da ripensare?
Le cifre mostrano come il SAD, tranne alcune eccezioni, stia diventando sempre più residuale. Perché questo “man­cato decollo” dell’assistenza domiciliare comunale? Sarebbe sbagliato ritenere che la situazione sia da imputare solo alla “crisi infinita” e ai conseguenti tagli di spesa subiti dai Comuni negli ultimi anni: questo è sicuramente un fattore di rilievo, ma non è l’unico. Infatti, già 10-12 anni fa in vari territori emergevano le avvisaglie di una trasformazione e di una crisi del SAD. | Rosemarie Tidoli, Lombardia Sociale, 17 marzo 2016
 
Solitudine, un convegno per riflettere
Nicola Cariglia, Eco di Milano, 16 marzo 2016
 
Immigrazione, le aziende scendono in campo
Il 15 marzo l'università di Confindustria ha promosso un incontro sull'accoglienza da cui è emerso il crescente impegno delle imprese in programmi di welfare a favore dei migranti. Su Vita la testimonianza di Rita Carisano, direttore generale di Confindustria di Verona.| Monica Straniero, Vita, 16 marzo 2016
 
Milano capitale del volontariato: in 142mila si danno da fare
Hanno voglia di darsi da fare, i milanesi. Basta chiamarli e loro si fanno sotto. Arrivano i profughi in Stazione Centrale e centinaia di cittadini accorrono ad aiutarli, donando cibo, vestiti e tempo libero. C'è Expo e in 7mila si arruolano per l'accoglienza dei visitatori. I no global imbrattano i muri della città e il giorno dopo c'è una mobilitazione generale per ripulire scritte, graffiti e danni del vandalismo. Ci sono i giardini sporchi, e migliaia di ragazzini prendono le ramazze al grido di "Puliamo Il mondo". | Zita Dazzi, Repubblica Milano, 11 marzo 2016
 
Cyberbullismo: le scuole sono in allerta ma le famiglie minimizzano
Il cyberbullismo è un fenomeno difficile da mettere a fuoco, data la grande varietà di comportamenti che possono essere qualificati come bullismo digitale. Ma il 77% dei presidi italiani ritiene che debba essere considerato un vero e proprio reato, come dimostra anche il fatto che nel 51% dei casi i dirigenti scolastici si sono dovuti rivolgere alle forze dell'ordine. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.
 
Welfare aziendale, un'impresa su due investe in previdenza e sanità
Il welfare aziendale é in piena evoluzione. Tanto da essere uno dei temi rilevanti del prossimo futuro. Ma già oggi molte piccole e medie imprese investono in previdenza integrativa, sanità complementare e prevenzione per i propri dipendenti. Sono i risultati del primo rapporto Welfare index PMI. L’indagine, promossa da Generali Italia con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, è stata condotta dagli esperti di Innovation Team su 2.140 aziende di industria, commercio e agricoltura, con un personale compreso tra i 10 e i 250 dipendenti. | Francesco Di Frischia, Corriere della Sera, 8 marzo 2016
 
Quanto si è impoverita la tua regione con la crisi? Ecco le mappe dell’Europa
La crisi ha colpito quasi tutti. Ma non ha colpito tutti allo stesso modo, soprattutto in Europa. La Stampa ha provato a capire cosa stia succedendo nelle varie aree d'Italia, scoprendo che ci sono regioni in cui la povertà procede come un treno, mentre altre restano agganciate alle zone più ricche del continente. | Davide Mancino, La Stampa, 9 marzo 2016
 
Presentato il manuale per la raccolta e la distribuzione del cibo a fini di solidarietà sociale
Mercoledì 2 marzo è stato presentato il manuale “Recupero, raccolta e distribuzione di cibo ai fini di solidarietà sociale”, a cura di Caritas Italiana e Fondazione Banco Alimentare Onlus. Obiettivo è predisporre delle corrette “prassi igieniche” che consentano il recupero, la raccolta, la conservazione e la distribuzione di derrate alimentari da parte delle Organizzazioni Caritative, e, allo stesso tempo, incentivare i donatori a recuperare alimenti, riducendo così gli sprechi.
 
I nuovi schiavi lavorano a voucher
Alessandro Gilioli sul suo blog ha pubblicato un'interessante intervista a Anna Zilli, docente di Diritto del Lavoro all'università di Udine, ha lavorato a diverse ricerche sull'uso dei voucher in Italia, di cui l'ultima apparsa nella pubblicazione "Lavorare per voucher popo il Jobs Act" (Uniud 2015). Secondo Zilli il "popolo dei voucher" nel 2014 era pari a un milione di persone, tendenzialmente giovani (nel 2008 l’età media era 60 anni, oggi è 36), e da molte donne (dal 2014 oltre il 50%). | Alessandro Gilioli, blog Piovono Rane - L'Espresso, 7 marzo 2016
 
Emergenza casa, 650mila in difficoltà
Il problema-casa è a livelli di guardia. Alla mancanza cronica di risorse per l’edilizia residenziale pubblica – Italia terzultima in Europa – si sommano gli effetti della crisi. E se nel 2006 gli utenti Caritas in disagio abitativo erano l’11,6%, ora sono il 27%, con un aumento cioé del 133%. Non solo: i due terzi (il 68,7%) ha grandi difficoltà nel pagare l’affitto, il mutuo, anche solo le spese condominiali. È un vero allarme sociale quello che emerge dalla ricerca "Un difficile abitare", il Rapporto 2015 sul problema casa in Italia curato da Caritas italiana, Cisl e Sice. | Luca Liverani, Avvenire, 2 marzo 2016
 
Sostenibilità sociale chiave dello sviluppo
È rimasta per decenni in ombra, la sostenibilità sociale. Mentre il dibattito sui cambiamenti climatici e sulla crisi economica accendevano i riflettori sugli altri due tipi di sostenibilità: quella ambientale e quella economica. Il disinteresse diffuso ha così favorito la crisi del modello di Welfare State esistente. | Laura La Posta, Il Sole 24 Ore, 2 marzo 2016
 
Cinque consigli utili per promuovere il benessere in azienda
Secondo Agostino Santoni, country manager di Cisco Systems, “è importante vivere il mondo professionale includendo le proprie passioni”. Lo sforzo dei manager più sensibili è creare degli ambienti in cui la persona possa vivere la propria professionalità non in conflitto, o a discapito di una vita personale appagante, ma come qualcosa che vi si integra armonicamente. Dalla ricerca di Great Place To Work emergono cinque indicazioni per coltivare il benessere. | Antonino Borgese, Formiche, 1 marzo 2016
 
Milano, lavori utili per rottamare i debiti con il Comune: al via il baratto amministrativo
Lavori socialmente utili per estinguere i debiti con l'amministrazione comunale. Basta avere un Isee non superiore ai 21mila euro e aver voglia di mettersi a disposizione della comunità svolgendo attività come abbellire un asilo, curare un giardino o tinteggiare un edificio. Anche a Milano parte così il "baratto amministrativo", pratica prevista dal decreto 'Sblocca Italia'. | Repubblica Milano, 1 marzo 2016
 
Ecco i nuovi rischi della quarta rivoluzione industriale
La quarta rivoluzione industriale, basata sulle tecnologie avanzate, può aprire certamente nuove opportunità in campo economico, sociale, politico, ma anche creare nuovi pericoli per il mondo del lavoro. Pericoli illustrati in uno studio di Christophe Degryse, ricercatore dell’European Trade Union Institute (ETUI).
 
L’Italia dei Voucher: 114,9 milioni venduti nel 2015 e riscossi 88,1 milioni
Il giuslavorista Michele Tiraboschi alla luce degli ultimi dati Inps pone l’attenzione sull’uso dei voucher (sistema di pagamento per prestazione occasionale dal valore netto di 7,5 euro), facendo notare che se usato in modo corretto ha la capacità di coprire tutte quelle forme di lavoro in nero diffuse tra giovani e anziani ma che se usato in modo improprio porta alla privazione di un normale contratto lavorativo. | Michele Tiraboschi, Nòva - Il Sole 24 Ore, 29 febbraio 2016
 
Se la Buona Scuola si interrompe alle medie
C’è un momento in cui il nostro sistema scolastico sembra scaricare i ragazzi anziché sostenerli, e quel momento, che finirà per pesare su tutta la loro esperienza educativa: è il triennio delle scuole medie. | Andrea Malaguti, La Stampa, 28 febbraio 2016
 
Cure mediche personalizzate, la nuova frontiera dei Big Data
La crisi dello stato sociale è la crisi di un sistema. Forse la sfida maggiore che deve fronteggiare il welfare del Terzo Millennio è proprio il superamento di questo paradigma. Extra Moenia e Alessandro Venturi su Linkiesta propongono alcune suggestioni che lasciano intravedere la portata “distruttiva” dell’evoluzione scientifica e tecnologica applicata al welfare. | Extra Moenia e Alessandro Venturi, Linkiesta, 25 febbraio 2016
 
Carceri di nuovo sotto accusa: fondi insufficienti per il reinserimento dei detenuti
Un documento del Dap punta il dito sul sistema attuale: gli investimenti sono inadeguati e questo incide sul recupero e la qualità della vita nei penitenziari. Dove meno di un terzo dei reclusi svolge un'attività. Mentre chi fa ricorso perché la retribuzione è ferma da vent'anni vince sempre. | Paolo Fantauzzi, L'Espresso, 25 febbraio 2016
 
Guzzetti: "Le imprese chiamate alla sfida sociale"
«Abbiamo in mano la chiave del futuro: si deve passare da un’economia lineare a un’economia circolare ». Non ha dubbi Giuseppe Guzzetti, l’82enne navigato banchiere al suo ventesimo anno di presidenza della Fondazione Cariplo, alla vigilia dell’atteso incontro delle Industrie aderenti a Confindustria con papa Francesco in Vaticano. | Massimo Iondini, Avvenire, 26 febbraio 2016
 
Economia collaborativa: riflessioni dalla Francia
L’economia collaborativa continua a crescere e si stima che a livello globale varrà entro il 2025 a 235 miliardi di dollari. Un bel salto rispetto ai 15 miliardi stimati nel 2013. Queste attività stanno suscitando un vivace dibattito sugli effetti ambientali, economici ma soprattutto sociali, in molti Paesi occidentali. E così, oltralpe, France Stratégie dedica un approfondimento a vantaggi e svantaggi dell'économie collaborative.
 
Wefood, in Danimarca il primo supermercato al mondo che vende cibo scaduto
Si chiama Wefood, è un supermercato, sta in Danimarca (nella capitale Copenhagen), e vende il cibo in eccedenza: in inglese, lingua più diretta, dicono “expired”, che significa anzitutto “scaduto” ma anche “da buttare”, anche se poi si affrettano a precisare che si tratta comunque di merce che rispetta ancora tutti i criteri sanitari per essere messa in commercio e mangiata. I prezzi sono più bassi di quelli della concorrenza - sconti che vanno dal 30 al 50% -, l’obiettivo è ridurre l’enorme quantità di rifiuti alimentari prodotta nel mondo. | La Stampa, 25 febbraio 2016
 
"Un lavoratore in meno nel traffico fa bene a tutti”. Lavoro Agile a Torino
Per il terzo anno consecutivo la Città di Torino ha partecipato alla "Giornata del lavoro agile", svoltasi il 18 febbraio scorso. Per l'occasione l'amministrazione comunale ha organizzato un convegno dal titolo "Telelavoro e Smart Working nella PA" a cui sono intervenute oltre 150 persone, appartenenti ai comuni vicini e lontani, alle grandi pubbliche amministrazioni nazionali come Agenzia delle Entrate e alle imprese private. | Elena Miglia, Forum PA, 24 febbraio 2016
 
Pensioni e welfare, i sacrifici toccano ancora alle donne
Alessandra De Boca e Antonietta Mundo, La Ventisettesima Ora - Corriere della Sera, 22 febbraio 2016
 
Unicredit potenzia il welfare
Utilizzabilità. È questa la parola che nei prossimi mesi guiderà il riallineamento del welfare di Unicredit che sposta una cifra equivalente a circa il 7% del costo del personale sugli strumenti che completano e rafforzano il pacchetto retributivo dei 50mila dipendenti in Italia. Ed è proprio per esprimere al meglio il senso di questa parola che all’inizio di marzo i lavoratori riceveranno una survey dove verranno elencati tutti i tasselli del welfare aziendale e per ognuno verrà chiesto se è conosciuto, è usato ed è apprezzato.| Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 23 febbraio 2016
 
Barilla, tutti i dipendenti potranno lavorare da casa
Nel 2020 tutti i dipendenti della Barilla avranno l’opportunità di lavorare da casa. È il progetto «smart working» che prende quota, puntando ad estendere l’opportunità di lavoro flessibile – introdotta nel 2013 – a tutti i lavoratori del gruppo parmense addetti alle linee impiegatizie. Non sono invece ovviamente interessati dal lavoro a distanza coloro i quali sono occupati nelle linee produttive. Fino ad oggi, su 1.600 dipendenti coinvolti dal progetto, circa 1.200 (oltre il 74%) hanno usufruito dell’opportunità di lavorare da casa. | Stefano Righi, Corriere della Sera, 24 febbraio 2016
 
Welfare in azienda, un sistema pieno di contraddizioni
Pur essendo in crescita, il fenomeno in Italia è ancora molto meno esteso rispetto al Centro-Nord Europa. Allo stato attuale vi è solamente una minoranza corposa di lavoratori e di famiglie che ha accesso alle prestazioni
 
Housing sociale: l'intervento di Chiara Lodi Rizzini a RadioLab
La trasmissione "Open - Spazi aperti per il sociale" di Radio Lab ha dedicato la puntata di sabato 20 febbraio al tema dell'housing sociale e del disagio abitativo. Insieme a Cristina Avonto, presidente fio.PSD, Federazione Italiana degli Organismi per le Persone senza Fissa Dimora, e Guido Geninatti, presidente Federsolidarietà Piemonte, è intervenuta anche Chiara Lodi Rizzini, ricercatrice del nostro Laboratorio che ormai da diversi anni si occupa di innovazione del welfare locale, social housing e politiche abitative. Cliccando sul lettore qui sotto potete riascoltare la puntata.
 
E il welfare aziendale arriva anche nelle PMI
Integrazione alla previdenza e rimborsi degli interessi sui mutui. In un’impresa dalle dimensioni ridotte e con l’abbattimento dell’assenteismo interno. Le politiche di welfare aziendale stanno prendendo piede anche in Italia.
 
Famiglia e lavoro a braccetto in azienda
Dall’asilo all’assistenza per i genitori anziani, dal supporto all’istruzione alla prevenzione medica. Sono solo alcuni benefit che rientrano nei servizi per migliorare il benessere aziendale (il cosiddetto welfare). I vantaggi sono molteplici e reciproci (per il datore di lavoro e per il dipendente): sostegno al reddito e accesso privilegiato a soluzioni di conciliazione famiglia-lavoro per il lavoratore; agevolazioni fiscali per entrambe le parti; produttività e competitività per l’azienda. | Maurizio Carucci, Avvenire, 19 febbraio 2016
 
Democratizzare la filantropia
Chi non vuole ridurre le proprie donazioni ad una mera rinuncia o ad una semplice reazione emotiva, ma vuole viverle come modalità per conseguire un impatto che contribuisca a creare un mondo migliore o anche semplicemente sperimentare emozioni autentiche, scopre ben presto come donare sia in realtà molto difficile.| Bernardino Casadei, Vita, 16 febbraio 2016
 
Borse di studio per gli studiosi del Welfare italiano
Borse di studio per chi studia il Welfare italiano, il suo sviluppo e la sua innovazione. È quanto mette a disposizione degli studenti italiani Mefop, società partecipata dai fondi pensione e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, premiando così chi si occupa di analizzare i sistemi di protezione sia pubblica che privata, anche attraverso case studies, analisi delle esperienze internazionali e proposte operative in materia. |Sole 24 Ore, 18 febbraio 2016
 
Fondazioni d’impresa, insieme per il secondo welfare
Come sostenere il secondo welfare? Una domanda che troverà risposta nell’evento “Fondazioni d’impresa per i giovani, tra sperimentazione e innovazione” in programma il 22 febbraio a Milano. L'obiettivo di questo appuntamento è raccontare le attività e le strategie adottate per i giovani. A organizzarlo sono otto Fondazioni d’impresa in partnership con Corriere della Sera, Rcs, Fondazione Corriere della Sera e la sezione Sociale di Corriere. | Eugenio Terrani, Corriere Sociale, 18 febbraio 2016
 
Aree montane spopolate? Non dove funziona il welfare
Il rapporto "La montagna perduta" denuncia i rischi dello spopolamento ma evidenzia un circolo virtuoso: l'abbandono dei piccoli centri avviene solo dove le politiche pubbliche non sono lungimiranti. Val d’Aosta e Trentino Alto Adige, che negli ultimi 40 anni hanno registrato un incremento di popolazione tra i più alti d'Italia, sono oggi le Regioni più "giovani" del Paese e quelle più capaci di moltiplicare la ricchezza interna. | Sara Ficocelli, La Repubblica, 18 febbraio 2016
 
Il valore vero dell'abbandono
La cattiva scuola, quella che porta i ragazzi sull’orlo dell’abbandono scolastico, costa all’economia intera, in termini di opportunità mancate e di risorse sprecate. E qualsiasi costo per contrastare la dispersione scolastica risulta comunque sempre inferiore rispetto al potenziale apporto di questa fetta della popolazione alla crescita. | Pierangelo Soldavini, Nòva - Il Sole 24 Ore, 14 febbraio 2016
 
Allarme contratti a tempo indeterminato: c'è un buco da tre miliardi
Ma quanto ci sono costati questi contratti? I calcoli li ha fatti il centro studi sul lavoro Adapt: ci costeranno oltre 18 miliardi, mentre nella legge di stabilità era stata prevista una copertura di 15 miliardi. E, a tirare una riga, mancherebbero oltre 3 miliardi di euro rispetto a quanto il governo aveva messo in conto. | Lidia Baratta, Linkiesta, 16 febbraio 2016
 
A Quarrata nasce il supermercato sociale
Un market sociale, strutturato come un supermercato, nel quale i cittadini in difficoltà economiche potranno fare la spesa dedicando un po’ del loro tempo a lavori di pubblica utilità. Lo realizzerà il Comune di Quarrata (Pistoia), che ha pubblicato un avviso, rivolto alle associazioni di volontariato, per la manifestazione d’interesse a partecipare alla co-progettazione e realizzazione progetto. Le famiglie beneficiarie saranno individuate dai servizi sociali sulla base di determinati requisiti. | La Stampa, 13 febbraio 2016
 
Milano, si celebra la Giornata del lavoro agile. Nella sede di Linkedin: "L'orario fisso non funziona più"
Milano, si celebra la Giornata del lavoro agile. Nella sede di Linkedin: "L'orario fisso non funziona più", Luca De Vito, la Repubblica, 14 febbraio 2016
 
Peggiora il Misery Index di Confcommercio, cresce il disagio sociale
La ripresa economica non si rafforza e la stentata ripartenza italiana si ripercuote anche sulla vita quotidiana dei cittadini. Ne è testimonianza la risalita del Misery Index di Confcommercio, relativo al mese di dicembre: l'indicatore sale a 19,2 punti, in aumento di due decimi di punto. Si tratta dell'indice del "disagio sociale", che contempera la situazione relativa alla disoccupazione e quella dell'inflazione nel tracciare un quadro sullo stato di salute dell'Italia. A differenza dell'indice tradizionale, nel quale entrambe le voci hanno peso uguale, nel caso di Confcommercio l'inflazione vale un po' meno nel conteggio complessivo.
 
Finanza d’impatto, l’Europa avanza e la Sardegna ci crede
Per una fortunata coincidenza, la Giunta Regionale della Sardegna ha costituito il suo fondo di Social Impact Investing, prima tra le amministrazioni pubbliche italiane, proprio nel giorno in cui la Commissione Europea ha manifestato concretamente e pubblicamente la volontà di promuovere gli investimenti a impatto sociale tra gli strumenti finanziari del fondo sociale europeo. | Mario Calderini, Nòva - Sole 24 Ore, 7 febbraio 2016
 
Unioni civili, l'esempio delle aziende: ecco dove benefit e permessi non hanno sesso
Unioni civili, l'esempio delle aziende: ecco dove benefit e permessi non hanno sesso, GIULIANO BALESTRERI e RAFFAELE RICCIARDI, la Repubblica, 8 febbraio 2016
 
Arriva il Ticket Welfare
Secondo una simulazione riportata da Enrico Marro sul Corriere della Sera, tra un incremento di retribuzione di 150 euro e l’equivalente concesso in servizi di welfare integrativo, azienda e lavoratore privilegerebbero di gran lunga il secondo. Nel caso di premio in moneta, l’azienda sopporta un costo del lavoro tra tasse e contributi di 215 euro, mentre al lavoratore resta un netto di 95, una volta pagate Irpef e Inps. Nel secondo caso, le prestazioni costano 150 euro all’azienda e valgono 150 euro per il lavoratore, in quanto nessuna delle due parti deve pagare tasse e contributi. | Nicola Di Turi, Nuvola del Lavoro - Corriere della Sera, 7 febbraio 2016
 
Milano, dalla badante di condominio al dog sitter: il Welfare condiviso è online
Milano, dalla badante di condominio al dog sitter: il Welfare condiviso è online, La Repubblica Milano, 6 febbbraio 2016
 
Milano, una casa per mamme in difficoltà e famiglie sfrattate: i 17 nuovi alloggi del Comune
Milano, una casa per mamme in difficoltà e famiglie sfrattate: i 17 nuovi alloggi del Comune, La Repubblica Milano, 4 febbraio 2016
 
Immigrati, sì al welfare congelato «Ma c’è da lavorare sulla gradualità»
Londra e l’Europa hanno trattato e il risultato è una bozza d’accordo, resa nota dal presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, che sarà discussa e probabilmente modificata entro il 18 e 19 febbraio quando si svolgerà il summit dell’Unione a Bruxelles. Tra i punti anche approvati c'è anche il congelamento graduale dei benefici sociali per gli immigrati, fino a un massimo di quattro anni. |
 
Bonus baby-sitter, via alle domande all'Inps per ricevere 600 euro al mese
La Stabilità ha stanziato 20 milioni di euro per l'anno in corso, aperta la procedura via web per ricevere il contributo per massimi sei mesi. Sono interessate le neo-mamme lavoratrici (nel pubblico, nel privato, parasubordinate o autonome) che rinunciano alla maternità facoltativa.
 
Eataly: congedi e buoni spesa per le unioni civili
Le aziende arrivano prima della legge, in materia di diritti sociali, “dialogando” con i sindacati. Lo avevamo visto con Ikea, e ora lo vediamo con Eataly, che dedica alle “coppie di fatto” un intero articolo del primo contratto integrativo aziendale siglato in accordo con i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs. | Rosita Zucaro, La Nuvola del Lavoro - Corriere della Sera, 2 febbraio 2016
 
Famiglie povere, aiuto di 400 euro
Il governo «sta monitorando il boom un po’ sospetto dei voucher». Lo rivela Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, che facendo il punto in un convegno della «Fondazione Welfare Ambrosiano» sul reddito di inclusione sociale, calcolato in 320 euro mensili a favore dei cittadini che vivono in condizioni di povertà (con un tetto di 400 euro a famiglia) precisa: «Sarà una misura permanente e strutturale. È finita l’epoca delle sperimentazioni». | Francesco Di Frischia, Corriere Sociale, 2 febbraio 2016
 
Addio telelavoro, debutta lo smart working. Lavorare da casa aumenta la produttività?
Lavorare da casa invece che in ufficio può aumentare la produttività? Il giorno dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge sullo smart working (o lavoro agile) si ragiona di pro e di contro.Già a caccia di bilanci prima ancora che le norme siano diventate legge. | Cristina Gamba, Il Sole 24 Ore, 29 gennaio 2016
 
Quel benessere in azienda che attira i talenti
Grazie alle nuove norme contenute dalla Legge di Stabilità, in Italia potrebbe finalmente aprirsi un periodo di grande sviluppo per il welfare aziendale. Secondo Gregorio Fogliani, Presidente di Qui Group!, questa deve essere considerata una grande notizia per tutti i lavoratori. | Gregorio Fogliani,Corriere Sociale, 30 gennaio 2016
 
Göteborg, quel ghetto in paradiso da cui partono i foreign fighters
Sven-Ake Lingren, professore di sociologia all’università di Göteborg racconta di una generazione di «perdenti cronici e radicalizzati» che vedono da vicino un modello di vita agiata al quale sentono di non poter mai arrivare. «All’estero continuate ad ammirarlo, ma il nostro sistema di welfare e di accoglienza è vecchio di oltre trent’anni e produce ghetti suburbani dei quali non importa nulla a nessuno, basta che siano lontani dagli occhi degli altri residenti». | Marco Imarisio, Corriere della Sera, 29 gennaio 2016
 
In crisi per pagare l’affitto: il disagio delle famiglie che rischia di esplodere
Due dati. Il primo: in Italia c’è un forte disagio latente che coinvolge quasi due milioni di persone secondo la ricerca condotta da Nomisma e Federcasa. Per la maggioranza cittadini italiani (circa il 65%), «distribuiti sul territorio nazionale in maniera più omogenea rispetto a quanto le recenti manifestazioni spingerebbero a far pensare». Un disagio forse non ancora esploso in tutta la sua potenzialità sociale ma che potrebbe farlo presto. Il secondo: l’edilizia pubblica nel nostro Paese risulta essere, anche alla luce di questo quadro, del tutto insufficiente e consente di salvaguardare poco più di 700mila nuclei familiari. “Una risposta seria – dice Luca Dondi direttore generale di Nomisma –, convincente e necessariamente pubblica al tema del disagio abitativo dovrebbe rappresentare un obiettivo ineludibile di un’azione di governo riformatrice”.
 
La crisi si batte anche con il welfare
Guerra dichiarata alla crisi a suon di benefit non monetari, ma basati su soluzioni di welfare aziendale, i cui vantaggi sono molteplici e reciproci tanto per il datore di lavoro che per il dipendente). A dirlo sono le statistiche: 80% delle grandi aziende e 25% delle piccole e medie imprese ha già attivato soluzioni di welfare a beneficio dei collaboratori. | Avvenire, 27 gennaio
 
La Regione Piemonte vuole riformare le Ipab
Le riforme della Regione Piemonte nel settore della sanità pubblica-privata e dell’assistenza promettono di rivoluzionare anche un universo parallelo, finora cristallizzato: quello delle Ipab, le storiche Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza che si occupano degli anziani e degli infermi ma sono attive anche nel campo dell’istruzione e dell’accompagnamento dei minori. In Piemonte se ne contano 274, protagoniste di un’offerta variegata basata su un percorso secolare. | Alessandro Mondo, La Stampa, 27 gennaio 2015
 
Danemark, Suisse, Allemagne : la confiscation des biens des migrants s’étend en Europe
La Danimarca ha approvato la legge per confiscare i beni ai richiedenti asilo, con 81 voti su 109. La polizia potrà quindi perquisire i bagagli e requisire denaro e oggetti che eccedano il valore di 1.340 euro – con l’esclusione degli oggetti che abbiano un forte valore sentimentale. La legge dovrà ricevere la firma della Regina Margherita, ed entrare in vigore in febbraio. Ma la Danimarca non è il solo Paese europeo a andare in questa direzione.
 

 
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