Rassegna Stampa

 
Reddito di cittadinanza: di cosa stiamo parlando? Tra mito e realtà
La ragione per cui il reddito di cittadinanza potrebbe diventare una parola-chiave del dibattito pubblico nel 2017 è la facilità con cui i politici e i media possono manipolarne il significato. Facendo credere all’opinione pubblica di proporre una cosa mentre ne stanno proponendo un’altra. Luca Ricolfi, Il Sole 24 Ore, 27 dicembre 2016
 
Nel futuro del Welfare il ruolo delle assicurazioni
Il mondo assicurativo pone ormai sempre più attenzione al mondo di welfare, come dimostarno anche i numerosi i casi di compagnie assicurative che stanno implementando progetti e iniziative in questo ambito. A sostegno di tali novità, sia in campo previdenziale che sanitario, si inserisce ad esempio la Legge di Stabilità 2017, in particolare per quel che riguarda il Long Term Care. Su questi temi proponiamo una riflessione di Marco Barbieri, che ha scritto l'editoriale della Newsletter 5/2016 di Welfare 4.0, curata da AskaNews.
 
Cresce il divario poveri-ricchi. Pessimista il 40% degli italiani
La percezione della situazione politica e di quella economica peggiora e per il 2017 pensionati e ceto medio hanno poche aspettative. È questo il quadro che emerge dall’ultima rilevazione sugli italiani di Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, per La Stampa.
 
Welfare, le lancette della politica indietro di tre anni?
Resta ancora da capire cosa ne sarà dei provvedimenti riguardanti il sociale messi in campo dall’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Tra questi l’aumento del fondo per la non-autosufficienza e il ddl povertà.
 
Anche ad Aosta nasce un emporio solidale
Il 12 dicembre è stato inaugurato "Quotidiamo", l’emporio solidale di Aosta. Si tratta di un luogo dove le famiglie e le persone in difficoltà economica potranno fare gratuitamente la spesa e, allo stesso tempo, uno sportello per orientarsi fra i diversi servizi rivolti alle fasce deboli che il territorio già offre. Il progetto si propone di arginare lo spreco alimentare e, nel contempo, sensibilizzare la popolazione sui temi dello spreco e dell'indigenza.
 
Un pensionato in famiglia allontana il rischio di povertà
Un pensionato in famiglia allontana il rischio povertà. Se ci sono pensionati nel nucleo familiare il rischio di povertà ed esclusione soicale si ferma al 16,5%, se i pensionati non ci sono il rischio sale al 22%. Questo conferma che la povertà e l'esclusione sociale stanno aumentando di più nelle fasce di popolazione giovane e in età da lavoro e meno per gli over 65enni.
 
Emilia-Romagna, via al reddito di solidarietà: fino a 400 euro al mese ai poveri
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il reddito di solidarietà a favore delle persone più povere. Ne beneficeranno 35 mila famiglie (circa 80 mila persone), anche con un solo componente, con un Isee pari o inferiore a tremila euro l'anno. La legge è stata proposta e votata dalla maggioranza in consiglio regionale, Sel e Pd. Il Movimento 5 Stelle si è astenuto. Contrari Forza Italia e Lega Nord.
 
L'agenda sociale per Gentiloni
Sono tante le leggi che il sociale attendeva da anni e che finalmente stavano arrivando alla meta. Ecco l’agenda dei provvedimenti da portare a compimento, di cui il Governo Gentiloni dovrà farsi carico | Sara De Carli e Gabriella Meroni, Vita, 12 dicembre 2016
 
Una “nuova bussola” per il welfare aziendale: teoria e ricerche empiriche per passare all’azione
Quando si affronta un tema complesso come quello del welfare aziendale il rischio è quello di perdere l’orientamento. Un aiuto a non smarrirsi viene dal libro di recentissima pubblicazione "Il welfare in azienda. Imprese ‘smart’ e benessere dei lavoratori scritto da Luca Pesenti. Un testo che che si presenta come una “nuova bussola” che aiuta a orientarsi nella materia, definendo il contesto, le opportunità, i vincoli e i punti focali che è importante tenere in considerazione.
 
Attenzione alle etichette e avanzi riciclati: non sprechiamo più
La legge Gadda contro lo spreco alimentare fa sentire i suoi effetti. «Dall’entrata in vigore siamo stati contattati da una cinquantina di aziende e catene della grande distribuzione interessate a donare», raccontano al Banco alimentare. Con alcuni si sta facendo sul serio: «Stiamo strutturando l’attività di recupero con tre grossi marchi della ristorazione commerciale e con tre catene della grande distribuzione le cessioni gratuite di alimenti partiranno da gennaio». | Rita Querzè, Corriere della Sera, 13 dicembre 2016
 
In dieci anni si è allargata a macchia d'olio: la povertà in Italia è cresciuta del 141%
La povertà si è allargata a macchia d'olio ed è più che raddoppiata nell'arco degli ultimi dieci anni. Oggi 4,6 milioni di persone sono in povertà assoluta e spesso il lavoro, per come si è configurato dopo la crisi, non basta ad allontanare il rischio di povertà. | Michela Scacchioli, La Repubblica, 13 dicembre 2016
 
Con la crisi non basta più il lavoro di uno solo in famiglia
Il modello del maschio «breadwinner», che lavora e mantiene la sua famiglia con figli, con la donna che si occupa della casa e della cura tanto decantato come modello negli anni ’50 e ancora ampiamente diffuso nel Sud, e al Nord tra le famiglie di immigrati marocchini e albanesi, non è più sostenibile socialmente, ha aumentato la vulnerabilità di queste famiglie, soprattutto quelle operaie, ma non solo. | Linda Laura Sabbadini, La Stampa, 12 dicembre 2016
 
Che ne sarà adesso del piano contro la povertà?
Un'intervista alla senatrice PD Anna Maria Parente, relatrice per il ddl delega sul contrasto alla povertà in Commissione Lavoro del Senato, affronta la questione della lotta alla povertà dopo la caduta del Governo Renzi. | Sara De Carli, Vita, 7 dicembre 2016
 
Welfare non «per» i poveri ma «dei» e «con» i poveri
L'idea delle politiche sociali concepite come delle politiche verso i poveri, ma mai con i poveri, mai dei poveri e tanto meno inserita in un progetto che riunisca i popoli, mi sembra a volte una specie di carro mascherato per contenere gli scarti del sistema». Queste sono le parole di Papa Francesco ha pronunciato al termine del terzo incontro con i "movimenti popolari" | Claudio Calvaruso, Avvenire, 6 dicembre 2016
 
Vince il no, Renzi lascia. A rischio le riforme su terzo settore e povertà
Con le dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, alcuni provvedimenti che la maggioranza aveva portato a casa rischiano di rimanere al palo. E' il caso in particolare, del Fondo per la non-autosufficienza, del Disegno di Legge Delega per il contrasto alla povertà e della riforma del Terzo Settore. | Redattore Sociale, 5 dicembre 2016
 
Italia, i nuovi poveri sono i bambini
Le famiglie con minori sono quelle che stanno pagando il prezzo più alto della crisi e la povertà minorile non sembra risentire della frattura fra nord e sud del paese. Ecco i dati presentati dal Presidente dell'Istat Giorgio Alleva in occasione dell'audizione in Commissione Lavoro | Sara De Carli, Vita, 5 dicembre 2016
 
A Parma una app contro lo spreco alimentare
Combattere lo spreco alimentare unendo tecnologia e volontariato. È la filosofia del nuovo progetto "Parma non spreca", risultato di uno sforzo collettivo che ha coinvolto il Comune, il mondo del volontariato e del terzo settore, aziende come Iren, la Fondazione Cariparma, la Fondazione Bruno Kessler di Trento e le associazioni di categoria. Attraverso una piattaforma solidale, disponibile per smartphone, tablet e computer, sarà possibile raccogliere cibo fresco direttamente da bar, ristoranti e piccole botteghe alimentari e donarlo a chi ne ha più bisogno. | Repubblica Parma, 2 dicembre 2016
 
Donne e buste paga leggere: “Senza asili, a noi mamme conviene rimanere a casa”
Un’italiana su due non lavora. In Europa solo Malta sta peggio dell’Italia nella classifica dell’occupazione femminile: una perdita di prodotto interno lordo del 15% valutata dal Fondo monetario internazionale. Il 30% delle donne dopo la nascita del figlio lascia il lavoro. E nel Mezzogiorno il dato negativo è doppio rispetto al Nord. Sono alcuni dei dati che emergono dall'inchiesta de La Stampa sul lavoro femminile nel nostro Paese. | Giacomo Galeazzi, La Stampa, 4 dicembre 2016
 
White economy, serve una vera integrazione tra pubblico e privato
Preso atto dei radicali cambiamenti sociali di questi ultimi anni appare evidente quanto la filiera delle attività sia pubbliche che private volte alla cura e all’assistenza della persona, assuma un ruolo centrale. Questo il tema del convegno organizzato da Unipol in partnership con Itinerari Previdenziali, SDA Bocconi e Istituto Bruno Leoni | Ileana Linari, Vita, 29 novembre 2016
 
Fare la spesa quando si è sotto la soglia di povertà: ecco cosa si prova
Un'associazione americana, Tipping Point, ha moltiplicato per cinque i prezzi di tutti i beni di prima necessità in un piccolo supermercato di San Francisco. I clienti hanno reagito dicendo che «tutti i prezzi sono sbagliati». «No, si tratta di prezzi speciali, per l'iniziativa Poverty Line Prices». Su Vita un articolo con il video e la simulazione dei prezzi. | Sara De Carli, Vita, 30 novembre 2016
 
Sale a 500 milioni il Fondo Non Autosufficienza
Sale a 500 milioni di euro il Fondo per la non autosufficienza. Lo ha dichiarato il ministro Giuliano Poletti all’interno del Tavolo per la non autosufficienza convocato d’urgenza: i 50 milioni si aggiungeranno con un emendamento da presentare al Senato | Sara De Carli, Vita, 30 novembre 2016
 
Arriva l'accordo sul rinnovo del CCNL Metalmeccanici: molte novità in materia di welfare, congedi parentali e previdenza complementare
Il 29 novembre 2016 i sindacati hanno firmato l’accordo per il rinnovo del CCNL del settore metalmeccanino. Vi presentiamo in sintesi le principali novità - soprattutto in materia di welfare - del nuovo contratto metalmeccanici 2016-2019 che sarà posto nelle mani dei lavoratori, con il referendum di fine dicembre.
 
Il welfare aziendale convince le imprese: più di una su tre aumenta la produttività
Una ricerca Zurich dimostra come l'adozione di programmi di welfare aziendale sia uno stimolo alla produttività dei lavoratori. | Repubblica, 27 novembre 2016
 
Empori Solidali: Regione Veneto stanzia 400mila euro per potenziare la rete
La nuova ‘legge antisprechi’, entrata in vigore ad agosto, ci ha dato una mano semplificando donazioni e recupero delle eccedenze alimentari. Venerdì la Giunta regionale assegnerà 400 mila euro al sostegno diretto dei 13 empori della solidarietà già attivi nel territorio regionale. Non si tratta solo di punti di raccolta di eccedenze e di sprechi, ma di centri organizzati di solidarietà, che vedono volontari, organizzazioni del terzo settore, imprese della grande e media distribuzione, produttori e istituzioni alleati nel fornire ai più poveri generi alimentari, farmaci, servizi di ascolto e di orientamento, assistenza sanitaria e interventi educativi.
 
Il valore del welfare contrattuale
Il fenomeno della contrattualizzazione degli schemi di welfare sta ridisegnando le dinamiche delle relazioni bilaterali affermando una tendenza al superamento del modello espressamente conflittuale e aprendo sempre più la prospettiva della collaborazione tra azienda e lavoratori. | Italia Oggi, 22 novembre 2016
 
Legge di Stabilità: pioggia di modifiche. Il ministero del Lavoro: 500 milioni in più per la lotta alla povertà
Giuliano Poletti chiede un incremento di 500 milioni l’anno per il 2017 e il 2018 e di 1 miliardo dal 2019 del Fondo per la lotta alla povertà. La copertura è in parte individuata nel riordino degli ammortizzatori sociali, in parte è a valere sulla legge di stabilità 2015 e in parte sulla stessa legge di bilancio del prossimo anno.
 
Dal declino dell’Occidente ci si salva investendo sui giovani
Siamo il paese in cui la crisi ha massacrato i giovani, dal 2009 a oggi il tasso di disoccupazione giovanile è schizzato al 40% e le persone sotto i 39 anni sono quelle che hanno visto diminuire in modo drammatico la partecipazione alla massa salariale. Serve un intervento deciso e coordinato che sappia recuperare una generazione massacrata, condannata a stare ai margini del lavoro e dello sviluppo. Un impegno importante per ridare credibilità al Paese un futuro alle nuove generazioni
 
La misura del welfare: un termometro del benessere dei dipendenti che si trasforma in fatturato per le PMI
Che cos'è e a che cosa serve il welfare aziendale? Se ve lo siete chiesti soprattutto se siete imprenditori di piccole e medie imprese qui potete trovare qualche consiglio utile rapido ed efficace. Ecco le istruzioni per l'uso innanzitutto riassunte in due punti chiave che sono il frutto dell'esperienza di Eudaimon. | Voci di impresa, Radio 24, 10 novembre 2016
 
Gli italiani sono sempre più poveri, un reddito d’inclusione per tutti è ormai una necessità
Gli italiani sono sempre più poveri e per questo il Reddito Miinimo è sempre più necessario. Dopo diverse sperimentazioni, anche l'Italia ha messo appunto una misura a sostegno dei redditi di chi vive sotto la soglia di povertà. Questa misura sconta però un limite importante, purtroppo non è universalistica. Il commento di Tortuga. | Linkiesta, Tortuga, 1 Novembre 2016
 
Basta mancette agli anziani, così si fa un vero welfare per la famiglia
C'è anzitutto il segnale della Legge di Bilancio 2017, che ignora per l’ennesima volta le famiglie, ma il problema di fondo è che, anche quando si prendono misure in questo senso, pesa l’assenza di una strategia coerente. Una questione che si capisce bene quando si fanno raffronti con Paesi come la Francia, dove grazie a policies pro family i nuovi nati si avviano a diventare il doppio di quelli italiani. Su Linkiesta.it un interessante approfondimento dedicato alle politiche per la famiglie nel nostro Paese. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 8 novembre 2016
 
Napoli, il primo supermarket dove non servono i soldi
Apre «Arca, l’emporio della solidarietà»: i poveri dei comuni di Bacoli e Monte di Procida potranno pagare la spesa con ore di volontariato
 
La nuova lunga marcia della Cina: il welfare universale
In Cina la crescita, un po’ ridotta rispetto al passato, ormai non basta più a rimediare ai tanti problemi sociali irrisolti del Paese, soprattutto delle zone più remote. Oggi più che mai appare quindi necessario un riequilibrio nelle fonti della crescita: meno export e meno risparmi e investimenti improduttivi, più consumi e più efficienza. E soprattuto, anche alle autorità cinesi sembra ormai chiara l’esigenza di muoversi verso un sistema di welfare più universalistico e meno categoriale di quello oggi esistente. | Francesco Daveri, Corriere Sociale, 4 novembre 2016
 
Un nuovo percorso educativo per gli studenti delle scuole superiori
In occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2016/17, il Forum ANIA-Consumatori ha presentato un nuovo progetto di educazione assicurativa per gli studenti delle scuole superiori.
 
Assistenza sanitaria crescono le disuguaglianze, l’Italia è spaccata in tre
I risultati dell'ultimo Rapporto Crea sulle performance dei servizi sanitari regionali mostra un Sistema Sanitario italiano "spaccato" in tre: nella fascia di «eccellenza» ritroviamo, nell’ordine, Veneto, Trento, Toscana e Piemonte; in quella «critica» Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Campania; tutte le altre si trovano in una terra di mezzo, segnata però sempre da insufficienze.
 
Fondi pensione, i conti di giovani e precari
Dopo la riforma pensionistica che ha introdotto la flessibilità in uscita, sul tavolo resta il problema molto serio delle ultime generazioni. Sul Corriere della Sera sono pubblicate una serie di simulazioni sul funzionamento dei fondi che hanno un trattamento fiscale più conveniente, mostrando le strade più convenienti per i giovani. | Roberto E. Bagnoli e Andrea Carbone, Corriere della Sera, 24 ottobre 2016
 
European Freelancers Week, la settimana dedicata al mondo del lavoro autonomo
Dal 17 al 23 ottobre si svolgerà l’European Freelancers Week, una settimana rivolta ai freelance in cui si terranno numerosi eventi incentrati sull'importanza di queste figure professionali e sociali. I lavoratori autonomi, infatti, costituiscono oggi una parte importante delle piccole imprese e sono pari al 4% della forza lavoro europea complessiva, pari a quasi 10 milioni di professionisti.
 
Milano: così nei quartieri cresce il miniwelfare
I ritagli di tempo possono fare la differenza, perché messi insieme uno con l'altro, a volte diventano progetti e iniziative che trasformano la vita di un condominio o di un quartiere. Sostegno ai vicini in difficoltà, spazi recuperati e aperti ai residenti, persone che mettono a disposizione un pomeriggio per aiutare chi abita nel portone di fianco: a Milano c'è un welfare di quartiere che sempre più spesso riesce a fare la differenza. | Luca De Vita, Repubblica Milano, 16 ottobre 2016
 
Legge di stabilità, i giovani possono attendere
Il capitolo principale della Legge di Stabilità del 2017 riguarda le pensioni; o meglio, i pensionati attuali. Inoltre, la manovra sulle pensioni sarà completata dalla cosiddetta Ape, che dà la possibilità di anticipare l'età pensionabile. Ma, dal punto di vista della distribuzione tra le generazioni, cosa è successo alla distribuzione del reddito e del benessere negli ultimi anni? | Roberta Carlini, Internazionale, 14 ottobre 2016
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico è invece un non-tema, l’invisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i più arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Bankitalia: Welfare sbilanciato che danneggia minori e famiglie. Aiutare chi ha più bisogno e favorire conciliazione
Bankitalia, in audizione al Senato sul ddl delega per il potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico, ha sostenuto che in Italia il welfare privilegia gli anziani, mentre per bambini e ragazzi, e più in generale per la famiglia, si spende troppo poco. | Il Fatto Quotidiano, 11 ottobre 2016
 
Per le Casse ritocchi di aliquote e più welfare
La previdenza dei professionisti anche nel 2017 mantiene alta l’attenzione sul welfare e sui giovani, senza però dimenticare l’obiettivo dell’equilibrio di lungo periodo. Si va dalla riforma della previdenza dei commercialisti, che introduce un unico regolamento arricchito è aggiornato, che prevede più sostegno alle iscritte neo mamme e più attenzione alle esigenze del professionista e della sua famiglia, a quella per gli avvocati, per i quali dal 2017 sarà pienamente operativo il nuovo portale dedicato al welfare
 
Povertà: ecco i primi 50 milioni a favore delle persone senza dimora
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il primo avviso, diretto agli Enti territoriali, con cui mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare proposte di intervento conformi alle Linee di Indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia.
 
Italia prima in Europa per quota over 80. Le ricadute sulle pensioni
Sono 27 milioni le persone che hanno superato gli 80 anni all’interno dell’Unione Europea, con un aumento notevole nel corso di 10 anni: +7 milioni dal 2005 al 2015. Sia chiaro, in sè è una buona notizia, ma occorre ricordarsi che le pensioni attuali sono pagate con i contributi attuali. Il costo del sistema pensionistico, dunque, grava e graverà in modo sempre più pesante sulle generazioni più giovani, già alle prese con un mercato del lavoro isterico e isterizzato. | Luciano Canova, Il Sole 24 Ore, 5 ottobre 2016
 
Azienda e disabilità: arriva il disability manager
Otto disabili su dieci in Italia sono disoccupati. Il Jobs Act ha aggiornato la legge 68, ma ancora non basta. Per provare a superare l'empasse, il nuovo Programma d'azione sulle politiche sulla disabilità lancia una proposta alle aziende: creare un osservatorio aziendale dedicato e un disability manager | Sara De Carli, Vita, 29 settembre 2016
 
Famiglie sempre più scoperte dalla ritirata del welfare
Sono stati presentati i risultati della seconda edizione della ricerca di Cittadinanzattiva "Fasce deboli e servizi pubblici locali: quali tutele per una vita sostenibile delle famiglie". La ricerca, elaborata con il coinvolgimento scientifico del Censis, mette in rilievo le criticità che la ritirata del welfare comporta per i bilanci delle famiglie italiane: in modo particolare ci si focalizza sul peso sempre crescente del costo dei servizi pubblici locali. | Assinews, 29 settembre 2016
 
RBM Assicurazione Salute lancia il Manifesto della sostenibilità
Una road map strategica in 7 punti che garantisca al Servizio Sanitario Nazionale un recupero in termini di sostenibilità ed efficienza. Lo ha proposto Marco Vecchietti, Consigliere Delegato di RBM Assicurazione Salute, nel corso del dibattito “Il ruolo delle mutue e delle assicurazioni per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale” svoltosi al Forum della Sostenibilità alla Leopolda di Firenze.
 
Guerini: il welfare aziendale? Una questione di bene comune
Secondo Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative italiane, le nuove misure annunciate dal Governo in Legge di Stabilità in tema di sostegno al welfare aziendale integrativo sono "un’occasione storica anche per il Terzo settore e per le imprese sociali". | Vita, 21 settembre 2016
 
Quei trentenni di troppo a casa con mamma
In larga parte dei Paesi europei la maggioranza dei giovani compie il venticinquesimo compleanno sotto un tetto diverso da quello della famiglia di origine. In Italia, invece, è ormai consuetudine trovarsi a vivere ancora nella casa dei genitori al traguardo dei trent’anni: secondo l’Istat sono quasi 7 milioni. Cosa si cela dietro a questo dato? | Alessandro Rosina, Repubblica, 25 settembre 2016
 
Perché non si fanno più figli in Italia? Cosa serve davvero alle famiglie?
Un Paese che invecchia, che fa figli sempre più tardi e ne fa sempre meno. La situazione italiana è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni del progressivo calo demografico? Sulla Stampa è stata pubblicata una bella infografica interattiva che aiuta a riflettere sui vincoli economici, sociali e culturali che si frappongono tra i progetti di maternità e la loro realizzazione.
 
Fertility Day: l'intervista di Euronews a Franca Maino
Dopo molte polemiche e critiche è arrivato il Fertility Day, la giornata voluta dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilità. Euronews ha chiesto a Franca Maino di approfondire come il nostro sistema di welfare attualmente sostiene le coppie che vorrebbero avere figli e, soprattutto, se tali misure sono sufficienti per sostenere questo desiderio.
 
Scuola paritaria: ecco quanto risparmia lo Stato
Il conflitto tra i favorevoli e i contrari al finanziamento statale alle scuole paritarie è un tormentone che va avanti da anni. Tuttavia, le discussioni intorno a questo tema molto spesso si sono basate su ragioni ideologiche piuttosto che di convenienza economica | Truenumbers, 20 settembre 2016
 
Welfare aziendale, Sobrero: vantaggio per impresa e territorio
Strumento indispensabile per rafforzare la sostenibilità del proprio business. "Penso che le aziende più innovative hanno capito che la cosa importante è mettersi in rete con soggetti diversi. Ma anche creare dei pacchetti di welfare gestiti con cooperative sociali o associazioni del territorio, in modo che si abbia un doppio beneficio: le aziende mettono a disposizione servizi per i propri lavoratori e dall'altra si rafforza la presenza e l'attività delle organizzazioni che hanno un ruolo forte per la comunità locale". | Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
La condanna del carcere: 7 su 10 ritornano dentro. Ma c'è chi va controtendenza.
Scontano le pena, delinquono e vengono arrestate di nuovo, in una giostra senza fine che riguarda a rotazione circa duecentomila uomini e donne in Italia, 54mila dei quali sono oggi dietro le sbarre. Un fallimento, quello delle carceri italiane, che costa alla collettività tra i tre e i quattro miliardi l’anno. Eppure all'interno del sistema le esperienze in controtendenza ci sono. | Andrea Malaguti, La Stampa, 19 settembre 2016.
 
I nodi della scuola? Prof anziani, pochi universitari, record di Neet e poca equità
Quanto rende la laurea? In media, si legge nel rapporto “Education at a glance” di Ocse, per le donne i rendimenti finanziari netti da una laurea sono pari a due terzi quelli di un uomo con un’analoga qualifica. In base ai dati dello studio, per un laureato nell’area Ocse, a confronto con un diplomato, nell’arco della vita lavorativa ha un ritorno finanziario netto di 258.400 dollari, con un tasso interno di rendimento del 14%. | Luca Tremolada, Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
Conciliazione vita-lavoro? Per l'UE è un diritto
Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione “Creating labour market conditions favourable for work-life balance” per agevolare il work-life balance nel mercato del lavoro, dove la conciliazione è definita come «diritto». È la risposta europea alla sfida demografica, che punta innanzitutto sul prendere di mira gli stereotipi di genere e creare le condizioni perché il lavoro di cura sia ripartito in maniera equa fra uomini e donne. | Sara De Carli, Vita, 14 settembre 2016
 
Boeri: il problema delle pensioni è l’equità, non la sostenibilità del sistema
«Il problema vero che noi abbiamo oggi in Italia è quello dell’equità e non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico». Lo afferma il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervistato da Presadiretta, programma di Rai3. Per affrontarlo Boeri propone una operazione redistributiva che tagli pensioni e vitalizi ingiustificati alla luce dei contributi versati. Il governo replica: siamo contrari a mettere le mani sulle pensioni già in essere
 
Una salute più protetta
Affinché il sistema rimanga sostenibile e la qualità delle cure garantite ai cittadini non si riduca pur a fronte dell’aumento dei costi della sanità, una via di uscita è diversificare le fonti di finanziamento attraverso l’intermediazione della spesa sanitaria privata da parte delle forme sanitarie integrative (polizze salute individuali e fondi sanitari). La creazione di un secondo pilastro creerebbe un polo di acquisto da affiancare al Ssn in grado di poter spuntare con le strutture medico-sanitarie condizioni di prezzo ma anche possibilità di accesso più favorevoli. | Paola Valentini, Milano Finanza, 10 settembre 2016 (via Assinews.it)
 
I bambini e l’affido. Le famiglie della «Cometa» tra scuola, sport e lavoro
La Cometa di Como è tante cose: sono famiglie che vivono insieme accogliendo, con l’affido o l’adozione, bambini in difficoltà e altre intorno che non abitano nello stesso posto ma condividono la missione e il percorso. L'opera ad oggi coinvolge 60 famiglie, conta su 420 fra collaboratori, operatori e volontari e segue oggi più di 700 bambini e ragazzi. | Elisabetta Soglio, Corriere della Sera, 6 settembre 2016
 
Lavoro e malattia, dove il welfare è più generoso con i dipendenti
Un dipendente si ammala e chiede una settimana di congedo. Chi paga il suo stipendio? L’azienda presso cui lavora o il sistema di welfare statale? Dipende dal Paese. In Germania e Norvegia l’indennita di malattia è a carico dello Stato al 100% mentre in Irlanda e Francia si scivola all'estremo opposto: tutto a carico dell’azienda. Questo è il quadro che emerge da un report del portale britannico Vouchercloud sulle variazioni in Europa della sick leave pay: le “indennità di malattia”. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 8 settembre 2016
 
Un bando per portare la conciliazione in azienda (guardate cosa si può fare con 4 dipendenti…)
Il Comitato per l’Imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di Verona lancia la seconda edizione del concorso “Il Giusto tempo”. Un bando per premiare le imprese che hanno saputo trovare un giusto equilibrio tra il tempo per la vita e la famiglia e quello dedicato al lavoro dei propri dipendenti. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 9 settembre 2016
 
Il welfare aziendale affronta la sfida della non autosufficienza
Si chiama Jointly Fragibilità ed è la prima rete di servizi di welfare aziendale rivolti a lavoratori caregiver, alle prese con la non autosufficienza di un famigliare. La sta costruendo Jointly, con una call aperta fino al 15 ottobre, che si rivolge in particolare al terzo settore e alle imprese sociali. Francesca Rizzi, co-fondatrice di Jointly, illustra a Vita la call, il progetto e le sue ragioni. | Sara De Carli, Vita, 6 settembre 2016
 
Orientamento al lavoro: 50 imprese aprono le porte ai giovani #AziendAperta
Ritorna – dopo la pausa estiva – #AziendAperta, l’innovativo progetto di orientamento al lavoro per giovani tra i 16 e i 35 anni che mette in rete 11 comuni trevigiani appartenenti all’Intesa Programmatica d’Area e all’Area Montebellunese delle Politiche Giovanili, promotori e finanziatori dell’iniziativa, in collaborazione con le principali associazioni di categoria e le scuole superiori montebellunesi, sotto la regia della Cooperativa La Esse. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 8 settembre 2016
 
Lavoro, in Europa busta paga «variabile» per un impiegato su quattro
Oltre al lavoro flessibile, in Europa cresce la retribuzione variabile. Così si fanno sempre più strada nel mercato del lavoro compensi definiti in base ai risultati ottenuti, le capacità espresse nel proprio impiego, una condivisione del profitto e altri tipi di benefits o premi salariali. | Irene Giuntella, Il Sole 24 Ore, 6 settembre 2016
 
Partite Iva, le ipotesi su contributi e welfare
Due punti in meno di aliquota contributiva per gli iscritti alla Gestione Separata Inps: dal 27 al 25%. Quasi un punto percentuale in più per il contributo spese assistenziali (malattia e maternità) per poter garantire un miglioramento delle tutele. Si tratta di due provvedimenti, previdenza e welfare, che vanno di pari passo. | Fabio Savelli, La Nuvola del Lavoro, 5 settembre 2016
 
Stabilità 2017: 14esima INPS allargata e più fondi per il piano anti-povertà?
L’opzione numero uno per rafforzare le pensioni più basse resta quella di un’estensione della platea di chi oggi prende la cosiddetta “quattordicesima” Inps. Ma ieri è arrivata anche la notizia che il “Cantiere sociale” della legge di Bilancio 2017 potrebbe portare un rafforzamento della dote per il piano anti-povertà, vale a dire il Sostegno per l’inclusione attiva. | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 6 settmbre
 
Quando mancano le scienze sociali: quelle narrative distorte dal terremoto in Italia centrale
Il terremoto dello scorso 24 agosto è stato raccontato sul web tramite l’approccio esclusivo delle “scienze dure” che, seppur in grado di fornire fondamentali strumenti di sapienza tecnica e di policy, raccontano solo una par...
 
Smart working, forma di conciliazione vita-lavoro o aumento della produttività? Analisi di 15 integrativi
Una una legge è sì necessaria per spingere e incentivare le parti a firmare accordi su questa nuova modalità di eseguire la prestazione lavorativa. In questo modo si può pensare di connettere l’utilizzo del lavoro agile non unicamente ad obiettivi di conciliazione vita e lavoro ma a esigenze (sempre più urgenti) di aumentare i livelli di produttività. | Francesco Seghezzi, Bollettino Adapt, 29 agosto 2016
 
Pensioni, per le minime torna l’ipotesi di aumento
C’è una sorpresa nella riforma delle pensioni allo studio del governo. Torna l’ipotesi di aumento degli assegni al minimo, 500 euro al mese, che non compariva nel menù delle misure possibili concordato a fine luglio fra governo e sindacati. La strada, però non è semplice e potrebbe costare 3,5 miliardi di euro alle casse pubbliche. Troppo rispetto ai 2 miliardi preventivati dal Governo. Ma ci sono diversi correttivi possibili che potrebbero comunque permettere l'intervento. | Lorenzo Salvia, Corriere della Sera, 29 agosto 2016
 
Welfare: verso un documento comune delle parti sociali da presentare al governo
La prossima settimana riaprirà il "cantiere" delle riforme che riguardano il mondo del lavoro, ma anche ammortizzatori sociali, aree di crisi e pensioni. Il 6 e il 7 settembre, infatti, si svolgeranno alcune riunioni tecniche tra sindacati e governo, mentre il 12 ci sarà un incontro più "politico" tra tra rappresentanti dei lavoratori ed esecutivo. In vista di questi momenti di confronto, giovedì 1 settembre si svolgerà un incontro tra Confindustria e sindacati per stabilire alcune linee comuni da sottoporre al Governo.
 
Come passare dalla diagnosi dell’inverno demografico a una possibile cura
Sulle pagine de Il Foglio il demografo Gian Carlo Blangiardo spiega che il nostro Paese è già dotato di indicazioni e strumenti per affrontare la crisi demografica in atto. Si tratta del Piano nazionale per la famiglia, una sorta di ricetta nella quale sono scritte le “medicine” che aiuterebbero la demografia italiana a riprendersi da un malessere che dura ormai da alcuni decenni. | Gian Carlo Blangiardo, Il Foglio, 27 agosto 2016,
 
Milano, il Comune chiama i privati per affrontare l'emergenza casa
Oriana Liso, Repubblica Milano, 22 agosto 2016
 
Se il welfare agli immigrati diventa una minaccia
Hans-Werner Sinn, professore di Economia all’Università di Monaco, sul Sole 24 Ore ha parlato del fenomeno migratorio alla luce della Brexit e delle politiche UE in tema di welfare. | Hans-Werner Sinn, Il Sole 24 Ore, 23 agosto 2016
 
Italia 2050: senza migranti saremo 10 milioni di meno
Popolazione a picco e crollo della natalità. La fotografia scattata dall’Eurostat è impietosa. Se escludessimo dalla contabilità demografica la variabile migratoria, nel 2050 gli italiani si ridurrebbero dai 60,6 milioni del 2015 ai 51,5 del 2050. Uno scenario apocalittico che ha fatto scattare l’allarme al ministero per gli Affari regionali. | Antonio Pitoni, La Stampa, 22 agosto 2016
 
Persino la ricca Germania deve ridurre il welfare
Anche la Germania paga gli effetti della mancata ripresa europea: entro il 2017 il numero di disoccupati è destinato a salire fino a quota 2,86 milioni e in quest’ottica non si esclude di dover tagliare il welfare, che eroga ogni anno prestazioni per 200 miliardi di euro. | Francesco Pacifico, Lettera 43, 19 agosto 2016
 
Saraceno: “Per la politica il welfare è un costo, non un investimento. E a misure efficienti preferisce annunci”
Chiara Saraceno, esperta di stato sociale e misure di contrasto alla povertà: "Riforma degli ammortizzatori sociali, assegni familiari e il nuovo Sostegno di inclusione attiva non bastano. Servono asili nido per permettere alle donne di lavorare e, per le famiglie, un sostegno unico decrescente all'aumentare del reddito. Ma il bonus bebè costa meno e fa più scena". Gli 80 euro? "Una follia che grida vendetta pretendere che gli incapienti li restituiscano". | Chiara Brusini, 18 agosto 2016, Il Fatto Quotidiano
 
Il welfare aziendale rischia già di sparire
Nonostante la libera contrattabilità delle soluzioni di welfare prevista dalla Legge di stabilità 2016 abbia dato a alla contrattazione di secondo livello una finalità anche economica e abbia direttamente coinvolto le parti sociali - aprendo un mondo di possibilità che avrebbe bisogno almeno di qualche anno per essere esplorato nelle sue conseguenze in termini di maggiore qualità del lavoro, migliore benessere sul posto di lavoro, incrementata produttività e competitività - molti sono ancora gli ostacoli culturali a una piena diffusione del welfare in azienda. | Emmanuele Massagli, Il Sussidiario, 15 agosto 2016
 
Alla Marcolin arriva Ambrogio, il maggiordomo dei lavoratori
A settembre alla Marcolin arriverà Ambrogio (o Matilda), il maggiordomo tuttofare. È una delle misure presenti nel pacchetto “Smart work, smart life”, selezionato come migliore progetto del primo bando di finanziamento per lo smart working, organizzato dalla Regione in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo. | Francesco Saltini, Corriere delle Alpi, 4 agosto 2016
 
Eredi per caso, boom di testamenti solidali
Le statistiche parlano chiaro: negli ultimi dieci anni, nonostante la crisi, l’aumento dei testamenti solidali è stato del 15 per cento per un totale stimato di un milione e mezzo di italiani. Un tempo patrimonio quasi esclusivo delle istituzioni religiose, le opere filantropiche (post mortem) stanno diventando una bella "moda". | Francesco Olivio, La Stampa, 2 agosto 2016
 
Giovani sempre più poveri, anziani sempre meno: la questione generazionale esiste
Di cosa parliamo quando parliamo di povertà (e ricchezza) in Italia? Di qualcosa che aumenta, certo: le ultime notizie dell’Istat sono chiare, sono state riprese da tutti i media, si è visto come la proporzione di poveri sia aumentata dal 6,8% al 7,6% in un anno, un anno che però è stato di crescita economica ed occupazionale, seppur flebili. È però allora necessario guardare dentro i dati, e chiedersi: chi più soffre nell’Italia della ripresa? | Gianni Balduzzi, Linkiesta, 28 luglio 2016
 
La svolta della Raggi verso il welfare del benessere
Con il documento programmatico della nuova giunta, la Capitale si appresta a passare dal welfare compensativo al welfare del benessere. Un cambiamento che implica una radicale trasformazione nella concezione dei bisogni della comunità e delle risposte da mettere in campo. L'analisi del direttore di Human Foundation. | Federico Mento, Vita.it, 28 luglio 2016
 

 
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