WORKING PAPER /
Una proposta di metodo per misurare la performance di progetti sociali complessi
22 giugno 2015

Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 4/2015 della collana 2WEL "Una proposta di metodo per misurare le performance di progetti sociali complessi" curato da Daniele Checchi, Claudio Gianesin e Samuele Poy.

Gli autori

Daniele Checchi insegna Economia del lavoro all’Università Statale di Milano. Si occupa di comportamenti sindacali e di economia dell’istruzione. È stato membro delle Commissioni governative sulla sperimentazione del reddito di inserimento, sulle competenze degli adulti e sulla spending review. È Research Fellow di IZA (Bonn) dal 2003. Collabora con FBK-IRVAPP ed è membro del Comitato provinciale di valutazione del sistema scolastico trentino. [daniele.checchi@unimi.it]

Claudio Gianesin
ha lavorato per alcuni anni come ricercatore presso l’Osservatorio Permanente per l’Economia, il lavoro e la valutazione della domanda Sociale (OPES), quindi è stato ricercatore junior all’IRVAPP (Istituto per la Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubbliche). Nel 2008 ha ottenuto la laurea specialistica in Lavoro, organizzazioni e sistemi informativi presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Trento.

Samuele Poy
è ricercatore presso Transcrime-Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. In precedenza è stato Post-doc Research Fellow all’IRVAPP (Istituto per la Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubbliche), dopo essere stato assistente alla ricerca presso il CeRP (Center for Research on Pensions and Welfare Policies). Ha ottenuto il Dottorato di ricerca in Sociologia e Scienza politica all’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca riguardano la valutazione delle politiche pubbliche dal punto di vista sia della valutazione d’impatto sia dell’analisi di public policy. [samuele.poy@unicatt.it]

Abstract

Il paper delinea le modalità per la costruzione di un indicatore utile a rilevare la performance delle progettazioni sociali. Lo strumento è presentato in relazione all’analisi degli interventi attuati a seguito di un bando promosso dalla Fondazione Cariplo di Milano nel 2008, indirizzato alla promozione della coesione e dell’innovazione sociale nelle comunità territoriali. L’indicatore proposto, di tipo qualitativo, non ha l’ambizione di accertare relazioni di tipo causale tra l’implementazione delle progettazioni sociali e gli effetti prodotti. La sua utilità è, piuttosto, quella di fornire uno strumento di facile utilizzabilità per misurare la capacità dei progetti sociali di raggiungere gli obiettivi prefissati. 

 
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