WELFARE CONTRATTUALE /
Premio di produttività: 15.078 contratti depositati al Ministero del Lavoro
A sei mesi dall'entrata in vigore della nuova normativa sul premio di produttività sono stati pubblicati alcuni dati regionali
19 settembre 2016

A sei mesi dall'entrata in vigore della nuova normativa sul premio di produttività, il Ministero del Lavoro ha pubblicato alcuni dati sui contratti aziendali e territoriali depositati attraverso il processo telematico. Alla data del 14 settembre 2016 risultavano compilate 15.078 dichiarazioni di conformità, di cui 11.003 riferiti a contratti sottoscritti nel 2015.


I contenuti del Decreto Interministeriale

Come noto, il Decreto Interministeriale 25 marzo 2016 attua i commi da 182 a 191 della Legge di Stabilità 2016, prevedendo una tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 10%, per i premi di risultato e per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa, entro il limite di 2.000 euro lordi (che sale a 2.500 euro per le aziende che «coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro») in favore di lavoratori con redditi da lavoro dipendente fino a 50mila Euro.

Il Decreto disciplina i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione ai quali i contratti aziendali o territoriali legano la corresponsione di premi di risultato di ammontare variabile nonché i criteri di individuazione delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa.

Inoltre, il Decreto disciplina gli strumenti e le modalità attraverso cui le aziende realizzano il coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell'organizzazione del lavoro e l'erogazione, tramite voucher, di beni, prestazioni e servizi di welfare aziendale (come, ad esempio, servizi di educazione e istruzione per i figli, o di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti, ecc.). Questi ultimi benefit sono esclusi dal reddito di lavoro dipendente. Per questo, l'eventuale scelta del lavoratore di convertire i premi di risultato agevolati nei benefit ricompresi nel "welfare aziendale" consente di detassare completamente il loro valore, non più soggetto neppure all'imposta sostitutiva del 10 per cento.


I dati pubblicati dal Ministero: 15.078 accordi depositati
 
Alla data del 14 settembre 2016 risultano compilate 15.078 dichiarazioni di conformità, redatte secondo l'articolo 5 del DM 25 marzo 2016, di cui 11.003 riferiti a contratti sottoscritti nel 2015. Dei contratti depositati, 11.813 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 8.700 di redditività, 6.721 di qualità.
 
Figura 1. Contratti aziendali e territoriali depositati al 14 settembre 2016
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

Tra le misure previste dagli accordi depositati, 1.480 prevedono un piano di partecipazione e 2.626 prevedono misure di welfare aziendale.

 

 


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