WELFARE CONTRATTUALE /
 
L'assistenza sanitaria integrativa di origine contrattuale: quali sono i settori produttivi coperti?
Le forme di assistenza sanitaria integrativa istituite da contratti o accordi collettivi hanno natura, per definizione, collettiva e investono il rapporto di lavoro, in quanto ad esso applicabile la fonte istitutiva. In questo ambito, le persone possono accedere a tali forme di assistenza integrativa in quanto lavoratori, ossia in virtù del loro rapporto di lavoro | Silvia Fernandez, Welfare for People, 16 maggio 2018
 
L'occupazione in ripresa con formazione e welfare
La migliore politica attiva non può prescindere dalla formazione: perché sono le competenze e il loro continuo aggiornamento a fare la differenza sul mercato del lavoro per i singoli, per le aziende e per i sistemi territoriali dove le imprese operano. La conferma arriva dall’esperienza sul campo delle agenzie di somministrazione del lavoro (Apl) e del sistema formativo che le stesse hanno messo a punto con Forma.Temp | La Repubblica, 28 maggio 2018
 
Settore moda: il sistema welfare raddoppia
Il welfare integrativo per i dipendenti del settore Moda si amplia e si struttura con l’avvio di Sanimoda, che va ad affiancare il fondo pensionistico complementare Previmoda. Nato nel luglio 2017, Sanimoda, che si rivolge a una platea potenziale di 400.000 lavoratori, ha inaugurato lo scorso 1° aprile la copertura assicurativa a favore dei propri iscritti | First Online, 23 aprile 2018
 
Welfare in aumento grazie ai contratti territoriali
Oggi il 41% dei contratti attivi prevede misure di welfare aziendale, quasi un contratto su due. La contrattazione territoriale, grazie all’accordo quadro sottoscritto da Confindustria e sindacati a luglio 2016, ha favorito la diffusione del welfare nelle piccole e medie imprese | Avvenire, 16 aprile 2018
 
La retribuzione variabile in Europa: analisi e spunti dal rapporto dell'Eurofound
Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, ha di recente pubblicato il rapporto "Salary-setting mechanisms across the EU", il quale contiene un interessante focus sulla diffusione delle forme di retribuzione variabile in 28 paesi dell’Unione Europea | Davide Mosca, Bollettino ADAPT, 9 aprile 2018
 
Patto della Fabbrica: novità per il welfare aziendale
Il cosiddetto Patto della Fabbrica, l’accordo raggiunto di recente da Confindustria e sindacati, segna un passo importante nello sviluppo delle relazioni industriali, specie per quanto riguarda il tema del welfare aziendale | Gregorio Fogliani, Formiche.net, 22 marzo 2018
 
Lavoro, accordo storico in Germania: aumento di stipendio del 4,3% e chi vuole può lavorare 28 ore a settimana
In Germania, nella regione del Baden-Wurttemberg, a 900mila lavoratori del settore metalmeccanico è stato riconosciuto un aumento in busta paga del 4,3%, ma soprattutto il diritto ad accorciare la settimana lavorativa a 28 ore, per un periodo massimo di due anni. E la settimana accorciata potrà essere chiesta più di una volta, durante la carriera lavorativa | Huffington Post, 6 febbraio 2018
 
Esselunga pensa ai dipendenti: crescono i servizi di welfare
Nuovo accordo tra Esselunga e i sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs per ampliare l’offerta dei servizi di welfare per i dipendenti dell’azienda. Una prima intesa era stata siglata lo scorso anno dando la possibilità di convertire il premio di risultato in servizi welfare esentasse al 100% (ne avevamo parlato anche in un nostro articolo) | Claudio Cartaldo, Il Giornale, 1 febbraio 2018
 
Accordo tra Health Italia e Enti Bilaterali per il welfare contrattuale
Gli enti bilaterali costituiti dalla Cisal con Anpit, Cidec e Unica (En.Bi.C. - Ente Bilaterale Confederale), Anaci e Saci (En.Bi.F. - Ente Bilaterale Federale) e con Anpit (En.Bi.Ms - Ente Bilaterale Metalmeccanici e Servizi) sono da anni attivi nel garantire un processo di crescita costante delle aziende iscritte, partecipando alla costruzione di un sistema di welfare che si arricchisce | Assinews.it, 20 dicembre 2017
 
Dagli artigiani ai commercianti: nel Nord il welfare ormai dilaga
Gli artigiani lombardi solo nel 2016 hanno creato Wila, il welfare integrativo lombardo dell’artigianato che offre prestazioni di sanità complementare e altri servizi. «Per esempio se un lavoratore - racconta Roberto Benaglia, responsabile dell’Osservatorio Cisl sulla contrattazione di secondo livello - non ha nessuno che possa guardare l’anziano genitore malato, Wila gli offre l’assistenza gratuita per sei mesi» | La Repubblica, 4 dicembre 2017
 
Il welfare passa dal contratto
447,4 miliardi di euro: tanto spende lo Stato italiano per il welfare, tra pensioni, sanità, assistenza sociale e politiche del lavoro. Qualcosa come il 54,1% dell’intera spesa pubblica comprensiva degli interessi sul debito | Assinews.it, 28 novembre 2017
 
CCNL Metalmeccanici, la novità dei flexible benefit
Il 26 novembre 2016, dopo oltre un anno di trattative, Federmeccanica/Assistal e Fim-Cisl/Fiom-Cgil/Uilm-Uil, hanno sottoscritto l’accordo per il rinnovo del CCNL per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti. Il C.C.N.L. stabilisce che a partire dal 1 giugno 2017, le aziende attiveranno per tutti i lavoratori dipendenti, piani di flexible benefits, cioè di beni e servizi di welfare, per un costo massimo di 100 euro nel 2017, 150 euro nel 2018 e 200 euro nel 2019.
 
Cassa dottori commercialisti punta su welfare 'strategico'
Un Ente previdenziale che si occupa di pensioni, ma è impegnato sempre più nella realizzazione di un welfare "strategico", con una pianificazione assistenziale di medio lungo-periodo: dall'avvio dell'attività professionale e fin dopo il pensionamento dei suoi associati. Questo è l'obiettivo della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti (Cnpadc) | Ansa.it, 21 aprile 2017
 
Welfare integrativo, una sfida che il Terzo settore non deve perdere
Circa il 40% della cooperative sociali, malgrado l'obbligo assunto con il contratto nazionale, non assicurano ai propri lavoratori alcuna copertura di welfare integrativo. In questa direzione un ruolo fondamentale potrebbe essere svolto proprio dalle organizzazioni del Terzo settore, prime fra tutte le cooperative sociali, nella costruzione di un sistema integrato e sussidiario per innovare il welfare nella direzione di un universalismo garantito | Giuseppe Guerini, Vita, 18 aprile 2017
 
I praticanti avvocati e l'accesso alle coperture di welfare contrattuale
Il CCNL per gli studi professionali, con decorrenza dal 1° aprile 2015, sino al 31 marzo 2018, stipulato da Confprofessioni con le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, ha riconosciuto agevolazioni, vantaggi e tutele ai professionisti, ai collaboratori e ai dipendenti degli studi professionali. Una delle principali novità introdotte ha riguardato l’estensione delle tutele di welfare a tale comparto di lavoratori | Giuseppina Mattiello, Altalex, 7 aprile 2017
 
Rinnovato il contratto dei lavoratori della concia
L'intesa sul nuovo CCNL della concia, insieme all'aumento economico, istituisce anche una serie di misure sul welfare. La più importante è sicuramente l'avvio da settembre 2017 della previdenza complementare con il versamento del contributo dell'1,50 da parte delle imprese all'atto dell'adesione da parte del lavoratore e dello 0,20 per la premorienza. Si prevede inoltre l'impegno all'istituzione del fondo sanitario integrativo al prossimo rinnovo contrattuale | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 6 aprile 2017
 
Dai contratti un welfare personale
Un welfare complementare e integrato, in grado di proteggere la persona adattandosi a tutte le fasi della vita, “dalla culla alla tomba”. Che poggia su grandi fondi - frutto dell’accorpamento dei fondi tradizionali - che, attraverso l’integrazione delle prestazioni previdenziali, sanitarie e di assistenza alla non autosufficienza, possa offrire servizi personalizzati, in base ai bisogni di ciascuno. È questa una delle sfide lanciate nel Libro Bianco per “un welfare della persona”, elaborato dal centro studi Adapt | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 18 marzo 2017
 
Se il ‘’secondo welfare” si mangia la sanità pubblica
La crescita impetuosa di pratiche di welfare nelle dinamiche contrattuali, anche come strumento di moderazione salariale, costituisce un fatto legato alla particolare crisi economica, e al regime di agevolazione fiscale introdotto con la legge di bilancio per il 2016. Una crescita che merita un monitoraggio costante. Perché il secondo welfare, e nello specifico quello contrattuale, è una sorta di Giano bifronte che può, da una parte, essere foriero di benefici per i lavoratori, ma dall’altra innescare un rapporto perverso con quello pubblico, aggravando le disparità sociali | Tommaso Nutarelli, Il diario del lavoro, 10 marzo 2017
 
Cgil: luci e ombre del welfare contrattuale
Il welfare contrattuale è ormai un trend consolidato nella panoramica delle relazioni industriali italiane. Da una recente intervista fatta da Il Diario del Lavoro a Franco Martini, segretario confederale della Cgil, sono emerse le posizioni della Cgil sui pregi e sui possibili rischi di tale fenomeno | Il diario del lavoro, 26 febbraio 2017
 
Welfare nel nuovo CCNL del settore tessile
Martedì 21, a Milano, SMI e le organizzazioni sindacali di categoria Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil hanno sottoscritto l’accordo di rinnovo del Contratto nazionale di lavoro del settore Tessile Abbigliamento Moda. I punti centrali nel nuovo CCNL riguardano: la parte economica, la parte normativa e il welfare.
 

 
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