WELFARE CONTRATTUALE /
 
Il valore del welfare contrattuale
Il fenomeno della contrattualizzazione degli schemi di welfare sta ridisegnando le dinamiche delle relazioni bilaterali affermando una tendenza al superamento del modello espressamente conflittuale e aprendo sempre più la prospettiva della collaborazione tra azienda e lavoratori. | Italia Oggi, 22 novembre 2016
 
Com'è andata la Fiera della Contrattazione di Cisl Lombardia
Venerdì 20 ottobre si è tenuta la sesta edizione della Fiera della Contrattazione organizzata da Cisl Lombardia. Oltre alla diffusione dei dati raccolti dall’Osservatorio sulla contrattazione di Cisl Lombardia, sono stati presentati gli accordi più innovativi e i “modelli da replicare”. Lo scopo della Fiera è stato quello di mostrare la vivacità della contrattazione di secondo livello in Lombardia, illustrando alcune buone pratiche da imitare e da cui prendere ispirazione.
 
Fiera della Contrattazione: l'accordo del Gruppo UBI Banca tra i migliori del 2015
Nel corso della sesta edizione della “Fiera della Contrattazione”, organizzata dalla Cisl Lombardia per valorizzare la vivacità della contrattazione di secondo livello nella regione, sono stati presentati alcuni degli accordi aziendali giudicati più interessanti ed innovativi. Tra le best practice anche un accordo del Gruppo UBI Banca del 2015, selezionato e riconosciuto tra i 7 migliori dell’anno. Ce lo racconta Andrea Battistini.
 
Premio di produttività: 15.078 contratti depositati al Ministero del Lavoro
A sei mesi dall'entrata in vigore della nuova normativa sul premio di produttività, il Ministero del Lavoro ha pubblicato alcuni dati sui contratti aziendali e territoriali depositati attraverso il processo telematico. Alla data del 14 settembre 2016 risultavano compilate 15.078 dichiarazioni di conformità, di cui 11.003 riferiti a contratti sottoscritti nel 2015.
 
Welfare e premio di risultato: siglato l’accordo territoriale per le PMI
CGIL, CISL e UIL hanno siglato con Confindustria l’accordo per favorire la diffusione degli strumenti previsti dalla Legge di Stabilità 2016 in tema di welfare e produttività. Dopo lo sforzo per “strappare” al Governo soluzioni per incentivare produttività e contrattazione aziendale, ora si può dunque lavorare per costituire una “infrastruttura” che ne consenta l’effettivo utilizzo, agevolando la contrattazione di secondo livello come veicolo di definizione dei premi di risultato e favorendone la conversione in servizi di welfare anche tra le piccole e medie imprese.
 
Furlan, welfare tema centrale nelle nuove relazioni industriali
In una intervista per la newsletter Welfare 4.0' curata da Askanews, Anna Maria Furlan ha affermato che "la destinazione di una parte di risorse al welfare può consentire ai lavoratori di acquisire prestazioni e servizi difficilmente ottenibili da parte dei singoli, ottenendo così una serie di vantaggi di maggiore convenienza rispetto a erogazioni salariali gravate di costi fiscali-contributivi; più potere contrattuale in forma aggregata verso i soggetti fornitori di prestazioni; possibilità di maggiore personalizzazione delle prestazioni".
 
Unioni civili e violenza di genere nell’integrativo aziendale di Findomestic
Negli ultimi anni Findomestic ha cercato di intraprendere strade innovative nella gestione dei rapporti con i propri dipendenti. Un esempio è l’accordo firmato nell’ottobre 2016 dall’impresa e le Organizzazioni Sindacali aziendali, che ha esteso – in coerenza con le modifiche legislative della Legge Cirinnà – permessi, congedi e contributi già previsti per il matrimonio e la genitorialità anche alle unioni civili e alle convivenze di fatto. Be abbiamo parlato con Luigi Russo, responsabile di First Cisl all’interno di Findomestic.
 
Banche: accordo per il nuovo congedo parentale a ore
Con il decreto legislativo 148/2015 sono state confermate le nuove regole sui congedi parentali a ore previste dal Jobs Act. Alla contrattazione collettiva, sia a livello di settore sia di singola azienda, è così concessa l’importante occasione di ridefinire le modalità di utilizzo in base alle esigenze delle parti. Dopo un'ampia riflessione, il settore bancario si è dotato del primo contratto di livello nazionale per la fruizione flessibile del congedo parentale.
 
Ecco come la crisi spinge il nuovo welfare nelle aziende
Sempre più spesso nelle sedi negoziali si identificano soluzioni previdenziali, sanitarie alla conciliazione famiglia-lavoro, sempre più indispensabili per contrastare gli effetti della crisi. Sul Sole 24 Ore Matteo Meneghello propone alcune "pillole" su aziende e istituzioni che hanno intrapreso questa strada. | Matteo Meneghello, Sole 24 Ore, 26 agosto 2015
 
Il nuovo contratto degli addetti degli studi professionali
Estensione del welfare a titolari e collaboratori, incentivi per l’assunzione di disoccupati e giovani, regolamentazione del telelavoro. Sono alcune delle novità contenute nell’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto degli studi professionali raggiunta ieri tra Confprofessioni e i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs che comprende un adeguamento della parte economica pari a 85 euro, a regime, per il terzo livello. | Matteo Prioschi, Il Sole 24 Ore, 18 aprile 2015
 
La Fiera della Contrattazione di Cisl Lombardia: un valore aggiunto
La Fiera della Contrattazione è un evento promosso annualmente da Cisl Lombardia in cui si svolgono incontri, dibattiti e tavole rotonde su diversi temi centrali per la vita del sindacato. Il vero cuore dell’evento, tuttavia, è la presentazione dei migliori accordi aziendali e territoriali raggiunti attraverso la contrattazione sindacale. Per cogliere appieno la portata di questa manifestazione abbiamo deciso di capirne meglio origine, evoluzione e configurazione grazie al confronto con Giorgio Caprioli, responsabile dell'Osservatorio sulla Contrattazione di Cisl Lombardia.
 
Rinnovo del CCNL del settore bancario: un accordo a “vocazione sociale”?
Si è parlato molto nei giorni scorsi del raggiungimento da parte di ABI e sindacati dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del settore bancario. Il testo - arrivato dopo lunghe e complesse trattative che hanno visto nelle scorse settimane momenti di stallo, mobilitazioni e persino il rischio di disapplicazione del contratto – contiene importanti novità di carattere “sociale”, come l’ampliamento degli strumenti a tutela dell’occupazione e la promozione del work-life balance.
 
Negoziazione sociale in Lombardia: l'accordo del Comune di Collebeato
Nel settembre 2013 il Sindaco di Collebeato - comune in provincia di Brescia in cui vivono 4.684 abitanti e 1.970 famiglie - Fnp Cisl e Spi Cgil di Brescia hanno firmato un accordo per sviluppare interventi per l’integrazione del reddito e per gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, ma anche aiuti consistenti per la popolazione anziana. Un esempio di contrattazione di secondo livello che abbraccia il territorio, su un terreno che va oltre il luogo di lavoro e il conflitto sulla distribuzione del reddito da lavoro.
 
Un sistema premiante per i dipendenti ARIS di Cremona
Nel dicembre 2012 la Cisl-Fp e la Uil-Fpl hanno firmato il nuovo CCNL per il personale dipendente delle RSA e dei Centri di riabilitazione che fanno riferimento alla Sanità Privata ARIS, raggiungendo un accordo che ha permesso la tutela dei diritti normativi ed economici dei lavoratori in un momento di crisi economica e sociale particolarmente pesante. Accanto al contratto nazionale, nella provincia di Cremona è stato inoltre siglato un Contratto integrativo interaziendale che coinvolge alcune realtà del territorio e che ha introdotto alcune innovazioni nel campo della contrattazione di cui vogliamo raccontarvi meglio la fisionomia.
 
Welfare e produttività: la conciliazione alla Corneliani di Mantova
Vi raccontiamo i contenuti dell’accordo di secondo livello dell’azienda tessile Corneliani di Mantova, che negli ultimi due anni si è dimostrato una best practice nell’ambito delle politiche di conciliazione vita-lavoro. Per aiutare le famiglie, sindacati e azienda hanno strutturato un sistema caratterizzato da benefit e flessibilità, sviluppando una strategia di coinvolgimento dei dipendenti e di abbassamento dei livelli di assenteismo.
 
Welfare locale e contrattazione sociale: il caso di Lodi
Può sembrare strano, ma è proprio durante la crisi che il sindacato “esce” dai luoghi di lavoro per “allargarsi” al territorio. Non si limita più a discutere di orari, flessibilità, riorganizzazioni e questioni salariali, ma interagisce direttamente con le amministrazioni locali per garantire equità e servizi sociali all’intera cittadinanza. Ne è un esempio il recente verbale d’intesa sulla spesa sociale firmato a Lodi da sindacati e amministrazione comunale.
 
Reti territoriali di conciliazione: i bandi e i possibili interventi
Il 30 giugno 2014 sono scaduti i termini per presentare i progetti elaborati dalle alleanze territoriali e locali per poter accedere al finanziamento della Regione Lombardia per le Reti Territoriali di conciliazione (RTC), finalizzate a sviluppare e consolidare sul territorio regionale le politiche di conciliazione famiglia-lavoro. In attesa di sapere quali saranno le iniziative finanziate dalla Regione, si presentano le principali caratteristiche dei bandi e - in base all’analisi di alcune recenti esperienze nel settore delle politiche di conciliazione - si delineano alcune possibili iniziative da implementare.
 
Welfare integrato: una proposta
A causa dei grandi mutamenti determinati dalla crisi economica e occupazionale si registra, da un lato, un crescente bisogno di protezione sociale da parte dei cittadini e, dall’altro, la continua riduzione delle risorse a disposizione del welfare pubblico. Quest’ultimo aspetto impedisce al sistema di rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini e di assolvere pienamente ai compiti per il quale è stato creato. In occasione della Giornata Nazionale della Previdenza, tenutasi a Milano dal 14 al 16 maggio scorso, Assoprevidenza e Percorsi di secondo welfare si sono confrontati sulle sfide a cui è sottoposto il modello di welfare italiano, alla ricerca di soluzioni per tutelare persone e famiglie e trasformare le politiche sociali da voce di costo in fattore di crescita e investimento.
 
Accordo Cisl Lombardia e Welfare Italia sui servizi sanitari
Nella fase attuale i bisogni e le nuove fragilità devono fare i conti risorse limitate e schemi tradizionali di welfare spesso non adeguati, che hanno portato nel tempo ad un incremento della spesa privata, in particolare quella sanitaria, per l'acquisto di beni e servizi da parte dei cittadini e delle famiglie. E’ in questo contesto che Welfare Italia Servizi e Cisl Lombardia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a promuovere un innovativo sistema di protezione sociale e sanitaria per rafforzare le tutele di lavoratori e pensionati iscritti al sindacato e per integrare, attraverso la contrattazione, le tutele fornite dai programmi di primo welfare e dai fondi sanitari e previdenziali integrativi.
 
Cooperative: nuovo accordo in Lombardia
Lo scorso 30 giugno in Lombardia, AGCI, Confcooperative, Legacoop, Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un’intesa territoriale che integra quanto previsto dal DPCM 19 febbraio 2014 col riconoscimento dell’opportunità di promuovere “interventi che favoriscano politiche di conciliazione vita-lavoro e family friendly attraverso lo strumento della fiscalità agevolata”. Cerchiamo di capire – con l’aiuto di Paola Gilardoni, Segretario regionale della Cisl Lombardia – la portata e le potenzialità dell’intesa territoriale lombarda.
 

 
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