TERZO SETTORE /
Terzo settore: le tre vere sfide del Non profit
Andrea Di Turi, Avvenire.it, 22 marzo 2017
22 marzo 2017

 

La riforma del Terzo settore varata dal governo nel 2016 si sta definitivamente concretizzando. La domanda, allora, s’impone: dove va il Terzo settore? Quali sono le sfide che questa corposa macchina ha di fronte nel percorso dei prossimi anni? Fra le principali, sembrano emergerne tre.

La prima e probabilmente più importante sfida è quella dell’ibridazione tra non profit e profit, di forme giuridiche, modelli e strumenti, anche finanziari. Per molto tempo il non profit ha prima fuggito e poi accettato quasi per necessità (stante la progressiva riduzione delle risorse pubbliche dedicate) l’apertura di un rapporto di confronto e reciproca contaminazione con le aziende. È una direzione in cui occorre invece investire massicciamente, lasciando da parte i timori di 'perdere l’anima' e maturando invece la consapevolezza che nei confronti di un profiti.

La seconda sfida è quella della digitalizzazione. Cresce giustamente il dibattito sull’industria 4.0, dovrà crescere quello sul non profit 4.0: più tecnologico, digitalizzato, propenso a ricercare, sperimentare e diffondere l’innovazione che poggia sulle nuove tecnologie. La terza sfida, infine, è quella della visione europea. Sviluppare un respiro europeo, a partire dallo sviluppo di relazioni, di progettualità e iniziative condivise, di modalità comuni per intercettare e rispondere ai bisogni, è una condizione indispensabile per immaginare un non profit capace di futuro


Terzo settore: le tre vere sfide del Non profit
Andrea Di Turi, Avvenire.it, 22 marzo 2017