TERZO SETTORE /
Quaderni di Economia Sociale: ecco come va il secondo welfare nel Mezzogiorno
Uscito il nuovo numero della rivista di SRM. Tra i contributi pubblicati anche tre approfondimenti curati dal nostro gruppo di ricerca.
30 luglio 2015

SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno ha pubblicato il quarto numero di “Quaderni di Economia Sociale”, rivista semestrale dedicata all’analisi dello sviluppo sociale, partecipato e culturale all’interno delle comunità meridionali. Questo nuovo numero di QES ha voluto concentrarsi sulle sfide sociali che caratterizzano il nostro tempo, in particolare sulla necessità sempre più evidente di una stretta coesione sociale tra pubblico, privato e non profit per affrontare le ormai palesi difficoltà del nostro sistema di welfare. Le analisi e le riflessioni offerte nella rivista si focalizzano, da un lato, sugli aspetti più generali della situazione contingente e, dall’altro, sulle peculiarità operative, sia positive che negative, che contraddistinguono l’Italia e il Mezzogiorno. Più nello specifico, il numero è diviso in tre sezioni. Il Terzo settore è al centro della prima, attraverso la quale si tenta di comprendere se e in che misura può rivelarsi una risorse per lo sviluppo del territorio. La seconda parte è dedicata alle nuove forme di finanziamento e di investimento sociale in fase di sperimentazione nelle regioni del Sud, ma non solo. La terza sezione – Voci dal territorio – offre un ulteriore affondo su esperienze e casi significativi mettendo in luce l’apporto degli attori e la dimensione organizzativa delle iniziative illustrate.

Tra i vari contributi pubblicati segnaliamo anche la presenza di tre approfondimenti curati dai ricercatori del nostro Laboratorio. Franca Maino e Barbara Payra in “Secondo welfare e mutualità tra territorio e nuove forme di vulnerabilità sanitaria” affrontano il tema della mutualità a livello territoriale delineando alcune prospettive di sviluppo delle forme integrative di tutela con riferimento alle regioni del Sud. Oltre a fornire un quadro generale del nostro Paese, il contributo offre alcuni affondi sulle forme di mutualismo sanitario, affronta lo sviluppo di centri medici e ambulatori sociali, e analizza l’esperienza positiva della Fondazione Welfare Ambrosiano, di cui ci siamo ampiamente occupati sul nostro sito.

Anche il secondo contributo, firmato da Federico Razetti, si concentra sull’ambito sanitario affrontando il tema della bilateralità a livello territoriale e la questione relativa all’integrazione socio-sanitaria. Nel contributo sono presenti dati aggiornati sulla situazione degli enti bilaterali in Lombardia e Piemonte, di cui il ricercatore si è ampiamente occupato nel corso del suo lavoro.
Da ultimo, Lorenzo Bandera offre uno spaccato dell’esperienza della Piazza dei Mestieri di Torino, fondazione che si occupa di formazione giovanile attraverso lo sviluppo di partnership pubblico-private volte a favorire l’alternanza scuola-lavoro. All’interno dell’approfondimento anche un paragrafo dedicato alla “esportazione” del modello in Sicilia, dove a Catania è stata aperta una sede che ospita circa 400 giovani.


Riferimenti

Scarica il numero 1/2015 di Quaderni di Economia Sociale

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