TERZO SETTORE /
Le nuove frontiere del welfare che vengono dal Veneto
Quattro grandi cooperative hanno organizzano per il 24 marzo un convegno per capire come sviluppare e sostenere il secondo welfare
23 marzo 2017

È possibile risponde efficacemente ai bisogni sociali emergenti attraverso nuove forme di collaborazione tra impresa sociale, imprenditoria locale e istituzioni? Come dar vita a partnership virtuose capaci di equilibrare crescita economica e sviluppo umano? Si può creare valore aggiunto per i territori attraverso il secondo welfare? Sono alcune delle domande a cui proverà a rispondere “Ecosistemi di vita e lavoro. Le nuove frontiere del welfare", convegno in programma venerdì 24 marzo dalle 8.30 alle 17,00 presso la sala convegni del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto.

Organizzatore e promotore della giornata è il Coordinamento Enti Gestori costituito dalle cooperative sociali Fai, Fenderl, Sorgente e Fondazione Piccolo Rifugio, attive da diversi anni nella gestione di servizi socio educativi nella Sinistra Piave trevigiana.

Il convegno sarà aperto dall'intervento di Massimo Ciacchi, presidente del Coordinamento. Seguiranno i saluti dell'assessore regionale a istruzione, lavoro e pari opportunità Elena Donazzan, del direttore dei servizi sociali dell'Ulss 2 Marca Trevigiana, Pier Paolo Faronato, del Segretario generale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Romano Tiozzo, e del sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon.

La prima sessione, che inizierà alle 9.45, sarà composta dalla relazione "Secondo welfare, prospettive, applicazione e limiti" di Luca Fazzi, docente del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale all'Università di Trento, e da "Family Audit: quando la conciliazione diventa strategia organizzativa" di Maura De Bon del Centro Studi interdisciplinari di Genere dell'Università di Trento.

A seguire una panel con diverse esperienze concrete e di successo nel campo del welfare aziendale a cui parteciperà Giuseppe Cavattoni, Global Hr Manager di Benetton Group; Silvio Fabio Brescacin, presidente della EcorNaturaSì di San Vendemiano; Federica Gallina, responsabile del Progetto Welfare B+B International; Alberto Fraticelli, cofondatore della coneglianese TreCuori, specializzata in welfare aziendale e marketing sociale. 

La seconda sessione, al via alle 14.30, dopo il saluto di Floriano Zambon, sindaco di Conegliano e presidente del Comitato dei sindaci del Distretto di Pieve di Soligo, e l'intervento di Diego Paciello su "Aspetti fiscali previsti dalla legge di stabilità 2016-17", culminerà nella tavola rotonda "Dal dire al fare". Vi partecipano Antonella Marsala, dirigente e project manager di Anpal Servizi Spa; Giacomo Vendrame, vicepresidente dell'Osservatorio Economico e Sociale Treviso; Antonella Candiotto, vicepresidente di Unindustria Treviso con delega per le Relazioni Industriali; Giorgio Gallina di Confcooperative Treviso; Marco Palazzo, direttore dell'Ente Bilaterale Veneto-FVG, capofila del progetto WelfareNet.

Moderatore dell'intera giornata di convegno sarà Lorenzo Bandera di Percorsi di Secondo Welfare.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione da effettuarsi entro giovedì 23 con il modulo sacricabile dala pagina Facebook "Le nuove frontiere del welfare" oppure contattando la segreteria organizzativa all’indirizzo mail comunicazione@coopsocialefai.it o al numero 3336217360.


Per info e programma

 

 


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