TERZO SETTORE /
La misurazione dell'impatto sociale? Ha senso solo se profit, pubblico e privato sociale fanno sistema
Raffaella Pannuti, Vita, 27 novembre 2018

Secondo Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione Ant, "gli Enti del Terzo Settore hanno dimostrato nel tempo di voler maturare, sviluppando sistemi di controllo e di crescita per riuscire ad avere un maggior peso nella società". Per questo, "non possono limitarsi ad aspettare finanziamenti a fondo perduto, ma piuttosto devono creare anche progettualità virtuose e generative di risorse, e, dico anche, di opportunità. L’innovazione di processo, al pari dell’innovazione di idee, è una sfida da cogliere per dare una dimostrazione di attenzione verso la realtà che cambia negli anni".

"Pretendere innovazione e misurare l’impatto sociale degli attori del Terzo Settore ha significato se e solo se esiste una stretta correlazione con gli altri attori della società: le aziende e il pubblico. Ognuno di questi attori deve funzionare da vaso comunicante con l’altro in termini di credibilità, know-how e sostenibilità dei progetti e delle idee e dei modelli. Solo così non ci potranno essere interruzioni di processo e obiettivi non condivisi".


La misurazione dell'impatto sociale? Ha senso solo se profit, pubblico e privato sociale fanno sistema
Raffaella Pannuti, Vita, 27 novembre 2018