Impresa sociale: fine primo round
Sul sito di Iris Network Flaviano Zandonai riflette a caldo sullapprovazione in Commissione parlamentare del disegno di legge delega in materia di Terzo settore, impresa sociale e servizio civile, che segna la fine del "primo round" del processo di riforma. In attesa del secondo, che si giocher in Parlamento per lapprovazione definitiva, e del terzo, che vedr in campo il Governo con i decreti che completeranno la cornice tracciata dalla legge delega, Zandonai indica i punti pi interessanti emersi nella prima fase dell'iter legislativo. Consigliamo vivamente la lettura. | Flaviano Zandonai, Iris Network, 19 marzo 2015
 
Moratti: «Necessario investire nel welfare». Imprese sociali rappresentano il 5% del Pil
"Nei prossimi anni in Italia la differenza tra domanda e offerta di servizi pubblici legati al welfare varr 70 miliardi di euro". E' questa la previsione avanzata da Letizia Moratti - intervenuta allapertura dellExecutive master in creazione di business sostenibile organizzato dalla Trentino school of management, dallUniversit di Trento e dal Center for business in society - la quale ha spiegato che "investire nel settore delle imprese non profit non solo utile ma addirittura necessario". | Andrea Rossi Tonon, Corriere Sociale, 24 febbraio 2015
 
Si fa presto a dire impresa sociale...
Sono oltre 80mila le organizzazioni (associazioni, fondazioni, enti religiosi) operanti in ambito non profit che, ricavando pi del 50% delle risorse economiche attraverso scambi di mercato, rappresentano il potenziale inespresso dellimprenditoria sociale. Un potenziale che la normativa attualmente in vigore non contempla
 
Dal carcere dei Blues Brothers per imparare la ricetta italiana
Bruno Abate, chef americano di Chicago, sponsor di un esperimento nel carcere della Contea di Cook, uno dei pi famosi al mondo almeno per meriti cinematografici: lo stesso reso celebre dalle scene girate da Dan Aykroyd e John Belushi nel film I Blues Brothers. L vogliono raggiungere un obiettivo gi sperimentato con successo dalla Cooperativa Giotto nel carcere di Padova: recuperare i detenuti a una vita normale attraverso i corsi di cucina, e con uneducazione al gusto italiano. | Salvatore Giannella, Corriere della Sera, 26 ottobre 2014
 
L'impresa sociale può contribuire a risolvere i problemi del welfare?
Davide Dalmaso, partendo dalle conclusioni di un workshop organizzato da Avanzi nellambito di un progetto europeo coordinato dalla CISL, riflette sul ruolo che le imprese sociali possono assumere per affrontare i problemi del nostro sistema di welfare. | Davide Dalmaso, Avanzi, 2 settembre 2014
 
Quei detenuti-pasticceri che fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato all'esperienza della Cooperativa Sociale Giotto, che da diversi anni opera all'interno del carcere di Padova, che dimostra come il lavoro e la formazione dietro le sbarre possano essere elementi fondamentali per abbattere la recidiva e ridimensionare i problemi del nostro sistema detentivo. | Marco Fattorini, Linkiesta, 1 settembre 2014
 
Disarticolare per ri-aggregare
"Chi aggrega la domanda di welfare?". In occasione del Workshop sull'Impresa Sociale di Iris Network - che si svolger a Riva del Garda il 18 e 19 settembre 2014 - Paolo Venturi coordiner una sessione che prover a rispondere a questo interrogativo. Sul suo blog, Co-operare, il direttore del Centro Studi AICCON anticipa le sue riflessioni sul tema. | Paolo Venturi, Vita, 17 luglio 2014
 
Un Oscar per l'impresa sociale
Eataly, limpresa fondata da Oscar Farinetti, cresce a ritmi vertiginosi aprendo negozi su negozi in Italia e nel mondo. La cosa interessante, sottolinea Flaviano Zandonai sul suo blog, che il motore di questa realt imprenditoriale nonprofit. Eataly infatti uniniziativa che industrializza elementi di cultura e di servizio di unassociazione, Slowfood, che contiene chiari elementi di imprenditorialit sociale. | Flaviano Zandonai, Vita, 7 aprile 2014
 
La cooperativa Rione Sanità
Quando il lavoro non c bisogna inventarlo. Partendo da ci che si ha a disposizione. Non un luogo comune, ma il motto che sostiene ed alimenta le attivit dei giovani della cooperativa La Paranza, nata nel 2006 nel Rione Sanit a Napoli. Sono circa 100 le persone che oggi lavorano ai progetti in corso, con una et media inferiore ai 30. Giovani che hanno trovato lavoro grazie alle attivit nate dallapertura e dalla valorizzazione del patrimonio culturale: lavoratori delle cooperative che si occupano di manutenzione, designer, consulenti, maestri, educatori. | Tonia Garofano, La Nuvola del Lavoro, 14 marzo 2014
 
L'impresa sociale punta sulle donne e sui laureati
Unioncamere e AICCON hanno condotto un'indagine sul mondo della cooperazione italiana a partire dai dati del sistema informativo Excelsior. Nonostante nel 2013 si sia rilevato un calo del numero complessivo degli occupati (il primo dal 2006) i dati delle imprese sociali presenti nel nostro Paese restano molto rilevanti. La ricerca sottolinea in particolare la "qualit" dell'occupazione all'interno delle cooperative, che vede un alto tasso di lavoratrici femminili e di laureati | Elio Silva, Sole 24 Ore, 24 febbraio 2014
 
"Borseggi", quando il museo sta dalla parte dei detenuti
Elisabetta Ponzoni della Cooperativa Opera in Fiore sulla Nuvola del Lavoro racconta a Silvia Pagliuca l'esperienza di Borseggi, la linea di shopper cucite a mano dai detenuti del penitenziario milanese di Opera. Una storia iniziata quasi per caso, con una macchina da cucire che assomigliava pi a quella delle bambole che a unapparecchiatura vera che ha portato molto frutto. I lavori dei ragazzi di Opera dalla maggiore delle case di reclusione italiane sono infatti arrivati nelle vetrine di via Montenapoleone, la strada dello shopping bene di Milano, e recentemente iniziata una collaborazione anche con il prestigioso Museo Bagatti Valsecchi. | Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 6 febbraio 2014
 
Se le cooperative provassero davvero a ripartire dai giovani
Fare insieme, fare meglio. A leggere le ultime statistiche, pare che per gli italiani non ci siano dubbi: la cooperativa la forma dimpresa che resiste meglio alla crisi, quella che pi di tutte sembra dare garanzie di stabilit e sicurezza per il futuro. A crederlo sono sopratutto i giovani alla prima esperienza che nascondono dietro lautoimpiego le frustrazioni di colloqui andati a vuoto e gente che pur avendo macinato gi parecchi anni di lavoro oggi si trova a dover ricominciare come fosse il primo giorno a causa del difficile momento economico. Ma quali sono le sfide e le opportunit che incontra chi decide di intraprendere questa strada? | Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 1 febbraio 2014
 
Welfare: ritorno al futuro dell'innovazione sociale
Nel corso della storia la matematica ha spesso interpretato o anticipato gli elementi che la società ha scelto come suo fondamento. In ogni epoca c'è sempre stato un nuovo paradigma che una volta adottato ha sconvolto tutto quel che in ...
 
Quattro proposte per uno sviluppo umano integrale
Paolo Venturi, a partire dalle le indicazioni provenienti dalla XII edizione delle Giornate di Bertinoro, indica quattro proposte per favorire uno sviluppo umano integrale. Paolo Venturi, IdeaTRE60, 13 novembre 2012
 
La super Iva "gela" il welfare
Il previsto aumento dell'Iva sulle prestazioni socio-sanitarie ed educative svolte dalle cooperative sociali, che passer dal 4 al 10%, rischia di dare il colpo di grazia a settori importantissimi per il nostro sistema di welfare. Il progetto del governo stato accolto con durezza dalle organizzazioni del terzo settore, che chiedono all'esecutivo di non proseguire su tale strada. Elio Silva, Il Sole 24 Ore, 22 ottobre 2012
 
La mutua della Coop: "la nostra sanità a buon mercato"
Sulle pagine del Corriere della Sera Dario Di Vico racconta i progetti che Lega Coop Emilia Romagna, in un'ottica si secondo welfare, sta mettendo in cantiere per rispondere ai problemi che lo Stato sta affrontando nel gestire e fornire diversi servizi pubblici. Dario Di Vico, Corriere della Sera, 7 agosto 2012
 

 
Pagina 1 2