Quello che avreste voluto sapere sull’impresa sociale (ma non avete mai osato chiedere)
L’impresa sociale è individuata dal dlgs 155/06 e che non rappresenta un soggetto giuridico a sé, ma una nuova qualificazione. Per saperne di più in merito, vi proponiamo l'intervista realizza da "Corriere Sociale" a Gianluigi Bertolli, titolare dello Studio Bertolli & Associati | Gianluca Testa, Corriere Sociale, 17 agosto 2017
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore è arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro è il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo è di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
L’impresa sociale è fuori di sé
Nella lunga e composita “sequenza genetica” dell’impresa sociale – della cooperazione sociale in particolare – un segmento importante corrisponde alla capacità di incapsulamento. Una propensione di natura protettiva che è legata a necessità di sopravvivenza proprie, ma anche riferite ad altri soggetti, e che si rende visibile a più livelli | Iris Network, 17 maggio 2017
 
Duecento milioni di euro per lo sviluppo dell’impresa sociale
È stato presentato il decreto interministeriale che riguarda la concessione di finanziamenti e agevolazioni in favore di imprese che operano nell’ambito dell’economia sociale. Il decreto precisa le modalità di accesso ai 200 milioni di euro sul Fondo Rotativo (Fri) per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca. | La Stampa, 3 maggio 2017
 
Guerini: il welfare aziendale? Una questione di bene comune
Secondo Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative italiane, le nuove misure annunciate dal Governo in Legge di Stabilità in tema di sostegno al welfare aziendale integrativo sono "un’occasione storica anche per il Terzo settore e per le imprese sociali". | Vita, 21 settembre 2016
 
Impresa sociale, come stai? I dati dell’Osservatorio Isnet
Il 12 luglio a Roma, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, è stata presentata l’anteprima dei dati della X edizione dell’Osservatorio Isnet sull’impresa sociale in Italia. Isnet ha interrogato il proprio panel comp...
 
Le imprese ibride che generano valore condiviso
Welfare, occupazione, nuovi modelli di produzione: sono solo alcune delle sfide poste dalla realtà odierna, che richiedono di elaborare nuove risposte nell’alveo dell’innovazione sociale. Secondo Paolo Venturi e Flaviano Zandonai, questi scaturiscono non solo da strategie e azioni di change making nell’ambito delle istituzioni, ma piuttosto dal consolidamento e dalla diffusione di nuovi modelli ibridi d’impresa. | Paolo Venturi e Flaviano Zandonai, Nòva - Il Sole 24 Ore, 3 maggio 2016
 
Le imprese sociali che tornano a investire
Dopo una rincorsa di oltre 5 anni spesa tra progetti e lavori di ristrutturazione, l’ex-polveriera militare di Reggio Emilia ha riaperto le porte con l’inaugurazione del centro diurno per persone con disabilità realizzato dalla cooperativa sociale Coress, a cui seguirà a breve un centro residenziale. Un esempio di come La propensione all’investimento delle imprese sociali sia una variabile cruciale per l’evoluzione dell'ecosistema imprenditoriale. | Iris Network, 24 aprile 2016
 
Il carcere rieduca se il lavoro è vero
Come avviene oggi la rieducazione dei detenuti nelle carceri italiane? I dati ufficiali sulla recidiva dicono che il 68,5% degli ex-detenuti commettono reati dopo essere usciti di prigione, numeri più realistici parlano dell’80% e oltre. I detenuti che durante il periodo in carcere hanno la possibilità di lavorare hanno invece una percentuale di recidiva molto più bassa della media, inferiore al 10%. Con il lavoro si aprono importanti opportunità di socializzazione e reinserimento, ma si apre anche un percorso individuale della scoperta di sé, della propria identità, e della relazione con l’altro. | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Avvenire, 30 dicembre 2015
 
Secondo welfare, un tesoretto per le imprese sociali
In Italia c'è un mondo non profit “dimenticato”, il cui budget potrebbe finanziare (in investimenti o acquisti) le nasciture imprese sociali. A dirlo è Massimo Campedelli, dell’Istituto Dirpolis della Scuola Sant’Anna di Pisa: sul piatto ci sono 250 miliardi di euro. La somma è data da tre assi portanti dei cosiddetti secondo e terzo welfare: quella della previdenza complementare, quella della sanità integrativa e quella della spesa socio-sanitaria out of pocket.| Stefano Arduini, Vita, 25 novembre 2015
 
Un artigiano social per l’economia civile
Felice Meoli intervista Paolo Venturi, Direttore di Aiccon, sul rapporto tra mondo artigiano e economia civile, in cui sono emerse riflessioni molto interessanti sviluppate nel corso della XV edizione delle Giornate di Bertinoro. | Felice Meoli, Etica News, 28 ottobre 2015
 
È l’ora degli imprenditori sociali
Si può promuovere l’inclusione sociale senza perseguire contemporaneamente anche quella economica? La domanda non è di poco conto, se si considerano la crescita globale delle disuguaglianze, la portata dei fenomeni migratori, i loro riflessi sul welfare e sulle politiche dei Paesi più sviluppati. Uno dei pregi delle Giornate di Bertinoro per l’economia civile è quello di avere buon fiuto, nel senso di riuscire a intercettare trend di estrema attualità, se non addirittura di anticiparne l’evidenza. | Elio Silvia, Sole 24 Ore, 19 ottobre 2015
 
Il non profit scommette sul lavoro somministrato
Il non profit entra nel mercato del lavoro somministrato, quello che fino a qualche tempo fa era chiamato “lavoro interinale”. Il Gruppo Cooperativo CGM, la più grande rete italiana di imprese sociali - 70 consorzi territoriali in tutte le regioni e 884 cooperative - ha infatti acquisito Cooperjob, agenzia per il lavoro fondata nel 2007 che opera soprattutto nei territori di Trentino, Alto Adige, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia, investendo all'incirca un 1 milione di euro. | Maurizio Di Lucchio, Nuvola del Lavoro, 16 giugno 2015
 
Le gambe corte dei nuovi rottamatori
Dopo gli interventi di Vincenzo Manes e Luciano Balboi, anche il professor Luca Fazzi interviene nel dibattito sulla riforma del Terzo Settore, sottolinenado come "diversamente da quanto propagandato, le imprese sociali non sono affatto organizzazioni al soldo del soggetto pubblico. Con la mercatizzazione si rischia che venga meno l’attenzione verso l’inclusione e la giustizia sociale".
 
Riforma terzo settore, Manes: “Non snaturiamo l’impresa sociale”
Dopo il franco botta e risposta tra Vincenzo Manes e Giovanna Melandri, a cui aveva fatto seguito un'intervento di Luciano Balbo, sulle pagine del Fatto Quotidiano continua il dibattitto sul futuro del Terzo Settore, ed in particolare sulla fisionomia dell'impresa sociale. Manes, consigliere pro bono del presidente del Consiglio per il Terzo Settore, torna a battere sul tasto della remunerazione del capitale investito nel no profit: "Lasciamo che i limiti restino e impegniamoci piuttosto a stimolare la raccolta di vero capitale paziente".
 
Impresa sociale: “Vera sfida è qualità dei servizi. Ecco perché filantropia non basta”
Dopo Giovanna Melandri, anche Luciano Balbo - presidente e fondatore di Oltre Venture, società di venture capital sociale - ha scelto di rispondere a Enzo Manes e inserirsi nel sempre più ampio dibattito sulla riforma dell'impresa sociale | Luciano Balbo, Il Fatto Quotidiano, 23 maggio 2015
 
Panettoni e call center, i lavoratori detenuti fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato alla presentazione del working paper di 2WEL "Lavoro e perdono dietro le sbarre. La cooperativa Giotto nel carcere di Padova" presentato il 20 maggio nel carcere romano di Regina Coeli. | Marco Fattori, Linkiesta, 20 maggio 2015
 
Voltaire si è fermato a Padova, parola di bici & panettoni
Voltaire tra le altre diceva che «il grado di civiltà di un paese si misura osservando la condizione delle sue carceri». Possiamo quindi dire che il celebre filosofo francese deve essersi fermato a Padova. Questo perché il 20 maggio, con la partecipazione di autorevoli ospiti giunti da diversi paesi, sarà presentato il nuovo Working Paper della Collana 2WEL, Percorsi di Secondo Welfare, Forgiveness and Work behind Bars: Giotto in the Due Palazzi Prison of Padua. | Giulio Pasi, Il Sussidiario, 19 maggio 2015
 
La prospettiva della «quarta via»
C’è addirittura una quarta via per l’impresa sociale in Italia? E' l'interrogativo che emerge scorrendo il testo della delega al governo per la riforma del Terzo settore che, nel suo articolato, prevede anche il riordino dell’istituto giuridico relativo a quelle imprese che perseguono obiettivi di “interesse generale”. | La prospettiva della «quarta via»
 
Impresa sociale: fine primo round
Sul sito di Iris Network Flaviano Zandonai riflette a caldo sull’approvazione in Commissione parlamentare del disegno di legge delega in materia di Terzo settore, impresa sociale e servizio civile, che segna la fine del "primo round" del processo di riforma. In attesa del secondo, che si giocherà in Parlamento per l’approvazione definitiva, e del terzo, che vedrà in campo il Governo con i decreti che completeranno la cornice tracciata dalla legge delega, Zandonai indica i punti più interessanti emersi nella prima fase dell'iter legislativo. Consigliamo vivamente la lettura. | Flaviano Zandonai, Iris Network, 19 marzo 2015
 

 
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