Casa della Memoria: il bilancio del primo anno
Circa un anno fa vi avevamo parlato dellapertura della Casa della Memoria, realt toscana che si rivolge a persone anziane con problemi legati allinsorgenza di declino cognitivo e/o fragilit legate alla perdita di memoria. Ad un anno dallapertura abbiamo chiesto a Cristina Dragonetti, Presidente della Cooperativa Minerva, di provare a fare un bilancio della sperimentazione, o pi esattamente un bilancio di secondo welfare, che tenga conto dellandamento economico, dello sviluppo di rete e dellimpatto sociale provocato.
 
Senior cohousing in Trentino: l'esperienza di Casa alla Vela
In Trentino nata recentemente "Casa alla Vela": una soluzione abitativa ai molteplici bisogni di anziani e studenti che sono qui ospitati - in un edificio di tre piani - gestito in una nuova forma di "abitare collaborativo" che coniuga insieme il modello del senior cohousing con una modalit legata alla soddisfazione di alcune esigenze delle giovani generazioni. Un esperimento di secondo welfare che, investendo sulla longevit attiva e nella solidariet intergenerazionale, potrebbe aprire nuovi spazi di innovazione sociale e opportunit di mercato nel territorio.
 
Moratti: «Necessario investire nel welfare». Imprese sociali rappresentano il 5% del Pil
"Nei prossimi anni in Italia la differenza tra domanda e offerta di servizi pubblici legati al welfare varr 70 miliardi di euro". E' questa la previsione avanzata da Letizia Moratti - intervenuta allapertura dellExecutive master in creazione di business sostenibile organizzato dalla Trentino school of management, dallUniversit di Trento e dal Center for business in society - la quale ha spiegato che "investire nel settore delle imprese non profit non solo utile ma addirittura necessario". | Andrea Rossi Tonon, Corriere Sociale, 24 febbraio 2015
 
Si fa presto a dire impresa sociale...
Sono oltre 80mila le organizzazioni (associazioni, fondazioni, enti religiosi) operanti in ambito non profit che, ricavando pi del 50% delle risorse economiche attraverso scambi di mercato, rappresentano il potenziale inespresso dellimprenditoria sociale. Un potenziale che la normativa attualmente in vigore non contempla
 
Riforma Terzo Settore: limpresa sociale diventa un bersaglio
Dopo l'iter consultivo iniziato a maggio la riforma del Terzo settore sembrava finalmente arrivata al rush finale. Tuttavia, a causa delle polemiche legate allinchiesta Mafia Capitale, ora si rischia di veder notevolmente depotenziato l'impianto riformatore, gettando a mare il lavoro fatto fino a questo momento. E a pagare il conto pi salato potrebbe essere l'attesa revisione della legislazione sull'impresa sociale. Dove guardare per andare oltre la retorica e i luoghi comuni che si sono affermati negli ultimi mesi?
 
The Social Way: limpresa sociale come momento di sviluppo per tutti
Il Gruppo Cooperativo CGM organizza una Convention per gli attori appartenenti alle imprese sociali del Gruppo e per la rete di partner e stakeholder con i quali collabora e condivide le diverse attivit, al fine di individuare strumenti e definire strategie per trovare risposte alle nuove sfide sociali del presente. Il tema scelto per questo momento di incontro e confronto The Social Way: limpresa sociale come momento di sviluppo per tutti, che si svolger il 27 e 28 novembre a Roma presso lAuditorium Conciliazione.
 
L'impatto dellimpresa sociale in Italia e in Europa
Solo otto dei ventotto Paesi UE tra cui lItalia hanno introdotto politiche per sostenere lo sviluppo dellimpresa sociale. La Commissione europea ha pubblicato per la prima volta un rapporto che mappa, misura e compara gli eco-sistemi delle imprese sociali nei diversi paesi, individuando i punti di forza e di debolezza di queste realt e il loro ruolo all'interno del contesto europeo.
 
Dal carcere dei Blues Brothers per imparare la ricetta italiana
Bruno Abate, chef americano di Chicago, sponsor di un esperimento nel carcere della Contea di Cook, uno dei pi famosi al mondo almeno per meriti cinematografici: lo stesso reso celebre dalle scene girate da Dan Aykroyd e John Belushi nel film I Blues Brothers. L vogliono raggiungere un obiettivo gi sperimentato con successo dalla Cooperativa Giotto nel carcere di Padova: recuperare i detenuti a una vita normale attraverso i corsi di cucina, e con uneducazione al gusto italiano. | Salvatore Giannella, Corriere della Sera, 26 ottobre 2014
 
L'impresa sociale può contribuire a risolvere i problemi del welfare?
Davide Dalmaso, partendo dalle conclusioni di un workshop organizzato da Avanzi nellambito di un progetto europeo coordinato dalla CISL, riflette sul ruolo che le imprese sociali possono assumere per affrontare i problemi del nostro sistema di welfare. | Davide Dalmaso, Avanzi, 2 settembre 2014
 
Quei detenuti-pasticceri che fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato all'esperienza della Cooperativa Sociale Giotto, che da diversi anni opera all'interno del carcere di Padova, che dimostra come il lavoro e la formazione dietro le sbarre possano essere elementi fondamentali per abbattere la recidiva e ridimensionare i problemi del nostro sistema detentivo. | Marco Fattorini, Linkiesta, 1 settembre 2014
 
Carcere: se il vero recupero comincia con un incontro
Nel corso della 35 edizione del Meeting per lAmicizia tra i Popoli di Rimini si svolto lincontro Testimonianze dalle periferie: libert dietro le sbarre. A confrontarsi sullarticolato tema del recupero dei detenuti allinterno delle carceri sono stati esponenti delle cooperative sociali operanti all'interno delle case circondariali, i dirigenti di alcuni istituti di pena e un magistrato di sorveglianza del Tribunale di Milano. Ad unire i diversi interventi la convinzione che il reinserimento dei detenuti allinterno della societ passi anzitutto dalla possibilit per questi ultimi di incontrare, gi dietro le sbarre, esperienze in grado di valorizzare le loro capacit, attitudini e speranze attraverso il lavoro e la formazione.
 
Disarticolare per ri-aggregare
"Chi aggrega la domanda di welfare?". In occasione del Workshop sull'Impresa Sociale di Iris Network - che si svolger a Riva del Garda il 18 e 19 settembre 2014 - Paolo Venturi coordiner una sessione che prover a rispondere a questo interrogativo. Sul suo blog, Co-operare, il direttore del Centro Studi AICCON anticipa le sue riflessioni sul tema. | Paolo Venturi, Vita, 17 luglio 2014
 
Un Oscar per l'impresa sociale
Eataly, limpresa fondata da Oscar Farinetti, cresce a ritmi vertiginosi aprendo negozi su negozi in Italia e nel mondo. La cosa interessante, sottolinea Flaviano Zandonai sul suo blog, che il motore di questa realt imprenditoriale nonprofit. Eataly infatti uniniziativa che industrializza elementi di cultura e di servizio di unassociazione, Slowfood, che contiene chiari elementi di imprenditorialit sociale. | Flaviano Zandonai, Vita, 7 aprile 2014
 
La cooperativa Rione Sanità
Quando il lavoro non c bisogna inventarlo. Partendo da ci che si ha a disposizione. Non un luogo comune, ma il motto che sostiene ed alimenta le attivit dei giovani della cooperativa La Paranza, nata nel 2006 nel Rione Sanit a Napoli. Sono circa 100 le persone che oggi lavorano ai progetti in corso, con una et media inferiore ai 30. Giovani che hanno trovato lavoro grazie alle attivit nate dallapertura e dalla valorizzazione del patrimonio culturale: lavoratori delle cooperative che si occupano di manutenzione, designer, consulenti, maestri, educatori. | Tonia Garofano, La Nuvola del Lavoro, 14 marzo 2014
 
L'impresa sociale punta sulle donne e sui laureati
Unioncamere e AICCON hanno condotto un'indagine sul mondo della cooperazione italiana a partire dai dati del sistema informativo Excelsior. Nonostante nel 2013 si sia rilevato un calo del numero complessivo degli occupati (il primo dal 2006) i dati delle imprese sociali presenti nel nostro Paese restano molto rilevanti. La ricerca sottolinea in particolare la "qualit" dell'occupazione all'interno delle cooperative, che vede un alto tasso di lavoratrici femminili e di laureati | Elio Silva, Sole 24 Ore, 24 febbraio 2014
 
"Borseggi", quando il museo sta dalla parte dei detenuti
Elisabetta Ponzoni della Cooperativa Opera in Fiore sulla Nuvola del Lavoro racconta a Silvia Pagliuca l'esperienza di Borseggi, la linea di shopper cucite a mano dai detenuti del penitenziario milanese di Opera. Una storia iniziata quasi per caso, con una macchina da cucire che assomigliava pi a quella delle bambole che a unapparecchiatura vera che ha portato molto frutto. I lavori dei ragazzi di Opera dalla maggiore delle case di reclusione italiane sono infatti arrivati nelle vetrine di via Montenapoleone, la strada dello shopping bene di Milano, e recentemente iniziata una collaborazione anche con il prestigioso Museo Bagatti Valsecchi. | Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 6 febbraio 2014
 
La Casa della Memoria di Empoli
Anche nel nostro Paese stanno crescendo realt che mirano a sviluppare nuovi modelli di welfare attraverso sperimentazioni orientate al maggiore coinvolgimento dell'utente, in unottica non necessariamente legata alle tradizionali categorie di intervento socio-assistenziali proprie del nostro sistema sociale. Cristina Dragonetti, Presidente della Cooperativa Minerva, ci racconta lesperienza della Casa della Memoria, realt toscana che si rivolge a persone anziane con problemi legati allemergere di patologie invalidanti.
 
Se le cooperative provassero davvero a ripartire dai giovani
Fare insieme, fare meglio. A leggere le ultime statistiche, pare che per gli italiani non ci siano dubbi: la cooperativa la forma dimpresa che resiste meglio alla crisi, quella che pi di tutte sembra dare garanzie di stabilit e sicurezza per il futuro. A crederlo sono sopratutto i giovani alla prima esperienza che nascondono dietro lautoimpiego le frustrazioni di colloqui andati a vuoto e gente che pur avendo macinato gi parecchi anni di lavoro oggi si trova a dover ricominciare come fosse il primo giorno a causa del difficile momento economico. Ma quali sono le sfide e le opportunit che incontra chi decide di intraprendere questa strada? | Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 1 febbraio 2014
 
Relational Welfare. L'esperienza di Participle e Southwark Circle
Il sistema di welfare state inglese si trova ad affrontare, come gran parte dei sistemi sociali europei, grandi sfide come linvecchiamento della popolazione, il cambiamento nelle strutture familiari e il manifestarsi di nuove situazioni di bisogno. Gli ultimi due governi, quello Laburista prima e quello della Coalizione ora, hanno deciso di seguire la via neo-liberale delle privatizzazioni, dei quasi mercati e dei tagli forzati per raggiungere la sostenibilit finanziaria, ma i risultati appaiono contrastanti. Adesso per va affermandosi un nuovo approccio, basato sullo sviluppo di capacit e opportunit, basato sullidea di rete sociale. Un welfare state che favorisca lo sviluppo del capitale sociale: un Welfare Relazionale.
 
Se la conciliazione è cooperativa
Il mondo cooperativo guarda alla conciliazione, e lo fa con occhi nuovi. Se lofferta di servizi alle persone fa tradizionalmente parte dellattivit delle cooperative italiane, lo sforzo progettuale di creare una rete per supportare cittadini, lavoratori e intere famiglie denota la volont di fornire un contributo importante al nuovo disegno del welfare. Parliamo di Fil - Famiglia Impresa Lavoro, progetto per la conciliazione famiglia-lavoro promosso Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, e della neonata Bottega dei Servizi.
 

 
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