Sodalitas: l’impatto sociale in scena
Il 12 giugno la Fondazione Sodalitas ha organizzato l’evento “L’impatto sociale in scena”, che ha anticipato l’avvio di “Fatti e Effetti”, network di operatori intenzionati a diffondere anche in Italia la misurazione dell’impatto sociale. L’obiettivo è mettere insieme le forze e le competenze per contribuire ad impostare su basi solide, affidabili e condivise lo sviluppo e la diffusione sia della cultura della valutazione sociale, sia delle pratiche che degli strumenti connessi.
 
A Torino il welfare aziendale per le imprese sociali
A Torino associazioni e imprese sociali si sono messe insieme con un obiettivo coraggioso: garantire ai propri collaboratori alcuno servizi tipici dei welfare aziendali più evoluti. Dalla consulenza al microcredito, dalla spesa ai servizi per le famiglie, sino a un interessante progetto di housing sociale: ecco l'esperienza di Social Club.
 
Accoglienza, educazione e formazione: l'esperienza di Cometa
Grazie a una serie di incontri imprevisti, una famiglia comasca offre la propria disponibilità per ospitare un bambino in affido. Un gesto semplice, che tuttavia rappresenta l’origine di una realtà educativa imponente che oggi accompagna nella crescita centinaia di bambini e ragazzi attraverso le vie più diverse. Oltre 50 famiglie in rete, 200 volontari, 250 operatori retribuiti, 250 aziende coinvolte nella creazione di percorsi professionali ed educativi e tantissimi bambini e ragazzi sostenuti grazie alle proprie attività. Ecco cosa può fare una società disponibile a sperimentare forme innovative di welfare, sviluppando percorsi e storie altrimenti impensabili.
 
Le imprese sociali negli Stati Uniti: primo bilancio di “The Great Social Enterprise Census”
A poco più di due mesi dal suo lancio sono stati trasmessi i nuovi risultati del “The Great Social Enterprise Census”, il censimento delle imprese sociali presenti negli Stati Uniti, finalizzato a descrivere dimensioni, tipologie e distribuzione geografica delle imprese sociali statunitensi. Sebbene ancora parziali, i dati mostrano un settore in espansione.
 
Giovani per il sociale: ecco i bandi
Il Ministro per la Coesione Territoriale e il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione hanno recentemente pubblicato i bandi “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” e “Giovani per il sociale” per sostenere progetti del privato sociale - della durata massima di 24 mesi - finalizzati al rafforzamento della coesione socio-economica nelle regioni dell’Obiettivo Convergenza.
 
UK: un bilancio del Social Enterprise Investment Fund
A cinque anni dall’istituzione del SEIF, il Social Enterprise Investment Fund, il Department of Health britannico ha affidato al Third Sector Research Centre e all’Health Services Management Centre il compito di valutare l’efficacia del programma che dal 2007 distribuisce grants per sviluppare l'impresa sociale nel settore della sanità.
 
Quattro proposte per uno sviluppo umano integrale
Paolo Venturi, a partire dalle le indicazioni provenienti dalla XII edizione delle Giornate di Bertinoro, indica quattro proposte per favorire uno sviluppo umano integrale. Paolo Venturi, IdeaTRE60, 13 novembre 2012
 
Capitalismo filantropico: nasce la Uman Foundation
Lo scorso 9 ottobre è stata presentata al pubblico di Roma la Uman Fundation, organizzazione nata nel 2012 con l’obiettivo di “connettere l’Italia con la filantropia internazionale e promuovere un capitalismo più umano”. ll ruolo di UMAN Foundation è infatti proprio quello di facilitare l’incontro tra le idee imprenditoriali innovative e le risorse economiche necessarie per realizzare concreti progetti di impresa creativa e sociale, in Italia ma anche nei Paesi in via di sviluppo.
 
La super Iva "gela" il welfare
Il previsto aumento dell'Iva sulle prestazioni socio-sanitarie ed educative svolte dalle cooperative sociali, che passerà dal 4 al 10%, rischia di dare il colpo di grazia a settori importantissimi per il nostro sistema di welfare. Il progetto del governo è stato accolto con durezza dalle organizzazioni del terzo settore, che chiedono all'esecutivo di non proseguire su tale strada. Elio Silva, Il Sole 24 Ore, 22 ottobre 2012
 
Il personal fundraising a sostegno del crowdfunding: quando la raccolta fondi si fa in Rete
Sempre più spesso coloro che compiono donazioni in favore di organizzazioni non profit desiderano essere maggiormente coinvolti nella attività che hanno deciso di sostenere. In questo senso lo sviluppo del crowdfunding e del personal fundraising attraverso la rete, in special modo attraverso gli strumenti del web 2.0, sta iniziando a svolgere un ruolo importante. Ne abbiamo parlato con Valeria Vitalia, Socio fondatore di Retedeldono, una piattaforma online che da circa un anno opera nell'ambito della raccolta fondi.
 
Giovani del non profit per lo sviluppo del Mezzogiorno
Il 13 settembre 2012, durante una conferenza congiunta, il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi e il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, hanno presentato l’iniziativa “Giovani del non profit per lo sviluppo del Mezzogiorno”, che si sostanzia in due bandi rivolti ai giovani del Sud. L’obiettivo è quello di promuovere progetti concreti, sostenibili ed efficaci che rafforzino la coesione socio-economica dei territori del Meridione d’Italia
 
A Mortara una RSD per la disabilità
La Regione Lombardia ha istituito le RSD, Residenze Socio-Sanitarie per Disabili, “per accogliere le persone con grave disabilità non più assistibili a domicilio”. L'unità d’offerta svolge la sua attività all’interno di scenari territoriali caratterizzati da livelli di variabilità elevatissimi rispetto a molti dei fattori socio-ambientali e produttivi che entrano in gioco nel processo di costruzione ed erogazione del servizio. Abbiamo posto alcune domande a Marco Bollani, direttore della Cooperativa sociale COME NOI, che si occupa da oltre vent’anni di servizi sociali e socio-sanitari per persone con disabilità e che ha contribuito alla gestione della RSD di Mortara.
 
Vigilando redimere: l’impresa sociale all’interno del sistema carcerario
Nel corso del Meeting di Rimini si è svolto l'incontro "Vigilando Redimere. Quale idea di pena nel XXI secolo?". In tale occasione si è discusso di modelli innovativi attraverso cui affrontare i problemi che affliggono il sistema carcerario del nostro Paese, in particolare il tema del lavoro all'interno delle carceri e le problematiche legate al reinserimento dei detenuti nel tessuto sociale una volta scontata la pena.
 
Il non profit motore dell’Europa
Nel corso dell’incontro “Il non profit, motore dell’Europa”, svoltosi il 22 agosto nel corso del XXIII Meeting per l’amicizia tra i popoli di Rimini, si sono confrontati sui temi legati all'impresa sociale Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà, Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima e Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea e commissario per l’industria e l’imprenditoria.
 
La mutua della Coop: "la nostra sanità a buon mercato"
Sulle pagine del Corriere della Sera Dario Di Vico racconta i progetti che Lega Coop Emilia Romagna, in un'ottica si secondo welfare, sta mettendo in cantiere per rispondere ai problemi che lo Stato sta affrontando nel gestire e fornire diversi servizi pubblici. Dario Di Vico, Corriere della Sera, 7 agosto 2012
 
Conciliazione e buone prassi: il caso della cooperativa sociale FAI
Proponiamo l’intervista a Elisa Giuseppin e Arianna Pasquali della cooperativa sociale FAI di Pordenone, che ha avviato il progetto Family Friendly “Fai la cosa giusta!”, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Fondo Sociale Europeo, finalizzato a sostenere i lavoratori nelle loro esperienze di conciliazione tra lavoro e vita privata.
 
Profit o non profit: è questo il problema? L'esperienza di Make a Change
In questa particolare congiuntura economica è sempre più attuale e necessario fare cultura e promuovere forme alternative di welfare privato sostenibili, sia da un punto di vista economico che da quello dell’impatto sociale sul territorio, che siano in grado di affiancare lo Stato nell’erogazione di quei servizi destinati alle persone. Proponiamo l'esperienza di Make a Change, organizzazione professionale che si occupa di business sociale.
 
Nel Regno Unito si continua ad investire sul Terzo Settore
Continua l'impegno del Governo britannico per la realizzazione della Big Society. Dopo l'approvazione di importanti provvedimenti legislativi, in primis il Localism Act 2011 e il Public Service Act 2012, l'esecutivo di David Cameron ha disposto nuove misure volte a sostenere economicamente il Terzo settore, considerato la chiave di volta per la realizzazione positiva del progetto.
 
Impresa sociale in Italia. La seconda edizione del rapporto di Iris Network
Iris Network, rete nazionale degli istituti di ricerca sull’impresa sociale, ha recentemente pubblicato il rapporto “L’impresa sociale in Italia. Pluralità dei modelli e contributo alla ripresa”, a cura di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai.
 
Big Society Capital e le prospettive di crescita per il terzo settore inglese
Lo scorso 4 aprile il Primo Ministro del Regno Unito David Cameron ha presentato il Big Society Capital Fund, 600 milioni di sterline destinate a rendere completamente operativo l’istituto bancario per la Big Society creato nel 2010.
 

 
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