TERZO SETTORE / Fondazioni
Contrasto alla povertà: "Doniamo Energia" per sostenere le famiglie vulnerabili
Fondazione Cariplo e Banco dell'Energia lanciano un bando per combattere l’esclusione sociale in Lombardia attraverso il welfare generativo
07 febbraio 2017

Il 1° febbraio la Fondazione Cariplo ha presentato i primi 13 bandi per il 2017. Come ogni anno, le risorse messe a disposizione attraverso questi strumenti si concentrano su quattro aree di interesse: ambiente, arte e cultura, ricerca scientifica e servizi alla persona. In quest'ultima area rientra anche un bando dedicato al sosegno di nuceli familiari che si trovano in condizioni di povertà e vulnerabilità, nei confronti dei quali saranno attivati interventi di welfare generativo volti a migliorarne la situazione. Ecco di che si tratta.


Il bando “Doniamo energia”

Tra i bandi legati ai servizi alla persona in un'ottica di secondo welfare appare di particolare interesse il bando “Doniamo energia”, realizzato dalla Fondazione in collaborazione con A2A e con il Banco dell’Energia. Il bando ha lo scopo di contribuire a migliorare le condizioni di vita delle persone e delle famiglie e promuovere interventi di welfare generativo. I progetti dovranno prevedere la realizzazione di iniziative volte all’attivazione sociale e lavorativa dei beneficiari e consentire loro di mettere a frutto le proprie capacità e aspirazioni personali. Gli stessi beneficiari saranno poi chiamati a mettere in pratica una qualche forma di restituzione alla rete di solidarietà che li ha sostenuti. Sempre in un’ottica di welfare generativo, i progetti dovranno stimolare gli attori del territorio a costruire reti solidali di prossimità attraverso cui creare e rafforzare legami sociali in grado di proteggere dalla vulnerabilità.


Contenuti e caratteristiche del bando

Il bando si rivolge a partenariati costituiti da almeno due soggetti privati non profit con competenze nell’ambito di interventi a sostegno di nuclei familiari in condizioni di povertà e vulnerabilità. Al partenariato è richiesto di creare una rete territoriale che coinvolga tutti i soggetti pubblici, le aziende, le organizzazioni del terzo settore e i singoli che possono contribuire in qualche modo alla realizzazione del percorso proposto. I progetti dovranno contenere alcuni elementi fondamentali:

  • La descrizione di modalità, strumenti e soggetti coinvolti nell’individuazione e selezione dei beneficiari;
  • interventi immediati e concreti legati alla fornitura di beni e servizi di prima necessità e alla copertura dei costi relativi all’abitazione;
  • la strutturazione di percorsi di rafforzamento delle competenze professionali e di inserimento lavorativo dei beneficiari;
  • la definizione della rete di soggetti pubblici e privati che saranno coinvolti nel progetto di attivazione e nel percorso di restituzione dei beneficiari;
  • la descrizione di attività di raccolta di fondi e risorse provenienti da privati e aziende.


Finanziamento, selezione e scadenze

I progetti devono prevedere un intervento da realizzare nel territorio della regione Lombardia di una durata complessiva compresa tra i 12 e i 24 mesi. Il contributo richiesto, compreso tra i 25.000 e i 150.000 euro, coprirà fino a un massimo del 70% dei costi complessivi previsti per il progetto. Il budget deve infatti essere integrato attraverso la previsione di un piano di raccolta fondi che coinvolga privati e aziende del territorio.

Il bando si sviluppa in due fasi: la prima fase, con scadenza il 15 marzo, prevede la presentazione di un’idea progettuale. La seconda fase, a cui accedono solo le proposte giudicate ammissibili nella prima fase, richiede la presentazione di un progetto dettagliato che comprenda, in particolare, un prospetto economico e un piano di monitoraggio e valutazione. Le proposte saranno valutate sulla base di criteri che intendono valorizzare aspetti promozionali e innovativi:

  • Accuratezza dell’analisi del contesto (bisogni espressi e inespressi, risposte già presenti);
  • capacità delle attività proposte di armonizzarsi con il sistema di servizi pubblici e privati esistenti;
  • completezza del progetto e sua coerenza rispetto agli obiettivi del bando;
  • presenza di interventi prioritariamente rivolti a famiglie con minori;
  • impiego di modalità e strategie che permettano un aggancio precoce del nucleo familiare in difficoltà;
  • capacità di attivazione e rafforzamento delle competenze del nucleo familiare;
  • stabilità e autonomia del piano economico di spesa.

Maggiori informazioni sulla modalità di presentazione dei progetti e sui requisiti richiesti sono disponibili sul sito di Fondazione Cariplo.


Riferimenti

I bandi pubblicati dalla Fondazione Cariplo

Il bando “Doniamo energia”

Il sito della Fondazione Cariplo

La sezione “sostenibilità” del sito di A2A

Il sito del Banco dell’Energia

 


Otto Fondazioni insieme per sostenere l’accoglienza e l’accompagnamento dei minori stranieri non accompagnati

Il contributo delle Fondazioni di Comunità per rimettere al centro il lavoro e la persona

Contrasto alla povertà educativa: in Fondazione Cariplo la presentazione dei bandi

La grande festa per i 25 anni di Fondazione Cariplo

La nuova strategia di Fondazione Cariplo per rafforzare la filantropia comunitaria

Le fondazioni erogative come laboratori d’innovazione: perché valutare l’impatto sociale?
 
NON compilare questo campo