TERZO SETTORE / Fondazioni
Italia non Profit lancia un nuovo motore di ricerca per conoscere la Filantropia Istituzionale
Un sistema "open" pensato per far conoscere e ingaggiare Fondazioni di origine bancaria, Fondazioni di comunità e Fondazioni di impresa e famiglia
12 giugno 2018

L'ecosistema delle Fondazioni italiane è cresciuto notevolmente negli ultimi anni. Secondo i dati del Censimento permanente dell'ISTAT (2017) nel nostro Paese le Fondazioni sono 6.451, in aumento rispetto all'ultimo censimento (+3,7%); ma ad essere cresciuta è soprattutto la volontà (e la capacità) di questi enti di rispondere ai bisogni emergenti all'interno della società italiana, specialmente sul fronte del welfare.

Nonostante la loro rinnovata importanza, però, queste realtà sono ancora poco note al grande pubblico. Cittadini, istituzioni e parti sociali spesso godono direttamente o indirettamente del supporto (finanziario e non) che viene dalle Fondazioni, ma non ne conoscono la storia, gli obiettivi e le esternalità. Anche per questa ragione appare particolarmente prezioso un nuovo strumento digitale realizzato da Italia non Profit, piattaforma online che si propone di favorire l'accesso alle informazioni riguardanti gli enti non profit e il Terzo Settore in generale, dedicato proprio alle Fondazioni italiane.

Dal 12 giugno è infatti online un nuovo motore di ricerca dedicato alla filantropia istituzionale che si concentra su tre categorie specifiche di enti che in questi anni si sono distinti per la loro capacità di sviluppare progetti e orientare risorse per affrontare sfide culturali, sociali ed economiche cruciali per la società italiana: le Fondazioni di origine bancaria, le Fondazioni di comunità e le Fondazioni di impresa e di famiglia.


Un nuovo strumento di conoscenza

Italia non profit intende amplificare la conoscenza di alcune categorie di Fondazioni attraverso un nuovo motore di ricerca che consenta a cittadini e operatori di sapere, ad esempio, chi finanzia il teatro locale, chi promuove le nuove forme di aggregazione giovanile, chi eroga contributi a fondo perduto. L'intento è quello di raccontare come alcune Fondazioni in questi ultimi anni siano passate dall'essere mere erogatorici di risorse ad essere attori fondamentali per lo sviluppo culturale, l’innovazione sociale e lo sviluppo territoriale, in particolare grazie alla capacità di favorire sperimentazioni che coinvolgono il Terzo Settore. In questo senso il portale permetterà, mappando le realtà presenti sul nostro territorio nazionale, di accedere a:

  • schede informative e grafici che presentino i trend della filantropia, i numeri relativi a patrimoni, erogazioni, progetti realizzati, impatto portato e molto altro;
  • singoli profili dedicati ad ogni Fondazione;
  • un motore di ricerca per scoprire quali Fondazioni operano su un determinato territorio.

Grazie a questo nuovo strumento le Fondazioni di origine bancaria, le Fondazioni di comunità e le Fondazioni di impresa italiane potranno essere protagoniste di un luogo digitale e accessibile gratuitamente, in cui avranno la possibilità di raccontare direttamente l’importante ruolo che svolgono per il Paese in modo semplice, aperto e alla portata di tutti. Lo strumento è infatti stato pensato come un "work in progress": il sistema continuerà, infatti, ad alimentarsi con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di Fondazioni. 


Tre categorie sotto la lente di ingrandimento

Come detto, il portale si occupa di tre categorie specifiche di enti che si sono distinti per il supporto fornito negli ultimi anni ai territori e alle comunità che li abitano.

Fondazioni di origine bancaria

La prima sezione del nuovo motore di ricerca è dedicata alle Fondazioni di origine bancaria (FOB), enti non profit con personalità giuridica, privata e autonoma che hanno come scopo esclusivo l’utilità sociale e la promozione dello sviluppo economico. Queste realtà "tipicamente italiane" sono strettamente legate al territorio in cui operano e la loro governance prevede una composita presenza di rappresentanti delle istituzioni pubbliche, economiche e del Terzo Settore. Le FOB contribuiscono al finanziamento delle attività promosse dalle organizzazioni non profit e da altri soggetti che promuovono l’interesse generale, destinando, sia attraverso bandi sia attraverso assegnazioni dirette, risorse e competenze in 21 settori definiti dalla Legge. Attualmente nel nostro Paese sono presenti 88 Fondazioni di origine bancaria. Nel 2017, grazie a un patrimonio di quasi 40 miliardi di euro, hanno erogato 1.030 milioni di euro a sostegno di progetti di utilità sociale e di sviluppo locale. Circa il 40% di queste risorse sono state dedicate all'ambito welfare [Vuoi saperne di più? Da un'occhiata al Capitolo 4 del Primo Rapporto sul secondo welfare dedicato alle FOB].

Fondazioni di comunità

La seconda sezione del motore è invece dedicata alle Fondazioni di comunità. Si tratta di enti non profit con personalità giuridica privata e autonoma nati "dal basso" su iniziativa di soggetti istituzionali, economici e del Terzo Settore di uno specifico territorio con lo scopo di migliorare la qualità della vita della comunità presso la quale sorgono. Tali attori operano come snodo fra le parti sociali presenti in una specifica area geografica, lavorando con loro sui bisogni emergenti e sull’implementazione della cultura e della pratica del dono. La mappatura in progress di Italia non Profit - che finora ha individuato 37 fondazioni comunitarie - rappresenta uno strumento prezioso per chi è interessato a queste realtà. La possibilità di un aggiornamento continuo e aperto permetterà di tener traccia dei cambiamenti di questo piccolo mondo che negli ultimi anni è cambiato molto velocemente. [Vuoi saperne di più? Consulta i nostri capitoli sulle Fondazioni di comunità presenti nel Primo, Secondo e Terzo Rapporto sul secondo welfare]. 

Fondazioni di impresa e di famiglia

La terza sezione è dedicata alle Fondazioni di impresa e di famiglia. Le prime sono realtà costituite da una o più imprese italiane o straniere, pubbliche o private, al fine di promuovere le politiche di responsabilità sociale di determinate imprese o gruppi di aziende. Le seconde sono invece costituite per volontà di una o più persone legate da vincoli familiari al fine di preservare e dare continuità ad una parte del patrimonio della famiglia da utilizzarsi anche per finalità sociali e solidaristiche. Sia le Fondazioni di impresa che di famiglia stabiliscono attraverso uno Statuto quali obiettivi di beneficio comune perseguire. In base a questa scelta organizzano strategicamente la loro attività: supportano il Terzo Settore, erogano risorse, promuovono dibattiti e momenti di confronto, realizzano progetti. [Vuoi saperne di più? Consulta il capitolo del Terzo Rapporto sul secondo welfare dedicato alle Fondazioni di impresa]


Qualche dato sulla presenza online delle Fondazioni

Italia non Profit ha già messo a disposizione alcuni dati interessanti sulle Fondazioni di origine bancaria, le Fondazioni di comunità e le Fondazioni di impresa e famiglia per quel che riguarda la attività online di questi enti

Sulle Fondazioni di origine bancaria, oltre ai dati già messi a disposizione da ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio e SpA), la piattaforma di Italia non Profit segnala ad esempio che tutte le FOB hanno un sito web; il 93% ha una pagina del proprio sito dedicata alle erogazioni/contributi; il 45% ha canali social attivi attraverso cui comunica la propria attività istituzionale. Per quanto riguarda le Fondazioni comunitarie, invece, oltre a rilanciare i dati patrimoniali delle realtà che fanno capo a Fondazione Cariplo, si segnala che 36 Fondazioni su 37 hanno un sito web; l'89% delle Fondazioni di comunità raccogliere il 5x1000; il 70% ha una pagina dedicata alle erogazioni/contributi; il 54% ha almeno canale social attivo. Sulle Fondazioni di impresa e famiglia invece si sa che il 79% delle Fondazioni mappate ha un sito web; il 47% delle Fondazioni con un sito internet non ha però nessun canale social attivo; il social network più utilizzato è Facebook, seguito da Twitter e Youtube.


Un primo passo per rendere il mondo della filantropia acessibile a tutti

Giulia Frangione, cofondatrice di Italia non Profit, presentando il nuovo motore di ricerca ha spiegato come le Fondazioni "stanno vivendo una fase di trasformazione che le vede sempre più in prima linea per dare una risposta ai bisogni sociali e orientare il Terzo settore dotandolo di risorse, strumenti e policy". Queste realtà "attraverso le loro scelte allocative hanno il potere di agire sulla qualità degli interventi, su settori talvolta tralasciati dal Settore Pubblico e di migliorare il benessere collettivo. Dai loro investimenti e dalle loro priorità dipendono moltissimi programmi locali che possono rivoluzionare il territorio". Per questa ragione "è di fondamentale importanza capire dove va la filantropia istituzionale italiana oggi, chi si occupa di cosa e perché". La nuova sezione lanciata da Italia non Profit è stata pensata proprio in questo senso, in modo da "collezionare esperienze, dai diretti interessati, e rispondere a queste domande, in modo chiaro, trasparente e accessibile a tutti".

Si tratta, dunque, di un modo nuovo per far conoscere in maniera smart un segmento importantissimo per il Terzo Settore italiano, che però risulta ancora poco noto al "grande pubblico". Al contempo, è da sottolineare come questo strumento possa diventare una occasione in più per "ingaggiare" quelle Fondazioni (specialmente quelle più piccole) ancora non dotate di un proprio sito e di strumenti social, dando loro l'occasione di farsi conoscere maggiormente. In questo senso la speranza è anche che un numero crescente di Fondazioni aderiscano attivamente al portale, aggiornando le proprie schede e fornendo sostegno al progetto di Italia non profit. 

Ad oggi le Fondazioni che hanno già aderito al progetto di Italia non Profit per promuovere una Filantropia Istituzionale più accessibile sono: Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Edoardo Garrone, Fondazione Valter Baldaccini, Fondazione Snam, Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi, Fondazione Amga, Fondazione Angelo e Mafalda Molinari, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Pietro Pittini, Fondazione Vincenzo Casillo, Fondazione Rosangela D’Ambrosio, Fondazione Floriani, Fondazioni De Leo – Pacetta, Fondazione Nuto Revelli, Fondazione Comunitaria del Verbano Cusio Ossola, Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, Fondazione della Comunità Bresciana Onlus, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus, Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus, Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus.


Riferimenti

Il motore di ricera di Italia non Profit sulla filantropia istituzionale

 


Un welfare di comunità per il futuro di tutti

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