TERZO SETTORE / Fondazioni
Inclusione possibile? A Cuneo un convegno nazionale per raccontare percorsi di co-progettazione sulla disabilità intellettiva
L'evento, promosso da Fondazione CRC, renderà conto del progetto Orizzonte VelA con la partecipazione di enti pubblici, attori del Terzo Settore e famiglie
22 novembre 2018

Il 1° dicembre, in prossimità della giornata internazionale delle persone con disabilità, la provincia cuneese segna un ulteriore passo avanti nel campo della disabilità intellettiva con il convegno nazionale “L’inclusione possibile. La rete territoriale per costruire percorsi di autonomia e vita indipendente”. L’evento è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (CRC) allo scopo di rilanciare il progetto Orizzonte VelA, in fase di conclusione, e di avviare nuove sinergie locali a supporto delle persone con disabilità intellettiva. La mattinata ospiterà interventi di figure politiche e dell’associazionismo di rilievo regionale e nazionale; nel pomeriggio saranno realizzati workshop legati ai diversi ambiti di intervento di Orizzonte VelA.


Origini del progetto Orizzonte VelA

La Fondazione CRC opera al fine di promuovere lo sviluppo economico, culturale e sociale della provincia di Cuneo. Nei suoi oltre 25 anni di attività ha sostenuto moltissime iniziative di carattere sociale, formativo, sanitario, sociale e culturale nel campo della disabilità. Il suo impegno si è concentrato, in particolare negli ultimi anni, sulla promozione della vita autonomia e indipendente delle persone con disabilità intellettiva.

Fondazione CRC ha lanciato nel 2014 il progetto VelA - Verso l’Autonomia proprio allo scopo di promuovere il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità intellettiva. La fase di progettazione di VelA è stata possibile grazie alla collaborazione di numerosi stakeholder locali e si è conclusa nel febbraio 2015 con la firma di un Protocollo di intesa che ha formalizzato l’impegno dei diversi soggetti coinvolti (enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, ASL, associazioni e cooperative). Conseguentemente è stata avviata la fase operativa, conclusasi alla fine del 2016. L’implementazione, avvenuta sotto la supervisione scientifica del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino, si è concentrata su quattro linee d’azione:

  • Costruire: azioni volte ad aiutare i genitori di bambini e bambine con disabilità intellettiva a costruire, fin da subito, le basi per l’autonomia dei propri figli;
  • Abitare: interventi personalizzati e co-progettati con le famiglie volti a favorire l’autonomia abitativa di persone con disabilità intellettiva di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • Lavorare: tirocini semestrali in aziende del cuneese al fine di favorire l’ingresso delle persone con disabilità intellettiva nel mondo del lavoro;
  • Promuovere: azioni trasversali volte a sensibilizzare bambini e insegnanti rispetto ai temi dell’autonomia e dell’indipendenza.


Orizzonte VelA: autonomia e partecipazione in azione

A conclusione del progetto VelA la Fondazione CRC ha rilanciato nel 2017 il proprio sostegno al tema della disabilità intellettiva con Orizzonte VelA, un’iniziativa volta a sviluppare i processi di trasformazione dei servizi per la disabilità nati col progetto VelA. L’iniziativa può contare su una rete ancora più ampia di quella promossa da VelA, composta da tutti i protagonisti locali del primo e del secondo welfare: i sei enti gestori delle funzioni socio-assistenziali locali; le due ASL; cinque associazioni di genitori e di volontariato insieme al Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Cuneo; Confcooperative Cuneo in rappresentanza delle cooperative sociali; un istituto superiore di secondo grado – scuola polo per la disabilità a livello provinciale.

Il partenariato descritto si propone di lavorare in dieci ambiti di intervento:

  1. Scuola
  2. Supporto alla genitorialità
  3. Attività formative e informative sui diritti
  4. Supporto ai siblings
  5. Sperimentazione di percorsi di autonomia e di un protocollo per la valutazione funzionale
  6. Sviluppo di modalità di intervento sul progetto di vita/qualità della vita
  7. Sviluppo del tema dell’abitare
  8. Sviluppo del tema degli inserimenti lavorativi
  9. Coinvolgimento della società e del territorio
  10. Appuntamento biennale sul tema della disabilità

Attraverso il lavoro all’interno dei singoli ambiti Orizzonte VelA si pone due obiettivi: il consolidamento delle collaborazioni locali attivate dal progetto VelA e la stesura di un Protocollo che contenga elementi condivisi individuati come i più significativi nel campo degli interventi sulla disabilità intellettiva.

Il primo obiettivo è stato perseguito attraverso la creazione di un tavolo di lavoro e di diversi gruppi di lavoro dedicati a uno o più ambiti di intervento, tutti composti da rappresentanti di tutti gli enti coinvolti. Il tavolo e i gruppi di lavoro hanno condiviso riflessioni ed esperienze nel corso dell’anno e, in alcuni casi, si sono avvalsi di consulenze esterne. Il gruppo di lavoro che si è concentrato su abitare, inserimenti lavorativi, progetto di vita e qualità della vita ha coinvolto il Laboratorio Percorsi di secondo welfare in una mappatura volta a rilevare l’offerta e la domanda di servizi in questi ambiti.

Il Protocollo conclusivo, frutto del confronto e della co-progettazione avvenuti, sarà sottoscritto tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 da tutti i componenti del tavolo di lavoro e conterrà indicazioni strategiche per progettare in modo condiviso iniziative e interventi riguardanti la disabilità intellettiva.


L’inclusione possibile: la rete territoriale per costruire percorsi di autonomia e vita indipendente

Il convegno nazionale del 1° dicembre rappresenta allo stesso tempo una prima conclusione di Orizzonte VelA e un suo rilancio nell’ottica di confermare l’impegno verso la co-progettazione sul territorio cuneese, anche in vista della prossima sottoscrizione del Protocollo.

L’evento sarà introdotto da una sessione plenaria in cui sarà presentato il progetto Orizzonte VelA attraverso la voce di Andrea Silvestri, Direttore Generale di Fondazione CRC, insieme ad alcuni rappresentanti del tavolo di lavoro. Successivamente diversi attori politici e dell’associazionismo si confronteranno sulla promozione della vita autonoma e indipendente partendo dall’esperienza locale per arrivare alle prospettive regionali e nazionali. Interverranno: Vincenzo Falabella (Presidente nazionale FISH) e Roberto Speziale (Presidente nazionale Anffas) insieme ad Augusto Ferrari, Assessore regionale alle Politiche sociali; Antonio Saitta, Assessore regionale alla Sanità; Lorenzo Fontana, Ministro per le politiche per la famiglia e per la disabilità (ospiti in attesa di conferma). Il coordinamento della sessione è affidato a Marco Espa, Presidente nazionale ABC-Associazione Bambini Cerebrolesi. La mattinata si concluderà con un intervento di Claudio Imprudente, formatore e autore del libro “Da geranio a educatore. Frammenti di un percorso possibile”.

Nel corso del pomeriggio saranno realizzati cinque workshop relativi agli ambiti di intervento di Orizzonte VelA:

  • Siblings: la risorsa fratelli
  • Promuovere l’inclusione scolastica e attività informative sui diritti
  • Qualità della vita. Percorsi di autonomia, abitare e lavorare
  • Supporto alla genitorialità, co-progettare con i servizi
  • Protocollo di valutazione funzionale

I laboratori saranno gestiti da componenti del tavolo di lavoro con il supporto di esperti esterni. La nostra ricercatrice Elisabetta Cibinel – che ha curato la mappatura insieme alla direttrice del Laboratorio Franca Maino – parteciperà al workshop su qualità della vita, abitare e lavorare illustrando alcuni dei risultati della ricerca.


Riferimenti

Il programma completo dell’evento
Per maggiori informazioni e per iscriversi 

 


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