TERZO SETTORE / Fondazioni
Fondazione CRC: il futuro si costruisce a suon di cinguettii
Attraverso l’hashtag #lafondazionechevorrei si potranno inviare consigli per contribuire alla stesura del Piano Programmatico Pluriennale
30 aprile 2015

Nel marzo scorso la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha avviato il percorso di elaborazione del Piano Programmatico Pluriennale 2016-2018, ovvero il documento in cui saranno individuate le priorità d’intervento che saranno seguite nei prossimi tre anni. Protagonista di tale processo è anzitutto il Consiglio Generale della Fondazione che, affiancato dalla struttura interna dell’ente e grazie al supporto esperti e studiosi, sta operando una profonda riflessione per definire le modalità e i settori d'intervento prioritari.

Di fronte alla grandezza e alla complessità delle sfide la Fondazione ha tuttavia scelto di utilizzare anche canali un po’ inusuali, chiedendo ai cittadini di contribuire con le proprie opinioni e proposte alla stesura del Piano.

Utilizzando l’hashtag #lafondazionechevorrei, chiunque attraverso Twitter potrà proporre le proprie due priorità per definire l’azione futura della Fondazione CRC. I suggerimenti, che potranno essere cinguettati fino al prossimo 22 maggio, verranno raccolti, sistematizzati e proposti al Consiglio Generale nella riunione del 25 maggio prossimo. Nelle prossime settimane, con l’obiettivo di stimolare la discussione e incoraggiare l’invio di contributi, la Fondazione CRC invierà tramite il suo profilo twitter una serie di suggerimenti e spunti riguardanti i settori d’intervento e il ruolo svolto dalla stessa Fondazione negli anni scorsi.


Potrebbe interessarti anche:

Capire per fare: l’innovazione sociale per Fondazione CRC

Pillole di innovazione sociale per provare a curare il welfare

Se anche a Cuneo il welfare diventa comunitario

Fondazione CRC: risposte locali alla crisi


 

 

 
NON compilare questo campo