La Fondazione Dopo di Noi Bologna: un sistema di residenzialità diffusa per persone con disabilità
La Fondazione Dopo di Noi Bologna ONLUS è una realtà del terzo settore promossa da un gruppo di genitori con figli con disabilità, accomunati dal problema del "dopo di noi". Questa fondazione di partecipazione da diversi anni è impegnata nella realizzazione di un innovativo sistema di residenzialità diffusa, che consente alle persone con disabilità di costruirsi una vita indipendente e autonoma fuori dalle tradizionali strutture di assistenza.
 
Dalle Fondazioni 49 milioni in quattro anni per le startup
Le startup giocano un ruolo primario nell’attività delle fondazioni di impresa per i giovani. Il dato emerge dall’ultima indagine realizzata dall’Istituto per la Ricerca Sociale e promossa da Fondazione Bracco in collaborazione con alcune delle principali fondazioni di impresa attive in Italia.
 
Dal progetto Diventerò cinque borse di studio per giovani donne rifugiate
Cinque borse di studio destinate a giovani rifugiate che potranno così frequentare corsi di laurea in Medicina e Scienze infermieristiche presso l'Università di Pavia. È la novità per il 2016 del progetto Diventerò di Fondazione Bracco, iniziativa pluriennale che intende accompagnare giovani di talento nel proprio iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi in grado di porre in sinergia il mondo accademico e quello del lavoro.
 
Sviluppo e diffusione della filantropia strategica: il ruolo di Fondazione Lang Italia
I sistemi di welfare occidentali stanno attraversando una fase di trasformazione che vede crescere il ruolo di attori privati, sia profit che non profit, per affrontare i rischi e bisogni dei cittadini. In questo contesto emergono nuovi modelli di intervento e gestione. Fondazione Lang Italia, ad esempio, si pone l'obiettivo di diffondere alcune prassi della "filantropia strategica" anche nel nostro Paese, diventando un punto di riferimento per le grandi organizzazioni italiane.
 
La nuova strategia di Fondazione Cariplo per rafforzare la filantropia comunitaria
Fondazione Cariplo ha recentemente deciso di rafforzare il rapporto con le Fondazioni Comunitarie che tra il 1998 e il 2007 ha contribuito a costituire e sviluppare in Lombardia e in alcune province piemontesi. Abbiamo chiesto a Filippo Petrolati, referente in Fondazione Cariplo del progetto per le Fondazioni di Comunità, di raccontarci nel dettaglio la nuova strategia triennale che punta a valorizzare questi protagonisti della filantropia comunitaria nei diversi contesti locali.
 
Fondazione Le Chiavi di Casa: unire le famiglie per costruire l’integrazione sul territorio
La Fondazione Le Chiavi di Casa ONLUS è stata promossa nel 2005 a Granarolo dell'Emilia, in provincia di Bologna, da un gruppo di genitori con figli con disabilità, già impegnati nel mondo dell'associazionismo locale. La Fondazione nasce per costruire il "durante e dopo di noi" valorizzando le competenze dei giovani maggiorenni con disabilità e implementando soluzioni di vita indipendente in partenariato con l'ente pubblico.
 
Le fondazioni erogative come laboratori d’innovazione: perché valutare l’impatto sociale?
Perché le fondazioni erogative sono interessate a valutare l’impatto sociale? Simone Castello del Centro Studi di Fondazione Lang ne ha parlato con Gian Paolo Barbetta, Responsabile Osservatorio e Valutazione di Fondazione Cariplo e Direttore del Centro di Ricerche sulla Cooperazione e sul Nonprofit dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Vi proponiamo questa interessante intervista sul ruolo di queste importanti realtà del terzo settore.
 
Vivo Meglio: accogliere le persone con disabilità in un welfare comunitario
Vivo Meglio è il bando di Fondazione CRT, storico ente filantropico torinese, attraverso il quale vengono finanziati servizi rivolti a persone con disabilità. Vivo Meglio sostiene progetti innovativi e sostenibili caratterizzati dalla logica della domiciliarità e dell'integrazione sociale e si sviluppa nel più ampio insieme di progetti e interventi della Fondazione dedicati a costruire una città più inclusiva nell'ottica di un welfare comunitario.
 
Talenti Latenti: rete per un welfare di comunità
L’idea del progetto Talenti Latenti è di sperimentare un nuovo modello di welfare che coinvolga più soggetti territoriali, costruendo una “rete” d’imprese pubbliche e private che si uniscono e si organizzano per proporre iniziative di welfare a vantaggio dei dipendenti delle aziende aderenti e delle loro famiglie, attraverso la sinergia con gli attori pubblici del territorio. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo nell’ambito della Misura A del Bando “Cantiere Nuovo Welfare 2015”.
 
Fondazioni di partecipazione e il Durante e dopo di noi: la Fondazione Pia Pozzoli
Negli ultimi anni si è assistito a una grande diffusione delle fondazioni di partecipazioni, prima in ambito culturale e poi dei servizi alla persona. Paolo Pantrini ci racconta l'esperienza della Fondazione Pia Pozzoli Dopo di Noi, che sta sperimentando sul territorio piacentino nuove forme di accompagnamento all'autonomia per le persone con disabilità, supportando la famiglia nel distacco e nella costruzione delle tutele per il futuro dei figli.
 
Sostegno alla domiciliarità: Compagnia di San Paolo lancia il bando IntreCCCi
A fronte del progressivo invecchiamento della popolazione, dei mutamenti delle strutture familiari e delle conseguenze socio-economiche della crisi, quella della domiciliarità è oggi una delle sfide più importanti a cui le società avanzate devono necessariamente trovare risposte sostenibili. Per questa ragione Compagnia di San Paolo ha individuato nel sostegno alla domiciliarità un'importante linea di intervento a favore delle persone autosufficienti, e proprio per loro ha scelto di lanciare il bando "InTreCCCi – Casa Cura Comunità".
 
Le attività dell'Ufficio Pio per contrastare la riproduzione intergenerazionale della povertà
La scorsa settimana l'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo - ente strumentale della Fondazione torinese - ha presentato il proprio Bilancio di Missione relativo alle attività svolte nel 2015. Il documento mostra come lo corso anno, proseguendo sulla strada tracciata dal Programma Pluriennale del 2014, l'organizzazione si sia focalizzata su un obiettivo giudicato prioritario in questo frangente storico: il contrasto alla riproduzione intergenerazionale della povertà.
 
Fondazione Cariplo presenta il progetto “Attiv-aree”
È stata presentata venerdì 20 maggio la call for ideas del programma Attiv-aree, dedicato alla valorizzazione delle aree interne, dunque di importanza strategica in un paese come il nostro, in cui rappresentano il 60% del territorio. Un bando che nasce dal tentativo di comprendere come invertire quel trend negativo di perdite demografiche, economiche e di servizi, che si traducono in perdita di benessere per i cittadini.
 
Il ruolo di Fondazione CON IL SUD per lo sviluppo del Dopo di Noi nel Mezzogiorno
Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione CON IL SUD, descrive lo sviluppo dei servizi per la disabilità nelle Regioni meridionali soffermandosi in particolare sul "durante e dopo di noi" e il ruolo assunto dalla sua Fondazione in questi anni. Nell'intervista emerge come l'obiettivo primario dell'ente sia promuovere l'integrazione sociale delle persone con disabilità, valorizzandone le autonomie e costruendo servizi in un'ottica di domiciliarità.
 
Un futuro mai visto: la grande manifestazione per i 10 anni di Fondazione CON IL SUD
In occasione del suo decimo anniversario, la Fondazione lancia “Un futuro mai visto”, manifestazione incentrata su cinque grandi figure del Novecento italiano: Franco Basaglia, Danilo Dolci, Renata Fonte, Don Lorenzo Milani e Adriano Olivetti. Personaggi che con la propria vita sono stati in grado di coniugare l’aspetto “visionario” e la potenza dell’esempio, nel tentativo di attuare una rottura culturale con schemi e paradigmi ormai inappropriati per interpretare il loro presente e progettare il nostro futuro.
 
Cariplo Factory: a Milano nasce il grande polo dell’open innovation
Il prossimo giugno a Milano nascerà Cariplo Factory, un grande polo per l’innovazione digitale che favorirà il lavoro dei giovani, in particolare attraverso la strada dell’auto-imprenditorialità. Fondazione Cariplo ha investito nel progetto ben 10 milioni di euro, con l’obiettivo di creare almeno 10.000 job opportunities nei prossimi 3 anni. In questo articolo vi spieghiamo ragioni, caratteristiche e obiettivi di questa interessante iniziativa, che dice molto sulla nuova strategia adottata dalla fondazione milanese.
 
Economia Circolare: il bando per startup innovative
Promuovere la transizione verso un’economia circolare, incoraggiare l’imprenditorialità tra i giovani e diffondere i valori dell’economia positiva. Sono questi gli obiettivi con cui Fondazione Bracco, in collaborazione con Positive Economy Forum San Patrignano, l’incubatore Speed MI Up e il fondo di investimento Oltre Venture, lancia la prima edizione del bando per startup innovative. Ai vincitori un finanziamento a fondo perduto e un anno di incubazione.
 
L'impatto sociale è più forte se pubblico, privato e terzo settore si mettono insieme
In un momento storico delicato come quello attuale come è possibile rispondere a bisogni sociali sempre più complessi e, nel contempo, garantire una spesa pubblica sostenibile che non vada a pesare sulle spalle delle generazioni future? È questa la domanda che ha contraddistinto il Forum “Generare impatto sociale. Misura, progetti, alleanze per una nuova economia”, organizzato dalla Fondazione EY Italia Onlus e svoltosi il 21 aprile scorso presso la Camera dei Deputati.
 
Social Housing: Compagnia di San Paolo lancia il bando 2016
Il Programma Housing della Compagnia di San Paolo sostiene lo sviluppo di esperienze abitative innovative a uso sociale finalizzate a migliorare le opportunità abitative di persone in situazione di vulnerabilità, sviluppando nuove pratiche e servizi inerenti l’abitare sociale. Per il Bando 2016 sono previste due tipologie di intervento: la realizzazione di offerta abitativa e la creazione di servizi e attività di formazione all’abitare, ricerca abitazione e mediazione tra domanda e offerta.
 
Creare integrazione nelle periferie: l’esperienza di “Oltre i margini”
“Oltre i margini” è un progetto realizzato a Baranzate - comune della periferia milanese dove un abitante su tre è migrante - che si propone di offrire servizi concreti alla comunità e di favorire l’inclusione sociale attraverso due diritti fondamentali: salute e lavoro. Con l’obiettivo di coinvolgere oltre 2.200 persone, ci insegna come, grazie a strumenti soft basati sulla collaborazione tra attori e comunità locali, si può provare a realizzare una vera integrazione e recuperare le periferie cittadine.
 

 
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