TERZO SETTORE /
Competenze e Terzo Settore: ecco di cosa si è parlato al seminario di Hermes 4.0
L'evento organizzato insieme a Legacoop ha riunito a Roma diversi esperti e operatori che si sono confrontati sulle principali novità della riforma

Si è tenuto a Roma lo scorso 7 novembre un seminario sulle nuove competenze alla luce della Riforma del Terzo Settore. L’evento è stato organizzato da Legacoop Nazionale e dalla Cooperativa Sociale Hermes 4.0, realtà che si occupa di formazione, fundraising, ricerca, e progettazione sociale. Il seminario ha visto la partecipazione di soggetti provenienti dal mondo della formazione professionale, della libera professione e del mondo associativo e cooperativo. Come dichiarato in apertura da Federica Roccisano, presidente di Hermes 4.0, l'evento è stato riconosciuto come parte del programma europeo della settimana delle competenze nell’istruzione e formazione professionale.

Gli interventi sono stati coinvolgenti e qualificati. L’avvio dei lavori è stato curato da Mauro Lusetti, padrone di casa e presidente della Legacoop Nazionale, il quale ha elogiato l’impegno di chi oggi sceglie di operare nella cooperazione, un settore resiliente, che ha superato le difficoltà della crisi economica e che si evolve in maniera innovativa, partendo proprio dalle competenze degli operatori. A seguire Massimo Pelosi (Accdt - Coop) e Massimo Leone (Q&A srl) hanno puntato l’accento, rispettivamente, sull’importanza della conoscenza degli strumenti della coprogettazione quale metodo di lavoro partenariale tra pubblico e privato, e del bilancio sociale, mezzo per raccontare il proprio operato agli altri, soci e stakeholder e rafforzarne la fiducia. Infine, Gabriele Sepio, avvocato e grande conoscitore della Riforma del Terzo Settore, ha esposto le principali innovazioni in materia e che puntano al riconoscimento della professionalità degli operatori del Terzo Settore, un settore che mette al centro la persona e che pertanto deve puntare a grandi competenze per i propri operatori. Il dialogo tra profit e non profit deve fondarsi su una precisa abilità nel raccontare cosa il non profit fa, al fine di far emergere non solo il valore economico degli interventi, ma soprattutto la valutazione dell’impatto sociale in un’ottica sempre più uniforme al contesto europeo e delle imprese sociali.

I prossimi step di Hermes 4.0 in questo senso saranno le attivazioni dei laboratori di formazione per il Terzo Settore, che già avevano trovato applicazione nella locride lo scorso luglio, e che nelle prossime settimane saranno operativi a Roma e a Cosenza.

 


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