Coprogettazione e cogestione delle politiche contro l'ansia delle fondazioni
Flaviano Zandonai, Segretario Generale di Iris Network, interviene nel dibattito sul futuro del Terzo settore lanciato da un recente articolo di Carola Carazzone. Analizzando il ruolo assunto dalle fondazioni filantropiche, Zandonai sottolinea come la gestione di questi soggetti richieda un setting terapeutico per "tenere a bada" le pulsioni che ne alimentano l'azione, favorendo coprogettazione e cogestione di politiche di interesse collettivo.
 
Il nuovo Terzo settore: non di ragioneria, ma di impatto
Il contributo di Carola Carazzone sui "miti da sfatare" ha aperto un ampio dibattito sul Terzo settore italiano e sul ruolo che questo può giocare nel futuro del nostro Paese, in particolare sul fronte del welfare. Federico Mento, Direttore Generale di Human Foundation, reagisce alla riflessione della Segretaria Generale di Assifero offrendo il proprio punto di vista, soffermandosi in particolare sul ruolo che la Pubblica Amministrazione può giocare in questa fase di passaggio.
 
Due miti da sfatare per evitare l'agonia per progetti del Terzo Settore
Su Il Giornale delle Fondazioni Carola Carazzone, segretario generale di Assifero e membro dell'advisory board di Ariadne e di ECFI spiega perché il meccanismo dei bandi tipicamente adottato dalle fondazioni italiane avrebbe prodotto "organizzazioni deboli, in starvation cycle e in concorrenza vitale tra loro e un effetto di adattamento, di isomorfismo delle organizzazioni del terzo settore come progettifici".
 
I progetti di "Never Alone" per costruire una nuova e più efficace cultura dell'accoglienza dei giovani migranti
In occasione della 104esima "Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato", celebrata domenica 14 gennaio 2018, facciamo il punto sulle iniziative promosse da alcune delle maggiori Fondazioni italiane attraverso il bando "Never Alone". Come vedremo, il progetto si propone di promuovere interventi volti a favorire l'autonomia e l'inclusione dei giovani migranti arrivati in Italia negli ultimi anni. Ce ne parla Francesca Prunotto.
 
La questione della misurazione dell'impatto sociale. Proposta di un percorso intenzionale
In un articolo pubblicato sul numero 6/2017 di Welfare Oggi il direttore di AICCON Paolo Venturi approfondisce il complesso tema della misurazione dell'impatto sociale, entrato con vigore nel dibattito pubblico in seguito all'approvazione della Riforma del Terzo Settore. Lo studioso definisce le motivazioni per cui un ente del Terzo Settore dovrebbe valutare le proprie attività e propone un percorso intenzionale alla valutazione.
 
Le virtù dei nuovi scambi
Dopo i fallimenti di Stato e Mercato la valorizzazione della reciprocità e della condivisione può favorire la generazione di valore attraverso servizi collaborativi. La reciprocità cessa infatti di essere una componente marginale degli scambi per diventare la base di investimenti sociali. Lo sostengono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi all'interno del loro blog "Tempi Ibridi", con cui Percorsi di secondo welfare ha scelto di "contaminarsi".
 
Welfare di comunità ad elevato impatto sociale: il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria
Dalle fondazioni di origine bancaria può svilupparsi un nuovo welfare di comunità, cioè un modello realizzato da una pluralità di attori, sostenibile, equo, accessibile e promotore di comportamenti responsabili e di cittadinanza attiva? Sara Rago e Paolo Venturi riflettono di questo tema a partire da "Territori di Comunità", un progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.
 
Terzo Settore: c'è fiducia, soprattutto tra i giovani, ma bisogna saper spiegare la transizione
Nel corso delle Giornate di Bertinoro sull'Economia Civile 2017 è stata presentata un'interessante indagine di SWG sul sentiment degli italiani verso la riforma del Terzo settore e l’importanza del non profit nel nostro Paese. Uno degli elementi più interessanti presentati riguarda la percezione positiva che gli intervistati, in particolare i più giovani, hanno del Terzo Settore. In questo articolo Lorenzo Bandera ci presenta alcuni dei dati più significativi contenuti nella ricerca.
 
Impresa sociale: come è andata a finire?
Nell'aprile 2014, il Governo Renzi, ha annunciato il proprio impegno per la riforma del Terzo settore e dell’'impresa sociale, generando forti aspettative ed alimentando un importante dibattito sul futuro del Terzo settore nel nostro Paese. In questo articolo Andrea Bernardoni ricostruisce il dibattito che si è sviluppato in questi tre anni tra operatori del settore, ricercatori e policy-maker, illustrando le principali novità introdotte dalla riforma e cercando di formulare delle prime valutazioni.
 
La via stretta dell’efficienza
Oggi per l'impresa sociale è necessario ridefinire l’efficienza per riscoprire elementi finalistici misurabili come impatto sociale. Costruire organizzazioni efficienti per dare risposte ai bisogni quotidiani è infatti il miglior modo per dimostrare che cooperare e condividere funziona e conviene. Per l'impresa sociale, quindi, produrre in modo efficiente per una larga platea di beneficiari è ormai un imperativo non disgiunto dalla dimensione di missione. Ne scrivono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai su Tempi Ibridi.
 
Le sfide delle cooperative elettriche in un contesto che cambia
In Germania un gruppo di cooperative elettriche tedesche, danesi, italiane e belghe si sono riunite per confrontarsi con alcune omologhe organizzazioni statunitensi. Gianluca Salvatori ci ha descritto il contributo fornito da Euricse, a cui è stato chiesto un contributo sull'evoluzione delle cooperative elettriche in funzione dello sviluppo di comunità, per integrare la gestione di un'infrastruttura importante, come quella energetica, con ulteriori servizi di pubblico interesse, sempre in forma cooperativa.
 
Cooperazione è innovazione aperta
Le cooperative non sono diverse dalle altre imprese nel bisogno di innovazione, ma lo possono essere nel perché e nel come innovare. La Guida all’open innovation per imprese cooperative - realizzata da Confcooperative Emilia-Romagna, in collaborazione con Irecoop, AICCON e Social Seed, nell’ambito del progetto CoopUP IN - è pensata per creare un ponte tra le prassi cooperative e i metodi di open innovation. Letizia Piangerelli ci descrive i principali contenuti.
 
Fondazione Italia Sociale, un altro passo avanti verso l'operatività
Il Consiglio dei Ministri del 9 marzo ha approvato lo statuto della Fondazione Italia sociale, ente previsto dalla legge di riforma del Terzo settore per promuovere l’aggregazione e l’utilizzo di risorse e competenze provenienti da attori pubblici, privati e non profit. In attesa di capire meglio struttura e modus operandi che assumerà questo nuovo soggetto, è impossibile non notare diversi punti di contatto con altre realtà che già operano in diversi territori del nostro Paese: le fondazioni di comunità.
 
Il terziario sociale e la “trappola dei servizi”
Mentre agricoltura e industria sembrano aver individuato più chiaramente percorsi di gestione del cambiamento capaci di ricombinare tecnologia e componente umana, l’economia dei servizi fatica ad assorbire l’impatto tecnologico per farne innovazione sociale e sviluppo economico. Come affrontare questa sfida senza cadere nella "trappola dei servizi"? Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo approfondimento. Che tra l'altro segna l'avvio della collaborazione tra Tempi Ibridi e Percorsi di secondo welfare.
 
L'impresa giovane è «ibrida». Il sociale non ha più confini
La società sta cambiando velocemente e con essa le organizzazioni che la compongono. L'emersione di nuovi i bisogni, il mutamento delle motivazioni delle persone, il ruolo crescente delle tecnologie nel rapporto con la realtà: sono tutti fattori che richiedono nuovi meccanismi di generazione del valore, che tendano a ricombinare sociale ed economico e non a separarlo. È in questo contesto che occorre riflettere maggiormente sulle imprese ibride.
 
Dal MIUR 50 milioni per sostenere una (nuova) educazione all'imprenditorialità
L'educazione all'imprenditorialità rappresenterà una delle 10 azioni che saranno varate dal MIUR nell'ambito del nuovo piano "Scuola aperta, inclusiva e innovativa". Sul piatto verranno messi complessivamente 830 milioni di euro, 50 dei quali saranno destinati appunto alla formazione dei nuovi imprenditori, con attenzione a tutte le sue dimensioni: quella classica, quella a finalità sociale, quella cooperativa e di comunità.
 
Presentato il nuovo numero della rivista ''Politiche Sociali''
All'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano è stato presentato l'ultimo numero della rivista "Politiche Sociali", interamente dedicato al terzo settore e agli spunti che vengono dalla recente riforma approvata dal parlamento. L'incontro di presentazione è stata un'occasione di approfondimento e confronto tra accademici e politici sul ruolo svolto dal terzo settore nel sistema di welfare italiano.
 
Sviluppo e diffusione della filantropia strategica: il ruolo di Fondazione Lang Italia
I sistemi di welfare occidentali stanno attraversando una fase di trasformazione che vede crescere il ruolo di attori privati, sia profit che non profit, per affrontare i rischi e bisogni dei cittadini. In questo contesto emergono nuovi modelli di intervento e gestione. Fondazione Lang Italia, ad esempio, si pone l'obiettivo di diffondere alcune prassi della "filantropia strategica" anche nel nostro Paese, diventando un punto di riferimento per le grandi organizzazioni italiane.
 
Riforma del terzo settore tra plausi, preoccupazioni e auspici: facciamo il punto
Dopo due anni di lavoro che hanno visto coinvolto il Governo, il Parlamento, le rappresentanze del terzo settore e le parti sociali, il 25 maggio scorso la Camera dei Deputati ha approvato la legge delega di riforma del terzo settore. Paolo Pantrini prova a fare il punto sulle principali reazioni provenienti dal mondo politico, dalle parti sociali e, ovviamente, dalle organizzazioni di rappresentanza del terzo settore.
 
Welfare Society e partecipazione civica nel Mezzogiorno
È uscito il numero 1/2016 di Quaderni di Economia Sociale, il dossier semestrale di SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. Nell’editoriale di questo nuovo numero, Salvio Capasso fa il punto sullo sviluppo di welfare society e partecipazione civica al Sud. Il dossier contiene tre contributi a cura dei ricercatori del nostro laboratorio relativi allo sviluppo del secondo welfare nel Mezzogiorno, la diffusione degli empori solidali nelle regioni del Sud e i primi passi dell'impact investing.
 

 
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