Filantropia di Comunità: in Sudafrica il primo Summit Globale
L'1 e 2 dicembre a Johannesburg, Sud Africa, si è svolto il Primo Summit Globale della Filantropia di Comunità. Un evento che, a testimonianza dell’evoluzione della filantropia di comunità in tutto il mondo, ha visto la partecipazione di oltre 350 persone in rappresentanza di 1.800 fondazioni di comunità provenienti dai cinque Continenti. Tra i partecipanti anche 14 delegati italiani, che hanno portato in Sudafrica il contributo delle fondazioni comunitarie della Penisola.
 
Tunisia, la rivoluzione del volontariato e del secondo welfare
Era il 14 gennaio 2011 quando il presidente Zine El-Abidine Ben Ali lasciava la Tunisia dopo le proteste, le piazze occupate, gli scontri, i morti. In questi tre anni nella terra dei gelsomini è iniziata una rivoluzione del volontariato e del non profit senza precedenti. I cambiamenti dell’ordinamento giuridico, oltre al processo democratico che ha portato alla libertà d’espressione, hanno infatti dato una spinta non indifferente all’aumento sia delle associazioni riconosciute che allo sviluppo di sistemi di secondo welfare.
 
Relational Welfare. L'esperienza di Participle e Southwark Circle
Il sistema di welfare state inglese si trova ad affrontare, come gran parte dei sistemi sociali europei, grandi sfide come l’invecchiamento della popolazione, il cambiamento nelle strutture familiari e il manifestarsi di nuove situazioni di bisogno. Gli ultimi due governi, quello Laburista prima e quello della Coalizione ora, hanno deciso di seguire la via neo-liberale delle privatizzazioni, dei quasi mercati e dei tagli forzati per raggiungere la sostenibilità finanziaria, ma i risultati appaiono contrastanti. Adesso però va affermandosi un nuovo approccio, basato sullo sviluppo di capacità e opportunità, basato sull’idea di rete sociale. Un welfare state che favorisca lo sviluppo del capitale sociale: un Welfare Relazionale.
 
La filantropia americana? Vale 1000 miliardi di dollari
A fine 2012 The Philanthropic Collaborative ha pubblicato un interessante rapporto sulle Fondazioni erogative americane con l'intento di valutare l'impatto di queste realtà sull'economia a stelle e strisce. I dati emersi parlano di un settore che, oltre a fornire importanti servizi con finalità sociale, contribuisce in maniera consistente al sistema economico staunitense, tanto da valere quasi 4 punti di Pil e garantire poco meno di 9 milioni di posti di lavoro.
 
The New York Community Trust
Dopo aver introdotto il tema della filantropia comunitaria negli Stati Uniti abbiamo cercato di capire meglio quale sia l'impatto di questa realtà sul tessuto sociale americano. Siamo quindi andati a scoprire una delle fondazioni comunitarie più grande degli Stati Uniti, la New York Community Trust, che da oltre 90 anni è attiva sul territorio della Grande Mela, nei confronti della quale nel 2011 ha erogato oltre 137 milioni di dollari.
 
La filantropia comunitaria negli Stati Uniti: dalla Cleveland Foundation ai giorni nostri
Ormai da alcuni mesi ci stiamo occupando delle Fondazioni di comunità italiane, realtà non profit che operano per lo sviluppo sociale della collettività attraverso strumenti in grado di favorire la canalizzazione delle risorse, economiche e non, presenti su un determinato territorio. Ma qual è l'origine di questi soggetti? Quale l'evoluzione che ne ha permesso la diffusione in Italia? Per capirlo meglio abbiamo ripercorso la storia delle Fondazioni di comunità degli Stati Uniti, il primo Paese in cui questi enti filantropici sono sorti e si sono sviluppati.
 
Le imprese sociali negli Stati Uniti: primo bilancio di “The Great Social Enterprise Census”
A poco più di due mesi dal suo lancio sono stati trasmessi i nuovi risultati del “The Great Social Enterprise Census”, il censimento delle imprese sociali presenti negli Stati Uniti, finalizzato a descrivere dimensioni, tipologie e distribuzione geografica delle imprese sociali statunitensi. Sebbene ancora parziali, i dati mostrano un settore in espansione.
 
USA: Office of Social Innovation and Civic Participation
L’Office of Social Innovation and Civic Participation (SICP) è stato insediato, nella primavera del 2009, dal Presidente Barack Obama all’interno del Domestic Policy Council della Casa Bianca. L’iniziativa ha inteso rispondere ad un’esigenza precisa: potenziare il settore non profit americano attraverso la costituzione di un apposito ufficio governativo preposto al sostegno finanziario (ma anche al monitoraggio e alla valutazione attenta) dei progetti di innovazione sociale più promettenti attivati nell’ambito delle comunità locali americane.