Food banks e lotta alla povertà. L'allarme che arriva dalla Germania
Con la crisi economica, si stanno diffondendo numerose iniziative di contrasto alla povertà alimentare - banchi alimentari, supermercati solidali, ecc. Nonostante gli indubbi aspetti positivi di tali esperienze, non mancano critiche sulla loro efficacia. Se n’è discusso alla 5^ European Public Policy Conference, dove Stefan Selke, docente dell’Università di Hochschule Furtwangen, ha illustrato la sua ricerca su Tafeln - rete di food banks attiva in Germania - in base alla quale le food banks sarebbero una soluzione di emergenza, ma non sarebbero in grado di aiutare i poveri a trovare una reale via di uscita dalla povertà, correndo, anzi, il rischio di istituzionalizzarla. Questo perché la lotta alla povertà in uno Stato democratico non dovrebbe essere “scaricata” sulle iniziative di volontariato – le cui risorse e capacità di impatto sono, ovviamente, limitate - ma richiede profondi cambiamenti che solo politiche strutturali su larga scala possono attuare.
 
Il convegno "Un'impresa comune. Riprogettare il welfare"
Lunedì 6 maggio presso il Teatro Regio di Torino si è volto il convegno “Un’impresa comune. Riprogettare il welfare”. L’evento, organizzato da Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, ha cercato di individuare le grandi sfide che il welfare state italiano si trova a dover affrontare, ponendo particolare attenzione al ruolo che le fondazioni di origine bancaria possono ricoprire per favorirne il superamento. Grazie alla partecipazione di accademici, amministratori pubblici e operatori del terzo settore, il convegno ha offerto interessanti spunti di discussione che di seguito proviamo a offrirvi, in attesa che vengano pubblicati gli atti completi.
 
Rassegna stampa convegno "Un'impresa comune. Riprogettare il welfare"
Lunedì 6 maggio presso il Teatro Regio di Torino si è volto il convegno “Un’impresa comune. Riprogettare il welfare”. L’evento, organizzato da Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, ha cercato di individuare le grandi sfide che il welfare state italiano si trova ad affrontare, ponendo particolare attenzione al ruolo che le fondazioni di origine bancaria possono ricoprire per favorirne il superamento.
 
Il secondo rapporto UBI Banca su Finanza e Terzo Settore
UBI Banca, con il supporto scientifico di AICCON e in collaborazione con ISNET, ha pubblicato il secondo rapporto dell’Osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore, realtà che si occupa di elaborare e diffondere dati relativi al fabbisogno finanziario del Terzo Settore. In questa pubblicazione l’Osservatorio ha condotto un’analisi volta ad offrire informazioni sia qualitative che quantitative su due gruppi di soggetti appartenenti al Terzo settore: le cooperative sociali e il mondo dell’associazionismo.
 
Il convegno "Attori privati e terzo settore: le risposte alla crisi del welfare"
Venerdì 5 aprile 2013, presso la Sala assemblee del Banco di Napoli, si è svolto il convegno “Attori privati e terzo settore: le risposte alla crisi del welfare”. Al centro del dibattitto il ruolo del settore non profit per lo sviluppo del territorio, tanto in chiave sociale che economica, in questo momento di grande difficoltà per il nostro Paese. Nel corso dell'evento, organizzato da Centro Einaudi, Fondazione con il Sud e SRM, sono stati presentati i progetti di ricerca Quaderni di Economia Sociale e Percorsi di secondo welfare.
 
Rassegna Stampa convegno “Attori privati e terzo settore: le risposte alla crisi del welfare”
Venerdì 5 aprile 2013, presso la Sala assemblee del Banco di Napoli, si è svolto il convegno “Attori privati e terzo settore: le risposte alla crisi del welfare”. Al centro del dibattitto il ruolo del settore non profit per lo sviluppo del territorio in chiave socioeconomica. Nel corso dell'evento – organizzata da Centro Einaudi, Fondazione con il Sud e Srm – sono stati presentati anche Percorsi di Secondo Welfare e Quaderni di Economia Sociale. Breve rassegna stampa dell'evento
 
Un Fondo sanitario integrativo per tutti a livello regionale: "Mutua Liguria"
In Liguria nasce a livello regionale il secondo pilastro del Servizio sanitario nazionale. Stiamo parlando di “Mutua Liguria” presentata a metà febbraio a Genova. Una mutua aperta a tutti che ha ottenuto anche il riconoscimento della Regione e che diventerà operativa nei prossimi mesi.
 
Il Rapporto Istat-Cnel sul Benessere Equo e Sostenibile in Italia
Pur riconoscendo l’importanza del Prodotto Interno Lordo quale misura dei risultati economici di una collettività, è ormai chiara la necessità di integrare tale strumento con nuovi indicatori che rendano più articolata la valutazione del progresso di una società. Per questa ragione Cnel e Istat negli ultimi due anni hanno messo a punto un insieme di parametri statistici innovativi, capaci di mostrare sotto una luce diversa le condizioni generali di un Paese.
 
Per un nuovo welfare: equità, crescita, sussidiarietà
I problemi che contraddistinguono il nostro sistema di welfare richiedono risposte radicali e innovative, che possano permettere la ristrutturazione di un modello ormai insostenibile per il Paese. In attesa che la politica e le istituzioni mettano in pratica soluzioni convincenti, la società civile si sta muovendo per fornire nuovi punti vista da cui ripartire fin da ora. Tra questi soggetti anche la Fondazione Turati di Pistoia, che ha scelto di istituire un apposito Centro Studi, presentato lo scorso 15 marzo a Firenze.
 
La Fondazione di Comunità della sponda sinistra del Piave
Su Avvenire un approfondimento riguardante la Fondazione di Comunità della sponda sinistra del Piave, esperienza che raccoglie 28 comunità del trevigiano che si sono messe insieme per rispondere alle necessità della popolazione dell'area. | Francesco Dal Mas, Avvenire, 9 marzo 2013
 
Un supermercato per chi non arriva a fine mese
Un supermercato per chi non arriva alla fine del mese è nato a Torino grazie all'attività dell'Associazione Terza Settimana, Ufficio Pio e Caritas. Un esempio concreto di come funzione il welfare 2.0. | Maria Teresa Martinengo, La Stampa, 7 marzo 2013
 
La filantropia americana? Vale 1000 miliardi di dollari
A fine 2012 The Philanthropic Collaborative ha pubblicato un interessante rapporto sulle Fondazioni erogative americane con l'intento di valutare l'impatto di queste realtà sull'economia a stelle e strisce. I dati emersi parlano di un settore che, oltre a fornire importanti servizi con finalità sociale, contribuisce in maniera consistente al sistema economico staunitense, tanto da valere quasi 4 punti di Pil e garantire poco meno di 9 milioni di posti di lavoro.
 
A Torino il welfare aziendale per le imprese sociali
A Torino associazioni e imprese sociali si sono messe insieme con un obiettivo coraggioso: garantire ai propri collaboratori alcuno servizi tipici dei welfare aziendali più evoluti. Dalla consulenza al microcredito, dalla spesa ai servizi per le famiglie, sino a un interessante progetto di housing sociale: ecco l'esperienza di Social Club.
 
Spazio Comune: risposta alla crisi del welfare
La cultura dominante del no limits che ci fa desiderare più di quanto ci serve e la crisi della partecipazione determinano una crescita esponenziale delle nuove vulnerabilità. Intercettando queste vulnerabilità e re-includendole nella società attraverso processi partecipativi di tipo innovativo si può recuperare risorse importanti ed attivare un circolo virtuoso che può aiutare a superare sia i problemi del welfare che quelli della democrazia. E’ questo l’assunto di fondo di Spazio Comune, rete di esperienze di cittadinanza attiva che dal 2010 connette laboratori, persone e organizzazioni di diverse regioni italiane sui temi del welfare. Abbiamo intervistato Gino Mazzoli, uno dei suoi promotori, che ci ha spiegato come la crisi possa costituire anche un’opportunità per riprogettare i sistemi di welfare.
 
Accoglienza, educazione e formazione: l'esperienza di Cometa
Grazie a una serie di incontri imprevisti, una famiglia comasca offre la propria disponibilità per ospitare un bambino in affido. Un gesto semplice, che tuttavia rappresenta l’origine di una realtà educativa imponente che oggi accompagna nella crescita centinaia di bambini e ragazzi attraverso le vie più diverse. Oltre 50 famiglie in rete, 200 volontari, 250 operatori retribuiti, 250 aziende coinvolte nella creazione di percorsi professionali ed educativi e tantissimi bambini e ragazzi sostenuti grazie alle proprie attività. Ecco cosa può fare una società disponibile a sperimentare forme innovative di welfare, sviluppando percorsi e storie altrimenti impensabili.
 
The New York Community Trust
Dopo aver introdotto il tema della filantropia comunitaria negli Stati Uniti abbiamo cercato di capire meglio quale sia l'impatto di questa realtà sul tessuto sociale americano. Siamo quindi andati a scoprire una delle fondazioni comunitarie più grande degli Stati Uniti, la New York Community Trust, che da oltre 90 anni è attiva sul territorio della Grande Mela, nei confronti della quale nel 2011 ha erogato oltre 137 milioni di dollari.
 
Bandi 2013: i programmi di Fondazione con il Sud e Compagnia di San Paolo per il 2013
Con l’inizio dell’anno molti enti hanno pubblicato le proprie linee programmatiche e i relativi bandi per il 2013. Tra questi anche Fondazione con il Sud e Compagnia di San Paolo, che presentiamo nell’articolo che segue.
 
Fare rete per aiutare le famiglie: a Como nasce il progetto Famigliamoci
La Fondazione provinciale della Comunità Comasca lancia Famigliamoci, un progetto volto a sostenere le famiglie comasche che a causa della crisi si trovano in difficoltà. Le modalità operative scelte, che mirano a creare una rete integrata tra diverse associazioni operanti sul territorio e coinvolgere maggiormente i beneficiari degli interventi, appaiono un’importante novità nel panorama della filantropia comunitaria italiana.
 
Come cambia il volontariato nella Provincia di Milano
Una recente ricerca curata da Sebastiano Citroni per conto dal Ciessevi ha analizzato l’evoluzione del mondo del volontariato milanese nel corso degli ultimi anni. Il rapporto riporta numerosi dati riguardanti le modalità operative seguite dalle organizzazioni volontarie, le risorse a loro disposizione, l’approccio alla problematiche contingenti e la natura del territorio in cui esse operano. Ne proponiamo una breve sintesi.
 
L'esperienza di Emporio Parma tra povertà economica e relazionale
Con l’aggravarsi della crisi economica sono molte le esperienze, soprattutto nel mondo del volontariato, che cercano di affrontare il problema della povertà e dell’esclusione sociale. Tra queste c’è anche l’Emporio di Parma, che dal 2010 cerca di assistere le persone in difficoltà economica e sociale con modalità per molti aspetti innovative. Abbiamo incontrato Sandro Coccoi, coordinatore del progetto Lotta alla povertà di Forum Solidarietà di Parma) e Giacomo Vezzani, vicepresidente dell’associazione CentoperUno Onlus, che si occupa della gestione dell’Emporio.
 

 
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