Arrivano le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile
Dal 2001 Aiccon organizza Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, momento che ogni anno permette il confronto tra soggetti diversi in merito al ruolo e alle attività del terzo settore italiano. E' stato presentato il programma per l'edizione 2013, che avrà come tema “Il contributo dell’Economia Civile alla riforma delle istituzioni economiche e sociali”.
 
Una lobby virtuosa per il non profit
Su Avvenire Andre Di Turi intervista Giorgio Fiorentini, Responsabile per il settore imprese sociali e aziende non profit dell’Ipas Bocconi (Istituto di Pubblica amministrazione e Sanità) e autore di numerosissimi articoli e pubblicazioni sul tema (il prossimo lavoro è in uscita a settembre). Secondo Fiorentini in Italia ci sarebbe bisogno di una lobby virtuosa del non profit "Che faccia passare anche tramite aspetti normativi e istituzionali il concetto dell’impresa sociale come impresa che può fare profitti, che poi si possono non distribuire o distribuire solo in parte". | Andre Di Turi, Avvenire, 30 agosto 2013
 
Terzo settore chiede a Letta un tavolo di confronto
Coesione sociale, sviluppo sostenibile, economia civile, sostegno all'azione del terzo settore italiano, istituzione di sedi stabili di confronto con le parti sociali, soprattutto dopo il subentro della Presidenza del consiglio alla soppressa Agenzia del terzo settore. Sono questi i temi prioritari che il Forum nazionale del terzo settore ha affrontato durante un incontro con il premier Enrico Letta, il quale - riferisce una nota - si e' impegnato a considerare agevolazioni fiscali per il comparto. | Asca, 27 agosto 2013
 
La valenza economica di solidarietà, non profit e partecipazione civica
L’ultimo numero della rivista Quaderni di Economia Sociale affronta il delicato tema della crisi del welfare prendendo in esame il crescente ruolo del terzo settore nella fornitura di servizi a carattere sociale. A partire dai risultati dell’ultimo censimento Istat relativo alle organizzazioni non profit, la rivista prende in esame funzioni, strumenti finanziari e politiche di investimento capaci di cambiare il volto dei nostri territori, e propone alcuni casi che dimostrano la concretezza e la bontà di quei progetti sviluppati in un’ottica di secondo welfare. Vi proponiamo di seguito una breve recensione della rivista, dove compaiono anche alcuni contributi curati dai ricercatori di Percorsi di secondo welfare.
 
Una risorsa vitale che non può essere trascurata
A partire dai dati del censimento Istat Paolo Venturi, direttore di Aiccon, e Flaviano Zandonai, segretario di Iris Network, analizzano il ruolo dal terzo settore all'interno del contesto italiano. Il crescente peso del mondo non profit è sempre più importante non solo dal punto di vista sociale ma anche economico, e nei prossimi anni occorrerà porgere maggiore attenzione verso questa risorsa ormai vitale.
 
Puntare sulla coesione sociale: un approccio diverso per affrontare i problemi del Sud
Come si può risolvere lo squilibrio economico esistente tra Nord e Sud del Paese? Una domanda vecchia quanto l’Italia, che negli anni ha ricevuto così tante risposte - più o meno convincenti, scarsamente efficienti e quasi mai efficaci - da essere ormai percepita con distacco e un palese senso di rassegnazione dalla maggior parte degli osservatori. Da tanti ma non da Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD, che ha recentemente dato alle stampe “L’equivoco del Sud”, volume che, oltre a fornire alcune risposte audaci ed innovative, mette in dubbio l’assunto stesso della domanda: il nostro vero obiettivo deve essere quello di colmare il divario economico? Non esiste un’altra via per garantire lo sviluppo del Meridione?
 
Crowdfunding, le “collette” per il rilancio
Arriva in Italia il regolamento Consob, il primo del genere in Europa, sul finanziamento delle start-up attraverso il "crowdfunding". Grazie all'introduzione di queste regole i cittadini potranno finanziare imprese innovative che presentino specifici requisiti. E' un'occasione importante, giacchè si stima che le piattaforme di crowdfunding al mondo siano quasi cinquecento, per un giro di contributi di circa tre miliardi di euro nel 2012, che potrebbero essere il doppio, secondo alcune stime, nel 2013. Si è, quindi, stabilmente affermato un nuovo, importante canale per il finanziamento di iniziative di vario tipo, che si affianca ai canali tradizionali, come il finanziamento pubblico e gli sponsor | Juan Carlos De Martin, La Stampa, 27 luglio 2013
 
Una piattaforma on-line per le Banche del Tempo
Le Banche del tempo sono realtà che operano quasi esclusivamente sul territorio loro circostante, a stretto contatto con le comunità locali, favorendo il soddisfacimento di bisogni non solo materiali, ma anche relazionali. Tuttavia, l’era 2.0 della condivisione, dell’interazione on-line e dei social networks rende, se non necessaria, ragionevolmente auspicabile l’apertura a nuovi canali e strumenti innovativi che permettano, anche alle tradizionali Banche del Tempo, di ripensarsi, migliorarsi e acquisire maggior visibilità agli occhi di un target di utenti sempre più “digitali” senza dover rinunciare alla componente più incline ad una socialità “analogica”. Ed è proprio da questa idea di affiancamento tra tradizione e innovazione è nata la piattaforma TIMEREPUBLIK.
 
Cariplo presenta i dati 2012 del progetto Fondazioni di Comunità
Fondazione Cariplo ha presentato gli ultimi dati relativi al progetto Fondazioni di Comunità, iniziativa nata sul finire degli anni ’90 che ha permesso di sostenere migliaia di progetti di utilità sociale su tutto il territorio lombardo e nelle province piemontese di Novara e del Verbano Cusio Ossola. La crisi non ha indebolito la capacità operativa delle fondazioni che, anzi, paiono ancora più impegnate per fronteggiare i bisogni delle proprie comunità di riferimento.
 
Le Fondazioni, il motore finanziario del terzo settore
Gian Paolo Barbetta, docente di Politica Economia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e responsabile dell'unità strategica per la filantropia di Fondazione Cariplo, ha recentemente dato alle stampe “Le Fondazioni. Il motore finanziario del terzo settore”, interessante volume che indaga in maniera semplice ed efficace storia, funzioni, pregi e difetti delle fondazioni italiane, chiarendone i ruoli e identificandone le caratteristiche più interessanti in un’ottica di innovazione del sistema di welfare.
 
Bilancio Acri 2012: meno erogazioni ma concentrate sul welfare
Il Consiglio dell’Acri ha approvato il bilancio di sistema delle 88 Fondazioni di origine bancaria per l’esercizio 2012. Nonostante un risultato di gestione molto positivo sia il patrimonio che le erogazioni garantite dalle Fob hanno subito cali significativi, che non hanno tuttavia attenuato l'impegno delle fondazioni a sostegno di interventi di welfare che sono andati ad affiancarsi a quelli garantiti dal settore pubblico. Segnaliamo alcuni dei dati più interessanti in attesa della pubblicazione del rapporto completo.
 
Guzzetti: "Il nuovo welfare: plurale e ancorato al territorio"
Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri e di Fondazione Cariplo, in un'intervista rilasciata ad Avvenire ha spiegato come nel nostro Paese occorra pensare, e in fretta, a una ricalibratura del sistema di welfare da realizzare anche attraverso interventi di secondo welfare, di cui le Fondazioni di origine bancaria sono importanti promotrici. | Marco Girardo, Avvenire, 15 luglio 2013
 
Fondazioni di comunità per raggiungere le «periferie»
Andrea Di Turi su Avvenire racconta la storia delle Fondazioni di comunità italiane, veri e propri pilastri del secondo welfare. Un modello, quello delle Community Foundations, nato e sviluppatosi negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso e che, verso la fine degli anni ’90, si è diffuso anche in Italia su iniziativa della Fondazione Cariplo col Progetto Fondazioni di Comunità. | Andrea di Turi, Avvenire, 14 luglio 2013
 
Fondazione CRC e Fondazione Cariparo nuovi partner di Secondo welfare
Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo a inizio luglio sono entrate a far parte del gruppo di partner che sostengono le attività di Percorsi di secondo welfare. La loro adesione rappresenta una notizia molto positiva, indicativa di come il lavoro di ricerca svolto in questi anni sia stato in grado di suscitare l’interesse di importanti istituzioni del panorama italiano.
 
Sodalitas: l’impatto sociale in scena
Il 12 giugno la Fondazione Sodalitas ha organizzato l’evento “L’impatto sociale in scena”, che ha anticipato l’avvio di “Fatti e Effetti”, network di operatori intenzionati a diffondere anche in Italia la misurazione dell’impatto sociale. L’obiettivo è mettere insieme le forze e le competenze per contribuire ad impostare su basi solide, affidabili e condivise lo sviluppo e la diffusione sia della cultura della valutazione sociale, sia delle pratiche che degli strumenti connessi.
 
Un'altra economia, un altro welfare. Il Terzo settore in Italia e in Brasile
C'è un altro modo di fare impresa, si può rilanciare l'economia e non penalizzare il welfare anche in un momento di crisi? Cinque regioni italiane: l'Umbria, le Marche, la Toscana, l'Emilia Romagna e la Liguria incontrano alla Camera (il 27 e il 28 giugno) una delegazione del governo brasiliano
 
L'Arco e le pietre: il primo bilancio
Sono stati presentati giovedì 20 giugno i risultati del progetto “L’arco e le pietre”, progetto di coesione sociale realizzato a Mantova nei quartieri di Valletta Valsecchi e Te Brunetti, ideato da Arci Mantova coinvolgendo 58 realtà tra istituzioni, associazioni, parrocchie, cooperative sociali e, non da ultimi, gli stessi cittadini.
 
Il rilancio del Sud? Passa dalla società prima che dall'economia
La Fondazione CON IL SUD, nata nel 2006 su iniziativa dell’Acri e del Forum Permanente del Terzo settore, si pone come obiettivo la promozione e lo sviluppo di reti sociali solide e radicate sui territori meridionali, capaci di creare nuove sinergie tra le varie componenti della società civile del Mezzogiorno. Abbiamo chiesto a Carlo Borgomeo, suo Presidente, di raccontarci gli obiettivi attualmente raggiunti, le modalità operative finora seguite e le prospettive per il futuro.
 
Le Banche del Tempo: reti di socialità e reciprocità per migliorare la qualità della vita
In una situazione caratterizzata da precarietà, incertezza, diffidenza, solitudine e scarsità di risorse pubbliche e private, il fenomeno delle Banche del Tempo sembra essere una soluzione interessante per rispondere ai bisogni, sia materiali che relazionali, dei cittadini. Queste associazioni di promozione sociale, nate dal basso attraverso l’aggregazione di privati cittadini con bisogni ed interessi diversi, mirano alla promozione e la partecipazione della comunità locale allo svolgimento di buone pratiche di vicinato, strutturando sistemi di scambi di prestazioni basati sull’unità di misura Tempo.
 
In Lombardia passi avanti per la protezione delle persone fragili
A Milano, presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, si è svolto il convegno “15 passi avanti… per costruire il Sistema di Protezione Giuridica delle persone fragili” nel corso del quale sono stati presentati i risultati e le prospettive del progetto Amministratore di sostegno (AdS). L’evento è stato occasione di incontro per le tantissime realtà che hanno partecipato alla realizzazione di questa interessante iniziativa di secondo welfare, la quale ha permesso lo sviluppo di reti di collaborazione tra organizzazioni del terzo settore, enti territoriali, tribunali, imprese private e ordini professionali in tutta la regione Lombardia per tutelare le persone fragili.
 

 
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