Welfare e Governo, ci eravamo tanto amati
La storia sempre la stessa e comincia da lontano. E quella dei grandi annunci strombazzati ai media. Poi loblio. Le promesse disattese. In altri tempi la levata popolare non si sarebbe fatta attendere, cos come londa di classe, di lobby o categoria. Invece non accade nulla. Precari i sistemi, precaria anche la protesta. E mentre Internazionale dedica una sua copertina a quell'esigenza di welfare che naturalmente sta investendo i politici di mezza Europa, qui nel Belpaese si resta immobili. | Luca Mattiucci, Corriere Sociale, 26 novembre 2015
 
Benefit Corporation: una buona idea. Ma nel momento e nel posto sbagliato.
Nei giorni scorsi il Senato ha approvato la proposta del Senatore Marco Del Barba sulle Benefit Corporation. Mentre alcuni affermano che si tratta di un tema che non riguarda il dibattito intorno allimpresa sociale e il nuovo quadro giuridico di cui essa avrebbe bisogno, altri ritengono che questo provvedimento possa avere ricadute positive sul processo di riforma del Terzo settore. Giulio Pasi offre alcune considerazione sulla proposta che potrebbe pregiudicare gli sforzi riformistici sinora profusi.
 
Volontariato in Italia: un grande popolo che si impegna per una società più coesa
Il Rapporto "I Profili del volontariato italiano. Un popolo che si impegna per una societ pi coesa", promosso da Fondazione Volontariato e Partecipazione e Banco Popolare, il frutto della necessit di avere dati attendibili e scientificamente rilevanti sul volontariato nel nostro Paese. Nonostante la rilevanza del fenomeno, non esistevano rilevazioni significative a livello nazionale. Da qui lo sviluppo di un articolato lavoro di ricerca, che attraverso i dati raccolti mostra un quadro composito e particolareggiato del volontariato italiano.
 
E disponibile Nuove terre, documentario dedicato allagricoltura sociale
E stato presentato il 30 ottobre 2015 a Roma il documentario Nuove terre, composto da 5 cortometraggi di Francesca Comencini e Fabio Pellarin dedicati allagricoltura sociale. I documentari sono molto diversi fra loro e nel loro insieme danno conto del carattere plurale dellagricoltura sociale, un ambito che coinvolge in Italia alcune centinaia di esperienze, ciascuna a suo modo unica e diversa dalle altre. Anche per questo, il progetto Nuove Terre non si proposto di spiegare lagricoltura sociale, ma pi semplicemente di entrare con rispetto, attenzione e con le opportune sensibilit, per consentire ad una platea pi ampia di coglierne, per dirla con espressione tipicamente cinematografica, ma di significato anche agricolo, le profondit di campo presenti, e di farlo attraverso le testimonianze dei protagonisti. Allindirizzo nuoveterre.com sono presentate le cinque esperienze, ciascuna delle quali protagonista di un cortometraggio della durata di circa 15 minuti, e i rispettivi trailer.
 
Welfare di comunità e innovazione sociale nel Mezzogiorno. Coi beni comuni.
Il rapporto tra sociale, economia e cultura si gioca sempre di pi intorno ai beni comuni, luoghi fisici e e spazi dincontro e di partecipazione rigenerati da comunit di persone attive. Sul tema della costruzione di senso dei beni comuni, e quindi sulla loro valorizzazione, abbiamo chiesto a Marco Imperiale, direttore generale della Fondazione con il Sud, di spiegarci le strategie e gli obiettivi dei programmi sviluppati dall'ente filantropico nel Mezzogiorno, in particolare in relazione alliniziativa sperimentale Il Bene torna comune.
 
Tutela dei beni comuni: le buone prassi del Sud
I beni comuni possono essere una grande occasione per lo sviluppo delle comunit locali. La riappropriazione e la valorizzazione degli spazi pubblici, soprattutto dei beni culturali, pu infatti rappresentare una preziosa opportunit di coesione sociale, sviluppo e occupazione. Giuseppe La Rocca ci racconta alcune interessanti iniziative nate nel Mezzogiorno che si sono rivelate capace di favorire la partecipazione dei cittadini nella costruzione dellofferta di servizi di pubblica utilit proprio grazie alla valorizzazione dei beni comuni.
 
IRI Terzo Settore: non liquidiamo l'impact investing. Ibridazione passaggio obbligato
A partire dal dibattito degli ultimi giorni sul cosiddetto IRI del Terzo Settore - che ha avuto tra i principali protagonisti Enzo Manes e Mario Calderini - Giulio Pasi offre una lettura dei cambiamenti in corso attraverso diverse lenti interpretative. Dalla reale comprensione di quanto sta accadendo sul fronte dell'impact investing, sia a livello globale sia nel nostro Paese, dipende infatti leventuale scelta di tentare nuove strade e quale grado di innovazione pu essere ragionevolmente sostenuto.
 
Calderini: «L'Iri del sociale? Un errore non considerare gli investimenti di impatto»
Mario Calderini, docente di Social Innovation presso il Politecnico Milano, replica all'intervista sul cosiddetto "Iri del Terzo Settore" rilasciata a Vita da Vincenzo Manes. Secondo Calderini la connotazione che Manes vorrebbe dare al nuovo ente non per niente al passo con i temi: " un po come se allinizio del secolo scorso uno avesse detto: in giro ci sono quattro automobili e milioni di cavalli, meglio occuparci della biada perch il petrolio una questione irrilevante". | Mario Calderini, Vita, 12 novembre 2015
 
IRI Terzo Settore: l'intervista di Vita a Vincenzo Manes
Intervistato da Stefano Arduini di Vita, Vincenzo Manes chiarisce i contorni del c.d. IRI del Terzo Settore, la cui costituzione potrebbe essere prevista gi all'interno della riforma del Terzo Settore, che dovrebbe tornare in dicussione al Senato all'inizio del prossimo anno. Fondazione Italia, questo il nome pensato da Manes, sar costituita a norma del codice civile come persona giuridica privata, senza scopo di lucro, per iniziativa dello Stato e sar aperta alla partecipazione di fondazioni di erogazione, di imprese e di altri soggetti. | Stefano Arduini, Vita, 10 Novembre 2015
 
La Città dei Mestieri e delle Professioni di Torino
Da qualche settimana ha aperto a Torino la Citt dei Mestieri, uno spazio di informazione e consiglio sui mestieri e sulla vita professionale in cui operatori qualificati offrono orientamento a tutti i cittadini: giovani, adulti, studenti, insegnanti e genitori e lavoratori occupati o in cerca di occupazione per tutta la durata della loro vita lavorativa. Questa iniziativa parte integrante di un grande progetto, denominato Rseau des Cits des Mtiers nato in Francia all'inizio degli anni 90.
 
Progetti intersettoriali, giovani e occupazione: la filantropia di Fondazione Cariplo per il 2016
La Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo ha approvato il documento programmatico che definisce budget e indicazioni per le iniziative filantropiche del 2016. Complessivamente saranno stanziati 152 milioni di euro per il sostegno di progetti sviluppati da enti non profit nel campo dell'arte e della cultura, per le attivit nel settore ambientale, per il sociale e per la ricerca scientifica. Delle risorse complessivamente stanziate, 45.4 milioni saranno destinati al settore servizi alla persona e volontariato.
 
Edilizia scolastica, parte il bando #LaNostraScuola
Ripulita e aperta a tutti. Cos dovrebbe essere la scuola secondo i promotori del bando #LaNostra Scuola, lanciato il 26 ottobre scorso dall'associazione Mission Bambini in collaborazione con Fondazione con il Sud. Il bando punta non solo a migliorare il decoro delle scuole in quanto luoghi fisici, ma a favorire la partecipazione di famiglie, volontari e cittadini al processo di riappropriazione e cura degli istituti come luoghi di cittadinanza attiva. Le candidature potranno essere avanzate sino al 21 dicembre prossimo.
 
Provaci ancora, Sam! La lotta alla dispersione scolastica si rinnova
A Torino stato sottoscritto il nuovo Protocollo di intesa per la realizzazione del progetto Provaci ancora, Sam!, l'iniziativa che dal 1992 punta a combattere la dispersione scolastica grazie ad un articolato sistema di cooperazione interistituzionale. Al centro dellaggiornamento del progetto, oltre al miglioramento delle competenze dei ragazzi, l'avvio di forme di valutazione partecipata delle azioni intraprese cos da misurarne, meglio che in passato, leffettivo impatto in termini di raggiungimento degli obiettivi.
 
IRI del terzo settore? Una buona notizia, ma la vera sfida resta l'innovazione sociale
Vincenzo Manes nei giorni scorsi ha annunciato la prossima nascita dell'IRI del Terzo Settore. Certamente una buona notizia, su cui ci pare tuttavia necessario riflettere prima di incorrere in troppo facili entusiasmi. Che tipo di attivit finanziaria andr a realizzare questo soggetto? Da dove proverranno i finanziamenti? Saranno a fondo perduto o remunerati? Quali saranno gli obiettivi dell'ente? Senza aver chiare queste questioni, il rischio che la nuova realt nasca basandosi su una visione passata del Terzo Settore e della filantropia.
 
Prende forma lIri del Terzo Settore
Il 12 marzo del 2014, il presidente del Consiglio Matteo Renzi annunci un importante novit per il Terzo Settore: un fondo per le imprese sociali da 500 milioni di euro. Ad un anno e mezzo da allora Vincenzo Manes, imprenditore e fondatore di Dynamo Camp, consulente di Renzi per il Terzo Settore, ha infatti che nella legge delega "che dovrebbe andare in discussione al Senato prima di Natale, si trover una dote iniziale da 50 milioni di euro". | Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore, 1 novembre 2015
 
Guzzetti: «Pronti a collaborare al piano contro la povertà»
La crisi c’è ancora ed è percepita dall’80% degli italiani, secondo i quali «durerà ancora per altri cinque anni». Nonostante questo migliorano le prospettive personali. E’ quanto emerge dall’in...
 
Un artigiano social per leconomia civile
Felice Meoli intervista Paolo Venturi, Direttore di Aiccon, sul rapporto tra mondo artigiano e economia civile, in cui sono emerse riflessioni molto interessanti sviluppate nel corso della XV edizione delle Giornate di Bertinoro. | Felice Meoli, Etica News, 28 ottobre 2015
 
Quale futuro per il terzo settore? A Rovigo la riflessione dei CSV
"Il volontariato verso la riforma del Terzo Settore". E questo il titolo del convegno che si svolger sabato 31 ottobre a Rovigo e che vedr a confronto i maggiori rappresentanti del volontariato, delle Istituzioni locali e delle reti nazionali dellassociazionismo solidale. Levento, organizzato dai Centri di servizio di Veneto e Trentino insieme ai comitati di gestione che amministrano il fondo speciale per il volontariato, sar unopportunit per capire i problemi e le prospettive di un mondo molto vasto che coinvolge migliaia di cittadini.
 
Donne che cambiano il mondo: la forza della filantropia
Su Il Giornale delle Fondazioni un'intervista di Milane Zanotti a Elisa Bortoluzzi Dubach, Docente universitario ed autrice insieme a Hansrudolf Frey del volume Mzeninnen-Denken-Handeln-Bewegen (Mecenati-Pensare-Agire-Cambiare), dedicato allattivit filantropica femminile nel mondo di cultura tedesca, italiana e svizzera. | Milena Zanotti, Il Giornale delle Fondazioni, 15 settembre 2015
 
Moltiplica: la conciliazione delle cooperative in rete
Moltiplica un progetto di rete promosso da Regione Veneto e Confcooperative, e coordinato da Variazioni Srl, che mira alla creazione di un catalogo di servizi e prodotti condivisi in rete, con lobiettivo di facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei soci e dei dipendenti. Il progetto stato presentato lo scorso 1 ottobre nel corso di un convegno svoltosi a Padova, cui hanno partecipato i diversi attori del territorio, pubblici e privati, interessati al tema del work life balance.
 

 
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