Il non profit in Italia, tra sfide e opportunità
Il 16 aprile si è svolto a Roma il convegno “Il non profit in Italia. Quali sfide e quali opportunità per il Paese”, organizzato dall’Istat per discutere dei dati emersi nel corso del Censimento sulle Istituzioni non profit. L'evento ha visto la partecipazione di numerosissimi esponenti del terzo settore, del mondo accademico e delle istituzioni, chiamati a confrontarsi su diverse questioni legate allo sviluppo del non profit nel nostro Paese. Vi segnaliamo gli spunti più interessanti emersi nel corso della giornata di lavori.
 
TIMEREPUBLIK per il welfare pubblico e aziendale
Vi avevamo parlato di TIMEREPUBLIK, la piattaforma informatica fondata nel 2012 dall’idea di creare una Banca del Tempo on-line, globale e social. Oggi TIMEREPUBLIK ha allargato la rete di utenti, estendendo il proprio servizio - oltre ai singoli individui, alle associazioni e alle tradizionali Banche del Tempo - anche alle pubbliche amministrazioni e alle aziende private. Vi presentiamo i recenti sviluppi verso la realizzazione di uno strumento a sempre maggiore utilità sociale.
 
Festival del Volontariato, si tirano le somme
Il Festival del Volontariato, che si è tenuto a Lucca dal 10 al 13 aprile, quest'anno si è concentrato sul tema delle “energie da liberare”. Nel corso dell'evento sono state sottolineate più volte le potenzialità del volontariato quale leva per risollevare il Paese dalla crisi in cui si trova immerso. Un obiettivo ambizioso, che però richiede di liberare il settore dai condizionamenti e dagli ostacoli dovuti al riconoscimento non adeguato da parte delle istituzioni pubbliche e della società in generale.
 
L'espansione del terzo settore produce ricchezza in tempo di crisi
La notizia è buona e sorprendente: il terzo settore non solo ha resistito alla crisi, ma è cresciuto ed è più forte di prima. Lo dimostra uno studio che sarà presentato e discusso alla prima giornata del Festival nazionale del Volontariato di Lucca, una quattro giorni che raduna gli stati generali del terzo settore in Italia. | Marco Gasperetti e Luca Mattiucci, Corriere della Sera, 10 aprile 2014
 
Se anche a Cuneo il welfare diventa comunitario
I bandi presentati nelle ultime settimane da alcune fondazioni di origine bancaria sembrano aprire nuove strade attraverso cui, nei prossimi mesi, sarà possibile concepire, strutturare e realizzare nuove esperienze ed attività di secondo welfare. Dopo l’innovativo bando sociale presentato da Cariplo vi raccontiamo di “Cantiere Nuovo Welfare” lanciato da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che si prefigge di sostenere iniziative promosse da soggetti del privato sociale volte a garantire lo sviluppo di servizi alla persona capaci di integrarsi con quelli garantiti dal settore pubblico.
 
Un Oscar per l'impresa sociale
Eataly, l’impresa fondata da Oscar Farinetti, cresce a ritmi vertiginosi aprendo negozi su negozi in Italia e nel mondo. La cosa interessante, sottolinea Flaviano Zandonai sul suo blog, è che il “motore” di questa realtà imprenditoriale è nonprofit. Eataly è infatti un’iniziativa che “industrializza” elementi di cultura e di servizio di un’associazione, Slowfood, che contiene chiari elementi di imprenditorialità sociale. | Flaviano Zandonai, Vita, 7 aprile 2014
 
Global Youth Service Day
Dall’11 al 13 aprile in più di 135 Paesi di tutto il mondo, si celebrerà il Global Youth Service Day, per valorizzare il contributo che giovani e bambini danno ogni giorno alle loro comunità e alla costruzione di un mondo migliore. Istituzioni, scuole, e associazioni che operano con i più giovani possono partecipare organizzando eventi e attività nelle loro città, mentre ragazzi e bambini possono aderire direttamente ai progetti attivi, che spaziano dall’ambiente alla salute, dalla solidarietà ai diritti umani.
 
Rapporto Caritas 2014: tra povertà inedite e nuovi poveri
Nonostante le numerose iniziative intraprese per sostenere i più fragili, negli ultimi mesi le strade per uscire dalle povertà si sono fatte gradualmente più ripide e tortuose per milioni di persone che vivono nel nostro Paese. E’ quanto emerge da "False partenze”, il Rapporto Caritas 2014 sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia, realizzato sulla base delle informazioni raccolte dalle 220 Caritas diocesane presenti sul territorio nazionale.
 
L'Italia ai tempi del secondo welfare
In occasione della presentazione del nuovo bando sociale di Fondazione Cariplo, Francesco Manacorda riflette sul ruolo che il secondo welfare va assumendo all'interno del contesto italiano. Come dimsotra il Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia, sono infatti sempre più numerose le esperienze di welfare non-pubblico provenienti da privati e organizzazioni non profit. | Francesco Manacorda, La Stampa, 31 marzo 2014
 
Fondazioni, chance per diversificare
Diversificare il patrimonio, in particolare alleggerendo l'esposizione sulla banca conferitaria, da sempre è l'obiettivo delle Fondazioni d'origine bancaria. Un obiettivo dichiarato da tutte, ma finora attuato per libera scelta da poche. Ora, però, qualcosa sta cambiando. | Marco Ferrando, Sole 24 Ore, 1 aprile 2014
 
Il nuovo bando sociale di Cariplo: “sarà una rivoluzione”
Fondazione Cariplo presenta il nuovo bando sociale “Welfare di comunità e innovazione sociale”, un progetto da 10 milioni di euro che vuole mettere insieme i diversi attori presenti sui territori per cambiare il volto delle politiche sociali. Tempo fino al 30 maggio per presentare la propria idea ed entro la fine dell’anno l’avvio delle progettualità giudicate più innovative.
 
Il rapporto “Sussidiarietà e qualità nei servizi sociali”
La Fondazione per la Sussidiarietà ha presentato il proprio rapporto annuale, che quest’anno è stato dedicato al tema “Sussidiarietà e… qualità nei servizi sociali”. All’interno del volume sono state analizzate l’efficienza e la qualità di alcuni servizi di welfare offerti sia da soggetti pubblici che del privato sociale. Vi raccontiamo i risultati principali e le prospettive di sviluppo di questa ricerca, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano.
 
In Sicilia nasce una nuova fondazione comunitaria
La Fondazione della Comunità Val di Noto è il frutto di un lungo cammino iniziato nel 2010 che, grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD, ha coinvolto attivamente la Diocesi di Siracusa e Noto e numerose realtà del terzo settore del territorio. L’obiettivo di questa nuova fondazione sarà quello di avviare attività in favore della collettività in ambito sociale, culturale ed economico, promuovendo processi di crescita delle persone e delle comunità in un’ottica di infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno.
 
Expo Milano 2015 chiama. Terzo settore risponde
L'Expo di Milano sarà la prima esposizione universale a dedicare un intero padiglione alle organizzazioni del terzo settore. A queste realtà sarà infatti riservata l'intera area della Cascina Triulza, un antico edificio rurale che sorge all’interno di quello che sarà il sito espositivo della manifestazione. La Fondazione Triulza, ente che si occupa di coordinare le realtà della società civile che stanno contribuendo a strutturare Expo, in questi giorni ha lanciato la prima call for ideas per stabilire il programma culturale del Padiglione Sociale.
 
La cooperativa Rione Sanità
Quando il lavoro non c’è bisogna inventarlo. Partendo da ciò che si ha a disposizione. Non è un luogo comune, ma il motto che sostiene ed alimenta le attività dei giovani della cooperativa La Paranza, nata nel 2006 nel Rione Sanità a Napoli. Sono circa 100 le persone che oggi lavorano ai progetti in corso, con una età media inferiore ai 30. Giovani che hanno trovato lavoro grazie alle attività nate dall’apertura e dalla valorizzazione del patrimonio culturale: lavoratori delle cooperative che si occupano di manutenzione, designer, consulenti, maestri, educatori. | Tonia Garofano, La Nuvola del Lavoro, 14 marzo 2014
 
Palestre, ristoranti e banche: così il business inquina la carità
Un magma che si regge su una specie di "alone di benemerenza", per cui l’utilità sociale e la "contiguità con l’interesse generale" che tipicamente si può applicare a una cooperativa che assiste i disabili viene magicamente estesa anche a un ristorante che opera come "associazione ricreativa", a un centro fitness, a una clinica gestita da un ente religioso oppure a soggetti politici come i sindacati e Confindustria. Questo è il messaggio - provocatorio, ma molto realista - di "Contro il non profit", il libro appena uscito con Laterza di Giovanni Moro. | Roberto Giovannini, La Stampa, 3 marzo 2014
 
Fattorie sociali: nuovi spazi per l’agricoltura?
In Italia crescono le fattorie sociali che accompagnano la produzione agricola con attività di carattere sociale, in un’ottica di multifunzionalità. Si tratta di progetti che offrono forme alternative di welfare partecipativo, territoriale e di prossimità e che aprono nuovi spazi per le imprese agricole, soprattutto nelle zone più isolate. A dimostrazione di come anche le attività produttive, in questo caso agricole e zootecniche, possano generare benessere sociale.
 
L'impresa sociale punta sulle donne e sui laureati
Unioncamere e AICCON hanno condotto un'indagine sul mondo della cooperazione italiana a partire dai dati del sistema informativo Excelsior. Nonostante nel 2013 si sia rilevato un calo del numero complessivo degli occupati (il primo dal 2006) i dati delle imprese sociali presenti nel nostro Paese restano molto rilevanti. La ricerca sottolinea in particolare la "qualità" dell'occupazione all'interno delle cooperative, che vede un alto tasso di lavoratrici femminili e di laureati | Elio Silva, Sole 24 Ore, 24 febbraio 2014
 
Basta assistenzialismo. Il welfare sia educativo
Un milione di famiglie senza reddito, disoccupazione al 12% e quella giovanile oltre il 40, consumi famigliari ai livelli di 17 anni fa mentre al 40% dei più ricchi va un quarto della spesa sociale. Fotogrammi già visti dell’Italia impoverita del 2013, che spende paradossalmente male o soldi per i bisognosi. Li ha scattati l’ultimo rapporto della Fondazione Zancan "Rigenerare capacità e risorse". | Paolo Lambruschi, Avvenire, 22 febbraio 2014
 
Monza e Brianza: si riparte con la Youth Bank
Per la stesura del primo bando di finanziamento del 2014 la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha affiancato ai propri organi competenti un gruppo di 18 studenti delle scuole superiori di Monza, che hanno attivamente contribuito alla definizione del focus del bando e parteciperanno alla selezione dei progetti.
 

 
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