Expo Milano 2015 chiama. Terzo settore risponde
L'Expo di Milano sarà la prima esposizione universale a dedicare un intero padiglione alle organizzazioni del terzo settore. A queste realtà sarà infatti riservata l'intera area della Cascina Triulza, un antico edificio rurale che sorge all’interno di quello che sarà il sito espositivo della manifestazione. La Fondazione Triulza, ente che si occupa di coordinare le realtà della società civile che stanno contribuendo a strutturare Expo, in questi giorni ha lanciato la prima call for ideas per stabilire il programma culturale del Padiglione Sociale.
 
La cooperativa Rione Sanità
Quando il lavoro non c’è bisogna inventarlo. Partendo da ciò che si ha a disposizione. Non è un luogo comune, ma il motto che sostiene ed alimenta le attività dei giovani della cooperativa La Paranza, nata nel 2006 nel Rione Sanità a Napoli. Sono circa 100 le persone che oggi lavorano ai progetti in corso, con una età media inferiore ai 30. Giovani che hanno trovato lavoro grazie alle attività nate dall’apertura e dalla valorizzazione del patrimonio culturale: lavoratori delle cooperative che si occupano di manutenzione, designer, consulenti, maestri, educatori. | Tonia Garofano, La Nuvola del Lavoro, 14 marzo 2014
 
Palestre, ristoranti e banche: così il business inquina la carità
Un magma che si regge su una specie di "alone di benemerenza", per cui l’utilità sociale e la "contiguità con l’interesse generale" che tipicamente si può applicare a una cooperativa che assiste i disabili viene magicamente estesa anche a un ristorante che opera come "associazione ricreativa", a un centro fitness, a una clinica gestita da un ente religioso oppure a soggetti politici come i sindacati e Confindustria. Questo è il messaggio - provocatorio, ma molto realista - di "Contro il non profit", il libro appena uscito con Laterza di Giovanni Moro. | Roberto Giovannini, La Stampa, 3 marzo 2014
 
Fattorie sociali: nuovi spazi per l’agricoltura?
In Italia crescono le fattorie sociali che accompagnano la produzione agricola con attività di carattere sociale, in un’ottica di multifunzionalità. Si tratta di progetti che offrono forme alternative di welfare partecipativo, territoriale e di prossimità e che aprono nuovi spazi per le imprese agricole, soprattutto nelle zone più isolate. A dimostrazione di come anche le attività produttive, in questo caso agricole e zootecniche, possano generare benessere sociale.
 
L'impresa sociale punta sulle donne e sui laureati
Unioncamere e AICCON hanno condotto un'indagine sul mondo della cooperazione italiana a partire dai dati del sistema informativo Excelsior. Nonostante nel 2013 si sia rilevato un calo del numero complessivo degli occupati (il primo dal 2006) i dati delle imprese sociali presenti nel nostro Paese restano molto rilevanti. La ricerca sottolinea in particolare la "qualità" dell'occupazione all'interno delle cooperative, che vede un alto tasso di lavoratrici femminili e di laureati | Elio Silva, Sole 24 Ore, 24 febbraio 2014
 
Basta assistenzialismo. Il welfare sia educativo
Un milione di famiglie senza reddito, disoccupazione al 12% e quella giovanile oltre il 40, consumi famigliari ai livelli di 17 anni fa mentre al 40% dei più ricchi va un quarto della spesa sociale. Fotogrammi già visti dell’Italia impoverita del 2013, che spende paradossalmente male o soldi per i bisognosi. Li ha scattati l’ultimo rapporto della Fondazione Zancan "Rigenerare capacità e risorse". | Paolo Lambruschi, Avvenire, 22 febbraio 2014
 
Monza e Brianza: si riparte con la Youth Bank
Per la stesura del primo bando di finanziamento del 2014 la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha affiancato ai propri organi competenti un gruppo di 18 studenti delle scuole superiori di Monza, che hanno attivamente contribuito alla definizione del focus del bando e parteciperanno alla selezione dei progetti.
 
Quale innovazione sociale per il Mezzogiorno?
Quaderni di Economia Sociale, la rivista promossa dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro Studi SRM in collaborazione con Banca Prossima, dedica il primo numero del 2014 all’articolato tema dell’innovazione sociale, ponendo particolare attenzione allo sviluppo di questo fenomeno nel Mezzogiorno. All’interno del periodico anche un contributo curato da Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, incentrato sul ruolo dell'innovazione sociale in Europa e la sua capacità di cambiare il volto dei welfare state tradizionali.
 
Emergenza Carceri: i progetti della Fondazione CON IL SUD
Di fronte ai gravi problemi del nostro sistema detentivo e a fronte dell'immobilità delle isituzioni nell'affrontare tale situazione, la Fondazione CON IL SUD ha lanciato un programma volto a migliorare le condizioni di vita nei penitenziari del Mezzogiorno, selezionando 12 progetti promossi da organizzazioni del terzo settore, cittadini e istituzioni del territorio. Per la loro realizzazione sono stati stanziati 3,4 milioni di euro.
 
Carceri: senza (ri)educazione non si risolverà mai nulla
Nei prossimi giorni il Parlamento dovrebbe finalmente approvare il cosiddetto decreto svuota-carceri, primo di una serie di interventi che nei mesi a venire permetteranno di affrontare i gravi problemi del nostro sistema penitenziario. In attesa che queste misure vengano implementate, la Fondazione CON IL SUD ha scelto di varare un piano per migliorare la situazione in alcuni penitenziari del Mezzogiorno, sostenendo progettualità innovative in un’ottica di reale rieducazione e reinserimento dei detenuti.
 
"Borseggi", quando il museo sta dalla parte dei detenuti
Elisabetta Ponzoni della Cooperativa Opera in Fiore sulla Nuvola del Lavoro racconta a Silvia Pagliuca l'esperienza di Borseggi, la linea di shopper cucite a mano dai detenuti del penitenziario milanese di Opera. Una storia iniziata quasi per caso, con una macchina da cucire “che assomigliava più a quella delle bambole che a un’apparecchiatura vera” – che ha portato molto frutto. I lavori dei ragazzi di Opera dalla maggiore delle case di reclusione italiane sono infatti arrivati nelle vetrine di via Montenapoleone, la strada dello shopping “bene” di Milano, e recentemente è iniziata una collaborazione anche con il prestigioso Museo Bagatti Valsecchi. | Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 6 febbraio 2014
 
La Casa della Memoria di Empoli
Anche nel nostro Paese stanno crescendo realtà che mirano a sviluppare nuovi modelli di welfare attraverso sperimentazioni orientate al maggiore coinvolgimento dell'’utente, in un’ottica non necessariamente legata alle tradizionali categorie di intervento socio-assistenziali proprie del nostro sistema sociale. Cristina Dragonetti, Presidente della Cooperativa Minerva, ci racconta l’esperienza della Casa della Memoria, realtà toscana che si rivolge a persone anziane con problemi legati all’emergere di patologie invalidanti.
 
Se le cooperative provassero davvero a ripartire dai giovani
Fare insieme, fare meglio. A leggere le ultime statistiche, pare che per gli italiani non ci siano dubbi: è la cooperativa la forma d’impresa che resiste meglio alla crisi, quella che più di tutte sembra dare garanzie di stabilità e sicurezza per il futuro. A crederlo sono sopratutto i giovani alla prima esperienza che nascondono dietro l’autoimpiego le frustrazioni di colloqui andati a vuoto e gente che pur avendo macinato già parecchi anni di lavoro oggi si trova a dover ricominciare come fosse il primo giorno a causa del difficile momento economico. Ma quali sono le sfide e le opportunità che incontra chi decide di intraprendere questa strada? | Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 1 febbraio 2014
 
Compagnia di San Paolo presenta le linee programmatiche per il 2014
La Compagnia di San Paolo, nel corso di un convegno organizzato presso il Teatro Regio di Torino, ha presentato le proprie linee programmatiche per il 2014 e indicato alcuni risultati raggiunti nel corso delle attività del 2013. Per rimettere in moto i processi di sviluppo del proprio territorio la Compagnia porrà crescente attenzione all’implementazione di politiche di welfare innovative, in modo da rispondere più efficacemente ai nuovi rischi e bisogni sociali che contraddistinguono questa particolare fase storica.
 
Relational Welfare. L'esperienza di Participle e Southwark Circle
Il sistema di welfare state inglese si trova ad affrontare, come gran parte dei sistemi sociali europei, grandi sfide come l’invecchiamento della popolazione, il cambiamento nelle strutture familiari e il manifestarsi di nuove situazioni di bisogno. Gli ultimi due governi, quello Laburista prima e quello della Coalizione ora, hanno deciso di seguire la via neo-liberale delle privatizzazioni, dei quasi mercati e dei tagli forzati per raggiungere la sostenibilità finanziaria, ma i risultati appaiono contrastanti. Adesso però va affermandosi un nuovo approccio, basato sullo sviluppo di capacità e opportunità, basato sull’idea di rete sociale. Un welfare state che favorisca lo sviluppo del capitale sociale: un Welfare Relazionale.
 
Presentazione dei bandi 2014 di Fondazione Cariplo
Benessere, giovani e comunità: saranno questi i principali protagonisti dei bandi 2014 di Fondazione Cariplo che saranno presentati ufficialmente il 30 e 31 gennaio nel corso di una ricca due giorni organizzata a Milano.
 
Da Fondazione Cariplo 10 milioni per un nuovo welfare
Il CdA di Fondazione Cariplo, dando concretezza alle linee programmatiche presentate lo scorso novembre, ha approvato un provvedimento per destinare 10 milioni di euro all'ambito del welfare. L'obiettivo è lanciare un bando per raccogliere idee da reti di soggetti pubblici e privati in modo da cercare soluzioni innovative a nuovi rischi e bisogni sociali.
 
Lombardia: presentato il Bando Volontariato 2014
Il 15 gennaio i Centri di Servizio per il Volontariato, il Comitato di Gestione del Fondo Speciale e la Fondazione Cariplo hanno presentato la nuova edizione del Bando Volontariato, iniziativa che mira a promuovere e rafforzare la realizzazione di progetti in rete attuati dalle organizzazioni di volontariato operanti in Lombardia. Le organizzazioni che vogliono partecipare dovranno presentare i propri progetti entro il prossimo 11 aprile.
 
Mutualismo e secondo welfare: quali i nessi possibili?
Di fronte all’aggravarsi dei problemi derivanti dalla crisi e alle crescenti difficoltà del nostro sistema di welfare in diversi ambiti, accanto a tagli e misure di ricalibratura della spesa, si va assistendo allo sviluppo di soluzioni e forme di intervento innovative in ambito sociale. In quest’ottica potrebbe certamente trovare spazio e rinnovato attivismo il mutualismo che, seppur più debole ed in ritardo rispetto ad altri Paesi europei, in Italia avrebbe un notevole margine di sviluppo in ambito sanitario e socio-assistenziale.
 
Fondazione CON IL SUD, in arrivo due nuovi bandi
Fondazione CON IL SUD ripropone due importanti bandi finalizzati a favorire l’autopromozione dei territori del mezzogiorno. Il primo è rivolto alle organizzazioni di volontariato e punta a favorire e consolidare la sperimentazione di nuove modalità di lavoro e cooperazione; il secondo è invece rivolto ai giovani e, in particolare, mira alla riduzione dei tassi di abbondono e dispersione scolastica, che in alcune regioni meridionali arrivano fino al 28%.
 

 
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