Un'economia della coesione contro le vulnerabilità: le Giornate di Bertinoro 2015
AICCON anche quest’anno chiama in Romagna i protagonisti del mondo accademico, del volontariato e delle istituzioni per discutere di Economia Civile: il 9 e 10 ottobre, nella splendida cornice della rocca di Bertinoro, si svolgerà il tradizionale appuntamento con le Giornate per l’Economa Civile. L’obiettivo della XV edizione, dal titolo “L’economia della coesione nell’era della vulnerabilità”, è quello di favorire il confronto sul terzo settore nell’intento di elaborare un pensiero in grado di innovare i paradigmi dello sviluppo e della socialità.
 
Istituire il prestito d’onore per gli imprenditori sociali
Il tema degli investimenti delle imprese sociali e degli strumenti per finanziarli è centrale nel dibattito che sta coinvolgendo operatori del settore, centri di ricerca ed attori politici. Ma piuttosto che seguire un approccio top down, lo sviluppo dell’economia sociale dovrebbe partire dal basso, valorizzando le risorse e le competenze di cui sono dotati i territori e le comunità. Ad esempio attraverso un prestito d’onore per gli imprenditori sociali destinato a finanziare i soci di cooperative ed imprese sociali in fase di start-up o di recente costituzione che intendono capitalizzare la propria impresa.
 
Agricoltura sociale: è entrata in vigore la nuova legge
E’ entrata in vigore il 23 settembre la nuova legge sull’agricoltura sociale. L’obiettivo è di incentivare le imprese agricole strutturandole in una logica di multifunzionalità, affinché possano offrire servizi sociali, generando coesione. Così facendo potrebbero diventare un catalizzatore economico-sociale del territorio, coniugando imprenditorialità agricola e responsabilità sociale.
 
Milano Expo, Casa: l’avanzata dell’housing sociale che fa crescere la condivisione
Un’edilizia agevolata per chi ha un reddito tra i 15 e i 55 mila euro: affitti calmierati e la possibilità di diventare proprietari. Ma agli inquilini si richiede l’impegno a creare nel condominio una rete di solidarietà.
 
La propensione all’investimento delle imprese sociali
La IV edizione dell’Osservatorio UBI Banca “Finanza e Terzo settore”, realizzata da UBI Comunità con il supporto scientifico di AICCON, si è concentrata su un tema particolarmente dibattuto nel mondo della cooperazione sociale: quello relativo alla finanza e agli strumenti finanziari dedicati alle realtà del terzo settore. Il rapporto in questo senso si è focalizzato proprio sulle relazioni esistenti tra cooperazione sociale, imprenditorialità sociale ed istituti di credito rispetto al tema “investimenti”, ponendo particolare attenzione al versante della domanda di strumenti finanziari. Proponiamo di seguito alcuni dati significativi – relativi alla cooperazione sociale in generale e, più nello specifico, alle imprese sociali con forma giuridica Srl.
 
Attività di carattere educativo e culturale: alcune proposte dalle società di mutuo soccorso
Le società di mutuo soccorso sono principalmente conosciute per le loro attività nel campo dell’assistenza e dell’erogazione di servizi e sussidi ai soci e ai loro familiari in caso di malattia, infortuni, invalidità al lavoro e grave disagio economico. In aggiunta a queste attività istituzionali le mutue possono svolgere attività di carattere educativo e culturale volte alla diffusione dei valori mutualistici e solidaristici e alla valorizzazione del proprio patrimonio storico-culturale. In questo articolo, vogliamo riportare alcune interessanti iniziative che il mutuo soccorso rivolge attualmente alle scuole e ai giovani.
 
Sempre più italiani si curano negli ambulatori di onlus e ong
L’ultima struttura aperta è l’ambulatorio di Emergency nel quartiere napoletano di Ponticelli, inaugurato il 1° settembre. Ma in prima linea ci sono anche Medici senza frontiere, Opera San Francesco e Intersos | Marina Moioli, Vita, 7 settembre 2015
 
I'm leaving the charity sector because I'm tired of being underpaid
Per coloro che lavorano come dipendenti di un’associazione di volontariato o ricoprono un ruolo all’interno di enti che hanno una missione sociale parole come “aumento di stipendio” o “avanzamento di carriera” sono spesso dei tabù. Le condizioni salariali di chi opera in questo settore sono infatti spesso penalizzanti rispetto a quelle previste ad esempio in quello privato, nonostante i carichi di lavoro, responsabilità e competenze siano equivalenti. Una tendenza che ostacola la diffusione di quelle professionalità e di quello sviluppo di capitale umano necessari invece per la crescita e la solidità del settore.
 
A Bruxelles, un progetto di cohousing per migranti e rifugiati
A Bruxelles, nel centro della capitale belga, nascerà presto un interessante progetto di cohousing per migranti e rifugiati, per cittadini belgi e non. A partire dalla casa come spazio interpersonale, la Fondazione Josefa sperimenterà un nuovo approccio all’immigrazione basato sulla conoscenza reciproca e sulla convivenza. Se di successo, questo modello potrà offrire nuove soluzioni anche per tutti quei paesi, come l’Italia, che stanno facendo i conti con le grandi sfide correlate alle nuove ondate migratorie.
 
Il progetto “Wel(l)FARE legami” di Cremona
Grazie al contributo del Bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo, in provincia di Cremona è stato sviluppato un interessante progetto che affronterà il tema della vulnerabilità attraverso supporti materiali ma anche, e soprattutto, relazionali. L’intento “Wel(l)FARE legami” è quello di trasformare il welfare del territorio dando vita a un modello in grado di investire sulla capacità delle persone, attraverso azioni di responsabilizzazione, attivazione e inclusione.
 
2015: l'anno del Codice Identitario delle Società di Mutuo Soccorso
A oltre 150 anni dalla nascita della mutualità volontaria, la Federazione delle mutue italiane ha voluto dotarsi di un Codice che rappresenti i valori e i principi delle società di mutuo soccorso e descriva gli ambiti di attività, l’organizzazione e la tipologia di gestione delle Mutue pure, che agiscono senza scopo lucro, con finalità socio-assistenziali e a vantaggio di tutta la comunità. Barbara Payra ci racconta i principali contenuti del testo.
 
Cantiere Nuovo Welfare: inizia la fase due del bando
Dopo la fase di presentazione delle idee progettuali da parte delle organizzazioni interessate, conclusasi il 30 giugno scorso, e quella di valutazione delle stesse svoltasi nel mese di luglio, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha annunciato i sei progetti partecipanti alla Misura A (innovazione di servizi sociali) che passeranno alla seconda fase del bando "Cantiere Nuovo Welfare". Fino alla fine di novembre i soggetti promotori dei progetti saranno accompagnati dal personale della Fondazione, che li aiuterà a predisporre specifici piani di fattibilità.
 
Guzzetti: «Si può sostituire il welfare pubblico con un modello nuovo»
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, ha rilasciato una lunga intervista a Linkiesta in cui ha affrontato diversi temi legati alle attività dell'ente filantropico che presiede dal 1997. Tra le numerose iniziative citate da Guzzetti anche quelle legate allo sviluppo del welfare di comunità, attravers cui Cariplo intende "costruire un nuovo welfare, insieme alle persone, dal basso." |
 
Quaderni di Economia Sociale: ecco come va il secondo welfare nel Mezzogiorno
SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno ha pubblicato il quarto numero di “Quaderni di Economia Sociale”, rivista semestrale dedicata all’analisi dello sviluppo sociale, partecipato e culturale all’interno delle comunità meridionali. Il nuovo numero di QES ha voluto concentrarsi sulle sfide sociali che caratterizzano il nostro tempo, in particolare sulla necessità sempre più evidente di una stretta coesione sociale tra pubblico, privato e non profit per affrontare le difficoltà del nostro sistema di welfare. Tra i contributi pubblicati anche tre approfondimenti curati dai ricercatori del nostro Laboratorio.
 
Mezzogiorno e secondo welfare: un mare di esperienze
Pochi giorni fa è stato presentato il Bilancio di Missione 2014 della Fondazione CON IL SUD, realtà non profit nata nel novembre 2006 dall’alleanza tra Fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore con l’intento di promuovere l’infrastrutturazione sociale - ovvero la costruzione e il rafforzamento di percorsi di coesione sociale per favorire lo sviluppo - nelle Regioni del Mezzogiorno. Grazie alla Fondazione nel solo 2014 sono state finanziate 184 iniziative attraverso l'erogazione di 24.4 milioni di euro.
 
Impresa sociale, la riforma tra narrazioni ed evidenze empiriche
Nel corso delle ultime settimane si sono susseguiti appelli ed esortazioni che invitano il Parlamento “a fare presto” e approvare in tempi brevi la riforma del Terzo Settore, evitando di “perdere ulteriore tempo” perché “il non profit non può aspettare”. Quali sono i motivi di tale urgenza? Quali sono i principali contenuti della riforma? E soprattutto quale idea di Terzo Settore e modello di impresa sociale la riforma intende realizzare? Cerchiamo di rispondere ad alcune di queste domande, concentrando la nostra attenzione sulla parte della riforma che interessa l’impresa sociale.
 
Tosco: "Reddito minimo garantito: una buona idea se riuscirà a ridurre la povertà"
Intervista a Nanni Tosco. Per il direttore dell'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo il nodo da risolvere non è quello di chi perde il lavoro ma chi non riesce a vivere. | Paolo Griseri, La Repubblica (Torino), 26 luglio 2015
 
Fondazione Monza e Brianza: un bonus per le associazioni più amate
La Fondazione della comunità di Monza e Brianza ha presentato i risultati dei bandi per l’erogazione di finanziamenti nei settori assistenza sociale e cultura. Nel complesso alle organizzazioni attive nel settore welfare saranno garantiti 445.550 euro, che verranno utilizzati per lo sviluppo di 58 iniziative. Alle risorse stanziate dalla fondazione, pari normalmente al 50% del valore del progetto, quest'anno potranno essere aggiunti ulteriori fondi grazie a un meccanismo che aiuterà le organizzazioni più attive sul fronte del fundraising.
 
Il Terzo settore e le imprese sociali trainano l'economia italiana
In Europa sono 14.5 milioni le persone impiegate nel Terzo Settore. L'Italia, con il 9,7%, è I per numero di addetti e muove 64 miliardi di euro della nostra economia. Lo testimonia il rapporto I.t.a. l.i.a. - Geografia del nuovo made in Italy, che affronta tutti i campi della produzione nazionale. | Marta Rizzo, Repubblica, 18 luglio
 
Milano Abitare, presentate le attività dell’Agenzia
La Fondazione Welfare Ambrosiano ha presentato le attività dell’Agenzia Sociale per la Locazione Milano Abitare, ente nato grazie alla collaborazione con il Comune di Milano con l’obiettivo di sviluppare iniziative a sostegno di soluzioni abitative calmierate nel territorio. In questo senso il compito principale dell’Agenzia è favorire l’incontro tra gli inquilini con fasce di reddito intermedio e i proprietari di alloggi disposti a darli in locazione a canone concordato.
 

 
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