Le Fondazioni di Comunità: le case della filantropia
Su Il Giornale delle Fondazioni Neve Mazzoleni affronta il tema delle fondazioni comunitarie citando, tra gli altri, anche il capitolo Le fondazioni di comunità: una nuova declinazione della filantropia, pubblicato all'interno del Primo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia.
 
In Valtellina il progetto "Più, più, più" contro le povertà
Continua il nostro percorso alla scoperta dei sette progetti vincitori dell’edizione 2014 del bando Welfare in Azione di Cariplo. La nostra voglia di approfondire queste progettualità, che incarnano perfettamente l’idea di secondo welfare, ci porta oggi in Valtellina, nella provincia di Sondrio. Qui è stato sviluppato “Più, più, più”, progetto triennale promosso dal Consorzio Sol.Co, la Cooperativa Sociale Intrecci, il Centro Servizi LAVOPS e l’Ufficio di Piano di Sondrio per sviluppare azioni di sostegno per i soggetti più vulnerabili del territorio.
 
Riforma terzo settore, tra vizi e virtù
La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge delega per la riforma del Terzo Settore, con 297 sì, 121 no e 50 astensioni. Un passaggio importante, considerato che il mondo del non profit rappresenta il 4% del Pil. Tra commenti favorevoli e critiche, il testo passerà ora all'esame del Senato. Quali sono le questioni aperte? Quali correzioni si attendono? Riassumiamo gli argomenti principali del dibattito in corso.
 
Guzzetti:«Così il credito può diventare impegno sociale»
Nel tempo dell’economia condivisa la figura dell’investitore socialmente responsabile comincia a essere centrale. La fisionomia di questi soggetti appare sempre più sovrapponibile a quella delle Fondazioni bancarie, che proprio di recente hanno siglato un accordo con il ministero dell’Economia e delle Finanze che definisce il loro ruolo all’interno non solo del settore di appartenenza ma soprattutto in vista del nuovo welfare. L'intervista di Nicola Saldutti a Giuseppe Guzzetti, Presidente di ACRI e Fondazione Cariplo.
 
Colonia Agricola: l’impresa sociale bio che muove l'economia
In Provincia di Treviso il progetto “Colonia Agricola” sviluppa percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione sociale, valorizzando le risorse agricole e ambientali del territorio e creando posti di lavoro. Si tratta di un’impresa di bioagricoltura “sociale” dove la forza lavoro impiegata è costituita da persone in carico a istituzioni e/o servizi socio-sanitari locali. Una vera e propria colonia dove si coltivano prodotti biologici ed è possibile trovare una piccola fattoria sociale, una bottega agricola e un ristorante/caffatteria.
 
Una mutualità territoriale dedicata, per chi non ne ha
La Fondazione Welfare Ambrosiano ha presentato un progetto innovativo di welfare sanitario integrativo dedicato persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità che vivono nell'area della Città Metropolitana di MIlano. Il target del piano è triplice sia sotto il profilo dei destinatari che dal punto di vista dei servizi inclusi: prevenzione odontoiatrica e igiene dentale per i minori tra i 6 e gli 11 anni, prevenzione oncologica per le donne a partire dai 25 anni, assistenza domiciliare per gli anziani fino ai 75 anni d’età.
 
Il Ministero lancia il progetto "Diamoci una mano"
#Diamociunamano è un progetto realizzato attraverso il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e grazie al sostegno di Anci per promuovere la partecipazione attiva e la riqualificazione delle competenze di quanti beneficiano di misure di sostegno al reddito. I ruoli e le modalità di integrazione delle attività portate avanti dai vari soggetti coinvolti sono stati definiti attraverso il protocollo d’intesa firmato lo scorso gennaio dal Ministro Poletti, dal presidente dell’ANCI Piero Fassino e dal portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Pietro Barberi.
 
Living Land: a Lecco il futuro delle famiglie si costruisce insieme
Continua il nostro viaggio alla scoperta dei sette progetti che hanno vinto il Bando Welfare in Azione 2014 di Fondazione Cariplo. La seconda tappa del percorso ci porta a Lecco, dove il Consorzio Consolida svilupperà Living Land, progetto che mira ad alleggerire il carico di cura a carico delle famiglie che vivono nella provincia lecchese. Qui saranno sperimentate modalità di intervento che prevedano una presa in carico comunitaria dei problemi e che promuovano modelli di governance capaci di valorizzare gli apporti dei diversi soggetti del territorio.
 
Impresa sociale: fine primo round
Sul sito di Iris Network Flaviano Zandonai riflette a caldo sull’approvazione in Commissione parlamentare del disegno di legge delega in materia di Terzo settore, impresa sociale e servizio civile, che segna la fine del "primo round" del processo di riforma. In attesa del secondo, che si giocherà in Parlamento per l’approvazione definitiva, e del terzo, che vedrà in campo il Governo con i decreti che completeranno la cornice tracciata dalla legge delega, Zandonai indica i punti più interessanti emersi nella prima fase dell'iter legislativo. Consigliamo vivamente la lettura. | Flaviano Zandonai, Iris Network, 19 marzo 2015
 
Reti sociali ed educazione: Compagnia di San Paolo scommette sul secondo welfare
Nel 2015 Compagnia di San Paolo destinerà 50 milioni di euro allo sviluppo di un welfare maggiormente “responsabilizzante”, che stimoli cioè il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone per il miglioramento della propria condizione sociale. La scorsa settimana la fondazione torinese ha presentato i primi bandi sociali che attingeranno a queste risorse, che saranno utilizzate per contrastare la povertà e la dispersione scolastica attraverso la promozione di esperienze concrete di secondo welfare.
 
Capire per fare: l’innovazione sociale per Fondazione CRC
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha pubblicato "Alla prova della crisi. L'innovazione sociale in provincia di Cuneo: secondo rapporto". L'indagine, sviluppata in collaborazione con IRES Piemonte, ha cercato di comprendere se, come e perché le strategie seguite dalla Fondazione negli ultimi anni - sviluppate in un'ottica di innovazione sociale - abbiano generato frutti per il territorio cuneese e, eventualmente, in che modo possano generarne di ulteriori.
 
Casa della Memoria: il bilancio del primo anno
Circa un anno fa vi avevamo parlato dell’apertura della Casa della Memoria, realtà toscana che si rivolge a persone anziane con problemi legati all’insorgenza di declino cognitivo e/o fragilità legate alla perdita di memoria. Ad un anno dall’apertura abbiamo chiesto a Cristina Dragonetti, Presidente della Cooperativa Minerva, di provare a fare un bilancio della sperimentazione, o più esattamente un “bilancio di secondo welfare”, che tenga conto dell’andamento economico, dello sviluppo di rete e dell’impatto sociale provocato.
 
Senior cohousing in Trentino: l'esperienza di Casa alla Vela
In Trentino è nata recentemente "Casa alla Vela": una soluzione abitativa ai molteplici bisogni di anziani e studenti che sono qui ospitati - in un edificio di tre piani - gestito in una nuova forma di "abitare collaborativo" che coniuga insieme il modello del senior cohousing con una modalità legata alla soddisfazione di alcune esigenze delle giovani generazioni. Un esperimento di secondo welfare che, investendo sulla longevità attiva e nella solidarietà intergenerazionale, potrebbe aprire nuovi spazi di innovazione sociale e opportunità di mercato nel territorio.
 
Oltre lo sterco: cosa ha detto Papa Francesco al mondo della cooperazione
Il 28 febbraio Papa Bergoglio ha incontro i rappresentati di Confcooperative in Vaticano. Francesco ha pronunciato parole chiare e significative che hanno toccato molte questioni di cui si occupa anche Percorsi di secondo welfare: dalla cooperazione alle nuove forme di intervento sociale, dal valore aggiunto delle reti alla conciliazione fino al ruolo delle comunità nel contrasto alla crisi. Eppure sulla maggior parte degli organi di stampa la notizia più ripresa è stata quella del riferimento fatto dal Pontefice al denaro come “lo sterco del diavolo”.
 
Le fondazioni d’impresa si guardano allo specchio
Tra il 2011 e il 2014 le fondazioni d’impresa hanno destinato 45 milioni di euro al sostegno di 172 progetti dedicati a oltre 40mila giovani italiani in cerca di lavoro. Sono questi i primi interessanti dati che emergono dall'indagine condotta dall’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS). In attesa di scoprire nel dettaglio i risultati dell’indagine, che saranno resi noti tra un paio di mesi, è possibile porre l’accento sulla scelta assunta dalle fondazioni d’impresa, evidenziandone gli aspetti più significativi e meritevoli di attenzione.
 
Welfare di comunità: molto più di una semplice idea
Il 26 febbraio Fondazione Cariplo ha presentato la seconda edizione del bando “Welfare in azione” dedicato allo sviluppo del welfare di comunità e dell’innovazione sociale nei territori operativi della fondazione. L’idea su cui si fonda il bando è quella di costruire un nuovo modello di welfare che torni ad essere incentrato su comunità in cui tutti si sentano responsabili e, insieme, provino a confrontarsi con le trasformazioni sociali in atto per progettare e realizzare politiche innovative.
 
Moratti: «Necessario investire nel welfare». Imprese sociali rappresentano il 5% del Pil
"Nei prossimi anni in Italia la differenza tra domanda e offerta di servizi pubblici legati al welfare varrà 70 miliardi di euro". E' questa la previsione avanzata da Letizia Moratti - intervenuta all’apertura dell’Executive master in creazione di business sostenibile organizzato dalla Trentino school of management, dall’Università di Trento e dal Center for business in society - la quale ha spiegato che "investire nel settore delle imprese non profit non è solo utile ma addirittura necessario". | Andrea Rossi Tonon, Corriere Sociale, 24 febbraio 2015
 
Mantova fa rete con Rum
Rum, acronimo di «Rianimazione Urbana Mantova», è un’associazione di promozione sociale che collega 100 imprese, 1.200 persone e una miriade di altri soggetti impegnati nella cultura e interessati a sedersi attorno a tavoli di lavoro per immaginare una città diversa. Una missione non impossibile ma difficile, che richiede l’analisi di un tessuto urbano che è notevolmente cambiato negli anni della crisi economica e che spesso ha visto il “fare per sé” prevalere sul “fare insieme”. | Valeria Dalcore, Corriere Milano, 21 febbraio 2015
 
L'impatto della crisi nei Paesi deboli dell’Unione Europea
In Europa 123 milioni di persone, circa un quarto della popolazione dell'UE, sono a rischio povertà. È questo il quadro drammatico fornito dal terzo Rapporto di monitoraggio dell’impatto della crisi economica nei sette “Paesi deboli” dell’Unione Europea, curato da Caritas Europa e presentato lo scorso 19 febbraio a Roma. Il rapporto, che contiene una lunga serie di dati, testimonianze e raccomandazioni rivolte ai governi nazionali e alle autorità europee per contrastare povertà ed esclusione sociale, spiega come la crisi economica si sia aggravata anche a causa delle politiche di austerity e di spending review messe in atto in numerosi Paesi dell’Unione.
 
La meritorietà dai piedi d’argilla
Nei giorni scorsi è stato approvato il primo articolo del disegno di legge delega sul Terzo Settore. La norma non è solo una dichiarazione di missione ma, anzi, può essere letta anche come una rassegna delle qualifiche che contraddistinguono le attività svolte dal terzo settore. Qualifiche che secondo Flaviano Zandonai, che propone una bella analisi pubblicata sul blog Fenomeni ospitato da Vita, si possono riassumere in una parola: meritorietà. | Flaviano Zandonai, Vita, 17 febbraio 2015
 

 
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