Chi penserà al welfare degli italiani?
Milano Finanza dedica un approfondimento alla due giorni sul welfare organizzata da Fondazione Cariplo a Milano, in cui rientra anche la presentazione del Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia. Nell'approfondimento anche alcune domande a Maurizio Ferrera. | Milano Finanza, 30 novembre 2013
 
I capitoli in pillole
Nel Primo rapporto sul secondo welfare in Italia sono state affrontate numerose realtà, esperienze e dinamiche che caratterizzano il secondo welfare. Nella prima parte della ricerca sono stati individuati e caratterizzati i principali protagonisti del secondo welfare operanti nel nostro Paese, mentre nella seconda sono affrontate le dinamiche evolutive in corso in alcuni ambiti ritenuti particolarmente significativi. Vi proponiamo una breve sintesi di ogni capitolo, per incuriosirvi e spingervi a conoscere meglio i numerosi casi di cui ci siamo occupati in questi due anni di ricerca.
 
Stare bene al lavoro? Si può. Dai libri gratis alle vacanze, i segreti del welfare aziendale
Asili nido "aziendali" per i figli dei dipendenti. Corsi di lingua gratis come premi di produzione. Filiere del welfare tra piccole e medie imprese... Si può stare bene a lavoro? Una risposta arriva dalle best practice descritte nel Secondo Rapporto sul Welfare, redatto dal Centro Einaudi e presentato ieri a Milano in una due giorni organizzata dalla Fondazione Cariplo. Tra i relatori anche Enrico Giovannini, ministro del Lavoro e ideatore del "programma di inclusione sociale" del reddito minimo. Ecco i casi più collaudati di work-life balance, il bilancio tra vita professionale e privata che fonda qualsiasi strategia di welfare. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 29 novembre 2013
 
Lo Stato non pensa alle famiglie bisognose: c'è il welfare dei privati
C’era una volta lo Stato sociale, che garantiva da solo assistenza ai suoi cittadini. Oggi, nonostante la crisi ma complice la spesa pubblica centellinata, dei bisogni delle famiglie hanno iniziato a occuparsi imprese, banche e assicurazioni, sindacati, fondazioni ed enti filantropici. Anche lo Stato, certo, ma attraverso le sue ramificazioni territoriali: Comuni e Regioni. È il sistema cheMaurizio Ferrera e Franca Maino (università Statale di Milano e Centro Einaudi) definiscono «secondo welfare». Porta la loro firma il primo rapporto (in collaborazione con fondazione Cariplo) sulle forme di assistenza private in Italia. | Luca Zorloni, Il Giorno, 29 novembre 2013
 
Il nuovo welfare prova a fare rete
Già, ma e non ancora. Eppure il secondo welfare appare destinato ad affiancarsi con sempre maggior intensità al primo per garantire servizi sociali adeguati ai cittadini. Andrea Di Turi racconta su Avvenire i principali contenuti del Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia. | Andre Di Turi, Avvenire, 29 novembre 2012
 
Il primo Rapporto sul secondo welfare in Italia
Da oltre due anni Percorsi di secondo welfare mappa, analizza e valuta le molteplici e variegate iniziative di secondo welfare che si stanno sviluppando nel nostro Paese, evidenziando come nonostante la crisi - e forse proprio grazie a essa - la società italiana stia innovando, sperimentando e provando a costruire modelli inediti per rispondere ai rischi e bisogni di carattere sociale. Le ricerche svolte sono state raccolte nel Primo rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 28 novembre 2013 a Milano, i cui contenuti sono ora scaricabili e consultabili liberamente.
 
Tutti i contenuti del Rapporto
Tutti i contenuti del Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia sono scaricabili singolarmente da questa pagina. Introduzione, contesto, protagonisti, strumenti e politiche, prospettive: scarica la parte della ricerca che ti interessa di più! Segnalate anche le modalità da seguire per citare correttamente il volume.
 
Secondo welfare: un settore in forte sviluppo ad integrazione degli interventi pubblici
Il Primo rapporto sul secondo welfare in Italia, elaborato dal Centro Einaudi, indica che a fronte dei vincoli del bilancio statale, si sta sviluppando un “secondo welfare” fondato sulla collaborazione fra soggetti pubblici, privati e non-profit, capace di mobilitare risorse aggiuntive e offrire soluzioni innovative ai bisogni dei cittadini. | Intermedia Channel, 28 novembre 2013
 
In Italia cresce il secondo welfare, integrazione Stato-privati
Forte sviluppo in Italia del secondo welfare per integrare gli interventi pubblici con nuove iniziative e risorse private e pubblico-private: il rapporto sul secondo welfare in Italia, primo nel suo genere ed elaborato dal centro Einaudi, indica che a fronte dei vincoli del bilancio statale si sta sviluppando un secondo welfare fondato sulla collaborazione fra soggetti pubblici, privati e no profit, capace di mobilitare risorse aggiuntive e offrire soluzioni innovative ai bisogni dei cittadini. | Il Mondo, 28 novembre 2013
 
Pensioni: Giovannini, governo al lavoro sulla frammentarietà
Il governo sta lavorando sulla frammentarietà di quelle contribuzioni che spesso vedono coinvolti soprattutto i giovani che non hanno una occupazione stabile e che quindi non hanno una garanzia sul loro futuro pensionistico. E' quanto ha confermato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, intervenuto oggi a Milano alla presentazione del 'Primo rapporto sul secondo welfare in Italia'. | Adnkronos, 28 novembre 2013
 
La crisi e la sorpresa del Welfare (non di Stato)
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti del primo Rapporto sul secondo welfare in Italia, spiegando come e quanto le iniziative di secondo welfare stiano contribuendo ad attutire gli effetti della crisi laddove il welfare state non riesce non riesce più a coprire adeguatamente i bisogni dei cittadini. Vi riproponiamo l'intervento dell'editorialista del Corriere, che coordinerà anche i lavori della tavola rotonda che si terrà nel corso della presentazione del Rapporto di giovedì 28 novembre.
 
Casa, lavoro, infanzia, sanità: la "mano" delle imprese che aiuta gli italiani
Percorsi di secondo welfare da oltre due anni mappa, analizza e prova a valutare le molteplici e variegate iniziative di welfare non pubblico presenti nel Paese, evidenziando come nonostante la crisi o, forse, proprio grazie a essa, la società italiana stia innovando, sperimentando e provando a costruire modelli inediti per rispondere a rischi e bisogni di carattere sociale. Il 28 novembre prossimo a Milano, nel “Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia”, il laboratorio presenterà i risultati delle ricerche svolte fino a oggi. | Lorenzo Bandera, Il Sussidiario, 25 novembre 2013
 
Di cosa parla il Rapporto? Qualche informazione
Il Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia è frutto delle ricerche svolte dal laboratorio Percorsi di secondo welfare nei suoi primi due anni di attività. In attesa della versione completa del nostro lavoro di ricerca, che sarà presentata e discussa con importanti esponenti di imprese, sindacati, fondazioni, enti locali, università e mondo assicurativo, ecco alcune informazioni per farsi un'idea dei temi trattati all'interno del documento.
 
Presentazione del Primo Rapporto sul secondo welfare
Giovedì 28 novembre, dalle 10.00 alle 12.30, presso il Centro Congressi di Fondazione Cariplo (Via Romagnosi 8, Milano) avrà luogo la presentazione ufficiale del Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia promosso dal Centro Einaudi di Torino, grazie al sostengo di diversi partner istituzionali, e realizzato da Percorsi di secondo welfare. Già nel corso della giornata saranno disponibili i materiali presentati durante il convegno. E' ancora possibile registrarsi per partecipare all'evento.
 

 
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