Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia
Il Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2017, presentato il 21 novembre presso l'Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, raccoglie le principali ricerche svolte dal Laboratorio Percorsi di secondo welfare negli ultimi due anni. Il documento offre alcuni spunti di riflessione utili a comprendere l'evoluzione del secondo welfare nel nostro Paese e approfondisce modalità operative, progetti e strategie delle tante realtà che sono parte integrante di questo mondo sempre più ampio e variegato.
 
Come affrontare le sfide della disabilità. La Legge 112/2016 e le Fondazioni di partecipazione per il 'durante e dopo di noi'
DECIMO CAPITOLO - Paolo Pantrini e Franca Maino affrontano lo sviluppo delle politiche e dei servizi per la disabilità in Italia con particolare riferimento al "durante e dopo di noi", oggetto di rinnovata attenzione in seguito all'approvazione della Legge 112/2016. Nel testo è presente anche un approfondimento dedicato alle Fondazioni di partecipazione, istituzioni a cui hanno spesso fatto ricorso famiglie, Organizzazioni del Terzo Settore ed enti locali per affrontare questo tema.
 
Il ruolo delle Fondazioni di comunità per l'infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno
NONO CAPITOLO - Con l'intenzione di continuare il percorso di conoscenza sulle Fondazioni comunitarie, già al centro del Primo e del Secondo Rapporto sul secondo welfare, il capitolo affronta il ruolo assunto da queste realtà nelle regioni del Sud Italia. Nel suo lavoro Lorenzo Bandera analizza l’esperienza delle Fondazioni comunitarie nate grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD, che le considera parte integrante della propria strategia volta a favorire l'infrastrutturazione sociale nel Mezzogiorno.
 
Il contributo delle Fondazioni di origine bancaria al contrasto alla povertà
OTTAVO CAPITOLO - Le Fondazioni di origine bancaria sono sempre state attori fondamentali del secondo welfare nella promozione dell'inclusione sociale, ma il loro impegno è cresciuto significativamente a fronte della crisi socio-economica del 2008. Il capitolo di Chiara Agostini e Elisabetta Cibinel si propone di approfondire il ruolo giocato da queste realtà nel contrastare la povertà e l'esclusione sociale in Italia attraverso un'indagine realizzata coinvolgendo otto delle prime dieci Fob italiane per patrimonio.
 
Secondo welfare e lotta alla povertà. Un'arena di policy sempre più articolata
SETTIMO CAPITOLO - Gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da un rinnovato impegno dell'attore pubblico nel campo della lotta alla povertà. Chiara Agostini analizza il contributo del secondo welfare alla definizione della politica nazionale di contrasto all'indigenza, ponendo particolare attenzione alle dinamiche di policy che hanno portato allo sviluppo del Reddito di inclusione e del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile.
 
Le Fondazioni di impresa di fronte a un Welfare State in trasformazione
SESTO CAPITOLO - Le Fondazioni di impresa possono giocare un ruolo significativo di fronte ai mutamenti del welfare state. Queste realtà, come spiegano Chiara Lodi Rizzini e Eleonora Noia, in molti casi mostrano infatti elementi distintivi del secondo welfare: adottano progetti e modelli di intervento che promuovono l'innovazione sociale, sostengono l'empowerment dei destinatari, impiegano modelli di governance che coinvolgono le comunità, contribuiscono allo stanziamento di risorse economiche per lo sviluppo sociale.
 
Bilateralità, settori e territori. Diversi modelli di solidarietà a confronto
QUINTO CAPITOLO - Federico Razetti e Francesca Tomatis hanno svolto una mappatura delle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa e di sostegno alla famiglia offerte dagli Enti bilaterali territoriali in quei settori in cui la bilateralità presenta articolazioni su scala locale. L'analisi tende a comprendere quanto si differenzino le prestazioni offerte ai lavoratori, la possibilità di individuare "modelli di solidarietà" diversificati fra settori e territori, e i rapporti tra queste iniziative con gli interventi del primo welfare.
 
Welfare aziendale e provider prima e dopo le Leggi di Stabilità
QUARTO CAPITOLO - Grazie alle novità previste dalle Leggi di Stabilità 2016 e 2017, negli ultimi anni sono stati previsti nuovi importanti strumenti volti a supportare le aziende nell'introduzione di misure e prestazioni di welfare. Il capitolo di Valentino Santoni analizza tale processo presentando dati tratti da diverse ricerche svolte da Percorsi di secondo welfare. Ampio spazio è dato alla survey sui provider di welfare aziendale, cioè quelle realtà private che si occupano di fornire servizi di welfare alle imprese.
 
Il mondo assicurativo. Prestazioni, sinergie e prospettive in un'ottica di secondo welfare
TERZO CAPITOLO - Il mondo assicurativo, in qualità di soggetto privato che eroga servizi a tutela dei rischi, è tra gli stakeholder che agiscono in complementarietà alle politiche sociali. Il capitolo di Elena Barazzetta approfondisce il ruolo che le assicurazioni hanno assunto come soggetto di secondo welfare, nella duplice veste di operatore sul Mercato della previdenza e di erogatore di servizi per i dipendenti delle stesse imprese assicuratrici.
 
Le Youth Bank e le sfide dell'empowerment giovanile
SECONDO CAPITOLO - Rosangela Lodigiani e Patrik Vesan offrono alcune riflessioni sull'empowerment come principio-guida che può favorire una rilettura e re-indirizzo degli interventi di investimento sociale da porre in essere a livello locale. Il capitolo affronta in particolare il tema dell'empowerment giovanile analizzando le Youth Bank, iniziative promosse da organizzazioni del Terzo Settore che possiedono al contempo "potenziale di empowerment e di secondo welfare".
 
Secondo welfare e innovazione sociale in Europa: alla ricerca di un nesso
PRIMO CAPITOLO - Franca Maino offre un'ampia riflessione sul concetto di innovazione sociale, le sue interconnessioni con il Pilastro europeo dei diritti sociali e le prospettive per un rinnovamento dei sistemi di welfare. Il capitolo analizza in particolare il nesso tra secondo welfare e innovazione sociale inquadrando l'evoluzione di interventi e politiche nel contesto italiano, oggetto di analisi e approfondimenti nei vari capitoli che compongono il Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2017.
 
Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia: ormai ci siamo!
Il Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2017 verrà presentato il 21 novembre a Torino. Il documento offrirà una sintesi degli ultimi due anni di ricerche svolte dal Laboratorio Percorsi di secondo welfare, segnerà la fine del terzo ciclo del progetto e lancerà le proposte per il biennio 2017-2018. È ora disponibile il programma della presentazione nazionale del Rapporto, che si svolgerà presso il grattacielo Intesa Sanpaolo.
 
Rapporto sul secondo welfare: “Casa Comune” tra i migliori progetti in Italia
Sandro Devecchi intervista Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare, per Novara OK. Al centro della discussione i contenuti del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, ed in particolare il capitolo relativo a "Casa Comune", il progetto promosso dal Comune di Novara per l'assistenza domiciliare alle persone anziane. | Sandro Devecchi, Ok Novara, 29 dicembre 2015
 
Il video della presentazione del Secondo Rapporto sul secondo welfare Italia
Venerdì 27 novembre 2015, presso l'Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale di Torino, si è svolta la presentazione nazionale del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia. Da questa pagina è possibile vedere la registrazione video dell'evento.
 
Negli anni della crisi economica e sociale, il "secondo welfare" è cresciuto ma non basta
Non è una novità che nel nostro Paese esistano e crescano società di mutuo soccorso che coinvolgono una vasta gamma di attori economici e sociali. Si tratta di imprese, compagnie di assicurazioni, fondi integrativi, sindacati, en...
 
Un faro su tutto il «secondo welfare»
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, che è stato presentato ieri presso la Biblioteca Nazionale di Torino, conclude simbolicamente il secondo biennio di ricerche e avvia il terzo ciclo del progetto. Il volume, curato da Franca Maino e Maurizio Ferrera, si propone di approfondire ulteriormente le evidenze emerse nel Primo Rapporto, indagando le dinamiche endogene ed esogene che influenzano lo sviluppo del secondo welfare nel nostro Paese e la diffusione di esperienze significative in tale ambito. | Quotidiano Nazionale, 28 novembre 2015
 
Welfare, alla ricerca di un nuovo modello
Alla fine è sempre questione di soldi. E di tasse. Perché hai voglia a parlare di nuovi e crescenti bisogni da soddisfare, di politiche dell’inclusione da praticare, di “benessere” da estendere quando lo Stato, in tutte le sue articolazioni, ha le casse vuote e i cittadini sono ormai limoni spremuti fino all'ultima goccia. Con la mammella pubblica rinsecchita mungere risorse per il Welfare State è un’impresa. In tutti i sensi. Nel rapporto del Centro Einaudi su quello che i sociologi definiscono “secondo welfare”, presentato questa mattina alla Biblioteca Nazionale di Torino, emerge con forza un consolidamento di tutti quei soggetti che sempre più spesso si sostituiscono allo Stato, alle Regioni, ai Comuni. | Oscar Serra, Era Stato sociale ora è solo iniquo, lospiffero.com
 
Secondo welfare: ecco il nuovo rapporto del Centro Einaudi
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti e le riflessioni del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Nonostante la lunga recessione il welfare dal basso si è consolidato e i numeri del rapporto sono lì a dimostrarlo. Il merito? E' dei tanti soggetti che concorrono allo sviluppo del secondo welfare in Italia: imprese, assicurazioni, enti bilaterali, mutue, fondi integrativi, sindacati e associazioni datoriali, fondazioni ed enti filantropici.
 
Indice dei contenuti del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015 affronta numerosi temi come la crescita del welfare aziendale, il consolidamento della filantropia comunitaria, lo sviluppo della finanza sociale, il contrasto alla povertà nelle sue diverse forme, l'articolazione della bilateralità e della mutualità, l’evoluzione delle misure di sostegno all’occupazione giovanile, le nuove forme attraverso cui si possono affrontare i bisogni dell'infanzia e la cura degli anziani. Da questa sezione è possibile accedere e scaricare tutti i contenuti del 2R2W.
 
Il welfare aziendale in Italia: tempo di una riflessione organica
SECONDO CAPITOLO - Giulia Mallone passa in rassegna i dati più interessanti rispetto alla diffusione e alle caratteristiche dei programmi di welfare aziendale in Italia in un'ottica comparata, approfondendo in particolare il tema della contrattazione di secondo livello. Nel capitolo si delineano i contorni di un fenomeno emergente ma fortemente diversificato al suo interno, sia per quel che riguarda le aziende che lo hanno implementato che per il tipo di servizi offerti.
 

 
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