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Uno strumento per facilitare l'accesso alla sanità: ecco la "Carta Salute" di Federcontribuenti
Il servizio consente di accedere a rimborsi per esami, visite specialistiche, accertamenti diagnostici e altre prestazioni non coperta dal Servizio Sanitario Nazionale
11 settembre 2018

Carta Salute è il nuovo servizio di Federcontribuenti, dedicato alle famiglie e ai cittadini, che si propone di facilitare l’accesso ai servizi sanitari. In questo articolo vi raccontiamo come è nata l’iniziativa e, grazie alle parole di Marco Paccagnella, Presidente di Federcontribuenti, vi spieghiamo come funziona.


Il contesto di riferimento e il contributo di Federcontribuenti

Il progetto di "Carta Salute" di Federcontribuenti - associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo la tutela dei contribuenti, dei consumatori e delle imprese - nasce da un’attenta analisi dei dati relativi al contesto sanitario italiano. Secondo i database dell’Istat e dell’OMS, infatti, nel corso degli ultimi anni - complice anche la crisi - nel nostro Paese sarebbero incrementate le criticità legate alle condizioni di salute dei cittadini.

Come sottolinea la stessa Federcontribuenti, spesso sono i giovani a risentirne maggiormente. Nella fascia di età compresa tra 20 e 24 anni, ad esempio, si registrano livelli elevati nei comportamenti insalubri legati al fumo (24,8%), all’alcool (44,8%) e al sovrappeso (22,8%). Questo aspetto è particolarmente preoccupante in ottica prospettica, posto che poi, nelle difficoltà economiche di accesso alle cure mediche e nella conseguente rinuncia alle cure, sono proprio i giovani a presentare maggiori livelli di sofferenza.

A ciò si aggiungono forti barriere all’ingresso del sistema sanitario di tipo organizzativo, con liste di attesa che spingono anche oltre i 12 mesi gli interventi più semplici di medicina diagnostica di prevenzione (come ad esempio le ecografie).

Come risposta a questa situazione disfunzionale, Federcontribuenti mette a disposizione per i propri associati una serie di servizi gratuiti e convenzionati, disponibili attraverso "Carta Salute". Si tratta di una tessera che assicura l’accesso ad una rete di oltre 3.100 strutture sanitarie pubbliche e private presenti su tutto il territorio nazionale e che si affianca ad altri interventi attivati dall’Associazione e atti ad integrare i livelli di welfare nazionale, come il Fondo salute (un fondo integrativo dedicato al rimborso delle spese sanitarie sostenute dagli iscritti) e Tutela Federcontribuenti 144 (una formula di copertura totale delle spese dedicate alla salute che importa l’esperienza transalpina di mutua privata grazie all’accordo con il gruppo francese Harmonie Mutuelle). "Carta Servizi" ha anche un ulteriore e interessante potenziale ambito di diffusione: ne è infatti al vaglio l’ipotesi di una sua estensione anche alle Amministrazioni comunali, che con questo servizio potranno garantire servizi ai propri residenti in condizione di indigenza.

Complessivamente, l’adesione al nuovo servizio di Federcontribuenti consente l’accesso a rimborsi (anche fino al 100% dei costi sostenuti per l’assistenza medica e infermieristica), accertamenti diagnostici, interventi per la maternità e per i neonati, cicli terapeutici post-infortunio, esami e visite eseguiti a scopo di prevenzione. Le cifre assicurate possono arrivare fino a 10.000 euro.

“Il pregio dell’operazione avviata” - come precisa il Presidente di Federcontribuenti, Marco Paccagnella - “consiste nell’alto valore pubblicistico dei rischi e dei bisogni sociali sanitari emergenti in Italia, cui si aggiunge uno sforzo volto a contribuire ad un miglioramento delle condizioni di salute, grazie all’attivazione di servizi che snelliscono l’accesso alle prestazioni e riducono i tempi necessari ai trattamenti, evitando la cronicizzazione e il peggioramento delle patologie in corso. L’intento di Federcontribuenti” - continua Paccagnella - “è contribuire a garantire l’accesso alle cure a tutti i cittadini al di là del reddito, nonché migliorare l’efficienza del Sistema Sanitario Nazionale, ampliando il numero delle strutture attive, abbassando i costi a carico dei malati ed eliminando l’evasione fiscale radicata”.


Alcune considerazioni sul percorso di Federcontribuenti

Come risulta dallo statuto, Federcontribuenti, per scopo primario associazionistico, “tutela gli interessi specifici della piccola proprietà immobiliare, degli utenti assicurativi e del credito, gli utenti dei servizi pubblici locali e gli utenti della pubblica amministrazione”. Ora, con i nuovi servizi sanitari introdotti nell’offerta ai propri iscritti, la mission di questo ente evolve, traslando da una logica di intervento ripartivo in ambito burocratico e finanziario (come ad esempio l’anatocismo bancario) ad una nuova copertura di tipo propositivo e preventivo nel settore della salute.

L’evoluzione avviata da Federcontribuenti si configura come un "percorso di secondo welfare", dal momento che l’associazione, prendendo l’avvio da aree deficitarie afferenti la protezione sociale, sta dimostrando la capacità di stringere partnership con altri soggetti, costruire reti di intervento e acquisire best practices grazie alla condivisione di conoscenze e competenze con diversi enti.

 


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