PRIVATI / Investimenti nel sociale
Nuove professioni: a Bologna il corso di alta formazione per Welfare Community Manager
Promosso dall'Università di Bologna e da AICCON, si svolgerà tra marzo e maggio 2018. C'è tempo fino al 12 gennaio per iscriversi
22 dicembre 2017

L'Università di Bologna, in collaborazione con il Centro Studi AICCON, organizza un corso di alta formazione in Welfare Community Manager, una nuova figura professionale che alll'interno delle organizzazioni - sia pubbliche che private, sia profit che non profit - svolge funzioni di progettazione, organizzazione e gestione dello sviluppo di servizi sociali per il benessere della persona, si occupa della formazione di operatori sociali, educatori, animatori sociali, e, ancora, è responsabile di settori strategici come la Corporate Social Responsibility. 

Contenuti e struttura del corso

Il corso "Welfare Community Manager. Culture, modelli imprenditoriali e progettazione di servizi sociali innovativi", giunto alla sua seconda edizione, offrirà una riflessione teorica ed empirica sul pasaggio da un welfare passivo, compensativo e assistenziale a un welfare attivo, capacitante e basato sulla costruzione di una solidarietà mediante servizi. L’obiettivo è formare e specializzare esperti in grado di progettare sistemi di welfare plurali e reticolari - che siano cioè in grado di porre in sinergia Pubblico, privato e di terzo settore -, che permettano di sviluppare innovazioni culturali, economiche ed organizzative per implementare nuovi servizi territoriali. 

Il corso, diretto dal prof. Riccardo Prandini, si svolgerà a Bologna da marzo a maggio 2018 e prevede 60 ore di lezione in aula e 40 ore di project work, ovvero una ricerca personale su un progetto di welfare territoriale innovativo. La prova finale si articolerà nella presentazione e discussione in aula del project work.

Le lezioni in aula si articolano nei seguenti moduli: Culture del welfare, verso l’investimento sociale; Profili giuridici per la gestione e l’affidamento di servizi sociali; Innovazione sociale nei servizi territoriali di welfare; Cittadinanza di impresa e welfare aziendale. Analisi di caso e metodologie di lavoro; Distretti sociali e reti di welfare. Progettazione e metodologie partecipate. La didattica in aula intende valorizzare una metodologia laboratoriale che ha come protagonisti gli innovatori che sul territorio stanno ridefinendo i servizi di welfare. Il corpo docente, in questo senso, è composto da sociologi e giuristi accademici, esperti di sistemi di welfare, di istituzioni sociali, di organizzazioni profit e non profit.


Destinatari, requisiti di accesso e scadenze

Il corso si rivolge, in primo luogo, a chi nelle imprese sociali, nel Terzo settore, negli enti locali e nelle aziende for profit svolge funzioni di progettazione, organizzazione e gestione dello sviluppo dei servizi sociali per il benessere della persona; di formazione per operatori sociali, educatori, animatori sociali; di direzione e gestione di imprese sociali impegnate nei servizi alla persona; di Diversity Management e di Corporate Social Responsibility. Il corso si rivolge inoltre a studenti che intendono acquisire gli strumenti per una nuova professionalità con competenze multidisciplinari e operante nell’ambito dei servizi di welfare territoriale.

Possono iscriversi laureati di I livello, II livello o quadriennali. Sono inoltre previsti posti per uditori (senza acquisizione di CFU).

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 12 gennario 2018.


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La brochure del corso

 

 


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